Le strategie europee di Geely per divorare il mercato (e prepararsi all’offensiva di Byd)
Geely fa quadrato per resistere alle bordate di Byd intenzionata a espandersi velocemente in Europa e approfitta del suo presidio nel Vecchio continente (è proprietaria dei marchi Volvo, Lotus, Polestar e al 50% di Smart) per strutturare una filiera che le permetta di aumentare il rateo di fuoco delle offerte commerciali dimezzando il tempo d’arrivo dei prodotti usciti in Cina, con piattaforme globali che le consentano di risparmiare
La guerra dei prezzi taglia le gomme a Byd che però persevera in Europa
Byd è affamata di nuovi utenti ma le sue strategie per mantenere alti i volumi di vendita ne hanno massacrato margini di guadagno e bilanci. Ora però sembra riproporle tal quali anche in Europa, dove si darà guerra con altre conterranee a iniziare dall’agguerritissima Geely. Dalla nuova guerra dei prezzi che sta già scoppiando rischiano di uscire parecchio acciaccati i marchi europei, già in grave crisi
Vietato l’ingresso alle auto cinesi. La rivolta dei costruttori americani
I costruttori Usa e non solo vogliono che Trump vieti l’ingresso alle auto cinesi anche nel caso in cui impiantassero fabbriche e filiere di valore negli Stati Uniti, portando investimenti e occupazione. Il presidente americano finora ha tenuto però tutt’altra linea
L’impennata dei prezzi della benzina riaccende l’interesse per le auto elettriche. Report Ft
I prezzi record della benzina provocati dal conflitto in Medio Oriente stanno facendo crescere l’interesse per le auto elettriche in Europa, con più test drive e ricerche, anche se il settore si chiede se questo slancio durerà. L’articolo del Financial Times.
Sorpresa: Landini in Bocconi a parlare (finalmente?) di Stellantis
Nei prossimi giorni in Bocconi si terrà un incontro sul futuro industriale dell’auto italiana: tra i relatori l’economista Zirpoli, non certo tenero quando c’è da parlare di Stellantis. Ma soprattutto figura anche Landini da tempo accusato da Calenda di non occuparsi delle aziende degli Elkann per paura di essere tagliato fuori da Repubblica. La letterina di Claudio Trezzano
Tutto sul richiamo di 700mila auto ibride di Stellantis
Circa 700mila auto ibride del gruppo Stellantis di recente produzione sono state coinvolte da una nuova campagna di richiamo per la possibilità che scoppino incendi a bordo. I dettagli
Come corrono i robotaxi negli Usa e pure in Europa
Una nuova alleanza siglata da Uber punta a fare di Zagabria il laboratorio europeo dei robotaxi. Della partita anche il colosso cinese Pony.ai. Negli Usa Zoox di Amazon raddoppia le città in cui opera, anche se le corse continuano a essere gratis. Destinata a inseguire Tesla che ha iniziato la produzione del Cybercab solo a febbraio
Non solo Tesla: perché Musk è pazzo per il Giappone?
A seguito del notevole aumento delle vendite, Tesla investirà nel raddoppio dei suoi centri di assistenza in Giappone. Musk conferma che la casa automobilistica ha grandi piani per il paese e gongola per le nuove funzionalità di traduzione dal giapponese di X
Perché Bruxelles vuole limitare i consumi di carburante per i trasporti
L’Unione europea è dipendente dal golfo Persico per il jet fuel e il gasolio: così, la Commissione ha chiesto ai paesi membri di valutare l’introduzione di “misure volontarie di riduzione della domanda” nei trasporti. Gli spostamenti in auto e i viaggi aerei, dunque, potrebbero venire limitati. Tutti i dettagli.
Come vanno i profitti di Byd?
Byd ha registrato nel 2025 il primo calo dei profitti in quattro anni, causato dalla guerra dei prezzi in Cina e dalle vendite in calo per sei mesi. Il gruppo cinese punta ora con urgenza sull’espansione globale per compensare la perdita di quota di mercato domestica.
Skoda sgomma via dalla Cina
La scorsa estate la nipponica Mitsubishi aveva annunciato di volersi lasciare alle spalle il mercato cinese dopo 30 anni: ora ad abbandonare la Cina sarà il marchio boemo Skoda, nel Paese dal 2006 grazie alla jv tra la controllante Vw e Saic. Un nuovo segnale delle difficoltà di Volkswagen stritolato dalla concorrenza del Dragone
Come corre Toyota negli Usa per non scontentare Trump (e pure la premier Takaichi?)
Prende corpo il piano americano multimiliardario di Toyota per non scontentare il presidente Trump. I primi a beneficiare dei fondi che arrivano dal Sol Levante saranno gli impianti in Kentucky e in Indiana. Qualche settimana fa il presidente del gruppo nipponico aveva indossato il cappellino rosso “Maga”. Intanto l’amicizia Usa-Giappone è garantita dai salamelecchi della premier Takaichi, iron lady in patria estremamente accomodante in visita alla Casa Bianca
Vi racconto il declino di Mirafiori
“L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica” di Niccolò Zancan (Einaudi) letto da Tullio Fazzolari
La guerra nel Golfo blocca anche l’alluminio per le case automobilistiche
La guerra nel golfo Persico sta colpendo anche i produttori di alluminio e, con loro, le case automobilistiche che utilizzano questo metallo. L’Europa e (soprattutto) il Giappone importano grandi quantità di alluminio dal Medioriente e potrebbero faticare a trovare delle alternative.
Tutto sul richiamo di 254.000 Suv di Ford
Sono stati rilevati diversi mal funzionamenti nei sistemi di assistenza alla guida che possono mandare fuori uso le telecamere di bordo: per questo l’ente federale per la sicurezza stradale ha disposto una nuova campagna di richiamo per vetture a marchio Ford
Tutti i guai delle auto elettriche Volkswagen
Un vizio alle batterie delle auto elettriche costringe Volkswagen ad avviare una massiccia campagna di richiamo per oltre 90mila veicoli. Tutto questo mentre il costruttore di Wolfsburg affronta una crisi che non ha precedenti. Numeri, dati e scenario
Il pessimo 2025 di Porsche manda a sbattere il principale azionista del Gruppo Vw
La holding company controllata dalla famiglia Porsche-Piëch principale azionista del Gruppo Volkswagen ha visto l’utile rettificato dopo le imposte fermarsi a 2,9 miliardi di euro, in calo di circa il 9% rispetto all’anno precedente. Vanno bene invece gli investimenti hi-tech. E ora guarda alla difesa
Volkswagen realizzerà armi con l’israeliana Rafael?
Arenate le trattative con la conterranea Rheinmetall, Volkswagen starebbe portando avanti la discussione con l’israeliana Rafael Advanced Defence Systems: la sola speranza di salvare l’impianto di Osnabrück che non ha alcun progetto industriale dopo la fine della produzione della T-Roc Cabriolet pare sempre più passare per armi e difesa
Game Over per Afeela, l’auto “playstation” di Sony e Honda
Lo tsunami di Honda causato dalla concorrenza cinese, dai dazi trumpiani e dalla bolla dell’auto elettrica travolge anche Afeela, vettura annunciata nel ’22 che avrebbe dovuto realizzare con Sony e che sulla carta pareva dover rivoluzionare il modo in cui intendiamo gli spostamenti. Tantissimi concept, altrettante presentazioni al CES, ma il fantasmagorico veicolo del futuro a quanto pare non arriverà mai in strada
Non solo container: Msc di Aponte vuole dominare anche il trasporto di petrolio
Msc acquisirà il 50% della società sudcoreana Sinokor, che possiede una vasta flotta di petroliere di grossa taglia. Così, la compagnia fondata da Gianluigi Aponte – dopo gli investimenti nel trasporto ferroviario e aereo – entra anche nel mercato del commercio marittimo di greggio.
Tesla ha ancora un problema con il suo Full Self-Driving alla guida?
In molti degli incidenti esaminati dalla National Highway Traffic Safety Administration, “Il Full Self-Driving ha perso traccia o non ha mai rilevato” la presenza di ostacoli “sul proprio percorso”, ha dichiarato l’ente. E mentre le autorità statunitensi indagano, Tesla punta a ottenere le approvazioni per il suo software di assistenza alla guida anche in Cina e in Europa
Stellantis bluffa su Cassino. Le accuse della Fim-Cisl
Stellantis, nel Piano Filosa servono investimenti e occupazione, mentre Cassino è nel pieno di un “declino industriale” arrivato ormai all’ottavo anno. L’intervento di Fernando Uliano della Fim-Cisl
La crisi dell’auto tampona anche il lusso, Bentley licenzia
Bentley tira il freno a mano sul piano che avrebbe dovuto portarla a un futuro full electric entro il 2030 e mentre punta sempre di più su soluzioni ibride annuncia centinaia di licenziamenti dopo un 2025 difficile
Altri richiami in Stellantis: il motore 1.5 Blue HDi tossisce ancora
La scorsa estate il propulsore diesel era stato alla base di una campagna di richiamo da 636mila vetture familiari e commerciali e beneficia già di una garanzia estesa fino a 10 anni o 240.000 chilometri. Adesso in questo nuovo round Stellantis farà tornare nelle officine 50mila mezzi. Sempre a causa del motore 1.5 Blue HDi
Ecobonus moto e motocicli, ecco i marchi che festeggeranno
Dalle 12 di oggi i concessionari potranno prenotare l’ecobonus dedicato a chi acquista un nuovo veicolo elettrico o ibrido. Numerosi i marchi italiani favoriti dalla misura, ma ancora più numerosi quelli esteri soprattutto cinesi
Mercedes sale a bordo di Geely per tornare a correre in Cina?
Per 40 anni le Case occidentali sono state costrette da Pechino a trasferire know-how alle concorrenti cinesi per operare in Cina: ora accade sempre più spesso il contrario. Dopo Volkswagen che ha stretto una importante collaborazione hi-tech con Xpeng, Mercedes starebbe corteggiando Geely
Quanto guadagna Andrea Kimi Antonelli
Curiosità, sponsor e guadagni del 19enne bolognese Andrea Kimi Antonelli, che ha vinto il Gran Premio di Formula 1 in Cina
Che cosa rischiano General Motors, Ford e le altre Case americane. Report Nyt
Le case automobilistiche statunitensi rischiano di essere ridotte a produttori di nicchia di veicoli a gas. L’articolo del New York Times
Lo tsunami finanziario di Honda
La necessità di rivedere nel profondo le proprie strategie industriali legate all’auto elettrica unita alla sempre più pressante concorrenza dei marchi della vicina Cina ha spinto Honda a rivedere al ribasso le previsioni per l’anno fiscale. La Casa di Tokyo prevede che la riorganizzazione comporterà costi per 16,7 miliardi. Il nuovo outlook per l’esercizio 2026 indica ora una perdita netta a fronte dell’utile di 300 miliardi precedentemente stimato. Presidente e vicepresidente taglieranno i propri stipendi e rinunceranno ai bonus
Zoox, Wayve e non solo. Tutte le strategie di Uber per mettere al volante la guida autonoma
Uber, che con il suo avvento ha fatto sbandare i tassisti di tutto il mondo, oggi sembra voler scalzare dal posto di guida i conducenti: sono infatti numerosissime le partnership portate avanti per prepararsi all’avvento dei robotaxi, anche fornendo i dati raccolti durante il servizio per fare da “scuola guida” alle AI
Stellantis prenderà a bordo altre cinesi dopo Leapmotor?
Secondo rumor prontamente smentiti dal Gruppo franco-italiano, Stellantis starebbe provando a tessere un’alleanza con diversi marchi cinesi: know-how in cambio di condivisione degli spazi produttivi. Le Case asiatiche guadagnerebbero così l’accesso a un sistema industriale capillare evitando le restrizioni occidentali sulla tecnologia cinese. Ma le indiscrezioni vanno oltre e parlano di una possibile divisione delle attività americane ed europee del colosso presieduto da Elkann e tornano a ventilare la cessione, almeno parziale, di Maserati
Perché Bmw vede nero per il 2026
La Casa di Monaco di Baviera ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile netto di 7,45 miliardi di euro pari a una flessione del 3% sull’anno precedente. Nonostante i ricavi siano scesi del 6,3% a 133,45 miliardi Bmw è riuscita a mantenere stabile il margine dell’utile ante imposte (EBT) al 7,7 per cento
Tutti i tagli di Porsche per togliere zavorra e provare a ripartire
L’utile operativo di Porsche si è di fatto sfarinato: crollo 92,7% con conseguente discesa ad appena 410 milioni dai 5,64 miliardi del 2024 a causa di 3,9 miliardi di oneri una tantum. Le consegne hanno inchiodato soprattutto in Cina. E ora Zuffenhausen deve rimettersi in moto
Quanto c’è di elettrico nei piani di Renault?
Dopo la dismissione della branca dedicata alla micromobilità elettrica Mobilize, lo stop nel car sharing di Zity e lo smantellamento della divisione di auto EV Ampere, Renault predispone un nuovo piano industriale che fa perno sì sulle batterie ma anche sulle tecnologie ibride, destinate a rimanere nella gamma dei vari brand anche oltre il 2030
Gli ultimi casini al volante del Full Self Driving di Tesla
Secondo il proprietario di una Model 3 il sistema Full Self Driving non avrebbe riconosciuto le sbarre abbassate di un passaggio a livello, sfondandole. Il conducente per legge sarebbe dovuto intervenire prontamente, ma per alcuni giudici il nome stesso della modalità porta a credere fornisca un servizio totalmente automatizzato. Nelle ultime ore il medesimo sinistro è occorso a un robotaxi di Waymo. L’Ai alla guida ha un problema coi treni?
Saranno i motori italiani a rimettere in moto Peugeot?
Sono stati almeno 4800 gli automobilisti incappati nei disguidi tecnici del motore francese PureTech. E mentre in Francia montano le class action, il numero 1 di Peugeot ammette che il marchio non ha saputo gestire correttamente il problema e si rivolgerà ai propulsori italiani di Termoli
Elon Musk costruirà un tunnel sotto il canale di Panama?
Il sindaco di Città di Panama vuole affidare a The Boring Company di Elon Musk la costruzione di un tunnel pedonale sotto il canale. Il progetto, presentato come turistico, aiuterebbe gli Stati Uniti a rafforzare il controllo sulle infrastrutture chiave del paese. Tutti i dettagli.
I dazi (e non solo) mandano Volkswagen a sbattere
Utili dimezzati e 50mila licenziamenti in arrivo per Volkswagen. Tutti i dettagli
Volkswagen indossa la mimetica per non chiudere altre fabbriche?
Anche se il logo di Volkswagen era assente dai mezzi color verde oliva presentati alla fiera di prodotti per la difesa Enforce Tac, non è sfuggita la partecipazione del Gruppo di Wolfsburg che ha ammesso la produzione di alcuni prototipi all’interno di uno dei suoi stabilimenti a rischio chiusura fino al dicembre scorso attenzionato da Rheinmetall proprio per la realizzazione di veicoli per la guerra, ma le trattative si sarebbero arenate
Così la cinese Nio prova a elettrizzare la tedesca claudicante Bosch
Bosch, alle prese con oltre 13mila licenziamenti, vede nelle auto elettriche cinesi di Nio la possibilità di ripartire
Le auto elettriche della polizia austriaca sono già scariche?
Dopo solo un biennio la polizia austriaca rifiuta di proseguire i pattugliamenti con le auto elettriche: troppi problemi tecnici. Allo stato attuale il vecchio motore a scoppio si conferma la scelta migliore
Come traballano le due ruote di Piaggio
Il risultato ante imposte nel 2025 di Piaggio è stato pari a 51,6 milioni di euro, praticamente dimezzato (-47%) rispetto ai 97,4 milioni di euro del 2024. Il gruppo ha venduto 445.200 veicoli (tra due ruote e commerciali) contro i 481.600 dell’anno precedente registrando ricavi consolidati per 1.501,9 milioni di euro contro i 1.701,3 milioni di euro del 2024
I francesi di Sncf sfrecceranno sull’alta velocità oltre a Trenitalia e Italo, ecco gli effetti Antitrust
L’Antitrust ha accettato e reso vincolanti gli impegni presentati da Rete Ferroviaria Italiana (Rfi, società del gruppo Fs) sull’Alta Velocità: agli operatori storici Trenitalia (Fs) e Italo si affiancherà un terzo operatore: Sncf, le ferrovie statali francesi
Anche le auto cinesi inchiodano. Che succede a Byd e alle altre
Le vendite di Byd rallentano per il quinto mese consecutivo e la sua principale avversaria Geely ne approfitta per allungare il passo. Ma la maggior parte delle auto cinesi sta vistosamente rallentando: il mercato locale è giunto a saturazione?
Perché si sciopera in Marelli
Nella giornata di ieri l’azienda, in procedura d’uscita dal Chapter 11, aveva dato comunicazione della volontà di elargire un bonus per i risultati ottenuti nel corso del 2025 a favore però dei soli impiegati. Per i sindacati si tratta di una decisione che discrimina gli operai di Marelli
Sarà Skoda a elettrizzare Volkswagen?
Mentre tutte le Case, inclusa Volkswagen, inchiodano sui progetti relativi all’auto elettrica, Skoda (nel portafogli del Gruppo tedesco) persegue la realizzazione della sua fabbrica di batterie e si candida a diventare il principale produttore interno per le Bev riconducibili a Wolfsburg
Il Regno Unito fa decollare Leonardo con la commessa per gli elicotteri AW149
Il Ministero della Difesa britannico ha annunciato contratto da 1 miliardo di sterline per 23 elicotteri AW149, in sostituzione degli elicotteri di supporto Puma della Raf. Con la commessa era in gioco il futuro dell’unico impianto di produzione di elicotteri rimasto nel Regno Unito. Tutti i dettagli
Ford e General Motors hanno un piano per sopravvivere?
Donald Trump ha dichiarato finita la guerra ai motori a scoppio. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri
Mercedes e Bmw abbandonano la guida autonoma di livello 3?
Il livello 3 pare imporre ancora troppe sfide e richiedere troppe risorse. E così i marchi tedeschi, alle prese con una crisi dell’automotive che non ha precedenti, si sfilano: sia Mercedes sia Bmw tornano a concentrarsi sul livello 2
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