Quella jv tra Ford e Xiaomi che farebbe sbiancare Trump
Ford nell’America trumpiana è travolta dalle indiscrezioni ma soprattutto dalle polemiche politiche per l’attenzione riservata ai partner cinesi: dopo quelle per gli accordi con Catl e per la possibile alleanza con Byd, ecco che spunta ora una futuribile (fantascientifica?) joint venture con Xiaomi
Pure Brembo non si frena con la Cina
Brembo ha firmato un accordo con il gruppo automobilistico cinese Jac sui sistemi frenanti e le soluzioni software. Tra collaborazioni, joint venture e centri di ricerca, la Cina si conferma un mercato importante per l’azienda della famiglia Bombassei. Tutti i dettagli.
Leapmotor, l’outsider cinese low-cost che sfida anche Byd
Leapmotor, la casa cinese di auto elettriche low-cost fondata da Zhu Jiangming, sta crescendo a ritmi frenetici in Cina e si espande rapidamente all’estero grazie alla partnership con Stellantis, puntando a un milione di vendite nel 2026 e a entrare tra i primi dieci costruttori mondiali.
Quanto è costata l’inchiodata sull’elettrico a Stellantis? Fatti e numeri
Stellantis, alle prese come le rivali con un cambio di passo sulle motorizzazioni a zero emissioni, annuncia una maxi correzione in bilancio per colpa della rivoluzione dei piani strategici: meno full electric, più soluzioni ibride. Il tracollo del titolo in Borsa e non solo
Stellantis in fuga dal Canada? Spenta anche la jv con Lg
Finora Stellantis e Lg avevano investito oltre 5 miliardi di dollari canadesi nel sito dell’Ontario per la produzione industriale di batterie che impiega oltre 1.300 persone con l’obiettivo di arrivare a 2.500 dipendenti a piena capacità: nuovo segnale che il Gruppo italo-francese sta abbandonando il Canada?
Per Toyota il post Akio Toyoda si complica: nuovo capo azienda al volante. Tocca a Kenta Kon
La sfiducia di Toyota per l’auto elettrica ha evitato alla casa nipponica di porre in essere costose correzioni nella propria strategia industriale nelle quali sono inciampate rivali occidentali come Stellantis, Gm e Ford. Ma l’aumento dei volumi di vendita non ha compensato quello dei costi, anche per colpa dei dazi trumpiani. Tutti problemi che il nuovo Ceo Kenta Kon conosce bene provenendo proprio dal ramo finanziario del Gruppo
Come sgomma in Pirelli la guerra sugli pneumatici Cyber Tyre
Il cda di Pirelli ha bocciato la proposta di scorporo di Cyber Tyre, avanzata da Sinochem. I contrasti tra l’azionista cinese e le holding di Tronchetti Provera non si fermano. Intanto, si avvicina il divieto di vendita degli “pneumatici intelligenti” negli Stati Uniti. Tutti i dettagli.
Ecco come anche Stellantis batte cassa all’Ue
Filosa e Blume, Ceo di Stellantis e Volkswagen, bussano alla porta del legislatore europeo chiedendo fondi pubblici: incentivi nazionali all’acquisto e appalti per salvare l’auto “made in Europe”
Porsche stacca la spina alle sue auto elettriche: niente 718?
Sembra che Porsche stia rivedendo ancora la propria strategia per l’elettrificazione della gamma: il nuovo Ceo, subentrato a Blume date le difficoltà riscontrate dalla casa di Zuffenhausen, potrebbe eliminare dal programma le 718 elettriche
La cinese Comac sfida Boeing e Airbus in Asia-Pacifico
Il costruttore aeronautico cinese di proprietà statale Comac si presenta con forza al Singapore Airshow puntando sul suo modello C919 come terza opzione reale per l’Asia-Pacifico, sfruttando i ritardi cronici di Airbus e Boeing in un mercato in fortissima crescita.
Stellantis, cosa dice e cosa non dice Filosa a Quattroruote
Zitti tutti, parla Antonio Filosa. Il nuovo ceo di Stellantis concede una lunga intervista alla rivista specializzata Quattroruote. Dice e ripete che Stellantis ripartirà, chiudendo la parentesi dell’era Tavares. Ma c’è un particolare: non annuncia nulla di nuovo perché non può anticipare i contenuti del piano industriale che verrà presentato nella seconda parte di maggio. Quindi, a conti fatti, cosa dice realmente il capo azienda?
Perché una collaborazione tra Chery e Jaguar Land Rover piace a tutti, specie a Starmer
La possibile alleanza tra la cinese Chery, in cerca di hub produttivi nel Vecchio continente, e Jaguar Land Rover, che si deve ancora riprendere dalla batosta dell’attacco hacker dello scorso anno, pare far felici tutti, a iniziare dal numero 10 di Downing Street che spera che la produzione inglese torni a superare il milione di auto l’anno contro le 700mila del 2025
Il colosso cinese Byd scalda i motori in Europa ma fatica in patria
Traballa il mito economico dell’irrefrenabile corsa dell’auto cinese: il mercato del Dragone sembra ormai incapace di assorbire l’enorme produzione delle varie Case, così si guarda a Ovest. Byd ha appena acceso l’impianto in Ungheria. E non sarà troppo a lungo l’unico a presidio del Vecchio continente
Il 2026 di Stellantis tra false partenze e numerose promesse
Mentre l’esecutivo mette sul piatto 1,6 miliardi (la dotazione originaria del Fondo Automotive era di 8), Stellantis fa grandi promesse sulla ripartenza delle fabbriche italiane ma non fornisce risposte concrete ai quesiti più assillanti e oggi incontra l’indotto piemontese per spingerlo a investire in Algeria. Non fa nemmeno ben sperare la decisione di presentare il primo piano industriale dell’era Filosa negli Usa, dove il Gruppo controllato da Exor della famiglia Agnelli-Elkann ha già promesso investimenti per 13 miliardi di dollari
Perché l’Italia causa turbolenze a EasyJet
A gennaio EasyJet ha registrato prenotazioni record per la stagione estiva, ma i costi legati all’apertura di nuove rotte verso l’Italia pesano sui conti dell’ultimo trimestre del 2025, con un aumento delle perdite di oltre il 50%. Anche Wizz Air ha comunicato una perdita operativa, ma ha rivisto al rialzo le aspettative di crescita per il 2026, così come Ryanair. Fatti, numeri e previsioni
Tesla farà ancora auto tradizionali o solo robotaxi e robot?
Tesla inchioda nella produzione di auto elettriche tradizionali e si appresta a investire su Intelligenza artificiale, robot, robotaxi e persino chip. L’azienda di Elon Musk cambia insomma pelle trasformandosi da Casa automobilistica a Big Tech vera e propria. Il sogno di produrre veicoli privati alla spina finirà in soffitta?
L’industria tedesca non riparte e pure Aumovio sbanda: licenziamenti in arrivo
Non c’è pace per l’automotive tedesco in piena crisi come l’intera industria manifatturiera: anche Aumovio, brand con 86mila dipendenti sparsi in 25 Paesi, si unisce al lungo novero di aziende che tagliano il proprio organico. Numeri, dati e scenario
Tutto su Waabi, la startup della guida autonoma che punta a raccogliere un miliardo con Uber
A scommettere su Waabi, che finora ha portato avanti test sui Tir di Volvo e Peterbilt anche Nvidia e Porsche. Ma è con Uber che l’azienda si appresta a fare il salto nel mondo dei robotaxi, le cui strade risultano sempre più affollate
Tutte le sbandate nel 2025 di General Motors, che è però ottimista per il 2026
Nonostante l’utile netto crollato di oltre 55 punti percentuali, General Motors ritiene che il peggio sia ormai nello specchietto retrovisore, destinato a essere archiviato assieme a un 2025 da dimenticare anche per le scelte sbagliate sull’auto elettrica già costate miliardi e posti di lavoro. E se il cielo davanti al cofano è roseo, merito della Casa Bianca che ha allentato le norme sulle emissioni…
Non sarà un Belvidere per Trump la decisione di Stellantis
Non c’è pace per l’hub americano di Belvidere, da tre anni al centro delle frizioni tra Stellantis e il potente sindacato dell’Uaw: secondo i rappresentanti dei lavoratori statunitensi la riapertura dell’impianto è destinata a slittare al 2028. Come la prenderà Trump che insiste perché le aziende investano su suolo americano?
L’India non farà più l’indiana con le auto Ue. Perso il mercato cinese, si apre un subcontinente?
In base all’accordo di libero scambio sottoscritto stamani l’India concederà alle auto provenienti dalla Ue riduzioni tariffarie senza precedenti. Una occasione molto importante per le Case automobilistiche del Vecchio continente i cui bilanci hanno risentito proprio delle difficoltà riscontrate nell’ultimo periodo sulle strade cinesi ma anche soprattutto un messaggio indirizzato al partner europeo per eccellenza, gli Usa: l’Europa, stanca dell’atteggiamento vessatorio di Donald Trump, ora sta iniziando a guardare a Est
Le manovre di General Motors per non indispettire Trump
Il colosso di Detroit intende dimostrare alla Casa Bianca di voler rafforzare il proprio presidio statunitense. Così General Motors richiama modelli made in China e altri provenienti dal Messico perché vengano prodotti su suolo americano in nome della strategia trumpiana “America First”
Air Force One, guasto in volo e ritardi Boeing: Trump pronto a volare sul 747 donato dal Qatar
Mentre il primo Air Force One ha subito un guasto elettrico durante il volo per Davos del presidente Trump, è prevista per quest’estate la consegna dell’aereo donato dal Qatar come provvisorio aereo presidenziale.
Volkswagen toglie zavorra in azienda per provare a ripartire più snella?
Con il 2026 il repulisti interno a Volkswagen cambia di livello fino a coinvolgere l’intero management. Anche i board dei vari marchi del Gruppo saranno infatti smagriti. L’obiettivo, del resto, è sopravvivere all’attuale crisi dell’auto e alla concorrenza cinese
Renault stacca la spina ad Ampere, divisione dell’auto elettrica
Dopo aver smembrato Mobilize, la divisione dedicata alla micromobilità elettrica, il nuovo amministratore delegato di Renault François Provost cancella l’elemento distintivo del piano industriale firmato dal predecessore, Luca de Meo, riassorbendo le attività di Ampere
Cosa succede nella gigafactory di Tesla a Berlino?
Il 2025 è stato un anno molto difficile per le auto elettriche di Tesla, soprattutto in Europa, con evidenti inchiodate in tutti i mercati importanti (a eccezione della Norvegia) e nel mentre la Casa di Austin potrebbe aver ridotto l’organico della gigafactory di Berlino. Il costruttore Usa guidato da Musk però nega, parlando di fluttuazioni normali tra gli operai con contratto a tempo determinato
Perché alle case automobilistiche non convince il piano “made in Europe” della Commissione Ue
Il commissario Séjourné ha elaborato un piano per rafforzare l’industria automobilistica europea attraverso gli incentivi alla manifattura interna. Ma le case produttrici sono scettiche e anche gli altri membri della Commissione hanno dei dubbi: ecco perché
Non tutte le ciambelle riescono col buco: cosa non torna della batteria allo stato solido di Donut Lab
Dalla vetrina mondiale di Las Vegas la semi-sconosciuta Donut Lab è riuscita nell’impresa di far parlare di sé: avrebbe infatti in mano la ricetta della batteria allo stato solido che rivoluzionerà la mobilità elettrica. Un annuncio che ha sorpreso tutti, a iniziare dagli addetti ai lavori. Secondo il presidente dell’azienda cinese Svolt, però, si tratterebbe di una “truffa”. E molte testate automobilistiche stanno elencando ciò che non convince.
Le furbette manovrine della Germania sulle auto elettriche
Il governo tedesco ha lanciato un nuovo programma di incentivi da 3 miliardi di euro per l’acquisto o il leasing di auto elettriche, aperto a tutti i produttori. Inclusi quelli cinesi. L’analisi di Liturri.
La Casa Bianca non pare elettrizzata dell’accordo tra Ford e Byd sulle batterie
Ford sta valutando di utilizzare per le sue auto ibride le batterie economiche (e tecnologicamente avanzate) della cinese Byd. Ma l’amministrazione Trump ha già fatto capire che non intende benedire simili accordi. Ci sarà almeno margine di manovra per utilizzare gli accumulatori made in China su modelli indirizzati a mercati diversi da quello americano?
Ten-T, l’allarme della Corte dei conti Ue: opere strategiche in ritardo di 17 anni e costi quasi raddoppiati
Dalla Torino-Lione a Rail Baltica, così i megaprogetti Ue accumulano anni di ritardo e miliardi di extracosti.
Stellantis accelera sull’Algeria: al via anche la produzione di Opel
Stellantis continua a puntare sull’Algeria: oltre alle Fiat arriva anche la produzione di modelli Opel. E c’è chi ventila che l’Alfa Romeo Junior possa spostarsi dall’impianto polacco di Tychy (che licenzia) al Nord Africa. In estate il gruppo guidato da Filosa aveva inoltre annunciato un investimento da 1,2 miliardi per la fabbrica marocchina di Kenitra. Numeri che stridono con la sofferenza degli hub italiani
Porsche non sbanda solo in Cina ma anche in casa
Nel 2021 Porsche aveva immatricolato nel Paese asiatico oltre 95mila vetture: in appena quattro anni il marchio ha più che dimezzato le vendite. L’erosione è stata progressiva e inesorabile se si pensa che già nel 2023 era scesa a 79mila unità per poi arrivare a 56.887 auto nel 2024. Continua a correre negli USA, ma i dazi le si mettono in mezzo alla strada
I dazi e le vendite in Cina fanno sbandare Audi
La Casa dei Quattro anelli ha visto le proprie vendite calare nel corso del 2025: la situazione è particolarmente difficile in Cina, dove vengono favoriti i marchi autoctoni e negli Usa, con l’impianto messicano di Audi preso di mira da Donald Trump
Golden power, il governo interviene sull’affare tra EuroGroup e il fondo cinese FountainVest
Il governo ha autorizzato, con delle condizioni, il fondo cinese FountainVest ad acquisire la maggioranza di EuroGroup Laminations, società milanese specializzata in motori elettrici. Tutti i dettagli.
Ecco come Boeing sorpassa Airbus sugli ordini
Per la prima volta dal 2018, Boeing ha venduto più aerei di Airbus nel 2025. Tutti i dettagli
Stellantis rottama le ibride plug-in negli Usa
Negli Usa escono di scena le ibride plug-in e tra queste la Jeep Wrangler 4xe e la Grand Cherokee 4xe, tra le più apprezzate della offerta Stellantis. I richiami dell’ultimo periodo per il rischio incendio delle batterie hanno avuto un ruolo nella decisione?
Airbus batte Boeing nelle consegne di aerei anche nel 2025
Airbus ha consegnato 793 aeromobili commerciali lo scorso anno, superando di poco l’obiettivo ridotto annunciato a dicembre e consolidando il vantaggio su Boeing. Ma il rivale americano è vicino ad aggiudicarsi il primato per il maggior numero di ordini. Tutti i dettagli
Pace fatta tra Ue e Cina sui dazi alle auto elettriche?
L’Unione e la Cina annunciano un accordo sui prezzi minimi delle auto elettriche cinesi, che dovrebbe permettere di superare i dazi sulle importazioni. Ma è davvero tutto risolto?
Come sono andati (male) gli stabilimenti di Stellantis in Italia nel 2025. Report Fim-Cisl
La situazione negli stabilimenti italiani di Stellantis è stata generalmente negativa: solo Mirafiori ha riportato un risultato positivo rispetto al 2024. Numeri e dettagli.
La Marina cinese accelera: avviata la costruzione della futura “super carrier” a propulsione nucleare
Il potenziamento della marina cinese non si ferma: è iniziata la costruzione della “Type 004”, prima superportaerei a propulsione nucleare. L’approfondimento di Giovanni Martinelli
Le auto elettriche manderanno in rosso i conti della Germania?
La transizione alla mobilità elettrica potrebbe generare un buco di bilancio da 39,1 miliardi di euro in Germania tra il 2025 e il 2030, dovuto al calo delle entrate dalla tassa sui carburanti e alle numerose sovvenzioni. Estratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Ecco quanto è crollata la produzione 2025 di Stellantis in Italia
Nel 2025 la produzione di Stellantis in Italia è scesa sotto le 380mila unità, il 20 per cento in meno rispetto ai volumi del 2024. Tutti i dettagli.
Tesla: dove vende di più e dove vende di meno
Annus horribilis per Tesla in Europa, crollata in tutti i mercati di peso e arroccata solo in Norvegia. Per il 2026 sono più i dubbi delle certezze dal momento che la pipeline della Casa dell’auto elettrica resta troppo misteriosa
Ecco come Trump ha frenato suv e pick up elettrici di Rivian
Nel 2025 Rivian ha consegnato 42.247 veicoli, in calo di circa il 18% rispetto all’anno precedente. Colpa della fine degli incentivi voluti da Joe Biden e frettolosamente cancellati da Trump. Nel nuovo anno l’ex startup dei pick up elettrici mira a mettere in strada un modello low cost
Auto elettriche, ecco perché Byd ha sorpassato Tesla nel 2025
Nel 2025 Byd ha preso il posto di Tesla come leader mondiale nelle vendite di auto elettriche, facendo leva sui prezzi bassi e su di una espansione globale mentre Tesla ha patito tra le altre cose la fine degli incentivi Usa, modelli invecchiati e il contraccolpo per le posizioni politiche di Musk. Fatti, numeri e approfondimenti
Tutti i casini di fine anno di Stellantis a Cassino
Il 2025 nell’impianto Stellantis di Cassino si è concluso lo scorso 16 dicembre con l’onta di aver totalizzato il peggior risultato produttivo dal 1972. Un record negativo che si teme possa essere superato già nel 2026: l’anno nuovo partirà con nuovi stop forzati fino a metà gennaio. Numeri, dati e scenari
Il giro dell’oca di Toyota
Toyota ha annunciato l’intenzione di vendere tre modelli pensati per il mercato americano e prodotti negli Usa in casa propria, facendoli viaggiare per mare: una mossa apparentemente insensata che ha come principale obiettivo far felice Donald Trump (che si lamenta che i giapponesi non acquistano auto a stelle e strisce) riequilibrando la bilancia commerciale tra i due Paesi
Porsche ha le batterie scariche pure in Cina
Dopo avere quasi dimezzato i propri concessionari presenti in Cina, Porsche ha deciso di disfarsi anche dei 200 punti di ricarica per auto elettriche presenti nel Dragone. E il top manager che segue le operazioni nel Paese ammette la schiacciante superiorità delle rivali autoctone: “Il loro ritmo è mozzafiato”













































