Tutte le manovre europee del gruppo Fs
L’Unione europea non è solo un concetto politico ma per concretizzarsi ha bisogno anzitutto di infrastrutture che colleghino i vari Paesi membri. Ecco come il gruppo Fs e Trenitalia sono presenti in Francia, Germania, Spagna e non solo. Il punto su investimenti, partnership e jv
Stellantis torna in Parlamento. Poche promesse, tante richieste
Stellantis torna in Parlamento e benché non fornisca certezze sulla sorte degli stabilimenti a rischio e sul futuro di Maserati, avanza una lunga serie di richieste dicendo apertamente che produrre in Spagna (come fa già, 950mila vetture sfornate contro le 380mila italiane nel 2025) le costerebbe molto meno
Perché il Garante privacy multa Emirates
A seguito del reclamo di una viaggiatrice, il Garante privacy ha aperto un’istruttoria nei confronti di Emirates, sanzionata con una multa 180.000 euro per la gestione delle informazioni sensibili dei passeggeri con disabilità. Tutti i dettagli
Tutto sui nuovi richiami di Ford
Il primo riguarda alcune Ford Focus prodotti tra il 2012 e il 2018 che, secondo l’ente regolatore della sicurezza, hanno subito riparazioni errate durante un precedente intervento di manutenzione. Ma nelle ultime ore Usa Today ha dato notizia di un ulteriore richiamo che interessa una pluralità di modelli
Chi farà sbandare Bmw
Il caro energia e l’eccessiva concorrenza in Cina spingono Bmw a rivedere le attese per l’esercizio finanziario 2026. Numeri, dati e contesto
Brembo non frena sull’India e sulla Cina
Brembo, l’azienda di impianti frenanti della famiglia Bombassei, ha firmato un accordo con la società cinese Safe per la creazione di una joint venture in India dedicata agli Abs per i motocicli. I dettagli e il contesto.
Stellantis dà i numeri in Europa?
Il gruppo Stellantis è stato accusato d’aver siglato un piano per lo più americano-centrico, con ogni probabilità per non indispettire il collerico Trump. Fatti e approfondimenti
Reuters tampona il Full Self-Driving di Tesla
Secondo l’agenzia di stampa britannica, i dati che Tesla ha presentato alle autorità europee impegnate a decidere sulla sicurezza della sua tecnologia Full Self-Driving sarebbero più “marketing ingannevole” che non frutto di ricerche scientifiche
Gli airbag difettosi Takata sono un bel rompicapo per Stellantis. Il caso Opel
Il tribunale di Torino ha imposto a Stellantis di attivarsi con una campagna informativa nazionale pubblicando avvisi su quotidiani nazionali e siti di informazione per dare massima visibilità alla campagna di richiamo avente a oggetto ancora una volta i temuti airbag difettosi Takata
La britannica Morris Garages riapre i garage in Europa (grazie alla cinese Saic)
Morris Garages, meglio nota come Mg, da tempo nel portafogli di Saic, torna a produrre nel Vecchio continente. Alfonso Rueda, presidente della Xunta de Galicia, ha anticipato che l’azienda cinese si insedierà a Ferrol, cittadina a nord di La Coruña. La Spagna continua ad attrarre marchi del Dragone.
Migliaia di licenziamenti e fabbriche a rischio chiusura. Il piano di Volkswagen per provare a ripartire
Volkswagen rivede l’accordo di Natale del 2024 dato che la crisi sta tamponando tutti i suoi marchi (Audi, Porsche, Bentley, Skoda) con la sola eccezione di Lamborghini. Da qui la necessità di tagliare 19mila posti in Germania entro l’anno per arrivare a fare a meno di 50mila unità entro tre anni e mezzo con un maxi piano di risparmi da 6 miliardi
Dall’iPhone all’Ai Phone. L’intelligenza artificiale rianimerà le vendite di smartphone?
I produttori di smartphone puntano sull’IA per rilanciare le vendite. L’approfondimento del quotidiano Le Monde
In Cina è finito l’allegro (e pericoloso) periodo della deregulation sulle auto hi-tech?
Il consumatore medio in Cina alle prestazioni preferisce auto simili a salotti. Non vuole preoccuparsi della guida ma vuole tanta tecnologia di bordo per distrarsi. Finora le Case lo hanno accontentato, decantando sistemi di guida autonomi infallibili, ma l’alto numero di sinistri sta spingendo il legislatore a porre regole ben precise.
Stellantis, Volkswagen e Renault fanno le sovraniste e invocano aiuti dall’Ue
Un anno dopo l’appello congiunto Elkann – De Meo (all’epoca alla guida di Renault) Stellantis si ripresenta di fronte all’esecutivo e al legislatore comunitario in un’inedita formazione a tre punte che ricomprende oltre alla Losanga pure Volkswagen. Ecco cosa chiedono all’Europa
Toyota tampona il Made in Eu voluto da Bruxelles
Toyota ricorda all’Europa che il “Made in Eu” potrebbe essere un boomerang, allontanando investimenti e creando nuova disoccupazione in un settore che vede le principali Case auto del Vecchio continente in forte difficoltà. Intanto, sembrano aprirsi le prime crepe nel muro protezionistico della Commissione von der Leyen.
La coabitazione inglese di Nissan e Chery è alle porte?
Nello storico stabilimento inglese di Sunderland potrebbero presto coabitare Nissan e Chery. In Francia Stellantis condividerà un impianto con Dongfeng mentre in Spagna Ford valuta di accogliere Geely. La crisi dei marchi storici li porta a “subaffittare” le fabbriche parzialmente inutilizzate ai rivali cinesi
Mercedes sterza sulle difese anti drone in Germania
Il fuoristrada Classe G, opportunamente modificato, potrebbe fungere da piattaforma per un sistema di difesa e intervento anti-drone mentre il furgone Sprinter adattato servirebbe come base per un trasportatore di droni mobile. Alleanza bellica in vista per Mercedes?
Honda sommergerà le Ztl italiane?
Uno studio promosso dalla casa giapponese Honda tira le orecchie al legislatore italiano: troppe Ztl, troppo poche Lez e troppa confusione normativa sul tema della mobilità urbana
Dopo il miliardo in Francia Stellantis ne promette uno pure in Germania. E l’Italia?
Dopo la presentazione di un piano industriale incentrato sugli Usa, Stellantis si preoccupa di sedare i malumori europei: un miliardo andrà in Francia per Peugeot, una somma analoga in Germania sui nuovi modelli Opel. Tutto tace ancora per ciò che riguarda il fronte italiano, con Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Maserati in attesa di risposte che tardano ad arrivare
Tutto sui cantieri ferroviari in programma nell’estate 2026. E sul sito per restare aggiornati
Grazie ai fondi del Pnrr, nel 2025 Rfi ha investito oltre 11 miliardi per ammodernare le linee. Questo fa sì che siano quotidianamente 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete tra grandi opere e interventi di manutenzione o di aggiornamento tecnologico. E dato che il turismo sceglie sempre più spesso il treno per gli spostamenti, un sito consente di restare costantemente aggiornati minimizzando i disagi
Maxi richiamo in casa Stellantis: 1,3 milioni di Jeep a rischio incendio
Stellantis ha affermato che il richiamo comporterà l’ispezione e l’eventuale riparazione o sostituzione del cablaggio o della pompa del servosterzo elettroidraulico: nel frattempo però ha esortato i proprietari delle Jeep coinvolte a parcheggiare lontano da altre auto e dalle abitazioni.
Perché Stellantis si affiderà ai cinesi anche per la Peugeot 208
Per il lancio della sua prima auto basata sulla piattaforma STLA One, Stellantis dovrà affidarsi al fornitore cinese Jing-Jin Electric perché i motori realizzati in jv con la giapponese Nidec non sono pronti
L’integrazione verticale di Byd mostra i primi limiti. Report Economist
Mentre il mercato dell’auto cinese si sposta rapidamente verso software, IA e infotainment, il modello ultra-integrato di BYD, il colosso del Dragone leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici, inizia a mostrare segni di debolezza di fronte a rivali più agili nelle partnership tech. L’approfondimento dell’Economist.
L’Aci di La Russa romba con Kimi Antonelli. Che ci azzecca?
La vittoria di Kimi Antonelli al Gp di Formula 1 di Monaco viene festeggiata quest’oggi con lenzuolate pubblicitarie sui quotidiani pagate dall’Aci. Ma se ne sentiva davvero il bisogno? La pungente lettera di Francis Walsingham
Pirelli, ecco come i cinesi di Sinochem sgommano contro il decreto golden power
La compagnia cinese Sinochem ha presentato ricorso al Tar del Lazio per chiedere l’annullamento del decreto governativo su Pirelli, di cui è l’azionista principale ma non possiede libertà decisionale. Tutti i dettagli.
Come la Cina è diventata la nuova fabbrica del mondo per le auto
Le case automobilistiche internazionali, strette dalla transizione elettrica e dalla sovraccapacità, stanno sempre più usando la Cina come base produttiva e piattaforma di export globale per abbattere costi e acquisire tecnologia, ridefinendo l’industria automotive a scapito della manifattura europea. L’approfondimento del Financial Times.
Perché in Germania i treni non arrivano mai più in orario? Report Le Monde
Ritardi quasi sistematici, cancellazioni… la rete ferroviaria tedesca si è deteriorata negli ultimi vent’anni, al punto che la Deutsche Bahn è diventata motivo di imbarazzo nazionale, scrive Le Monde.
Tutti i piani di Sanlorenzo negli Stati Uniti (e gli sbuffi per gli yacht a metanolo)
Sanlorenzo valuta un’acquisizione negli Stati Uniti per espandersi nel più grande mercato al mondo per gli yacht di lusso. La società di Perotti vuole proteggersi dai dazi e cercare di cavalcare il mutamento delle abitudini dei consumatori.
Il turismo nell’estate 2026? Su rotaia, a bordo di treni storici
Oltre mille chilometri di linee ferroviarie dismesse sono state recuperate e vedono sferragliare trenini d’epoca che rischiavano altrimenti di finire a prendere polvere nei musei. Un vero e proprio viaggio su mezzi storici, nella storia
Tutte le manovre di Msc in Ucraina e su easyJet
Msc, la compagnia di navigazione più grande al mondo controllata dalla famiglia Aponte, si espande in Ucraina e potrebbe partecipare all’offerta del fondo americano Castlelake per easyJet. Il gruppo logistico è attivo anche nel trasporto di viaggiatori, tra crociere, traghetti e treni di Italo
Stellantis: un miliardo sulla Francia. E l’Italia resta a guardare
Dopo la presentazione del piano industriale americanocentrico, Stellantis tende la mano alla Francia e conferma gli investimenti preannunciati da Macron. Si punta sulla fabbrica alsaziana di Mulhouse per tre Peugeot
Stellantis delude Mirafiori, tutti i dettagli
Stellantis gela l’Italia dicendo di non aver mai concordato il ritorno della produzione nazionale a un milione di unità come auspicato dal governo (sono state meno di 380mila le vetture sfornate nella Penisola nel 2025). Quest’anno potrebbe persino essere mancato il target delle 100mila unità nello storico hub di Mirafiori (l’ultimo è stato chiuso a 30mila) che ha appena “festeggiato” i 18 anni di cassa integrazione
Honda ripartirà dall’ibrido?
Cancellata la Serie 0 che avrebbe dovuto rappresentare il proprio impegno nel full electric dal 2026 al 2030, Honda riparte dalla sbandata economica dell’ultimo anno dovuta agli errori strategici sull’auto elettrica puntando sull’ibrido e dando nuova vita al motore a scoppio. L’elettrizzazione totale della gamma calciata lontano, al 2050
Ecco come la Germania rallenta l’ammodernamento dell’Europa
Il nodo bavarese che rischia di strangolare il corridoio del Brennero. L’approfondimento di Mennitti.
Pure il Financial Times tampona Ferrari Luce
Mentre Lamborghini ha rinunciato al lancio di un’auto completamente elettrica entro il 2030 optando per un ibrido plug-in perché i clienti cercano ancora il “sogno” del motore a combustione, Ferrari Luce scommette sull’innovazione per conquistare nuovi acquirenti come gli imprenditori tech americani
Come vanno i conti di Sicily by Car (tra sparatorie, incendi e sanzioni)
La quotata Sicily by Car attiva nel settore dell’autonoleggio ha subito un nuovo attentato. A marzo ha invece pagato una pesante multa dell’Antitrust che ha impugnato. E mentre pubblicizza a tutto spiano la propria attività, si espande pure all’estero. Fatti, numeri e curiosità
Fare la cinese costa parecchio a Xiaomi: perde 5600 dollari ad auto venduta
Appare ormai evidente l’aggressiva strategia di Xiaomi per farsi conoscere nel mondo delle quattro ruote: vendere sotto costo per allargare il più possibile la platea e conquistare quote in un mercato ormai presidiato da colossi del calibro di Byd e Geely. Finora la Big Tech cinese ha finanziato i propri piani con gli introiti derivanti dal business smartphone e tablet, ma se la crisi delle RAM dovesse rallentare quella divisione cosa succederà?
Tutti i piani francesi che Macron ha per Stellantis
Stellantis ha fatto tanti annunci, ma nel Vecchio continente si deve ancora capire quanti soldi e quanti modelli il costruttore destinerà agli impianti storici. Macron sostiene che per l’auto elettrica made in France l’azienda è pronta a mettere 1 miliardo, tuttavia il Gruppo resta sul vago
Ferrari Luce: tutto su Jony Ive e Marc Newson, i due artisti del flop
Due artisti, uno britannico e l’altro australiano, famosi per device Apple, sedie ed elettrodomestici, sembrano sposarsi poco col mondo del Cavallino rampante o almeno questo è il giudizio impietoso espresso dai social e da chi il mondo dei motori lo conosce bene. Chi sono Jony Ive e Marc Newson e perché Maranello ha scelto di affidare a loro le sorti della Ferrari Luce distanziandosi parecchio dai canoni di riferimento quasi a voler sottolineare che quella supercar resterà un unicum
Ferrari Luce, la prima auto elettrica di Maranello elettrizza ben poco mercati e fan
La prima auto elettrica di Maranello compie una partenza rumorosissima: non per merito del motore – assente – ma del tonfo in Borsa e delle pernacchie social che accompagnano i post ufficiali di Ferrari Luce. Fatti e commenti
Montezemolo tampona Ferrari Luce
Che cosa ha detto l’ex numero uno della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, su Ferrari Luce
Quanto sono elettrici i piani di Ford per l’Europa?
Mentre Ford persegue l’obiettivo di ridurre di 2.900 unità (il 14% del totale) i posti di lavoro nelle sue fabbriche europee entro il 2027, l’Ovale blu affida la ripartenza dopo la sbornia “full electric” a soluzioni più realistiche, multi energia. Sopravvive però la partnership con la (defunta) Ampere di Renault
Microcar, la cinesissima Bontu pronta a superare il progetto europeo sulle e-car
La startup fondata appena sei anni fa nella città cinese di Xintai arriva in Europa con due microcar elettriche e un’apecar decisa a competere non solo con la Fiat Topolino, l’Opel Rocks e la Citroen Ami ma anche con le E-Car che Stellantis intende realizzare a Pomigliano a partire dal 2028
Il Giappone spegne l’auto elettrica. Dietrofront pure di Nissan e Subaru
Subaru ha dirottato gli 8 miliardi previsti per l’elettrificazione della gamma su motori tradizionali e soluzioni ibride, mentre Mazda è tornata a posticipare il debutto della sua prima auto elettrica dal 2027 al 2029. E il budget passa da 11 a 5 miliardi
Stellantis si fidanzerà con Jaguar Land Rover?
Stellantis non è all’apice della propria potenza industriale e Jaguar Land Rover è superstite da un anno nerissimo, acciaccata pure da un devastante attacco hacker. Le due Case europee intendono esplorare possibili sinergie con un focus geografico ben preciso: gli Usa di Donald Trump
Tutti a bordo delle kei car?
Le kei car non superano i 3,40 metri di lunghezza per 1,48 metri di larghezza, ma possono raggiungere i 2 metri di altezza. In Giappone, queste piccole auto chiamate rappresentano il 36% del mercato automobilistico, ovvero 1,3 milioni di veicoli all’anno, compresi i modelli commerciali. Le Case europee le imiteranno?
I progetti poco italiani di Stellantis per Lancia e Alfa Romeo
Dopo la parentesi Tavares che s’era inimicato sia il potente sindacato Uaw sia il presidente Biden, Stellantis torna a puntare soprattutto negli Usa, privilegiando due marchi a stelle e strisce – Jeep e Ram – destinando nel Nuovo mondo la maggior parte degli investimenti. In Europa la capacità sarà ridotta di oltre 800 mila unità mentre si scommette su Nord Africa e Sud America. Fatti, numeri e approfondimenti
Fastlane 2030, ecco le 128 slide del nuovo piano di Stellantis
Che cosa emerge dalle 128 slide del piano di Stellantis per il recupero della competitività chiamato Fastlane 2030
Volvo ha un problema al motore?
La casa automobilistica svedese Volvo Car, controllata dal gruppo cinese Geely, sta vivendo un paradosso che pare proprio frutto di un errore di calcolo manageriale: ha ancora a listino modelli diesel e benzina ma si è già disfatta degli impianti per produrre i vecchi motori endotermici convinta che il futuro sarebbe stato full electric. E ora deve capire come muoversi soprattutto negli Usa che con Trump sono diventati ostili alle propulsioni con la spina
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