Secondo quanto riportato dalla stampa sudcoreana, ad aprile Samsung Electronics ha quadruplicato le consegne a Tesla di chip di memoria Dram modello Gddr6, da 8 gigabit, rispetto ai livelli del primo trimestre.
A COSA SERVONO LE DRAM NELLE AUTOMOBILI?
La Dram è un tipo di memoria volatile che si utilizza per immagazzinare temporaneamente i dati necessari al funzionamento dei sistemi elettronici. Nel caso di Tesla, questi chip vengono impiegati nei sistemi di infotainment delle automobili – cioè le piattaforme digitali che gestiscono la navigazione, i contenuti multimediali e l’interfaccia utente – e nei software per la guida autonoma.
Il modello Gddr6 di Samsung si distingue per la velocità di gestione dei dati, una caratteristica fondamentale per l’elaborazione in tempo reale delle informazioni raccolte dai sensori o dalle telecamere di un veicolo.
GLI ACCORDI TRA SAMSUNG E TESLA
L’anno scorso Samsung ha firmato con Tesla un accordo a lungo termine sui semiconduttori, dal valore di 16,5 miliardi di dollari. La società sudcoreana ha anche in programma di avviare la produzione negli Stati Uniti, sempre per Tesla, di microchip avanzati per l’intelligenza artificiale.
LA CARENZA DI CHIP DI MEMORIA
I chip di memoria sono fondamentali per Tesla, che peraltro sta evolvendo da produttrice di auto elettriche a società tecnologica, tra sistemi di guida autonoma e robot. Anche la casa di Elon Musk, però, ha difficoltà ad assicurarsi le forniture di questi dispositivi: dalla metà del 2025 la loro domanda è cresciuta parecchio, trainata dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, causando una riduzione dell’offerta disponibile e un aumento significativo dei prezzi.
Secondo TrendForce, il prezzo delle Dram Gddr6 è più che quadruplicato negli ultimi sei mesi, passando dai 2,846 dollari dello scorso ottobre a 12,335 dollari a metà aprile.




