Europa? Tanto rumore per nulla su Nato, Trump e non solo
Che cosa si dice e che cosa non si dice sul faccia a faccia Rutte-Trump, sull’E5 di Berlino e sul prossimo vertice Nato.
Il rutto di Rutte (spernacchiato da Meloni e Crosetto)
Tensioni (rientrate?) fra Rutte e il governo italiano. I Graffi di Damato
Europa in lockdown? La nuova infodemia sul caldo
Rassegna stampa bollente: il Corriere della Sera informa che l’Europa è “bloccata” dal caldo, l’esperto di Repubblica vaticina un weekend infernale e il Quotidiano Nazionale ripesca i virologi dell’epoca Covid. Ma siamo sicuri che il caldo non abbia dato alla testa a più di un direttore nelle redazioni dei giornaloni? La lettera di un accaldato e disperato Francis Walsingham
Funzionerà la coppia Alemanno-Vannacci?
I presunti rinforzi di Alemanno alle truppe di estrema destra di Vannacci. I Graffi di Damato.
Tutti i perché del blocco della rete ferroviaria tedesca
Un’avaria durata circa due ore, verificatasi nella tarda serata di martedì 23 giugno, ha provocato un blocco senza precedenti dell’intera rete ferroviaria tedesca. Tutti i dettagli.
Perché critico Roberto Vannacci
Vannacci e la battaglia culturale sulla condizione femminile. L’intervento di Alessandra Servidori
Cosa cambierà con Burnham nei rapporti fra Uk e Ue
Fatti e scenari del Regno Unito post Starmer.
Le mosse di Salvini per far slegare la Lega
Cosa si dice nella Lega e come si muove Salvini. La nota di Sacchi.
Ecco le idee economiche di Burnham, il premier inglese in pectore al posto di Starmer
Carriera politica, esperienza governativa e amministrativa, programma economico e sociale. Chi è e che cosa pensa davvero Andy Burnham, il premier inglese in pectore al posto di Starmer. Estratto di un approfondimento di Arianna Giovannini e Marzia Maccaferri tratto da Appunti di Stefano Feltri
Tutto sul trumpiano Abelardo De La Espriella, nuovo presidente della Colombia
Abelardo De La Espriella, populista di destra outsider e sostenitore di Trump, ha vinto per un soffio le presidenziali colombiane contro il progressista Iván Cepeda. Chi è e cosa pensa il nuovo presidente della Colombia
Non solo Meloni: la guerra di Trump all’ordine universalista (Europa e Vaticano compresi) da Anchorage alla Groenlandia
Gli attacchi del presidente americano ai leader europei e a Leone XIV non sono scatti d’umore. Sono la stessa logica delle sfere di influenza applicata, di volta in volta, a chi pretende un’autorità superiore a quella della forza. L’analisi di Luigi Ricci, analista e autore di “Vaticano Zero Day”
Il potere dell’America in Vaticano
“Papi, dollari e guerre. Il potere dell’America in Vaticano dai tabù del passato a Leone XIV” di Massimo Franco letto da Tullio Fazzolari
Vi racconto il crepuscolo dei leader riformisti mondiali
Da Biden a Blair, da Schröder a Zapatero: sono pochi i leader della sinistra liberale che abbiano chiuso degnamente la propria carriera. Il corsivo di Cundari tratto dalla sua newsletter La Linea.
Cosa ci sarà dopo Starmer
Andy Burnham è il nuovo volto del Labour: il Nord dell’Inghilterra versus Westminster, per fermare l’ascesa di Nigel Farage. L’articolo di Arianna Giovannini e Marzia Maccaferri tratto da Appunti di Stefano Feltri
La triste parabola di Matteo Renzi
Evoluzioni e involuzioni di Matteo Renzi. Il commento di Cazzola
Le capriole di Bettini da Ingrao a Conte
Il lungo e largo percorso di Bettini da Ingrao a Conte. I Graffi di Damato
Il tramonto di Trump
Non stiamo assistendo al tramonto dell’Occidente, come forse sperano tanto a Mosca quanto a Pechino. Stiamo assistendo solo al tramonto del peggiore presidente che gli Stati Uniti abbiano avuto in 250 anni di storia. I Graffi di Damato
Trump, Meloni e le sinistre che cianciano
Le reazioni politiche alle critiche di Trump a Meloni. La nota di Sacchi
La sinistra italiana ha dimenticato gli operai
I dieci milioni di lavoratori dipendenti con qualifiche operaie continuano a essere considerati figli di un dio minore dalla sinistra italiana. La lettera di Michele Magno
Prodi può davvero salire in cattedra nel campo largo?
La cattedra esagerata di scienza della coalizione assegnata a Romano Prodi. I Graffi di Damato pubblicati sul Dubbio.
Perché Vannacci per Meloni può non essere una sciagura
Consigli e scenari dello storico Galli della Loggia sul futuro di Futuro Nazionale e di Fratelli d’Italia. I Graffi di Damato pubblicati sul quotidiano Il Dubbio.
L’eredità di Camillo Ruini
La Chiesa di Ruini fu influente perché non politicante ma rigorosamente impegnata a che l’azione pubblica consolidasse e non demolisse il pavimento della nostra nazione, quel “non possiamo non dirci cristiani” dell’ateo Benedetto Croce. Il Canto libero di Sacconi pubblicato su QN
Perché è fragile il cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah
Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco in Libano per non far deragliare l’intesa Usa-Iran sullo Stretto di Hormuz e sul nucleare, nonostante le riserve di Netanyahu sulla sicurezza e le richieste iraniane e degli stessi miliziani di Hezbollah di ritiro israeliano dal Paese dei cedri.
Le vere ragioni della tensione transatlantica tra Meloni e Trump
Che cosa succede davvero tra Trump e Meloni oltre la patina delle scortesi dichiarazioni di Trump e del video con l’opportuna risposta di Meloni. Il punto di Luigi Ricci, autore del saggio “Vaticano Zero Day”.
Usa-Iran, i punti dell’accordo e le troppe trumpate
Che cosa è scritto e che cosa non è scritto nell’accordo tra Usa e Iran. Il punto di Stefano Feltri estratto dalla newsletter Appunti
Trump rischia di rafforzare l’Iran?
L’offensiva militare contro l’Iran potrebbe aver indebolito la credibilità degli Stati Uniti e di Israele, spingendo i paesi del Golfo a ricalibrare le alleanze. L’analisi di Manlio Graziano tratta dalla newsletter Appunti di Stefano Feltri.
Sintonie e cazzotti tra Meloni e Sanchez
Meloni e Sanchez trovano un’intesa sul bilancio pluriennale dell’Ue per difendere i fondi di coesione, ma tornano a dividersi sulla gestione dei migranti. Estratto dal Mattinale europeo.
L’Unione europea continuerà a non fare nulla contro la Cina?
Dal Consiglio europeo del 18 giugno ci si sarebbe aspettati una risposta forte contro le politiche commerciali della Cina: e invece i capi dei paesi dell’Unione – come il tedesco Merz, ma soprattutto lo spagnolo Sanchez – hanno preferito invitare al dialogo. Il surplus commerciale di Pechino, intanto, supera i 360 miliardi all’anno.
I moroteismi spiccioli di Dario Franceschini
L’incubo di Dario Franceschini nell’officina dell’alternativa. I Graffi di Damato
Chiocci è davvero un rivoluzionario al Tg1?
Gian Marco Chiocci è un ottimo giornalista. Uno dei pochi che preferisce sempre restare due passi indietro, facendo parlare per sé i propri scoop. Non si trova nemmeno una sua pagina su Wikipedia. Sarebbe meglio però se continuasse a evitare palchi e telecamere. E a farsi dare l’etichetta del “rivoluzionario” al Tg1. La lettera di Francis Walshingam
Le news su Dagospia, Fs, Lega, Rcs, Unipol e non solo
Cosa si dice e cosa non si dice su Dagospia, Fs, Lega, Rcs, Unipol e non solo. Pillole di rassegna stampa
Al G7 di Évian un corteggiamento riuscito tra Trump e gli europei
Al G7 di Évian-les-Bains Trump ottiene elogi per l’accordo con l’Iran, mentre gli europei riportano l’Ucraina al centro dell’agenda ottenendo unità, nuove sanzioni su Mosca e un sostegno “incrollabile” a Kiev.
Un Trump poco trumpiano al G7
S’avanza un nuovo Trump? È legittimo dubitare… I Graffi di Damato.
Chi gioisce davvero con l’accordo fra Usa e Iran
Non si comprendono le ragioni della soddisfazione da parte americana per l’accordo con l’Iran. Il corsivo di Cundari tratto dalla newsletter La Linea.
Tregua tra Usa e Iran: la pace è vicina o lontana?
Firmato domenica in forma digitale, l’accordo preliminare tra Washington e Teheran riapre lo Stretto di Hormuz e inaugura 60 giorni di negoziati sul nucleare e su altri dossier pieni di ambiguità che potrebbero far saltare tutto.
Io sono Giorgia. Mio padre era Domenico
Maurizio Gasparri promuove il libro dedicato al padre, generale dei Carabinieri, e allo zio Albino. Una scelta controcorrente nell’epoca editoriale dominata dall’autobiografismo dei politici che inseguono affannosamente Meloni. Il corsivo di Battista Falconi.
Cosa cambierà tra Russia e Corea del nord dopo il ponte di Tumen
La Corea del nord e la Russia hanno inaugurato il loro primo ponte stradale, sul fiume Tumen. Il nuovo collegamento permetterà di spostare parte del commercio dal mare alla terra, e non solo. Tutti i dettagli.
Quando Camillo Ruini fu scomodissimo
Ricordi e aneddoti sul cardinale Camillo Ruini, morto a 95 anni. I Graffi di Damato.
Non solo Vannacci, vi racconto una bestiale domenica per la politica e la cultura
Tra femminicidio e patentini antifa: la polarizzazione converge sul normativismo. Il corsivo di Battista Falconi.
Le profezie di Alemanno su Vannacci
Vannacci tra sogni, ambizioni e profezie (di Alemanno). I Graffi di Damato
È finita la guerra del Fatto di Travaglio a Mattarella?
La breccia mancata al Quirinale nell’assalto alla grazia alla Minetti. I Graffi di Damato pubblicati sul Dubbio.
Vi racconto il gran ballo dell’intelligenza artificiale
Chi non è al tavolo di Ia, è nel menù. Il Cameo di Ruggeri.
Perché Starmer ha deluso la Gran Bretagna
Tra crisi ereditate e un Labour impoverito dalle lotte interne, il premier britannico Starmer vede crescere Reform e Verdi mentre il tradizionale bipolarismo inglese entra in crisi. Conversazione di Stefano Feltri con Marzia Maccaferri, docente alla Queen Mary University, tratta da Appunti.
L’America latina è un campo di battaglia per le superpotenze (e per la Chiesa)
In America latina si gioca il confronto Usa-Cina, ma la regione è molto rilevante anche per il Vaticano. L’analisi di Riccardo Pennisi tratta dal suo profilo Facebook.
Il romanzo dei Mondiali
“Gli ultimi campioni. Il romanzo dei mondiali del 2006” di Luigi Garlando letto da Tullio Fazzolari.
Usa-Iran, tutte le ultime novità (e il ruolo del Pakistan)
Stati Uniti e Iran sono vicini alla firma di un memorandum d’intesa mediato dal Pakistan che prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, un cessate-il-fuoco di 60 giorni e negoziati sul nucleare, con la questione libanese e altri dettagli ancora incerti.
Perché si riapre una ferita tra Polonia e Ucraina
La memoria della guerra, con la decisione di Zelensky di attribuire all’Esercito insurrezionale ucraino il titolo onorifico di Eroi dell’UPA, riapre una ferita tra Polonia e Ucraina che minaccia l’asse anti-russo.
Le guerre del generale Vannacci
Vannacci farà perdere la destra o la sinistra? I Graffi di Damato.
Cosa resta dell’assalto di Travaglio al Quirinale di Mattarella
Sul caso della grazia a Minetti, a Travaglio restano solo la delusione e il vecchio repertorio sarcastico del suo malumore. I Graffi di Damato.
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