Perché Stellantis si affiderà ai cinesi anche per la Peugeot 208
Per il lancio della sua prima auto basata sulla piattaforma STLA One, Stellantis dovrà affidarsi al fornitore cinese Jing-Jin Electric perché i motori realizzati in jv con la giapponese Nidec non sono pronti
L’integrazione verticale di Byd mostra i primi limiti. Report Economist
Mentre il mercato dell’auto cinese si sposta rapidamente verso software, IA e infotainment, il modello ultra-integrato di BYD, il colosso del Dragone leader mondiale nella produzione di veicoli elettrici, inizia a mostrare segni di debolezza di fronte a rivali più agili nelle partnership tech. L’approfondimento dell’Economist.
L’Aci di La Russa romba con Kimi Antonelli. Che ci azzecca?
La vittoria di Kimi Antonelli al Gp di Formula 1 di Monaco viene festeggiata quest’oggi con lenzuolate pubblicitarie sui quotidiani pagate dall’Aci. Ma se ne sentiva davvero il bisogno? La pungente lettera di Francis Walsingham
Pirelli, ecco come i cinesi di Sinochem sgommano contro il decreto golden power
La compagnia cinese Sinochem ha presentato ricorso al Tar del Lazio per chiedere l’annullamento del decreto governativo su Pirelli, di cui è l’azionista principale ma non possiede libertà decisionale. Tutti i dettagli.
Come la Cina è diventata la nuova fabbrica del mondo per le auto
Le case automobilistiche internazionali, strette dalla transizione elettrica e dalla sovraccapacità, stanno sempre più usando la Cina come base produttiva e piattaforma di export globale per abbattere costi e acquisire tecnologia, ridefinendo l’industria automotive a scapito della manifattura europea. L’approfondimento del Financial Times.
Perché in Germania i treni non arrivano mai più in orario? Report Le Monde
Ritardi quasi sistematici, cancellazioni… la rete ferroviaria tedesca si è deteriorata negli ultimi vent’anni, al punto che la Deutsche Bahn è diventata motivo di imbarazzo nazionale, scrive Le Monde.
Tutti i piani di Sanlorenzo negli Stati Uniti (e gli sbuffi per gli yacht a metanolo)
Sanlorenzo valuta un’acquisizione negli Stati Uniti per espandersi nel più grande mercato al mondo per gli yacht di lusso. La società di Perotti vuole proteggersi dai dazi e cercare di cavalcare il mutamento delle abitudini dei consumatori.
Il turismo nell’estate 2026? Su rotaia, a bordo di treni storici
Oltre mille chilometri di linee ferroviarie dismesse sono state recuperate e vedono sferragliare trenini d’epoca che rischiavano altrimenti di finire a prendere polvere nei musei. Un vero e proprio viaggio su mezzi storici, nella storia
Tutte le manovre di Msc in Ucraina e su easyJet
Msc, la compagnia di navigazione più grande al mondo controllata dalla famiglia Aponte, si espande in Ucraina e potrebbe partecipare all’offerta del fondo americano Castlelake per easyJet. Il gruppo logistico è attivo anche nel trasporto di viaggiatori, tra crociere, traghetti e treni di Italo
Stellantis: un miliardo sulla Francia. E l’Italia resta a guardare
Dopo la presentazione del piano industriale americanocentrico, Stellantis tende la mano alla Francia e conferma gli investimenti preannunciati da Macron. Si punta sulla fabbrica alsaziana di Mulhouse per tre Peugeot
Stellantis delude Mirafiori, tutti i dettagli
Stellantis gela l’Italia dicendo di non aver mai concordato il ritorno della produzione nazionale a un milione di unità come auspicato dal governo (sono state meno di 380mila le vetture sfornate nella Penisola nel 2025). Quest’anno potrebbe persino essere mancato il target delle 100mila unità nello storico hub di Mirafiori (l’ultimo è stato chiuso a 30mila) che ha appena “festeggiato” i 18 anni di cassa integrazione
Honda ripartirà dall’ibrido?
Cancellata la Serie 0 che avrebbe dovuto rappresentare il proprio impegno nel full electric dal 2026 al 2030, Honda riparte dalla sbandata economica dell’ultimo anno dovuta agli errori strategici sull’auto elettrica puntando sull’ibrido e dando nuova vita al motore a scoppio. L’elettrizzazione totale della gamma calciata lontano, al 2050
Ecco come la Germania rallenta l’ammodernamento dell’Europa
Il nodo bavarese che rischia di strangolare il corridoio del Brennero. L’approfondimento di Mennitti.
Pure il Financial Times tampona Ferrari Luce
Mentre Lamborghini ha rinunciato al lancio di un’auto completamente elettrica entro il 2030 optando per un ibrido plug-in perché i clienti cercano ancora il “sogno” del motore a combustione, Ferrari Luce scommette sull’innovazione per conquistare nuovi acquirenti come gli imprenditori tech americani
Come vanno i conti di Sicily by Car (tra sparatorie, incendi e sanzioni)
La quotata Sicily by Car attiva nel settore dell’autonoleggio ha subito un nuovo attentato. A marzo ha invece pagato una pesante multa dell’Antitrust che ha impugnato. E mentre pubblicizza a tutto spiano la propria attività, si espande pure all’estero. Fatti, numeri e curiosità
Fare la cinese costa parecchio a Xiaomi: perde 5600 dollari ad auto venduta
Appare ormai evidente l’aggressiva strategia di Xiaomi per farsi conoscere nel mondo delle quattro ruote: vendere sotto costo per allargare il più possibile la platea e conquistare quote in un mercato ormai presidiato da colossi del calibro di Byd e Geely. Finora la Big Tech cinese ha finanziato i propri piani con gli introiti derivanti dal business smartphone e tablet, ma se la crisi delle RAM dovesse rallentare quella divisione cosa succederà?
Tutti i piani francesi che Macron ha per Stellantis
Stellantis ha fatto tanti annunci, ma nel Vecchio continente si deve ancora capire quanti soldi e quanti modelli il costruttore destinerà agli impianti storici. Macron sostiene che per l’auto elettrica made in France l’azienda è pronta a mettere 1 miliardo, tuttavia il Gruppo resta sul vago
Ferrari Luce: tutto su Jony Ive e Marc Newson, i due artisti del flop
Due artisti, uno britannico e l’altro australiano, famosi per device Apple, sedie ed elettrodomestici, sembrano sposarsi poco col mondo del Cavallino rampante o almeno questo è il giudizio impietoso espresso dai social e da chi il mondo dei motori lo conosce bene. Chi sono Jony Ive e Marc Newson e perché Maranello ha scelto di affidare a loro le sorti della Ferrari Luce distanziandosi parecchio dai canoni di riferimento quasi a voler sottolineare che quella supercar resterà un unicum
Ferrari Luce, la prima auto elettrica di Maranello elettrizza ben poco mercati e fan
La prima auto elettrica di Maranello compie una partenza rumorosissima: non per merito del motore – assente – ma del tonfo in Borsa e delle pernacchie social che accompagnano i post ufficiali di Ferrari Luce. Fatti e commenti
Montezemolo tampona Ferrari Luce
Che cosa ha detto l’ex numero uno della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, su Ferrari Luce
Quanto sono elettrici i piani di Ford per l’Europa?
Mentre Ford persegue l’obiettivo di ridurre di 2.900 unità (il 14% del totale) i posti di lavoro nelle sue fabbriche europee entro il 2027, l’Ovale blu affida la ripartenza dopo la sbornia “full electric” a soluzioni più realistiche, multi energia. Sopravvive però la partnership con la (defunta) Ampere di Renault
Microcar, la cinesissima Bontu pronta a superare il progetto europeo sulle e-car
La startup fondata appena sei anni fa nella città cinese di Xintai arriva in Europa con due microcar elettriche e un’apecar decisa a competere non solo con la Fiat Topolino, l’Opel Rocks e la Citroen Ami ma anche con le E-Car che Stellantis intende realizzare a Pomigliano a partire dal 2028
Il Giappone spegne l’auto elettrica. Dietrofront pure di Nissan e Subaru
Subaru ha dirottato gli 8 miliardi previsti per l’elettrificazione della gamma su motori tradizionali e soluzioni ibride, mentre Mazda è tornata a posticipare il debutto della sua prima auto elettrica dal 2027 al 2029. E il budget passa da 11 a 5 miliardi
Stellantis si fidanzerà con Jaguar Land Rover?
Stellantis non è all’apice della propria potenza industriale e Jaguar Land Rover è superstite da un anno nerissimo, acciaccata pure da un devastante attacco hacker. Le due Case europee intendono esplorare possibili sinergie con un focus geografico ben preciso: gli Usa di Donald Trump
Tutti a bordo delle kei car?
Le kei car non superano i 3,40 metri di lunghezza per 1,48 metri di larghezza, ma possono raggiungere i 2 metri di altezza. In Giappone, queste piccole auto chiamate rappresentano il 36% del mercato automobilistico, ovvero 1,3 milioni di veicoli all’anno, compresi i modelli commerciali. Le Case europee le imiteranno?
I progetti poco italiani di Stellantis per Lancia e Alfa Romeo
Dopo la parentesi Tavares che s’era inimicato sia il potente sindacato Uaw sia il presidente Biden, Stellantis torna a puntare soprattutto negli Usa, privilegiando due marchi a stelle e strisce – Jeep e Ram – destinando nel Nuovo mondo la maggior parte degli investimenti. In Europa la capacità sarà ridotta di oltre 800 mila unità mentre si scommette su Nord Africa e Sud America. Fatti, numeri e approfondimenti
Fastlane 2030, ecco le 128 slide del nuovo piano di Stellantis
Che cosa emerge dalle 128 slide del piano di Stellantis per il recupero della competitività chiamato Fastlane 2030
Volvo ha un problema al motore?
La casa automobilistica svedese Volvo Car, controllata dal gruppo cinese Geely, sta vivendo un paradosso che pare proprio frutto di un errore di calcolo manageriale: ha ancora a listino modelli diesel e benzina ma si è già disfatta degli impianti per produrre i vecchi motori endotermici convinta che il futuro sarebbe stato full electric. E ora deve capire come muoversi soprattutto negli Usa che con Trump sono diventati ostili alle propulsioni con la spina
Tutti i marchi cinesi presi a bordo da Stellantis
La strategia di Stellantis per l’Europa sembra andare verso uno schema a due punte: city car e Suv di Leapmotor e segmento superiore a Voya con Dongfeng. Inoltre il gruppo guidato da Filosa potrebbe rivolgersi a Jac e a Huawei per resuscitare il marchio sportivo Maserati, in fortissima crisi da almeno un biennio
Cosa combina Stellantis fra Pomigliano e Nord Africa
Mentre Stellantis annuncia le E-Car a Pomigliano, a Torino si torna a protestare: passata la sbornia per le nuove assunzioni legate alla 500 ibrida gli operai si interrogano sul futuro di Mirafiori. E l’azienda si lascia sfuggire un nuovo incontro con un centinaio di imprese dell’indotto auto piemontese per aumentare la produzione in Algeria
Così Toyota accelera negli Usa per correre da Trump
Finora gli investimenti promessi da Toyota avevano riguardato i suoi hub produttivi in Kentucky e Indiana, ma adesso emerge Project Orca, piano da 2 miliardi di dollari per 2mila nuovi posti di lavoro in Texas. La Casa nipponica potrebbe riportare al di qua dei confini Usa modelli destinati in precedenza agli stabilimenti messicani confermandosi uno dei marchi esteri più attenti a soddisfare i diktat trumpiani
Ecco come Boeing decollerà di nuovo in Cina
Boeing ha confermato che la Cina si è impegnata ad acquistare 200 aerei nel corso della visita a Pechino del presidente statunitense Donald Trump, nell’ambito di un accordo che potrebbe successivamente estendersi fino a comprendere ulteriori 750 velivoli. Tuttavia, le azioni del produttore sono diminuite sulla scia di un ordine inferiore alle aspettative.
Cosa combina Stellantis con la cinese Leapmotor fra Europa e America
È ormai iniziata l’invasione del marchio cinese Leapmotor nel Vecchio continente, grazie alla partnership con Stellantis che mette a disposizione la propria filiera e spera anche di lasciare alla jv con la startup del Dragone gli hub meno utilizzati, a iniziare da quello di Madrid. Negli Usa, però, il gruppo italo-francese sostiene la nuova proposta di legge volta a escludere dalle strade americane le auto made in China. Dati, numeri, previsioni e scenari
La Spagna sarà la patria delle auto “made in China”?
Anche nell’era delle auto made in China la Spagna resterà uno dei principali hub europei dell’industria a quattroruote. Lungo la penisola iberica si sperimenteranno curiose coabitazioni tra marchi occidentali e asiatici, come Stellantis e Leapotor e Ford e Geely. Saic, che ha nel portafogli Mg, punta alla Galizia
Nvidia vuole dominare anche la guida autonoma
Nvidia ha prima dominato il mercato delle schede grafiche per i videogiochi, poi quello dei processori per l’intelligenza artificiale: adesso vuole conquistare anche il settore delle tecnologie per la guida autonoma. Cosa prevede il piano dell’azienda di Jensen Huang, e perché c’è scetticismo.
Honda va in rosso e rottama il verde elettrico
Honda chiude per la prima volta in rosso un esercizio dal 1957. A zavorrare i risultati le attività legate all’auto elettrica. Fa “hansei” profondendosi in lunghi inchini l’amministratore delegato, Toshihiro Mibe. Il full electric viene rinviato al 2050 e ora si accelera sull’ibrido per provare a ripartire
Stellantis torna a bordo con più convinzione della cinese Dongfeng
Torna a rafforzarsi il patto tra Stellantis e Dongfeng in essere dai tempi di Psa. La jv a seguito di un investimento da 1 miliardo di euro (130 milioni arriveranno dal Gruppo italo-francese) dovrebbe sfornare una berlina e una Suv entrambe a nuova energia a marchio Peugeot cui si dovrebbero aggiungere due Jeep.
Così Byd e le altre case cinesi si papperanno l’industria dell’auto europea. Inizieranno da Maserati?
Ecco piani e mire di Byd, Jac e non solo in Europa su stabilimenti di Stellantis e brand come Maserati
La strana alleanza tra Repubblicani e Democratici per tagliare le gomme all’auto cinese
Democratici e Repubblicani firmano un testo volto a escludere ogni veicolo e software di bordo cinese dal mercato americano. Una corsa contro il tempo per provare a disinnescare eventuali accordi che Trump potrebbe sottoscrivere in Cina. La norma protezionistica fa brindare Ford e pure Stellantis che però intende esportare in tutto il mondo l’auto cinese Leapmotor…
Tutte le tensioni tra Mef e Mimit sul Fondo Automotive
Il ministero delle Imprese ha presentato il Dpcm sul Fondo Automotive il 30 gennaio scorso. Da allora, però, il provvedimento è fermo al ministero dell’Economia, tra le preoccupazioni del settore.
Porsche per tornare a correre lascia a piedi le divisioni green
Gli ultimi tagli annunciati da Porsche ipotecano il futuro di circa 50 dipendenti all’interno di Cellforce, all’incirca 360 lavoratori di Porsche eBike Performance tra Ottobrunn e Zagabria e circa 90 unità tra Germania e Croazia per Cetitec
Trimestrale poco brillante per Audi. Corre Lamborghini ma inchioda Bentley
I volumi di vendita dei marchi Audi, Lamborghini e Bentley sono scesi del 6,1% a 364.877 veicoli. Negli Usa inchiodata del 27 per cento a causa dei dazi trumpiani e in Cina del 12 a causa dell’agguerrita concorrenza locale. Nonostante tutto, per il 2026 il Gruppo conferma la guidance
Perché Honda e Nissan tirano il freno in Occidente
Nissan riduce la produzione nel suo stabilimento principale in Europa, a Sunderland, e si appresta a tagliare nel Vecchio continente 900 posizioni, per lo più in Spagna mentre Honda congela tutti i piani da quasi 10 miliardi di euro per la costruzione di una gigafactory di auto elettriche in Canada. Entrambi i marchi giapponesi si trovano alle prese con una forte crisi dovuta non solo ai dazi ma anche alla concorrenza cinese. Per questo le due Case sono costrette a risparmiare il più possibile
Le cineserie di Volkswagen, Bmw, Toyota e Nissan per tenere il passo
I costruttori di auto globali vogliono diventare più cinesi, ecco come. L’approfondimento del settimanale The Economist
Tutte le manovre di Waymo e Baidu sulle auto senza conducente
Chi guiderà la rivoluzione delle auto senza conducente? L’approfondimento del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri.
Toyota per l’intelligenza artificiale farà da sé. Né soluzioni americane né cinesi
Per l’intelligenza artificiale Toyota non intende prendere a bordo né soluzioni cinesi né americane: studierà un software proprietario. Si tratta della prima grande scelta ingegneristica compiuta dal nuovo Ceo Kenta Kon, che col suo passato da Cfo non vuole però sgarrare nei conti in R&D né potrà farlo: il colosso nipponico ha dovuto ammettere che sono pesantemente zavorrati anche dalla guerra in Medio Oriente
Il 747 donato dal Qatar è pronto a volare come Air Force One entro l’estate
Gli Stati Uniti puntano al 4 luglio per schierare il jet Boeing 747 donato dal Qatar come Air Force One, mentre il programma Boeing è in ritardo di quattro anni.
Cosa succede alle auto elettriche in Francia? Report Le Figaro
La guerra in Medio Oriente e il forte aumento dei carburanti spingono il mercato dell’auto elettrica in Francia, ma servono incentivi e aiuti pubblici per i prezzi di listino sempre troppo elevati. Gli articoli del quotidiano francese Le Figaro tratti dalla rassegna di Liturri
Come vanno (male) i conti di Iveco prima della vendita a Tata
Iveco ha riportato una perdita netta di 74 milioni di euro nel primo trimestre del 2026, rispetto al profitto di 60 milioni dell’anno precedente. La cessione al gruppo indiano Tata Motors si concluderà nel terzo trimestre, anziché nel secondo. Tutti i dettagli.
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