Divulgati ieri i conti aggiornati di Telepass, gruppo controllato da Mundys e partecipato dal fondo di private equity Partners Group. Ecco i dettagli.
IL 2025 DI TELEPASS IN NUMERI
I ricavi sono aumentati del 16% a 506 milioni (da 436 milioni dell’esercizio 2024) e l’Ebitda ha registrato un +25% a 261 milioni (da 180 milioni) con un Ebitda Margin al 51% (dal 41%). L’utile netto del gruppo risulta quasi triplicato e si attesta nel 2025 a 89 milioni (dai 34 milioni del 2024 e dai 27 milioni del 2023), con un’incidenza sui ricavi pari al 17,5%, mentre il patrimonio netto raggiunge i 147 milioni di euro, con un dividendo atteso per il 2026 di circa 115 milioni di euro.
COSA DICE LA PRIMA TRIMESTRALE 2026
Nel primo trimestre 2026 c’è stato un aumento del fatturato pari al 22% per 139 milioni di euro (da 113 milioni dello stesso periodo del 2025), mentre l’Ebitda è cresciuto del 33% a 68 milioni (da 51 milioni).
DIECI MILIONI DI DEVICE PER IL TELEPEDAGGIO
Questi risultati si inseriscono in un contesto in cui il core business del telepedaggio raggiunge in Italia quasi il 70% delle transazioni autostradali. Alla fine di marzo è stata superata per la prima volta la soglia dei 10 milioni di apparati di telepedaggio OBU (On Board Unit) attivi. Se oggi quasi il 70% delle transazioni autostradali avviene tramite OBU (Telepass e operatori equivalenti), il restante 30% continua a essere gestito tramite contanti e carte, rispettivamente per una quota del 15% ciascuno, emerge da una nota per la stampa rilanciata dalle agenzie.
LA RETE EUROPEA
Guardando al di fuori dei nostri confini, Telepass copre oramai una rete complessiva servita di oltre 200.000 chilometri in 19 Paesi, compresa la recente aggiunta dell’Olanda, dove i veicoli pesanti possono muoversi utilizzando i servizi dell’azienda italiana. Nel prossimo futuro la nuova meta del servizio potrebbe essere la Lituania, ma si guarda anche a Romania, Bulgaria, Serbia e Grecia.
LA QUOTAZIONE A PIAZZA AFFARI
C’è poi il tema della quotazione a Piazza Affari. “È una domanda che va rivolta ai nostri azionisti” ma l’azienda sarebbe “pronta a una Ipo” ha detto l’amministratore delegato Luca Luciani (nella foto) parlando ieri alla stampa durante la presentazione dei dati economici.
CHE COSA HA SCRITTO IL SOLE 24 ORE
Ha scritto oggi il Sole 24 ore: “Quanto allo stop alla vendita di Telepass da parte di Mundys (che detiene la maggioranza con il 51%) e del fondo svizzero Partners Group (titolare del 49%), a seguito della valutazione di alcune offerte non vincolanti, «esiste sempre una possibile convergenza o divergenza tra valore e prezzo, e si vede che siamo in una situazione di divergenza», ha detto Luciani”.





