Intesa Sanpaolo, Banco Bpm, Unicredit, Mps e non solo. Come è nato lo scandalo diamanti

L’investimento in diamanti è spesso associato all’idea di sicurezza, come se si trattasse di un bene rifugio, una scelta sulla quale è impossibile sbagliare. Per questo lo scandalo che ha coinvolto cinque banche (Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, MPS e Banca Aletti) e due intermediari – Intermarket Diamond Business (Idb) e Diamond Private Investment (Dpi) – ha destato scalpore

Come sta l’economia del Giappone?

Gli investitori globali sottovalutano l’evoluzione del comportamento delle imprese del Giappone, che sono diventate più resilienti. Il commento di Alex Lee, Gestore azionario di Columbia Threadneedle Investments

Perché l’Asia sarà sempre più influente. L’analisi di Parag Khanna

“La Cina è il paese asiatico più esteso e potente, ma rappresenta solo 1,5 dei 4,5 miliardi di persone residenti in Asia. A breve l’India avrà una popolazione più ampia della Cina e ha già un tasso di crescita economica più alto. Gli Stati membri dell’ASEAN (Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico) ricevono più investimenti esteri della Cina”. Parola di Parag Khanna, esperto di relazioni internazionali, uno degli strateghi geopolitici più influenti e in ascesa, autore de “Il secolo asiatico?” (Fazi editore)

Processo all’abuso d’ufficio

“In quarant’anni di Pm non ho mai visto un sindaco finire in galera per l’evanescente reato di abuso d’ufficio. In compenso, le spese legali, le sofferenze psicologiche, le aggressioni mediatiche e, non ultima, la solita richiesta di «autosospensione in attesa dell’esito» sono tali da esasperare, e talvolta annichilire, anche gli animi più vigorosi”. Estratto del libro “La stagione dell’indulgenza e i suoi frutti avvelenati” del magistrato Carlo Nordio per Edizioni Guerini e Associati

Vi spiego il fallimento dell’Unione europea. Parla il prof. Ocone

“Io credo che abbia fallito l’Unione europea, non l’idea di Europa. Questa esiste da prima dell’Unione europea, che nel suo svilupparsi non ne ha minimamente tenuto conto, ed esisterà anche dopo. Un punto di svolta è stato il Trattato di Maastricht, firmato nel 1992. Da quel momento l’Unione europea ha accentuato il suo aspetto razionalista e costruttivista”. L’intervista a Corrado Ocone, filosofo e saggista.