I travagli del Fatto Quotidiano
Incendio a bordo del convoglio referendario prossimo all’arrivo. Il caso del Fatto Quotidiano e non solo. I Graffi di Damato.
La famiglia nel bosco salverà Giorgia Meloni?
La vicenda della “famiglia nel bosco” diventa un caso politico utile alla premier: tra guerra, referendum sulla giustizia e crepe nel governo, un tema identitario capace di ricompattare l’elettorato conservatore e spostare l’attenzione dalle difficoltà dell’esecutivo. Il corsivo di Battista Falconi
Iran, tutte le divergenze fra Usa e Israele
A dieci giorni dall’attacco congiunto Usa-Israele all’Iran, emergono nette divergenze: Washington punta a chiudere rapidamente la guerra per contenere l’impennata del petrolio e le pressioni interne, mentre Tel Aviv vuole indebolire Teheran in modo permanente.
Funzionerà la strategia di Usa e Israele contro l’Iran?
La strategia di escalation dell’Iran fa deflagrare il paradigma di sicurezza del golfo Persico. L’analisi di Francesco D’Arrigo, direttore dell’Istituto Italiano di Studi Strategici “Niccolò Machiavelli”.
Cosa si dice e cosa si fa in Europa sulla guerra in Medio Oriente
Parole, mosse e timori fra Bruxelles e Parigi. Estratto dal Mattinale Europeo.
Le furbizie di Marina Berlusconi
Il tentativo di Marina Berlusconi di spersonalizzare la riforma. I Graffi di Damato pubblicati sul Dubbio
La vera eredità culturale di Marco Biagi
L’introduzione di Maurizio Sacconi al convegno “Marco Biagi, giuslavorista cattolico” organizzato dagli Amici di Marco Biagi, il network cattolico Ditelo sui Tetti, l’Istituto Bruno Leoni e l’associazione Labora.
Iran, perché nel mirino di Usa e Israele c’è soprattutto la Cina
La scarsità come arma: energia, potere e la partita tra Washington e Pechino. Il punto di Torlizzi tratto da X.
Chi comanda davvero in Europa?
Oggi l’Ue sta cercando una via per sopravvivere rimettendo al comando le capitali, che discutono e arrivano ad una composizione dei loro specifici interessi nelle due sedi del Consiglio Europeo, a livello di capi di governo, e del Consiglio, a livello di ministri. L’analisi di Liturri.
Baden-Württemberg, chi vince e chi perde
Come sono andate le elezioni regionali del Baden-Württemberg, in Germania, per i Verdi, la Cdu e l’Afd (che raddoppia i voti).
La riforma della giustizia accresce la terzietà della magistratura. Le parole del prof. Giuffrè (Csm)
Contrastare il protagonismo delle correnti e liberare la magistratura da “partitini” che causano disfunzioni. Il punto di vista di Felice Giuffrè, professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico presso l’Università di Catania nonché componente laico del Consiglio superiore della magistratura in quota FdI, sulla riforma della giustizia
150 anni del Corriere della Sera, operazione nostalgia per un giornalismo moribondo
Amare riflessioni a margine su Corriere della sera, Repubblica, Stampa e il giornalismo ai tempi dell’intelligenza artificiale. Il corsivo di Falconi.
La guerra, le cause e gli effetti
Che cosa si dice e che cosa non si dice sulla guerra di Usa e Israele all’Iran. Il corsivo di Falconi.
Le vie delle guerre in Europa
“Le vie delle guerre” di Andrea Santangelo (il Mulino) letto da Tullio Fazzolari.
La Svizzera si arma e si avvicina all’Europa
Tra nuovi accordi con l’Ue e il riarmo, ci si chiede perché l’eccezione svizzera dovrebbe durare? Il punto di Richard Werly, editorialista per il quotidiano svizzero Blick, tratto dal Mattinale Europeo.
Perché il “made in Europe” della Commissione non convince l’industria
Cosa prevede l’Industrial Accelerator Act proposto dalla Commissione europea e perché l’industria è scettica. Estratto dal Mattinale europeo.
Legge elettorale, ecco pro e contro della proposta Malan. Parla il prof. Vassallo
Novità, obiettivi e scenari della proposta di riforma della legge elettorale. L’analisi del politologo Salvatore Vassallo tratta da Appunti di Stefano Feltri.
Perché concordo con le tesi di Nordio sulla giustizia
“Una nuova giustizia” di Carlo Nordio letto da Massimo Balducci.
Le affinità a sorpresa di D’Alema e Veltroni sul fronte del no
Perché mi sono meravigliato del no di Veltroni e D’Alema al referendum sulla giustizia. Il corsivo di Damato pubblicato sul quotidiano Il Dubbio.
Achille Occhetto, il nonno della sinistra referendaria del no
Occhetto è un leader di cui gli eredi avrebbero francamente ben poco di cui vantarsi. Il corsivo di Damato pubblicato su Libero.
Tutte le volte che a sinistra volevano separare le carriere dei magistrati
Come, quando e perché negli scorsi anni esponenti di sinistra hanno proposto la separazione delle carriere dei magistrati.
L’8 marzo oltre le mimose c’è la giustizia che ancora manca alle donne
Nel giorno della festa delle donne tra celebrazioni simboliche e realtà emerge la distanza tra i diritti proclamati e l’accesso reale alla giustizia in Europa. L’intervento di Alessandra Servidori
Guerra all’Iran: cosa pensano le monarchie del Golfo e cosa fa l’asse della resistenza iraniana
Le prospettive della guerra di Usa e Israele all’Iran per le monarchie del Golfo e per l’asse della resistenza iraniana. L’analisi degli esperti di Ecfr estratta da Appunti.
La crisi a Hormuz blocca anche il cibo del Golfo? Report Financial Times
Le interruzioni dei trasporti marittimi nello Stretto di Hormuz minacciano le importazioni alimentari regionali. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri.
Perché il Csm va riformato
Cosa c’è davvero in gioco nel referendum sulla giustizia. I Graffi di Damato pubblicati sul quotidiano Il Dubbio
Falcone e Vassalli manipolati nella campagna referendaria del no
Peggiore dello scempio di cadavere, è lo scempio di memoria: ma se n’è fatto uso nella campagna referendaria sulla riforma della magistratura. I Graffi di Damato.
Che ne sarà dell’Occidente?
“Titanic – Naufragio o cambio di rotta per l’ordine liberale” (Il Mulino) di Vittorio Emanuele Parsi letto da Francesco Provinciali
I dialoghi impossibili: un caffè con Cicerone, Beccaria e Montesquieu
Il voto di fine mese non sarà solo una questione tecnica, ma una scelta profonda su come vogliamo che lo Stato protegga i suoi cittadini più fragili. L’articolo di Francesco Alberto Comellini, componente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Permanente sulla Disabilità OSPERDI ETS
Cosa fanno e cosa dicono i Paesi europei su Iran e Cipro
Dichiarazioni e mosse dei leader dei principali Stati europei sugli effetti della guerra all’Iran. Estratto dal Mattinale Europeo
Perché Cipro è un nodo strategico per l’Europa
Gli alleati europei stanno inviando navi, aerei e sistemi anti-drone a Cipro per proteggerla dopo l’attacco iraniano alla base RAF Akrotiri, rivelando il ruolo strategico cruciale dell’isola come avamposto Ue nel Mediterraneo orientale e snodo per sicurezza energetica e rotte marittime.
Le sinistre isterie contro Crosetto e Tajani
Come è andato il dibattito parlamentare sulle comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani. La nota di Sacchi.
Meloni, Tajani e Crosetto non sono più tanto trumpiani sull’Iran?
Che cosa è emerso dalle comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani in Parlamento. Il punto di Stefano Feltri tratto da Appunti.
Iran, ecco come Usa e Israele si stanno dividendo i compiti
Guerra all’Iran: obiettivi militari, numeri dell’offensiva e incognite strategiche di un conflitto che può cambiare il Medio Oriente. Il punto di Luca Longo
Cosa succede in Libano tra Israele ed Hezbollah
Dopo gli attacchi missilistici contro Israele, il Libano dichiara illegali le operazioni di Hezbollah e ordina all’esercito di sequestrarne le armi. Si apre uno scontro interno nel campo sciita. L’analisi di Riccardo Cristiano tratta da Appunti
Come è iniziata la sesta edizione della Scuola politica Vivere nella comunità
Stefano Antonio Donnarumma, Stefano Lucchini e Fabio Barchiesi hanno aperto la 6° edizione della Scuola politica “Vivere nella comunità”
Come si muove Meloni fra Trump e Macron su Iran e Cipro
Parole e mosse di Meloni sui dossier Iran e Cipro.
Crosetto non fa l’amerikano sull’Iran
Che cosa ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle comunicazioni alla Camera sulla guerra in Iran.
La babele dell’Ue sulla guerra all’Iran
Scazzi, tensioni e polemiche nei palazzi europei su Trump e Iran. Estratto dal Mattinale Europeo
Le voglie curde di Trump e Netanyahu sull’Iran
L’amministrazione Trump esplora il coinvolgimento di milizie curde iraniane (e forse anche quelle basate in Iraq) per un’offensiva terrestre contro Teheran, tra contatti diretti del presidente Trump e supporto della Cia, ma la Casa Bianca nega qualsiasi piano approvato.
La vera scommessa di Trump in Iran
L’Iran non è il Venezuela, dove per Trump è stato sufficiente rapire con un’azione militare Maduro per dare il via a un pur graduale e incerto cambiamento. A Teheran la struttura del potere politico è tanto sanguinaria quanto solida e penetrante. Il taccuino di Guiglia.
Perché io, penalista, dirò sì al referendum sulla giustizia
Argomentazioni culturali e storiche pro sì al referendum sulla giustizia. L’intervento dell’avvocato penalista bolognese Guido Magnisi
Ma La Stampa è stata davvero comprata da un editore-satana?
Giornalisti, Fnsi e politica in subbuglio per la vendita del quotidiano La Stampa al gruppo Sae. Quindi tutti preferivano John Elkann contro cui i giornalisti di Repubblica erano arrivati a scioperare? La lettera di Claudio Trezzano
L’Iran riuscirà a guerreggiare con Usa e Israele? Parla Nicola Pedde
Effetti e scenari dell’attacco dell’America e di Israele all’Iran. Conversazione di Ruggero Po con Nicola Pedde, direttore dell’Institute for Global Studies, esperto di Iran e Medioriente.
Quali paesi del Golfo amano l’Iran e quali lo odiano?
La guerra Usa-Israele-Iran scoppiata dopo lo strike che ha ucciso Khamenei il 28 febbraio è culminata con una serie di attacchi iraniani sui paesi del Golfo che hanno unito quasi tutti contro Teheran, trasformando vecchie rivalità in un fronte anti-iraniano compatto.
Cosa ha fatto e cosa pensa Mojtaba Khamenei, prossimo capo dell’Iran
Mojtaba Khamenei, 56 anni, secondogenito del defunto Ayatollah Ali Khamenei, emerge secondo il New York Times come principale candidato alla successione nonostante il veto ufficiale del padre, i forti legami con i Pasdaran e il rischio di percepire il passaggio di potere come dinastico, in netto contrasto con i principi della Rivoluzione islamica del 1979.
L’Ue difenderà Cipro? E come?
Nessuno per tutti, tutti per nessuno: la clausola vuota di difesa collettiva dell’Ue. Il caso Cipro e non solo. Il punto di Oliver Grimm tratto dal Mattinale Europeo.
Libano e non solo, cosa sta succedendo tra Hezbollah e Israele
Hezbollah ha lanciato un attacco simbolico con razzi e droni contro Israele in rappresaglia per l’uccisione di Khamenei, scatenando una massiccia risposta aerea sul Libano, condanne interne e piani di Tel Aviv per eliminare definitivamente la minaccia del gruppo.
Perché l’Iran ha preso di mira i Paesi del Golfo
Qatar, Emirati, Bahrein, Kuwait, e anche Arabia Saudita e Oman sono stati colpiti dalla reazione iraniana all’attacco subito da Stati Uniti e Israele. L’analisi di Riccardo Pennisi tratta dal suo profilo Facebook
Agenda setting e infodemia. La guerra mondiale delle notizie
Flebile già prima, l’eco bellica mondiale viene ora sommersa dal rumore di Cipro, del Golfo e del Libano, oltre che dell’Iran: dal quale, però, faticavamo a percepire le grida delle manifestazioni per la libertà. Il corsivo di Battista Falconi.
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