Gli umanissimi affari delle Big Tech con l’Intelligenza artificiale
Considerazioni a margine su organizzazione, efficienza e intelligenza artificiale. Il Cameo di Ruggeri.
Perché l’Iran non cambierà con Mojtaba Khamenei
L’ascesa di Mojtaba Khamenei mette in luce uno schema ricorrente nell’evoluzione politica della Repubblica islamica: le crisi tendono a consolidare il sistema, non a trasformarlo. L’analisi di Hamidreza Azizi da Iran Analytica tratta da Appunti.
Fenomenologia di Giuseppe Conte
Giuseppe Conte è tesi, antitesi e sintesi. Di destra, di centro e di sinistra. Filocinese, filoamericano e filorusso. Concavo e convesso, ex avvocato del popolo e di clienti facoltosi. La lettera di Michele Magno
Cosa scriverebbe oggi Oriana Fallaci degli Stati Uniti di Trump?
Gli Stati Uniti tra passato e presente negli scritti di Oriana Fallaci. Il corsivo di Damato.
In difesa della parola nell’era degli smartphone
“Elogio della parola” (Il Mulino) di Lamberto Maffei letto da Francesco Provinciali
Perché ho paura di dire che voterò Sì
“Più che del risultato del referendum, ho paura del clima che i sostenitori del No hanno creato intorno al referendum. Poiché sono abbastanza vecchio da ricordare il ‘lotta dura/senza paura’, temo per le conseguenze politiche su un paese da sempre portato più all’emozione che alla ragione”. La lettera del professore Gregory Alegi.
Perché in Iran il regime è fragile ma resiste
Tra guerra, proteste e crisi economica, la Repubblica islamica dell’Iran appare più fragile che in passato. Ma la storia insegna che i sistemi autoritari possono sopravvivere a lungo anche quando sembrano già condannati.
Come si muove l’India su Hormuz, petrolio e non solo
L’India è impegnata su due fronti: da una parte, sta negoziando con l’Iran per garantire un passaggio sicuro alle petroliere nello stretto di Hormuz; dall’altra, sta definendo un piano di incentivi ai microchip per attirare capacità dall’estero. Tutti i dettagli.
Merz non trumpeggia più contro l’Iran?
Il cancelliere tedesco cambia tono sul conflitto con l’Iran: dopo aver inizialmente sostenuto l’intervento di Usa e Israele, ora esprime preoccupazione per il rischio di una spirale di escalation difficile da controllare e precisa che Berlino non auspica né una guerra senza fine né la disgregazione territoriale o economica dell’Iran.
Perché Trump ha fretta di chiudere la guerra all’Iran
Le ultime mosse di Usa e Israele contro l’Iran. La reazione di Teheran in Libano e non solo. E le mire politiche di Trump. Il corsivo di Dario D’Angelo tratto dal suo profilo su X
La linea di Meloni, lo strabismo di Conte e Schlein
Che cosa è emerso dal dibattito parlamentare sulle Comunicazioni del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in vista del Consiglio europeo. La nota di Sacchi
La tenaglia di Meloni fra Senato e Camera
Il falso “double face” rimproverato alla Meloni fra Senato e Camera. I Graffi di Damato.
Le ultime dal salottino giustizialista di Lilli Gruber
Le attenuanti invocate dai signornò per errori, bugie e minacce referendarie. I Graffi di Damato.
L’Italia ha testa in Europa e cuore in Occidente. Il discorso di Meloni
Che cosa ha detto Giorgia Meloni nelle Comunicazioni al Senato in vista della riunione del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo, nonché sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Il testo integrale
Tutti i subbugli politici su Giusy Bartolozzi
Le parole della magistrata Giusy Bartolozzi? Opinione legittima che si vorrebbe processare illegittimamente e sommariamente. I Graffi di Damato
Il No al referendum è frutto soprattutto di incubi anti Meloni
Considerazioni tristi a margine di un dibattito social sul referendum. Il corsivo di Cazzola.
I travagli del Fatto Quotidiano
Incendio a bordo del convoglio referendario prossimo all’arrivo. Il caso del Fatto Quotidiano e non solo. I Graffi di Damato.
La famiglia nel bosco salverà Giorgia Meloni?
La vicenda della “famiglia nel bosco” diventa un caso politico utile alla premier: tra guerra, referendum sulla giustizia e crepe nel governo, un tema identitario capace di ricompattare l’elettorato conservatore e spostare l’attenzione dalle difficoltà dell’esecutivo. Il corsivo di Battista Falconi
Iran, tutte le divergenze fra Usa e Israele
A dieci giorni dall’attacco congiunto Usa-Israele all’Iran, emergono nette divergenze: Washington punta a chiudere rapidamente la guerra per contenere l’impennata del petrolio e le pressioni interne, mentre Tel Aviv vuole indebolire Teheran in modo permanente.
Funzionerà la strategia di Usa e Israele contro l’Iran?
La strategia di escalation dell’Iran fa deflagrare il paradigma di sicurezza del golfo Persico. L’analisi di Francesco D’Arrigo, direttore dell’Istituto Italiano di Studi Strategici “Niccolò Machiavelli”.
Cosa si dice e cosa si fa in Europa sulla guerra in Medio Oriente
Parole, mosse e timori fra Bruxelles e Parigi. Estratto dal Mattinale Europeo.
Le furbizie di Marina Berlusconi
Il tentativo di Marina Berlusconi di spersonalizzare la riforma. I Graffi di Damato pubblicati sul Dubbio
La vera eredità culturale di Marco Biagi
L’introduzione di Maurizio Sacconi al convegno “Marco Biagi, giuslavorista cattolico” organizzato dagli Amici di Marco Biagi, il network cattolico Ditelo sui Tetti, l’Istituto Bruno Leoni e l’associazione Labora.
Iran, perché nel mirino di Usa e Israele c’è soprattutto la Cina
La scarsità come arma: energia, potere e la partita tra Washington e Pechino. Il punto di Torlizzi tratto da X.
Chi comanda davvero in Europa?
Oggi l’Ue sta cercando una via per sopravvivere rimettendo al comando le capitali, che discutono e arrivano ad una composizione dei loro specifici interessi nelle due sedi del Consiglio Europeo, a livello di capi di governo, e del Consiglio, a livello di ministri. L’analisi di Liturri.
Baden-Württemberg, chi vince e chi perde
Come sono andate le elezioni regionali del Baden-Württemberg, in Germania, per i Verdi, la Cdu e l’Afd (che raddoppia i voti).
La riforma della giustizia accresce la terzietà della magistratura. Le parole del prof. Giuffrè (Csm)
Contrastare il protagonismo delle correnti e liberare la magistratura da “partitini” che causano disfunzioni. Il punto di vista di Felice Giuffrè, professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico presso l’Università di Catania nonché componente laico del Consiglio superiore della magistratura in quota FdI, sulla riforma della giustizia
150 anni del Corriere della Sera, operazione nostalgia per un giornalismo moribondo
Amare riflessioni a margine su Corriere della sera, Repubblica, Stampa e il giornalismo ai tempi dell’intelligenza artificiale. Il corsivo di Falconi.
La guerra, le cause e gli effetti
Che cosa si dice e che cosa non si dice sulla guerra di Usa e Israele all’Iran. Il corsivo di Falconi.
Le vie delle guerre in Europa
“Le vie delle guerre” di Andrea Santangelo (il Mulino) letto da Tullio Fazzolari.
La Svizzera si arma e si avvicina all’Europa
Tra nuovi accordi con l’Ue e il riarmo, ci si chiede perché l’eccezione svizzera dovrebbe durare? Il punto di Richard Werly, editorialista per il quotidiano svizzero Blick, tratto dal Mattinale Europeo.
Perché il “made in Europe” della Commissione non convince l’industria
Cosa prevede l’Industrial Accelerator Act proposto dalla Commissione europea e perché l’industria è scettica. Estratto dal Mattinale europeo.
Legge elettorale, ecco pro e contro della proposta Malan. Parla il prof. Vassallo
Novità, obiettivi e scenari della proposta di riforma della legge elettorale. L’analisi del politologo Salvatore Vassallo tratta da Appunti di Stefano Feltri.
Perché concordo con le tesi di Nordio sulla giustizia
“Una nuova giustizia” di Carlo Nordio letto da Massimo Balducci.
Le affinità a sorpresa di D’Alema e Veltroni sul fronte del no
Perché mi sono meravigliato del no di Veltroni e D’Alema al referendum sulla giustizia. Il corsivo di Damato pubblicato sul quotidiano Il Dubbio.
Achille Occhetto, il nonno della sinistra referendaria del no
Occhetto è un leader di cui gli eredi avrebbero francamente ben poco di cui vantarsi. Il corsivo di Damato pubblicato su Libero.
Tutte le volte che a sinistra volevano separare le carriere dei magistrati
Come, quando e perché negli scorsi anni esponenti di sinistra hanno proposto la separazione delle carriere dei magistrati.
L’8 marzo oltre le mimose c’è la giustizia che ancora manca alle donne
Nel giorno della festa delle donne tra celebrazioni simboliche e realtà emerge la distanza tra i diritti proclamati e l’accesso reale alla giustizia in Europa. L’intervento di Alessandra Servidori
Guerra all’Iran: cosa pensano le monarchie del Golfo e cosa fa l’asse della resistenza iraniana
Le prospettive della guerra di Usa e Israele all’Iran per le monarchie del Golfo e per l’asse della resistenza iraniana. L’analisi degli esperti di Ecfr estratta da Appunti.
La crisi a Hormuz blocca anche il cibo del Golfo? Report Financial Times
Le interruzioni dei trasporti marittimi nello Stretto di Hormuz minacciano le importazioni alimentari regionali. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri.
Perché il Csm va riformato
Cosa c’è davvero in gioco nel referendum sulla giustizia. I Graffi di Damato pubblicati sul quotidiano Il Dubbio
Falcone e Vassalli manipolati nella campagna referendaria del no
Peggiore dello scempio di cadavere, è lo scempio di memoria: ma se n’è fatto uso nella campagna referendaria sulla riforma della magistratura. I Graffi di Damato.
Che ne sarà dell’Occidente?
“Titanic – Naufragio o cambio di rotta per l’ordine liberale” (Il Mulino) di Vittorio Emanuele Parsi letto da Francesco Provinciali
I dialoghi impossibili: un caffè con Cicerone, Beccaria e Montesquieu
Il voto di fine mese non sarà solo una questione tecnica, ma una scelta profonda su come vogliamo che lo Stato protegga i suoi cittadini più fragili. L’articolo di Francesco Alberto Comellini, componente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Permanente sulla Disabilità OSPERDI ETS
Cosa fanno e cosa dicono i Paesi europei su Iran e Cipro
Dichiarazioni e mosse dei leader dei principali Stati europei sugli effetti della guerra all’Iran. Estratto dal Mattinale Europeo
Perché Cipro è un nodo strategico per l’Europa
Gli alleati europei stanno inviando navi, aerei e sistemi anti-drone a Cipro per proteggerla dopo l’attacco iraniano alla base RAF Akrotiri, rivelando il ruolo strategico cruciale dell’isola come avamposto Ue nel Mediterraneo orientale e snodo per sicurezza energetica e rotte marittime.
Le sinistre isterie contro Crosetto e Tajani
Come è andato il dibattito parlamentare sulle comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani. La nota di Sacchi.
Meloni, Tajani e Crosetto non sono più tanto trumpiani sull’Iran?
Che cosa è emerso dalle comunicazioni dei ministri Crosetto e Tajani in Parlamento. Il punto di Stefano Feltri tratto da Appunti.
Iran, ecco come Usa e Israele si stanno dividendo i compiti
Guerra all’Iran: obiettivi militari, numeri dell’offensiva e incognite strategiche di un conflitto che può cambiare il Medio Oriente. Il punto di Luca Longo
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