Perché la Grecia dice no alle sanzioni sull’energia russa
La Grecia si oppone al ventunesimo pacchetto di sanzioni europee alla Russia per proteggere la propria industria del trasporto marittimo, che sta guadagnando moltissimo dal trasporto di petrolio e gas liquefatto. Numeri, nomi e dettagli.
Il Regno Unito nazionalizza British Steel (un’altra Ilva?) in nome dell’interesse pubblico
Il governo britannico ha nazionalizzato la società siderurgica British Steel per salvare gli ultimi altiforni del paese; prosegue, però, lo scontro con il gruppo cinese Jingye. Il dossier è simile a quello di Acciaierie d’Italia. Tutti i dettagli.
La Commissione cambia rotta sull’Ets, ma i paesi dell’Ue restano divisi
Il 17 luglio la Commissione europea presenterà la sua proposta di revisione del meccanismo Ets. Si va verso il rinvio della fine delle quote di CO2 gratuite alle imprese: ma i paesi membri sono divisi, mentre gli energivori chiedono di sospendere interamente il sistema.
Perché Google scommette sul solare
Google acquisterà tutta la produzione iniziale del gigantesco progetto solare Steel River in Arkansas per compensare le emissioni dei suoi data center nonostante le politiche anti-rinnovabili di Trump.
Ecco i piani della Cina per consolidare il dominio sui minerali
La Cina lancia Guangyan, un nuovo veicolo di investimento sostenuto dallo Stato, per rafforzare il controllo sulle risorse minerarie estere, standardizzare le operazioni e gestire i rischi geopolitici derivanti dalle contromosse occidentali.
Jet fuel, la ripresa della guerra nel Golfo mette a rischio gli aeroporti d’Europa
Stati Uniti e Iran hanno ripreso ad attaccarsi e lo stretto di Hormuz è nuovamente bloccato. L’Europa non ha superato la crisi del jet fuel – il carburante per gli aerei – e dispone di scorte per meno di trenta giorni. Numeri, dettagli e contesto.
L’Europa fa incetta di Gnl russo: ecco i paesi che si gasano di più
Nei primi sei mesi del 2026 l’Unione europea ha acquistato quantità record di gas russo da Yamal Lng, nonostante l’approssimarsi del divieto di importazione. La Russia festeggia, anche perché la rotta alternativa verso l’Asia è complicata dai ghiacci.
Altro che price cap: la Grecia guadagna miliardi con il petrolio russo
Le compagnie di navigazione della Grecia sono quelle che hanno guadagnato di più dal trasporto marittimo di petrolio russo: è un commercio controverso ma consentito purché non sfori il price cap del G7. Ma i controlli sul rispetto del meccanismo lasciano a desiderare. Numeri e dettagli.
Perché il petrolio resta fragile anche se i prezzi scendono
La riapertura dello Stretto di Hormuz ha allentato le tensioni, ma la crisi del petrolio non si è risolta. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi, fondatore di T-Commodity, tratta dal suo profilo X.
Le batterie possono risolvere il problema energetico dei data center?
Le startup di batterie stanno ricevendo una forte domanda da parte dei data center, dove le loro tecnologie specializzate sono diventate essenziali per gestire i violentissimi picchi di potenza generati dall’Ia.
Ecco come la Cina sfrutta l’arma geopolitica delle terre rare. Report Ft
La Cina usa le restrizioni sull’export delle terre rare per spingere le proprie aziende a raggiungere le fasce più alte della filiera industriale, mettendo in difficoltà soprattutto i rivali giapponesi. Il report del Financial Times.
L’industria del trasporto marittimo ha perso la fiducia nei combustibili “verdi”
L’industria navale sta abbandonando l’entusiasmo per i combustibili verdi come ammoniaca e idrogeno, tornando ai fossili tradizionali o puntando sul nucleare, facendo vacillare gli obiettivi di net zero entro il 2050.
Tutti i piani di Eni tra batterie, litio e partnership con Seri Industrial
Eni ha avviato i lavori per la costruzione di una gigafactory di batterie a Brindisi, nell’area dello stabilimento Versalis. L’impianto, realizzato in collaborazione con Seri Industrial, sarà dedicato ai sistemi di accumulo, ma non si limiterà all’assemblaggio: il Cane a sei zampe vuole essere presente in tutta la filiera, dall’estrazione del litio fino alla commercializzazione delle batterie.
Exxon e Chevron fanno il pieno di utili. Scontro in vista con Trump sui prezzi della benzina?
Il secondo trimestre potrebbe essere il migliore dal 2022 per Exxon e Chevron, le due maggiori compagnie petrolifere americane. Ma i prezzi della benzina, ancora alti nonostante il calo del greggio, potrebbe aggravare le tensioni tra la Casa Bianca e l’industria petrolifera.
Dopo gli Emirati, anche l’Iraq uscirà dall’Opec?
L’Iraq vuole che l’Opec gli conceda la possibilità di produrre di petrolio, altrimenti potrebbe lasciare l’organizzazione. Sarebbe un duro colpo per il cartello guidato dall’Arabia Saudita, che recentemente ha perso un altro membro di peso, gli Emirati Arabi Uniti. Contesto, dettagli e numeri.
Perché il mondo è oggi più resiliente a uno shock energetico
Quali sono le prospettive per gli approvvigionamenti energetici. L’analisi di Benjamin Jones, Global Head of Research di Invesco.
L’Ia traina il sorpasso degli Usa sulla Cina negli investimenti in energia fossile
In un anno segnato dal boom dell’IA, gli Usa si accingono a sorpassare la Cina negli investimenti in energia fossile grazie a una valanga di ordini di turbine a gas per alimentare i data center, invertendo una tendenza decennale.
Il Canada sfida la dipendenza dagli Usa con un nuovo oleodotto verso l’Asia
Il Canada costruirà un nuovo oleodotto verso la costa ovest per esportare greggio in Asia e ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, il mercato di riferimento. Il primo ministro Mark Carney, ai ferri corti con Trump, deve anche gestire le spinte separatiste nella provincia petrolifera dell’Alberta.
Gas, l’Ue rischia di arrivare all’inverno con gli stoccaggi ai minimi da quindici anni
A ottobre le scorte di gas dell’Unione europea si fermeranno al 76%, il livello più basso dal 2011. La guerra con l’Iran ha complicato il riempimento degli stoccaggi, e non mancano le incognite sul Gnl del golfo Persico e sul distacco dalla Russia
Acciaio, tutti gli obiettivi del nuovo sistema europeo di dazi e quote di importazione
Cosa prevede il nuovo sistema di dazi e quote di importazione di acciaio elaborato dalla Commissione europea, in vigore da oggi.
Ecco come il Gnl sta cambiando il Mediterraneo
Tra norme europee, nuovi investimenti e bunkeraggi record, il gas naturale liquefatto ridisegna la logistica marittima. Che cosa sta succedendo in Italia
L’Europa ha i soldi per far fronte alle prossime catastrofi climatiche?
“Ciò che fino a poco tempo fa era considerato un evento eccezionale potrebbe sempre più rappresentare uno scenario di base plausibile”, avverte il rapporto Bruegel. “Le catastrofi climatiche sono inevitabili, ma le crisi fiscali che ne derivano possono essere evitate”. L’approfondimento di Oliver Grimm tratto dal Mattinale Europeo.
Più rinnovabili o più carbone? Le conseguenze energetiche della guerra all’Iran
La guerra all’Iran ha causato la seconda crisi energetica globale degli ultimi cinque anni. Crescono gli investimenti nelle rinnovabili e nell’elettrificazione, ma il vero vincitore – soprattutto in Asia – è il carbone. Numeri e dettagli.
Materie prime, ecco perché gli Usa portano le raffinerie dentro le basi militari
La miniera dentro la fortezza. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi, fondatore di T-Commodity tratta dal suo profilo X.
Meno energia, più rischi: chi vince e chi perde dopo la guerra in Iran
Lo shock dell’offerta di energia innesca la corsa alla sicurezza energetica. L’analisi di Rick de los Reyes, Head of Commodities, Sector Portfolio Manager, T. Rowe Price.
Perché SpaceX di Musk vuole costruire un gasdotto?
SpaceX vuole costruire una tubatura per trasportare il gas naturale fino alla base di Boca Chica e utilizzarlo per produrre da sé il carburante per i razzi: Elon Musk insiste sull’integrazione verticale. Tutti i dettagli.
La Cina vuole gasarsi di più con il Gnl dell’Artico russo
La Cina sta realizzando un secondo terminale di importazione per il gas liquefatto di Arctic Lng 2, il maxi-progetto in Siberia sanzionato dall’Occidente. D’altra parte, i progressi sul gasdotto Forza della Siberia 2 sono ancora scarsi. Numeri e dettagli.
Tutto su Energy Time che si eccita con la cinese Huawei
Energy Time, azienda molisana specializzata nelle energie rinnovabili, dice di aver rafforzato la collaborazione con Huawei, società cinese molto presente anche nel mercato degli inverter per i pannelli solari. La Commissione europea, però, vuole limitare gli inverter provenienti dalla Cina per ragioni di sicurezza. Tutti i dettagli sull’azienda guidata da Pulitano.
Cosa faranno Tesla e NatPower sulle batterie in Italia e in Uk
NatPower e Tesla hanno raggiunto un accordo da 5 miliardi per realizzare in Italia e nel Regno Unito dei sistemi di accumulo tramite batterie. E il progetto potrebbe espandersi. Tutti i dettagli.
Negli Usa il solare supera il carbone, nonostante Trump
Per la prima volta gli Stati Uniti hanno ottenuto più elettricità dall’energia solare che dal carbone: eppure l’amministrazione Trump ha tagliato gli incentivi alle rinnovabili e rilanciato il sostegno ai combustibili fossili.
Perché SpaceX viene bocciata sugli Esg
SpaceX ha ricevuto la valutazione Esg più bassa in assoluto dalla società di servizi finanziari Msci. Per Elon Musk, i criteri di sostenibilità sono “una truffa” portata avanti dai “falsi paladini della giustizia sociale”. Tutti i dettagli.
Droni, difesa e terre rare: ecco le aziende americane sanzionate dalla Cina
Per ritorsione contro il Pentagono, la Cina ha sanzionato dieci aziende americane vicine alle forze armate degli Stati Uniti: la lista comprende costruttori di droni, produttori di componenti aerospaziali ed estrattori di terre rare. Tutti i dettagli.
L’atomo incompiuto dell’Iran: 60 anni di ambizioni nucleari tra energia, rivoluzione e guerra
Dallo scià agli ayatollah, passando per il Jcpoa, le sanzioni e i bombardamenti del 2026: storia di un programma nucleare dell’Iran che avrebbe dovuto produrre elettricità e che è diventato uno dei principali fattori di instabilità del XXI secolo. L’analisi di Luca Longo
Tutto su Factorial Energy, l’azienda americana di batterie allo stato solido puntata da Stellantis
Stellantis è diventata azionista di Factorial Energy, società americana che sviluppa batterie allo stato solido quotata da poco sul Nasdaq e sostenuta da un fondo vicino alla Cia. Tutti i dettagli.
Così gli Emirati Arabi Uniti se ne fregheranno dello stretto di Hormuz
Nonostante l’accordo tra Stati Uniti e Iran, gli Emirati Arabi Uniti dicono di voler comunque azzerare la loro dipendenza dallo stretto di Hormuz. Il piano prevede l’espansione dei porti nella parte orientale del paese, nuovi oleodotti e nuovi collegamenti a terra. Tutti i dettagli.
La corsa di ConocoPhillips, Exxon e Chevron al petrolio della Libia
Gli Stati Uniti spingono per la riconciliazione tra fazioni rivali libiche attraverso addestramenti congiunti, puntando a stabilizzare il Paese e sbloccare il suo enorme potenziale petrolifero per le major americane, tornate alla carica nonostante le divisioni profonde in Libia e i rischi di instabilità persistenti.
La carenza di elio manderà in crisi microchip, ospedali e satelliti?
Un terzo della produzione mondiale di elio dipende dal Qatar e dalle rotte del Golfo Persico. Una crisi poco visibile che (non) attraversa Hormuz e si propaga all’intera economia globale. L’analisi di Luca Longo.
Cosa cambia davvero per il petrolio e per Hormuz dopo l’accordo Usa-Iran
I prezzi del petrolio sono calati di oltre il 4 per cento dopo l’annuncio dell’accordo tra gli Stati Uniti e l’Iran per la fine della guerra. Ma la situazione non tornerà subito alla normalità: molti impianti energetici nel golfo Persico sono stati danneggiati e la maggior parte delle navi restano in attesa nello stretto di Hormuz.
Kuwait, Emirati e Arabia vogliono bypassare lo stretto di Hormuz con gli oleodotti
I principali Paesi esportatori di petrolio del Golfo, guidati dal Kuwait che dialoga attivamente con Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, stanno accelerando i negoziati per la costruzione di nuovi oleodotti alternativi al fine di bypassare lo Stretto di Hormuz.
Perché l’Europa non vuole gasarsi troppo con il Gnl americano?
Gli Stati Uniti si aspettavano che l’Europa avrebbe firmato tanti contratti di fornitura di Gnl a lungo termine, in modo da proteggersi dalla crisi nel golfo Persico. E invece gli europei hanno altri piani: c’entrano la sfiducia in Trump e gli obiettivi di decarbonizzazione.
Smog in calo nel 2025, ma le città italiane restano lontane dagli obiettivi europei
Calano le concentrazioni medie annuali di biossido di azoto e di PM10 nelle città italiane, ma la diminuzione non basta a garantire il rispetto dei target europei per il 2030. Tutti i dati del rapporto MobilitAria 2026, presentato al Cnr
Perché crolla l’utile di Vitol
Vitol, una delle principali compagnie di commodity trading, ha chiuso il 2025 con un utile netto di 4,5 miliardi di dollari, in forte diminuzione rispetto ai risultati stellari del periodo 2022-2024.
Tutti i numeri del report di sostenibilità presentati da Eni
Al Gazometro di Roma Ostiense Eni ha presentato il report volontario di sostenibilità “Eni for 2025 – A Just Transition”,…
Rinnovabili, cosa farà l’Italia con gli aiuti di stato approvati dalla Commissione
La Commissione europea ha approvato all’Italia un piano di aiuti alle fonti rinnovabili da 23 miliardi di euro. Ecco a cosa serviranno gli incentivi e come funzioneranno.
Cementir, ecco come Caltagirone ciuccia sussidi pubblici in Danimarca
Aalborg Portland, società controllata da Cementir Holding, otterrà un sussidio dal governo della Danimarca per un progetto di cattura della CO2 dai cementifici. Numeri e dettagli.
Il dominio della Cina sulle terre rare dipende anche dal capitale umano. Report Reuters
La Cina domina le terre rare grazie a un ecosistema unico di oltre 40 laboratori e 11 università che formano ogni anno centinaia di specialisti. Mentre l’Occidente, pur investendo miliardi, soffre di una grave carenza di talenti nel settore. L’approfondimento di Reuters.
Perché l’industria solare cinese è in subbuglio. Report Economist
La domanda cinese di pannelli fotovoltaici sta diminuendo per la prima volta da decenni perché le reti elettriche del paese sono diventate sovraccariche, e l’industria solare è in difficoltà. L’approfondimento dell’Economist.
Perché gli Stati Uniti puntano sul plutonio per il nucleare? Report Nyt
Gli Stati Uniti cercano di fornire plutonio di grado militare alle start-up per la produzione di carburante. L’articolo del New York Times.
Il rinascimento petrolifero dell’Alaska. Report Bloomberg
L’estrazione di petrolio in Alaska sta vivendo una nuova stagione grazie a grandi scoperte, al ritorno delle major e alle politiche pro-sviluppo di Trump, invertendo il declino che solo 15 anni fa minacciava la chiusura della pipeline TAPS. L’approfondimento di Bloomberg.
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