Edison si gaserà con il Gnl americano (al posto del Qatar)
Edison ha detto di aver sostituito gran parte dei carichi di Gnl che il Qatar non può spedire: il combustibile arriverà dagli Stati Uniti. E sul ritorno al gas russo, l’ad Monti – a differenza di Descalzi di Eni – dice che non c’è bisogno. Numeri e dettagli.
Tutti i numeri e i piani della cinese Catl su batterie e metalli
I risultati economici di Catl nel primo trimestre del 2026 superano le aspettative e il colosso cinese delle batterie annuncia una nuova sussidiaria dedicata all’estrazione mineraria. La competizione Usa-Cina sulle materie prime critiche si intensifica. Tutti i dettagli.
Acciaio, cosa prevede il nuovo sistema di dazi e quote dell’Unione europea
Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea hanno trovato un accordo per limitare le importazioni di acciaio e aumentare i dazi: l’obiettivo è proteggere l’industria siderurgica comunitaria, in gravi difficoltà. Ecco cosa prevedono le nuove misure.
Sorpresa: i colloqui Usa-Iran rassicurano i mercati e fanno calare il petrolio
Il petrolio scende sotto i 100 dollari perché il mercato – nonostante il fallimento dei colloqui di Islamabad e il blocco americano di Hormuz – si aspetta un accordo tra Stati Uniti e Iran. La situazione resta grave ma forse “non è così drammatica come ci si sarebbe potuto aspettare”, scrive Tabarelli.
Perché Descalzi (Eni) vuole che l’Ue torni a gasarsi con la Russia
Claudio Descalzi dice che l’Unione europea dovrebbe cancellare il divieto di importazione di gas dalla Russia per proteggersi dalla perdita delle forniture dal golfo Persico. Già un altro ad di Eni, Franco Bernabè, aveva espresso la stessa posizione. Ecco quanto combustibile russo acquista l’Europa, cosa prevede il ban dal 2027 e qual è la situazione per l’Italia (anche sui carburanti).
Ecco come il blocco di Hormuz sta aggravando la crisi di petrolio e jet fuel
Il mercato sta dicendo una cosa molto precisa: il problema non è il prezzo del petrolio. È il tempo necessario per averlo. E quando il tempo diventa scarso, il sistema smette di funzionare per ottimizzazione e inizia a funzionare per sopravvivenza. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X
Dopo il petrolio, gli Usa metteranno le mani anche sui minerali del Venezuela?
Il Venezuela ha approvato una nuova riforma mineraria, promossa dagli Stati Uniti, per favorire gli investimenti esteri. Il sottosuolo del paese sudamericano dovrebbe contenere giacimenti importanti di oro, bauxite, antimonio, coltan e non solo.
Come la Cina ha aiutato l’Iran ad attutire il colpo delle sanzioni e a finanziare la sua macchina bellica. Report Wsj
Oggi, l’Iran vende miliardi di dollari in petrolio ogni mese. Per questo, può ringraziare un solo Paese: la Cina. Fatti, nomi e numeri nell’articolo del Wall Street Journal
Venture Global sfida Cheniere e Qatar: chi vince davvero con lo shock del Gnl
La guerra in Iran fa impennare i prezzi del gas e premia il modello “spot” della società americana Venture Global, mentre i concorrenti più legati ai contratti a lungo termine restano indietro. L’articolo del Wsj tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
La guerra in Iran colpisce la California più di ogni altro Stato. Report Wsj
La California importa circa il 75 per cento del suo greggio e quasi un terzo proviene dal Medio Oriente. L’articolo del Wall Street Journal.
La guerra nel Golfo ha spinto l’Ue a gasarsi con il gas dell’Artico russo
La guerra nel Golfo ha spinto l’Unione europea ad acquistare più Gnl dalla Russia. Bruxelles, però, non vuole cancellare il divieto di importazione dal 2027.
Chi fa il furbetto sui prezzi dei carburanti in Italia?
Se il prezzo del petrolio è aumentato per tutti ovunque, perché il prezzo industriale del gasolio in Italia è aumentato più che altrove nonostante il taglio delle accise? Non è da trascurare l’ipotesi che abbia visto i distributori/raffinatori – per i quali l’accisa è un costo – incamerare il beneficio del minor costo senza abbassare i prezzi in ugual misura, aumentando così il loro margine lordo di raffinazione. L’analisi di Liturri
L’Iran attacca l’oleodotto saudita East-West: è possibile evitare lo stretto di Hormuz?
Nonostante l’accordo sul cessate il fuoco, gli attacchi dell’Iran ai paesi del Golfo non si sono interrotti. Tra le infrastrutture colpite c’è l’oleodotto East-West, fondamentale perché permette all’Arabia Saudita di evitare lo stretto di Hormuz (già richiuso). Tutti i dettagli.
La crisi nel golfo Persico fa schizzare le esportazioni di petrolio degli Stati Uniti
Ad aprile le esportazioni di petrolio degli Stati Uniti potrebbero raggiungere un livello record grazie alla domanda proveniente dall’Asia, che è dipendente dalle forniture bloccate nel golfo Persico. Numeri, dettagli e contesto.
TotalEnergies mette un tetto ai carburanti in Francia
TotalEnergies ha deciso di mettere un tetto ai prezzi dei carburanti nelle sue 3300 stazioni di servizio in Francia. L’articolo di Le Figaro tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Iran, tutte le mosse energetiche della Russia tra Europa e Asia
La Russia dice che c’è tantissima richiesta per i suoi combustibili fossili e che potrebbe riorientare le vendite lontano dall’Europa. Difficilmente le parole di Mosca spingeranno Bruxelles a mettere in discussione la sua politica energetica, anche considerati i danni ai gasdotti. Ecco dichiarazioni, dettagli e numeri.
Di chi sono le raffinerie di petrolio in Italia
La maggior parte della capacità di raffinazione petrolifera dell’Italia è sotto controllo straniero. Ecco dove sono le raffinerie di petrolio in Italia, quanto producono e chi le controlla.
Ecco perché il petrolio dell’Africa è nel mirino di Big Oil. Report Economist
Mentre il conflitto in Iran sconvolge i mercati petroliferi, le grandi compagnie occidentali stanno accelerando il ritorno in Africa, attratte da geologia promettente, tecnologie avanzate e condizioni contrattuali favorevoli. Che cosa emerge da un approfondimento del settimanale The Economist.
La rincorsa al carbone in Asia. Report Guardian
Di fronte alla crisi energetica scatenata dalla guerra nel Golfo e al blocco del Gnl, i governi asiatici stanno intensificando l’uso del carbone, nonostante gli allarmi degli esperti sul clima e sulla salute. Che cosa emerge da un articolo del Guardian
La guerra in Iran manda in tilt la plastica e l’industria chimica. Report Le Monde
Dal blocco dello stretto di Hormuz all’impennata di gas e petrolio, l’industria chimica europea ha visto aumentare fino al 50% i costi per le plastiche. L’articolo di Le Monde.
La guerra rivoluzionerà le politiche economiche e ambientali dell’Ue. Report Le Figaro
Il ritorno della guerra impone di ripensare tutta la politica ambientale dell’Ue. L’articolo di Le Figaro tratto dalla rassegna di Liturri.
Che succederà ai fertilizzanti con la guerra nel Golfo?
La crisi a Hormuz minaccia le forniture agricole e apre a effetti “non lineari” sull’economia mondiale. Estratto da Appunti di Stefano Feltri.
La guerra all’Iran sta mandando in crisi anche l’alluminio
L’Iran ha colpito due dei più grandi complessi di raffinazione dell’alluminio del Medio Oriente. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X.
Energia, la guerra di Trump costa 14 miliardi al mese all’Ue
Il conflitto con l’Iran fa impennare gas e petrolio e mette sotto pressione i carburanti: Bruxelles prepara misure urgenti, ma avverte che la crisi sarà lunga. Estratto dal Mattinale europeo.
Alluminio, la guerra all’Iran sta compromettendo i piani di Emirati, Qatar e Bahrein
Gli attacchi iraniani alle fonderie potrebbero frenare i piani di espansione dei produttori di alluminio del golfo Persico: la regione potrebbe diventare un grande hub alternativo alla Cina, ma l’instabilità geopolitica non sta aiutando i progetti. Intanto, si temono conseguenze serie sui prezzi e la disponibilità del metallo.
Come le aziende di energie rinnovabili cercano di sopravvivere con Trump. Report Nyt
L’energia eolica offshore è fuori moda. L’energia geotermica è di tendenza. E molte start-up nel settore delle tecnologie climatiche stanno cercando il modo di operare senza il sostegno federale. L’articolo del New York Times.
Gli Stati Uniti puntano sulle terre rare del Brasile
Gli Stati Uniti hanno ottenuto il controllo prioritario sulle terre rare pesanti prodotte dalla miniera brasiliana Pela Ema di Serra Verde, situata nello Stato di Goiás, grazie a un prestito da 565 milioni di dollari della US International Development Finance Corporation.
La guerra nel Golfo si è allargata al mar Rosso
Hormuz non basta più: ora brucia anche il mar Rosso. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X.
L’Italia si gaserà con il Gnl del Qatar in America. Edison festeggia?
L’Italia si è subito accaparrata le forniture di Gnl da Golden Pass, un nuovo terminale appena entrato in funzione negli Stati Uniti: è di proprietà di QatarEnergy e di ExxonMobil. Tutti i dettagli.
Ecco come Arabia Saudita ed Emirati cercano di aggirare lo stretto di Hormuz
La possibilità che l’Iran ottenga il controllo dello stretto di Hormuz sta spingendo i paesi del golfo Persico a rivalutare le alternative. Ecco tutti i progetti dell’Arabia Saudita, degli Emirati e non solo.
Non è l’Italia ma l’Asia che punta sul carbone contro la crisi in Medioriente
In Italia le centrali a carbone rimarranno attive fino al 2038, tredici anni dopo rispetto all’obiettivo del Pniec. Il nostro paese è molto esposto alla crisi nel golfo Persico perché dipendente dal gas. Ma a puntare davvero sul carbone sono le nazioni asiatiche come India, Cina e Corea del sud. Numeri e dettagli.
Acciaio, che ne sarà di British Steel e dell’ex Ilva?
Il governo britannico sta per procedere alla nazionalizzazione di British Steel, che possiede gli ultimi due altiforni del Regno Unito. La situazione della società britannica è molto simile a quella di Acciaierie d’Italia: entrambe, peraltro, sono state prese di mira da Michael Flacks.
Il Qatar si gasa con il Gnl americano (e Trump russa su Cuba)
Sulla costa del Golfo degli Stati Uniti è entrata in funzione la prima unità di Golden Pass, un grande terminale di Gnl di proprietà di QatarEnergy. I qatarioti (e gli emiratini) puntano sull’America per ridurre dipendenza da Hormuz. Intanto, Trump lascia entrare una petroliera russa a Cuba: ecco perché.
Gli Usa accelerano sulle raffinerie per i minerali critici sottomarini
Gli Stati Uniti accelerano sul deep-sea mining per ridurre la dipendenza dalla Cina: due aziende, Glomar Minerals e Cobalt Blue, vogliono aprire una raffineria di minerali critici estratti dai fondali marini. Tutti i dettagli.
Hormuz, ecco come l’Iran silura il dollaro e agevola lo yuan cinese
L’Iran ha imposto il versamento di un pedaggio per l’attraversamento dello stretto di Hormuz. Non solo: pare che Teheran si stia facendo pagare in yuan, la valuta cinese. Intanto, gli Stati Uniti non escludono l’invasione dell’isola di Kharg per impadronirsi del petrolio iraniano.
Petrolio, Shell, Equinor e Total sbuffano contro l’Ue per il divieto di trivellazioni nell’Artico
Compagnie petrolifere come Equinor, Shell, TotalEnergies e ConocoPhillips stanno facendo pressing sull’Ue perché abbandoni il divieto di trivellazioni nell’Artico in modo da rafforzare la sicurezza energetica.
Petrolio a 100 dollari: cosa succederà negli Stati Uniti?
Mentre il mondo trema per la guerra nel golfo Persico e per la crisi del petrolio, alla fiera americana CeraWeek si festeggia. Ma sotto il tappeto ci sono molte ombre.
Il blocco di Hormuz ha fatto resuscitare il carbone. Report Telegraph
Lo stop del Qatar e i prezzi del gas alle stelle stanno portando alla riaccensione delle centrali a carbone, in Asia e in Europa. L’articolo del Daily Telegraph tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Come e quanto le guerre influenzano i prezzi delll’energia
Quando la guerra muove i prezzi: sette eventi, cinque anni e un mercato energetico sotto pressione. Estratto dal rapporto di Papernest.
La Russia si prepara a fare cassa con i fertilizzanti?
La guerra nel golfo Persico ha fatto schizzare in alto anche i prezzi dei fertilizzanti, e il blocco dello stretto di Hormuz rischia di mandare in crisi gli agricoltori in Europa e non solo. È un ottimo momento per la Russia, che può far valere il suo peso sul settore. L’Ungheria ha già chiesto a Bruxelles di togliere le restrizioni commerciali.
La guerra in Iran minaccia anche l’approvvigionamento di cibo. Report Wsj
La guerra in Iran non sta colpendo solo petrolio e gas, ma anche l’approvvigionamento globale di cibo. L’articolo del Wall Street Journal tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Quali saranno gli effetti del caro energia nel Regno Unito
Lo shock dei prezzi energetici rischia di colpire duramente le imprese del Regno Unito. Gli articoli del Guardian tratti dalla rassegna stampa di Liturri.
La Cina diventerà il primo elettrostato al mondo?
La Cina è in pole position per diventare il primo “elettrostato” del mondo. L’analisi di Roman Boner, Senior Portfolio Manager della strategia Robeco Smart Energy.
Come si muove la Spagna tra Iran e Algeria
L’Iran potrebbe lasciar passare le navi spagnole nello stretto di Hormuz, dopo che il governo Sánchez si è rifiutato di concedere l’utilizzo di due basi militari agli americani. Intanto, la Spagna si assicura un aumento delle forniture di gas dall’Algeria, corteggiata anche dall’Italia. Tutti i dettagli.
Il Regno Unito boccia l’eolico cinese di Ming Yang (già presente in Italia con Renexia)
Il governo del Regno Unito ha detto che le turbine eoliche di Ming Yang sono un rischio per la sicurezza nazionale. L’azienda cinese avrebbe dovuto aprire una fabbrica in Scozia, e ha piani simili in Italia assieme a Renexia. Tutti i dettagli.
L’Italia vuole gasarsi con l’Algeria (e batte sul tempo la Spagna?)
Oggi Meloni sarà in Algeria per negoziare nuovi accordi di fornitura di gas. L’Italia è molto esposta alla crisi nel golfo Persico perché acquista tanto gas dal Qatar, e più in generale importa parecchia energia. Ecco le richieste dell’Algeria, che è in contatto anche con la Spagna
Non solo petrolio: lo stretto di Hormuz può mandare in crisi chip e logistica
Tra petrolio, gas, elio e semiconduttori, lo stretto di Hormuz si conferma il “choke point” più critico del pianeta. Le alternative non bastano e la guerra iraniana può bloccare i traffici con mezzi a basso costo. L’analisi di Luca Longo.
Cosa faranno Ue e Australia sui minerali critici
L’accordo di libero scambio tra l’Unione europea e l’Australia prevede anche una serie di accordi sui minerali critici: si comincia con terre rare, litio e tungsteno. Ecco cosa sappiamo.
Gli Stati Uniti minacciano di tagliare il Gnl all’Europa
L’ambasciatore degli Stati Uniti nell’Unione europea ha avvertito che il blocco rischia di perdere l’accesso alle forniture di Gnl se non accetterà l’accordo commerciale raggiunto l’estate scorsa in Scozia. L’Europa è già esposta alla crisi nel golfo Persico e non può sostituire il combustibile americano.
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