Metano sprecato: il doppio del gas di Hormuz perso ogni anno per fughe e combustioni
L’IEA evidenzia che ogni anno si sprecano oltre 200 miliardi di metri cubi di gas per fughe di metano e flaring inutile, più del doppio del volume che passa dallo Stretto di Hormuz, che offrirebbero un’opportunità immediata per sicurezza energetica e lotta al clima.
Perché le compagnie petrolifere statunitensi non stanno colmando il divario energetico mondiale. Report Nyt
I produttori petroliferi americani subiscono pressioni dagli investitori affinché tengano sotto controllo le spese. E sono restii a perforare nuovi pozzi perché non sono certi che i prezzi del petrolio rimarranno elevati. L’articolo del New York Times.
La corsa mondiale ai metalli critici
Un breve estratto del libro di Gianluca Schinaia, “L’Età delle matrici. Terre rare, materie prime e dinamiche di potere”, in uscita il 12 maggio.
Chi sono i paesi premiati alla terza asta europea sull’idrogeno (non l’Italia)
La Commissione europea ha selezionato i progetti vincitori della terza asta sull’idrogeno, situati in undici paesi dello spazio economico. I finanziamenti comunitari ammontano a 1 miliardo di euro; Germania e Spagna aggiungeranno un contributo nazionale. Tutti i dettagli.
Volano le esportazioni di carburanti degli Stati Uniti, ma schizzano anche i prezzi della benzina
La guerra all’Iran fa bene ai guadagni delle compagnie petrolifere negli Stati Uniti, che stanno esportando più petrolio e più carburanti. Meno contenti, invece, sono i consumatori americani: i prezzi della benzina sono ai massimi da quattro anni e le scorte di gasolio al livello più basso da venti anni. Numeri e dettagli.
Perché le compagnie minerarie criticano il Project Vault di Trump?
Project Vault, il progetto di Trump per creare una riserva di metalli critici a uso civile, dovrebbe servire a proteggere le aziende americane dalla Cina. Non piace, però, alle compagnie minerarie, che temono pesanti distorsioni di mercato. Ecco perché.
Acciaio, ecco quanti soldi statali riceverà Arvedi da Invitalia per l’investimento a Cremona
Il ministero delle Imprese e Invitalia sosterranno l’investimento di Arvedi nell’acciaieria di Cremona con 22,5 milioni di euro, su un totale di 82,5 milioni. Il gruppo siderurgico punta sull’acciaio Ngo e sul recupero dei materiali. Tutti i dettagli.
Gli inverter cinesi per i pannelli solari sono un rischio alla sicurezza?
La Commissione europea ha bloccato i fondi per le importazioni dalla Cina di inverter, dispositivi fondamentali per l’utilizzo di pannelli solari e turbine eoliche. Bruxelles teme che rappresentino un rischio per la sicurezza nazionale, ma l’Unione è dipendente dai componenti cinesi.
Che succede al petrolio, tra annuncio dell’Opec+ e resistenza dell’Iran
L’Opec+ reagisce all’uscita degli Emirati Arabi Uniti annunciando un aumento della produzione di petrolio da giugno. È un annuncio destinato a restare sulla carta, però, perché lo stretto di Hormuz è ancora chiuso. L’Iran stesso ha difficoltà a esportare e sta limitando la produzione, ma la sua “economia di resistenza” non potrà andare avanti all’infinito. Numeri e dettagli.
Tutti i progetti di investimento degli Emirati Arabi Uniti, tra petrolio e Gnl
Dopo aver comunicato l’uscita dall’Opec, gli Emirati Arabi Uniti annunciano un piano di investimenti da 55 miliardi di dollari tramite Adnoc, la compagnia petrolifera statale. E puntano anche al mercato statunitense del gas liquefatto.
Gnl, nucleare e intelligenza artificiale: tutti i progetti degli Usa in Croazia, Albania e non solo
Gli Stati Uniti hanno firmato accordi per oltre 50 miliardi di dollari con i paesi dell’Europa orientale: gas, nucleare e intelligenza artificiale con l’obiettivo di respingere l’influenza russa. Numeri e dettagli.
La rinascita del nucleare: tra paure del passato e urgenze del presente. Report Ap
Dopo decenni di diffidenza segnati dagli incidenti di Chernobyl e Fukushima, l’energia nucleare sta vivendo un forte ritorno spinto da esigenze di sicurezza, crescita della domanda (soprattutto per l’IA) e obiettivi climatici. Usa, Cina, Francia e Russia sono in prima linea mentre l’Europa resta divisa. L’approfondimento dell’Associated Press.
Vi racconto il primato della Cina sulle materie prime critiche
Un breve estratto del libro di Gianluca Schinaia, “L’Età delle matrici. Terre rare, materie prime e dinamiche di potere”, in uscita il 12 maggio.
Storage a lunga durata: la chance per Usa ed Europa di competere con la Cina. Report Bloomberg
Il boom dello storage a lunga durata offre a Usa ed Europa una rara opportunità di competere con la Cina, grazie alla diversità tecnologica e alla difficoltà di esportare queste soluzioni su larga scala. L’approfondimento di Bloomberg.
Come schizza l’energia rinnovabile. Report Ft
Nel 2025 la produzione di energia pulita (solare, eolico e altre fonti low-carbon) è cresciuta più velocemente della domanda globale di elettricità, determinando per la prima volta dal 2020 una riduzione assoluta della generazione da fonti fossili. L’articolo del Financial Times.
La maxi-scoperta di litio renderà indipendenti gli Stati Uniti?
Secondo uno studio governativo, la regione degli Appalachi contiene così tanto litio da sostituire 328 anni di importazioni, rendendo gli Stati Uniti virtualmente autonomi (se le miniere verranno autorizzate e aperte). La dipendenza dalla Cina non riguarda il minerale grezzo, però, ma il prodotto raffinato. Numeri e dettagli.
Non solo chip: la corsa all’Ai richiede anche energia e metalli
La rivoluzione dell’AI poggia sulla materia: cresce la domanda di risorse critiche e si accentuano le tensioni tra Stati Uniti e Cina. L’analisi di Benoît Harger, Portfolio Manager of the JSS Commodity Transition Enhanced Fund di J. Safra Sarasin.
Gli Emirati lasciano l’Opec: cause ed effetti della decisione
Tutte le conseguenze energetiche, economiche e geopolitiche della decisione degli Emirati Arabi Uniti di lasciare l’Opec. Il Venezuela sarà il prossimo a uscire dall’organizzazione? Commenti, analisi e scenari
Come la Cina darà sollievo ai prezzi di gasolio e jet fuel
Dopo il blocco di marzo, la Cina riprenderà a esportare gasolio e jet fuel. Si tratta di una manovra politica pensata per “conquistare” l’Asia, ma aiuterà a distendere i prezzi anche in Europa. Fatti, numeri e commenti.
Perché gli Emirati Arabi Uniti lasciano l’Opec. E Trump gongola…
Gli Emirati Arabi Uniti usciranno dall’Opec, il gruppo che riunisce alcuni dei principali paesi esportatori di petrolio. Ecco cosa sappiamo.
Isab, tutti gli scazzi tra Lukoil, Ludoil e Goi Energy
Ludoil, la società energetica della famiglia Ammaturo, vuole acquisire Isab, la raffineria più grande d’Italia, dal fondo cipriota Goi Energy. Quest’ultimo, però, deve gestire le richieste della ex-proprietaria, la compagnia russa Lukoil, che chiede 150 milioni di euro.
Batterie, tutti i piani di Catl alla borsa di Hong Kong
Catl, la più grande produttrice di batterie al mondo, ha annunciato una vendita di azioni sulla borsa di Hong Kong per 5 miliardi di dollari. I capitali raccolti serviranno probabilmente a finanziare l’espansione della società all’estero: tutti i dettagli.
Cosa c’è nel memorandum (anticinese) Ue-Usa sui minerali critici
L’Unione europea e gli Stati Uniti hanno firmato un memorandum d’intesa e un piano d’azione per migliorare la collaborazione sui minerali critici e contrastare la Cina. Tutti i dettagli.
Energia, ecco come shock della guerra colpisce le catene di approvvigionamento. Report Ft
La crisi nello stretto di Hormuz sta complicando anche la produzione delle tecnologie rinnovabili. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Perché il costo della benzina incendia i repubblicani Usa. Report Wp
I costi più alti del carburante potrebbero spostare l’ago lontano dai repubblicani alle midterm. L’articolo del Washington Post tratto dalla rassegna di Liturri.
Vi racconto la guerra che fa salire i prezzi
Hormuz e Bab el-Mandeb sotto pressione: non solo petrolio, ma fertilizzanti, cibo e logistica globale. E perché il gasolio diventa il vero moltiplicatore della crisi. L’analisi di Luca Longo.
Cosa stanno facendo le raffinerie europee per reagire alla crisi del jet fuel
Shell ha detto che la sua raffineria di Pernis, la più grande d’Europa, sta lavorando a pieno ritmo per produrre carburante per aerei. L’Unione europea è dipendente dalle forniture di jet fuel che arrivano dal Medioriente e rischia di rimanere senza. La Commissione vuole intervenire.
Bruxelles cincischia sui prezzi dell’energia
Molto timida la risposta della Commissione Ue all’impennata sui prezzi energetici. Estratto dal Mattinale Europeo.
Gli Stati Uniti vogliono che gli alleati paghino di più i minerali critici
Il rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti ha detto che gli alleati devono essere disposti a pagare prezzi più alti per i minerali critici, altrimenti sarà impossibile spezzare la dipendenza dalla Cina. Ecco perché.
La corrida di Bruxelles sul gas russo
La Commissione europea garantisce che non importerà più “nemmeno una singola molecola” di energia dalla Russia. Intanto, però, la Spagna compra gas russo in abbondanza: il paese è davvero un modello come si dice? E le proposte europee contro il caro-energia arriveranno solo a maggio. Numeri e dettagli.
Tutti gli scazzi in Europa sui prezzi dell’energia
Come fronteggiare l’aumento dei prezzi energetici? Tensioni e divisioni fra Stati europei. Estratto dal Mattinale Europeo.
Urea dal carbone: così la Cina si protegge dalla crisi del gas e dei fertilizzanti
La guerra nel golfo Persico non sta avendo un impatto solo sui combustibili fossili, ma anche sui fertilizzanti. La Cina è un’esportatrice di fertilizzanti ma è dipendente dalle importazioni di gas: negli anni, però, ha perfezionato un processo per produrre urea dal carbone che la rende quasi autosufficiente.
Il rincaro del petrolio fa volare i profitti di Aramco, Lukoil, Exxon, Shell e non solo. Report Guardian
La guerra all’Iran ha spinto il petrolio a 100 dollari al barile, regalando alle principali compagnie petrolifere oltre 30 milioni di dollari l’ora di profitti straordinari. Se il prezzo si mantiene, il settore incasserà 234 miliardi di dollari entro fine anno, mentre famiglie e imprese pagano bollette più care. L’articolo del Guardian.
Tutte le mire energetiche della missione di Meloni a Baku
Missione di Meloni in Azerbaigian: differenziare per evitare lo shock energetico. Il punto di Falconi
La guerra all’Iran fa benone al petrolio americano
Gli Stati Uniti hanno quasi raggiunto lo status di esportatori netti di petrolio per la prima volta dal 1943. L’export schizza a 5,2 milioni di barili al giorno per via della domanda di Europa e Asia dopo il blocco delle forniture mediorientali
La Cina resisterà meglio alla crisi del petrolio?
La Cina è più resistente allo shock petrolifero rispetto ad altri paesi: ecco perché. L’analisi di Mali Chivakul, Emerging Markets Economist di J. Safra Sarasin.
Guyana, il piccolo gigante del petrolio. Report Economist
La Guyana, minuscolo Paese sudamericano, sta vivendo un boom economico senza precedenti grazie al petrolio offshore, beneficiando del rialzo dei prezzi causato dal caos in Medio Oriente, ma rischia la maledizione delle risorse se non saprà gestire con disciplina la ricchezza improvvisa. L’articolo dell’Economist.
Vi spiego la strategia Usa anti Cina sugli stretti di Hormuz e Malacca
Gli stretti di Hormuz e di Malacca sono fondamentali per l’approvvigionamento energetico della Cina. Oggi gli Stati Uniti possono esercitare una leva su entrambi. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo Facebook.
Chi soffre di più per le carenze di petrolio. Report Ft
Corea del Sud, India, Malesia e Singapore sono molto esposti alla crisi del golfo Persico e rischiano di rimanere senza petrolio. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Un oceano di litio al Salton Sea: opportunità o nuova ferita per la California?
Il Salton Sea in California nasconde un’enorme riserva di litio preziosa per le batterie. Ma l’estrazione rischia di aggravare il disastro ambientale già in atto nell’Imperial Valley, tra scetticismo dei residenti e promesse non mantenute del passato. L’articolo del New York Times.
Edison si gaserà con il Gnl americano (al posto del Qatar)
Edison ha detto di aver sostituito gran parte dei carichi di Gnl che il Qatar non può spedire: il combustibile arriverà dagli Stati Uniti. E sul ritorno al gas russo, l’ad Monti – a differenza di Descalzi di Eni – dice che non c’è bisogno. Numeri e dettagli.
Tutti i numeri e i piani della cinese Catl su batterie e metalli
I risultati economici di Catl nel primo trimestre del 2026 superano le aspettative e il colosso cinese delle batterie annuncia una nuova sussidiaria dedicata all’estrazione mineraria. La competizione Usa-Cina sulle materie prime critiche si intensifica. Tutti i dettagli.
Acciaio, cosa prevede il nuovo sistema di dazi e quote dell’Unione europea
Il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea hanno trovato un accordo per limitare le importazioni di acciaio e aumentare i dazi: l’obiettivo è proteggere l’industria siderurgica comunitaria, in gravi difficoltà. Ecco cosa prevedono le nuove misure.
Sorpresa: i colloqui Usa-Iran rassicurano i mercati e fanno calare il petrolio
Il petrolio scende sotto i 100 dollari perché il mercato – nonostante il fallimento dei colloqui di Islamabad e il blocco americano di Hormuz – si aspetta un accordo tra Stati Uniti e Iran. La situazione resta grave ma forse “non è così drammatica come ci si sarebbe potuto aspettare”, scrive Tabarelli.
Perché Descalzi (Eni) vuole che l’Ue torni a gasarsi con la Russia
Claudio Descalzi dice che l’Unione europea dovrebbe cancellare il divieto di importazione di gas dalla Russia per proteggersi dalla perdita delle forniture dal golfo Persico. Già un altro ad di Eni, Franco Bernabè, aveva espresso la stessa posizione. Ecco quanto combustibile russo acquista l’Europa, cosa prevede il ban dal 2027 e qual è la situazione per l’Italia (anche sui carburanti).
Ecco come il blocco di Hormuz sta aggravando la crisi di petrolio e jet fuel
Il mercato sta dicendo una cosa molto precisa: il problema non è il prezzo del petrolio. È il tempo necessario per averlo. E quando il tempo diventa scarso, il sistema smette di funzionare per ottimizzazione e inizia a funzionare per sopravvivenza. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X
Dopo il petrolio, gli Usa metteranno le mani anche sui minerali del Venezuela?
Il Venezuela ha approvato una nuova riforma mineraria, promossa dagli Stati Uniti, per favorire gli investimenti esteri. Il sottosuolo del paese sudamericano dovrebbe contenere giacimenti importanti di oro, bauxite, antimonio, coltan e non solo.
Come la Cina ha aiutato l’Iran ad attutire il colpo delle sanzioni e a finanziare la sua macchina bellica. Report Wsj
Oggi, l’Iran vende miliardi di dollari in petrolio ogni mese. Per questo, può ringraziare un solo Paese: la Cina. Fatti, nomi e numeri nell’articolo del Wall Street Journal
Venture Global sfida Cheniere e Qatar: chi vince davvero con lo shock del Gnl
La guerra in Iran fa impennare i prezzi del gas e premia il modello “spot” della società americana Venture Global, mentre i concorrenti più legati ai contratti a lungo termine restano indietro. L’articolo del Wsj tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
- Precedente
- Pagina 1
- Pagina 2
- Pagina 3
- Pagina 4
- Pagina 5
- …
- Pagina 106
- Successivo















































