Perché le uova di Pasqua sono sempre più piccole e più care?
In tempi così amari, l’uovo di Pasqua dovrebbe essere una piccola gioia ma, sebbene il prezzo del cacao – dopo aver raggiunto livelli record – sia sceso ai minimi degli ultimi tre anni, i costi elevati e le dimensioni che si restringono lo rendono meno dolce. Fatti, numeri e commenti
Celeste, ecco come l’Europa accelera sui sistemi di navigazione satellitare di nuova generazione
Lanciati i primi due satelliti della costellazione europea Celeste: la missione ha l’obiettivo di dimostrare come il satellite a bassa orbita terrestre aumenterà e diversificherà i sistemi GNSS in media orbita terrestre esistenti (come Galileo) e futuri
Campagna elettorale in corso, full immersion di chiacchiere inutili
Giuliano Amato sulle autocrazie, Salis sul regime, Landini per un altro Pnrr, Giorgetti per sforare il Patto di stabilità, Valditara con la violenza giovanile. Il corsivo di Falconi
Giustizieri crescono per le strade e le piazze di Roma, in attesa delle primarie di turno
Cosa succede nelle piazze politiche. I Graffi di Damato
I sogni di Conte
La primavera….autunnale di Giuseppe Conte tendente all’inverno. I Graffi di Damato.
Funzionano le manovre fiscali per abbassare il prezzo dei carburanti? Il caso dell’Italia e l’esempio della Spagna
Quali sono le manovre fiscali più azzeccate per abbassare il prezzo dei carburanti? L’approfondimento di Liturri
Petrolio a 100 dollari: cosa succederà negli Stati Uniti?
Mentre il mondo trema per la guerra nel golfo Persico e per la crisi del petrolio, alla fiera americana CeraWeek si festeggia. Ma sotto il tappeto ci sono molte ombre.
Il blocco di Hormuz ha fatto resuscitare il carbone. Report Telegraph
Lo stop del Qatar e i prezzi del gas alle stelle stanno portando alla riaccensione delle centrali a carbone, in Asia e in Europa. L’articolo del Daily Telegraph tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Come e quanto le guerre influenzano i prezzi delll’energia
Quando la guerra muove i prezzi: sette eventi, cinque anni e un mercato energetico sotto pressione. Estratto dal rapporto di Papernest.
Guerra, quali sono gli scenari per energia, tassi, bond e borse
Fatti e prospettive finanziarie e macroeconomiche con la guerra nel Golfo. L’analisi di Filippo Casagrande, chief of investments, Generali Investments
L’oro è il salvadanaio dei paesi emergenti
Da quando è scoppiata la guerra in Iran, l’oro è crollato: ma non dovrebbe essere il rifugio contro l’apocalisse geopolitica? L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X.
La guerra nel Golfo fa esultare Norvegia e Canada
Norvegia e Canada vogliono aumentare la produzione di idrocarburi per rispondere alla nuova domanda proveniente dall’Europa e dall’Asia.
La guerra nel Golfo mette a rischio le scorte di Europa e Asia
Dallo shock di flusso alla crisi di scorte: la mappa temporale del contagio. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X.
Cosa combina la leadership americana?
Il nuovo equilibrio mondiale dipenderà in larga misura dalla capacità di Washington di ricostruire consenso attorno alla propria leadership. L’intervento di Costantino Del Riccio
La guerra in Iran ha mandato in crisi anche l’elio per i microchip: ecco i paesi più esposti
La guerra in Iran stringe il cappio sull’elio e rischia di fermare il mercato dei semiconduttori. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X.
Le banche spagnole terze in Europa per esposizione al conflitto in Medio Oriente. Report
Le banche spagnole presentano un’esposizione complessiva di 18.563 milioni di euro verso il Medio Oriente (Iran, Iraq, Israele, Giordania, Libano e altri Paesi della regione) L’articolo di Cinco Dias tratto dalla rassegna di Liturri.
Guerra in Iran: il costo del debito francese decolla. Report Le Figaro
I riflessi della guerra in Iran per le finanze statali della Francia. L’articolo del quotidiano francese Le Figaro tratto dalla rassegna di Liturri.
Perché le tv europee si scagliano contro Google, Amazon, Apple e Samsung?
Confindustria Radio Televisioni è tra le organizzazioni che, attraverso l’associazione che riunisce le principali emittenti europee, ha chiesto all’Ue di sottoporre Google, Amazon, Apple e Samsung alle regole del Digital Markets Act anche per smart TV e assistenti virtuali, denunciando il crescente potere delle Big Tech nella distribuzione dei contenuti. Tutti i dettagli
Perché secondo Mr BlackRock l’AI aumenterà le disuguaglianze
Per Larry Fink, ad di BlackRock, l’intelligenza artificiale sta creando enorme ricchezza ma concentrata in poche mani: senza accesso agli investimenti, gran parte della popolazione rischia di restarne esclusa. L’articolo del Guardian tratto dalla rassegna stampa di Liturri
I lettori riusciranno a distinguere le notizie vere da quelle artificiali?
Sebbene l’intelligenza artificiale sia già entrata nelle redazioni, il vero cambiamento deve ancora arrivare… e potrebbe essere molto più radicale di quanto visto finora. L’intervista a Laura Turini per Appunti di Stefano Feltri
Vi racconto il declino di Mirafiori
“L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica” di Niccolò Zancan (Einaudi) letto da Tullio Fazzolari
Elezioni anticipate? No grazie, ecco perché
Andare alle urne sarebbe folle, con una maggioranza in crisi e le opposizioni divise, in un momento di incontrollabile tensione internazionale e di aggravata crisi economica e commerciale. Il corsivo di Falconi
Perché Mattarella dirà no a elezioni anticipate
Sergio Mattarella potrebbe avvalersi di buone ragioni, o pretesti come vi potrebbero comparire, per impedire elezioni anticipate e provvedere a formare, improvvisare e quant’altro un governo simil-tecnico, di emergenza o decantazione. I Graffi di Damato
Repubblica, Stampa, Fatto e Domani: i vincitori del No vincono anche nei conti?
Qual è il vero stato di salute di Repubblica, Stampa, Fatto e Domani, ossia i quotidiani che gongolano per la vittoria del No al referendum sulla giustizia. Estratto da Appunti di Stefano Feltri.
Quali paesi stanno soffrendo di più per il blocco del golfo Persico? Report Nyt
Il conflitto in Medio Oriente ha bloccato gran parte delle esportazioni di petrolio e gas dal golfo Persico, scatenando un’impennata globale dei prezzi energetici che colpisce duramente Asia, Europa e Africa. Ecco quali sono i Paesi che soffrono di più secondo le stime del New York Times.
La guerra nel Golfo blocca anche l’alluminio per le case automobilistiche
La guerra nel golfo Persico sta colpendo anche i produttori di alluminio e, con loro, le case automobilistiche che utilizzano questo metallo. L’Europa e (soprattutto) il Giappone importano grandi quantità di alluminio dal Medioriente e potrebbero faticare a trovare delle alternative.
La Russia si prepara a fare cassa con i fertilizzanti?
La guerra nel golfo Persico ha fatto schizzare in alto anche i prezzi dei fertilizzanti, e il blocco dello stretto di Hormuz rischia di mandare in crisi gli agricoltori in Europa e non solo. È un ottimo momento per la Russia, che può far valere il suo peso sul settore. L’Ungheria ha già chiesto a Bruxelles di togliere le restrizioni commerciali.
La guerra in Iran minaccia anche l’approvvigionamento di cibo. Report Wsj
La guerra in Iran non sta colpendo solo petrolio e gas, ma anche l’approvvigionamento globale di cibo. L’articolo del Wall Street Journal tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Quali saranno gli effetti del caro energia nel Regno Unito
Lo shock dei prezzi energetici rischia di colpire duramente le imprese del Regno Unito. Gli articoli del Guardian tratti dalla rassegna stampa di Liturri.
Perché c’è un problema casa in Spagna
La compravendita di case tocca il tetto per i prezzi e la scarsità di abitazioni. L’articolo di Abc tratto dalla rassegna di Liturri.
Perché le imprese tedesche puntano a delocalizzare
Una nuova indagine – di Deloitte e Bdi, la Confindustria tedesca – mostra che sempre più aziende valutano di spostare impianti e investimenti oltre i confini nazionali per ridurre i rischi. L’articolo di Pierluigi Mennitti
Francia troppo dipendente dalla spesa pubblica. Report Le Figaro
La dipendenza dalla spesa pubblica non è sostenibile, ci porterà al pronto soccorso, scrive il quotidiano francese Le Figaro. Estratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Le tv europee temono che l’AI prenda in mano il telecomando?
C’era un tempo la casalinga di Voghera che, secondo lo stereotipo, avrebbe votato ciò che le suggeriva la TV: oggi le emittenti europee ritengono che i consumatori vengano invece indirizzati nella fruizione quotidiana dei contenuti dagli assistenti virtuali e dai sistemi operativi dei loro televisori. E chiedono all’Europa di porre argini normativi
Verso la Luna con Artemis: il ruolo chiave dell’Italia
Dopo oltre 50 anni, l’umanità torna a guardare da vicino la Luna con Artemis II. Ma questa volta lo scenario è profondamente cambiato: nuove tecnologie, nuove ambizioni e un ruolo sempre più centrale dell’industria europea.
In questa puntata parliamo di presente e futuro dell’esplorazione spaziale con Giampiero Di Paolo, ad di Thales Alenia Space Italia, protagonista nello sviluppo di moduli e infrastrutture fondamentali per le missioni spaziali.
Stato e prospettive della sfida al monopolio di Asml
Mentre Asml continua a macinare record di vendite e di ordini, nell’ultimo anno sono cresciute le startup e le iniziative che cercano di intaccare il suo monopolio di fatto. L’analisi di Alessandro Aresu.
La Cina diventerà il primo elettrostato al mondo?
La Cina è in pole position per diventare il primo “elettrostato” del mondo. L’analisi di Roman Boner, Senior Portfolio Manager della strategia Robeco Smart Energy.
Le macchine possono pensare?
Il ruolo che ai robot è assegnato nella letteratura moderna è in realtà quello che avevano gli schiavi nel mondo antico. Il Bloc Notes di Michele Magno
Cosa cambierà dopo il referendum?
Se vincerà il No la legislatura proseguirà, come già chiarito dalle leader di maggioranza e opposizione. Se vincerà il Sì la riforma della giustizia non procederà spedita, si impantanerà nelle norme sull’attuazione. In entrambi i casi cambierà poco, nella nostra vita concreta e in quella pubblica. Il corsivo di Falconi
Anche Mattarella tra le vittime secondarie della campagna referendaria del no
Anche il galateo costituzionale, oltre al buon senso e al rispetto della memoria di celebri sostenitori della separazione delle carriere, è finito nella pattumiera della campagna referendaria per fortuna ormai agli sgoccioli. ll corsivo di Damato pubblicato sul Riformista.
Vi racconto quel dc estroso di Paolo Cirino Pomicino
Addio a Paolo Cirino Pomicino, il Geronimo dei democristiani. Il ricordo di Francesco Damato pubblicato sul quotidiano Libero
Il simbolismo di Umberto Bossi
Le stagioni politiche della Lega di Bossi. Il taccuino di Guiglia
La morale politica dello scazzo Giuli-Buttafuoco
Dietro e sotto la polemica a destra fra Giuli e Buttafuoco. I Graffi di Damato
Ecco come la guerra in Iran sta stravolgendo i mercati
Conflitto in Iran: dalle tensioni geopolitiche ai rischi di approvvigionamento del petrolio. L’analisi di Meg O’Connor, Equity Research senior analyst, e Travis Flint, Investment Grade Credit analyst di Columbia Threadneedle Investments..
Perché per Fed e Bce il quadro macroeconomico si incasina
Banche centrali: il quadro si complica tra inflazione, crescita e geopolitica. L’analisi di Anthony Willis, Investment Manager di Columbia Threadneedle Investments
Come Usa e Israele si dividono i compiti contro l’Iran
La collaborazione bilaterale che oggi sta portando avanti le operazioni Roaring Lion e Epic Fury è caratterizzata da una marcata asimmetria informativa: Israele fornisce agli Stati Uniti intelligence di puntamento (targeting intelligence) e sofisticati flussi informativi sul terreno che Washington non sarebbe in grado di ottenere autonomamente. L’approfondimento di Luca Longo
Tutti gli effetti della crisi di Hormuz su energia, economia e finanza
Il rischio nello Stretto di Hormuz non riguarda solo il petrolio. Ecco perché. L’analisi di Stephen Dover, Chief Investment Strategist, Head of Franklin Templeton Institute.
Che cosa sta succedendo sui mercati finanziari internazionali con la guerra nel Golfo. Report
Mercati globali: Treasury sotto osservazione, emergenti favoriti dalla nuova rotazione. L’analisi della Strategy Unit di Pictet Asset Management.
Quali sono le alternative allo stretto di Hormuz?
La chiusura dello stretto di Hormuz sposta il rischio sistemico sul mar Rosso: se Bab el-Mandeb cedesse, la capacità di bypass dell’Arabia Saudita verrebbe quasi annullata. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X.
Ecco gli effetti della guerra nel Golfo su petrolio e gas
Il conflitto nel Golfo ridefinisce le prospettive del settore energetico. Ecco come. L’analisi di Adam Meyers, Senior Research Analyst di ClearBridge Investments, parte di Franklin Templeton.
















































