Non solo Manus, tutto sulla stretta cinese ai capitali americani nell’intelligenza artificiale
La Cina impone restrizioni alle principali startup Ia cinesi, vietando capitali americani senza approvazione governativa, in risposta all’acquisizione della startup Manus da parte di Meta bloccata da Pechino
Tutto sul piano di Volkswagen “in Cina per la Cina”. Report Die Welt
A differenza di BMW e Mercedes che adattano solo modelli europei, Volkswagen va oltre per competere in Cina e usare il Paese come base per esportazioni verso Vietnam, India, Brasile e Messico. I veicoli useranno materie prime dall’emisfero orientale e chip sviluppati in loco per garantire resilienza al decoupling economico. L’articolo di Die Welt tratto dalla rassegna di Liturri
Come andrà l’economia mondiale. I 2 scenari divergenti sulla guerra Usa-Iran
Quali sono le prospettive macroeconomiche globali (in particolare, Usa, Cina, Europa) che tiene conto di due scenari nelle tensioni Usa-Iran. L’analisi di Daleep Singh, Vice Chair e Chief Global Economist di PGIM, e Guillermo Felices, Global Investment Strategist Fixed Income di PGIM
Dalla Luna a Marte: la strategia della Nasa dopo Artemis II
Conversazione con Vittorio Baraldi, ingegnere aerospaziale e divulgatore noto online come “Astrovictor”, che ha seguito da vicino i preparativi del lancio della missione Artemis II. Nella puntata parliamo del successo della missione, della nuova corsa tra Usa e Cina e delle ambizioni verso Marte
Honda si ritira dalle sponde della Corea del Sud
Lo scorso anno aveva venduto meno di 2mila auto nel Paese. Colpa della concorrenza locale ma soprattutto dell’arrivo della cinese Byd. E proprio in Cina Honda ha visto le consegne crollare del 60 per cento in 5 anni, dunque il ritiro dalla Corea del Sud potrebbe essere solo l’inizio
Tencent e Alibaba pompano DeepSeek: concerto cinese anti OpenAi e Anthropic?
Due colossi cinesi del calibro di Tencent e Alibaba starebbero per approntare una tale iniezione di liquidità in DeepSeek, principale avversario delle americane OpenAi e Anthropic, da portarne il valore oltre i 20 miliardi di dollari. Per non essere esposta alle turbolenze trumpiane l’azienda ha approntato partnership con le connazionali Huawei e Cambricon.
Urea dal carbone: così la Cina si protegge dalla crisi del gas e dei fertilizzanti
La guerra nel golfo Persico non sta avendo un impatto solo sui combustibili fossili, ma anche sui fertilizzanti. La Cina è un’esportatrice di fertilizzanti ma è dipendente dalle importazioni di gas: negli anni, però, ha perfezionato un processo per produrre urea dal carbone che la rende quasi autosufficiente.
Renault dopo l’inversione a U su sharing e auto elettrica lascia a piedi gli ingegneri
Renault, che in tutto il mondo conta su circa 12 mila posizioni in ambito ingegneristico, ha intenzione di tagliare il 15 – 20 per cento dei reparti, soprattutto nei Paesi delle economie emergenti. Tutto questo avviene dopo aver cestinato i progetti su micromobilità elettrica, sharing e spento definitivamente la divisione di auto a batterie Ampere. Si riparte all’insegna del risparmio, focalizzandosi sulla Francia. Ma per la ricerca e sviluppo guarda alla Cina
Per non dipendere dagli Usa, la Cina cambia dieta ai suoi maiali
I maiali cinesi, ghiotti di soia, dovranno abituarsi a una nuova alimentazione fatta di mangime fermentato, più digeribile ma soprattutto economico e autoproducibile, a differenza della soia, di cui solo nel 2024 la Cina ha importato 12 miliardi di dollari di semi oleosi dagli Stati Uniti. Fatti, numeri e commenti
La Cina resisterà meglio alla crisi del petrolio?
La Cina è più resistente allo shock petrolifero rispetto ad altri paesi: ecco perché. L’analisi di Mali Chivakul, Emerging Markets Economist di J. Safra Sarasin.
Ecco come la Cina regolamenta l’intelligenza artificiale
Tra tutela dei cittadini e rischi per le libertà individuali, la Cina procede spedita sulla regolamentazione dell’IA, mentre Europa e Stati Uniti restano indietro tra ritardi normativi e delega alle Big Tech. L’intervento di Giordano Alborghetti
Perché gli Usa stanno cedendo il passo alla Cina anche nel pharma
Mentre Trump limita i fornitori biotech cinesi, le Big Pharma finanziano e acquistano innovazione dalla Cina, rafforzando una dipendenza già critica nella produzione e sempre più centrale anche nella ricerca farmaceutica. L’articolo di Mario Seminerio, curatore del blog Phastidio
Vi spiego la strategia Usa anti Cina sugli stretti di Hormuz e Malacca
Gli stretti di Hormuz e di Malacca sono fondamentali per l’approvvigionamento energetico della Cina. Oggi gli Stati Uniti possono esercitare una leva su entrambi. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo Facebook.
Sorpresa, i router Netgear (made in Asia) resteranno connessi agli USA
Prima il Pentagono ha blindato il mercato statunitense ai router fatti all’estero, quindi la FCC ha concesso alla californiana Netgear l’unica esenzione: potrà continuare a vendere i modelli realizzati in Indonesia, Vietnam e Thailandia fino al primo ottobre 2027. Una deroga che può avvantaggiarla enormemente rispetto al resto del mercato. E la stampa americana di settore mugugna
Stellantis prende a bordo altri marchi cinesi per portarli in Europa?
Riprendono quota le indiscrezioni di stampa secondo cui Stellantis starebbe corteggiando marchi cinesi come Xiaomi, Xpeng e Dongfeng cui destinare gli impianti europei oggi largamente sottoutilizzati, come quelli italiani in continua cassa integrazione. Una strategia affine a quella che si vuole sperimentare in Canada dove Leapmotor prenderebbe il posto delle vetture un tempo destinate agli Usa. E il Gruppo avendo promesso 13 miliardi di investimenti su suolo americano guarda sempre più Oltreoceano
Vi spiego la strategia della Cina su Iran, Usa e Medioriente. Parla Sisci
Conversazione di Marco Mayer con il sinologo Francesco Sisci sulla guerra in Medio Oriente e la posizione della Cina.
Ford punzecchia Trump sulle automobili cinesi negli Stati Uniti
Ford vuole che venga impedito l’ingresso delle auto cinesi negli Stati Uniti, o ci saranno conseguenze “devastanti” per la manifattura nazionale. I veicoli elettrici cinesi sono già in Messico e Canada, e Trump non è contrario all’apertura di stabilimenti sul suolo americano. Tutti i dettagli.
Porsche ha problemi a rimettersi in moto
Rischia di essere un 2026 tutto in salita per Porsche, che ha ormai perso appeal in Cina e ha davanti al cofano gli ostacoli dei dazi trumpiani. La decisione del presidente Usa di fare coriandoli degli incentivi per le auto elettriche ha ridotto le vendite della Macan alla spina e rende una incognita il lancio della Cayenne Ev. Intanto a Zuffenhausen si affilano le forbici perché i tagli non paiono più rinviabili
Come la Cina ha aiutato l’Iran ad attutire il colpo delle sanzioni e a finanziare la sua macchina bellica. Report Wsj
Oggi, l’Iran vende miliardi di dollari in petrolio ogni mese. Per questo, può ringraziare un solo Paese: la Cina. Fatti, nomi e numeri nell’articolo del Wall Street Journal
India e Cina: un tango goffo e ancora incerto. Report Economist
Dopo gli scontri di confine del 2020-2021 che avevano congelato i rapporti, India e Cina stanno tentando un cauto riavvicinamento pragmatico. Ma il “tango tra drago ed elefante” resta goffo a causa della scarsa fiducia, degli investimenti bloccati, del grande deficit commerciale e delle divergenze strategiche sul trasferimento di tecnologia. L’approfondimento dell’Economist.
Luna, chi vincerà la nuova corsa spaziale tra Usa e Cina?
C’è una nuova corsa tra Stati Uniti e Cina per riportare l’uomo sulla superficie lunare. Fatti e approfondimenti
Cosa ha fatto la Cina per proteggere le proprie supply chain
Il controllo delle supply chain secondo Pechino. L’analisi di Alessandro Aresu.
Come Pakistan e Cina hanno convinto Usa e Iran sulla tregua
Pakistan e Cina hanno mediato con successo il cessate il fuoco di due settimane tra Usa e Iran, convincendo Teheran a riaprire lo Stretto di Hormuz e evitando un’escalation devastante.
Microchip, le nuove restrizioni Usa alla Cina fanno paura ad Asml
Asml crolla in borsa a causa di una nuova proposta di legge negli Stati Uniti che inasprisce le restrizioni all’export di macchinari per i chip in Cina. Nel 2026 il mercato cinese dovrebbe rappresentare il 20% delle vendite di Asml. Fatti, dettagli e numeri.
Le strategie europee di Geely per divorare il mercato (e prepararsi all’offensiva di Byd)
Geely fa quadrato per resistere alle bordate di Byd intenzionata a espandersi velocemente in Europa e approfitta del suo presidio nel Vecchio continente (è proprietaria dei marchi Volvo, Lotus, Polestar e al 50% di Smart) per strutturare una filiera che le permetta di aumentare il rateo di fuoco delle offerte commerciali dimezzando il tempo d’arrivo dei prodotti usciti in Cina, con piattaforme globali che le consentano di risparmiare
La guerra dei prezzi taglia le gomme a Byd che però persevera in Europa
Byd è affamata di nuovi utenti ma le sue strategie per mantenere alti i volumi di vendita ne hanno massacrato margini di guadagno e bilanci. Ora però sembra riproporle tal quali anche in Europa, dove si darà guerra con altre conterranee a iniziare dall’agguerritissima Geely. Dalla nuova guerra dei prezzi che sta già scoppiando rischiano di uscire parecchio acciaccati i marchi europei, già in grave crisi
Hormuz e Taiwan: fatti e scenari. Report Ft
La chiusura dello stretto di Hormuz è un modello per la Cina su Taiwan. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri.
Le finanze della Cina festeggiano con la guerra nel Golfo? Report Ft
I titoli di Stato cinesi emergono come unico rifugio di guerra. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri.
Perché la leadership cinese sarà scossa. Report Economist
Che cosa succederà alla leadership cinese. L’articolo del settimanale The Economist.
Non solo petrolio, perché i mercati restano vulnerabili ma la Cina mostra resilienza
Impatti e scenari non solo sul petrolio per la guerra nel Golfo. L’analisi di Jian Shi Cortesi, Investment Director Azioni growth Asia/Cina di GAM
Non solo stablecoin: la nuova finanza di Trump tra deregulation e geopolitica. Report Wp
Negli Stati Uniti le banche frenano gli stablecoin mentre la Cina spinge uno yuan digitale fruttifero per sfidare il dollaro; intanto l’amministrazione Trump apre i piani pensionistici agli asset alternativi. Estratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Hormuz, ecco come l’Iran silura il dollaro e agevola lo yuan cinese
L’Iran ha imposto il versamento di un pedaggio per l’attraversamento dello stretto di Hormuz. Non solo: pare che Teheran si stia facendo pagare in yuan, la valuta cinese. Intanto, gli Stati Uniti non escludono l’invasione dell’isola di Kharg per impadronirsi del petrolio iraniano.
Skoda sgomma via dalla Cina
La scorsa estate la nipponica Mitsubishi aveva annunciato di volersi lasciare alle spalle il mercato cinese dopo 30 anni: ora ad abbandonare la Cina sarà il marchio boemo Skoda, nel Paese dal 2006 grazie alla jv tra la controllante Vw e Saic. Un nuovo segnale delle difficoltà di Volkswagen stritolato dalla concorrenza del Dragone
Smile, tutto sulla missione scientifica Europa-Cina pronta al lancio
Fissato il 9 aprile il lancio del satellite scientifico Smile, prima missione congiunta tra Agenzia spaziale europea (Esa) e Accademia delle Scienze Cinese (Cas) che partirà dalla base di Kourou con il vettore Vega C prodotto da Avio. Smile fornirà all’umanità la prima visione completa di come la Terra reagisce ai flussi di particelle e ai lampi di radiazioni provenienti dal Sole. Tutti i dettagli
Apple morsicata sia dalla Cina sia dagli Usa
Apple viene guardata con maggiore diffidenza in Cina dato che ha iniziato il trasloco verso la vicina India ma Tim Cook prova a rassicurare con parole al miele. Intanto però in casa propria Cupertino deve tenere buono l’irruento Trump e lo fa annunciando accelerazioni sui programmi a stelle e strisce promessi al presidente americano. La Mela morsicata continua a barcamenarsi al di là e al di qua del Pacifico
La Cina diventerà il primo elettrostato al mondo?
La Cina è in pole position per diventare il primo “elettrostato” del mondo. L’analisi di Roman Boner, Senior Portfolio Manager della strategia Robeco Smart Energy.
La Cina sta aiutando l’Iran con i microchip di Smic?
Smic, la più importante azienda cinese di semiconduttori, ha inviato dei macchinari per la produzione di microchip alle forze armate dell’Iran. Ufficialmente, Pechino non ha preso posizione nella guerra del Golfo, ma potrebbe stare fornendo sostegno a Teheran.
Il Regno Unito boccia l’eolico cinese di Ming Yang (già presente in Italia con Renexia)
Il governo del Regno Unito ha detto che le turbine eoliche di Ming Yang sono un rischio per la sicurezza nazionale. L’azienda cinese avrebbe dovuto aprire una fabbrica in Scozia, e ha piani simili in Italia assieme a Renexia. Tutti i dettagli.
Che combina Stmicroelectronics con i microcontrollori in Cina
Stmicroelectronics ha iniziato a consegnare i microcontrollori Stm32 prodotti interamente in Cina. La società, controllata dai governi italiano e francese, dice di essere la prima al mondo a offrire una filiera doppia ed equivalente, cinese e non. Tutti i dettagli.
Perché anche la Cina subirà contraccolpi dalla guerra nel Golfo
La domanda non è se la Cina subirà l’impatto della crisi di Hormuz, ma quanto profondamente questo shock ridisegnerà la sua proiezione esterna. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo su X.
La guerra in Iran mette alla prova la strategia energetica della Cina. Report Ft
La guerra in Iran mette alla prova la capacità della Cina di attingere alle sue riserve di petrolio. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri.
Chi soffrirà di più per lo stop della Cina alle esportazioni di carburanti e fertilizzanti?
Per tutelare i propri agricoltori, la Cina non ha vietato solo le esportazioni di carburanti, ma anche di fertilizzanti. Pechino è molto esposta alla crisi nel golfo Persico perché gran parte delle sue forniture di petrolio e zolfo passano per lo stretto di Hormuz.
Come si muoverà la Cina tra Iran, America ed Europa. Parla Sisci
Conversazione di Marco Mayer con il sinologo Francesco Sisci sulla guerra all’Iran e la posizione della Cina.
Mercedes sale a bordo di Geely per tornare a correre in Cina?
Per 40 anni le Case occidentali sono state costrette da Pechino a trasferire know-how alle concorrenti cinesi per operare in Cina: ora accade sempre più spesso il contrario. Dopo Volkswagen che ha stretto una importante collaborazione hi-tech con Xpeng, Mercedes starebbe corteggiando Geely
Perché Cina e Russia non aiutano tanto l’Iran?
Gran parte delle risorse militari della Russia è assorbita dalla guerra in Ucraina, mentre la Cina privilegia i legami economici ed evita il coinvolgimento diretto nei conflitti. L’analisi di Alexander Gabuev e Temur Umarov (Carnegie Politika) tratta da Appunti.
Le bevande zuccherate potrebbero diventare più salate (anche) in Cina
Mentre l’obesità aumenta e, di conseguenza, cresce il mercato dei farmaci per la perdita di peso, la Cina, tra le ultime grandi economie senza una tassa sulle bevande zuccherate, sta valutando di introdurla per aumentare le entrate pubbliche e allinearsi agli standard internazionali. Fatti, numeri e commenti
Stellantis prenderà a bordo altre cinesi dopo Leapmotor?
Secondo rumor prontamente smentiti dal Gruppo franco-italiano, Stellantis starebbe provando a tessere un’alleanza con diversi marchi cinesi: know-how in cambio di condivisione degli spazi produttivi. Le Case asiatiche guadagnerebbero così l’accesso a un sistema industriale capillare evitando le restrizioni occidentali sulla tecnologia cinese. Ma le indiscrezioni vanno oltre e parlano di una possibile divisione delle attività americane ed europee del colosso presieduto da Elkann e tornano a ventilare la cessione, almeno parziale, di Maserati
Tutti i tagli di Porsche per togliere zavorra e provare a ripartire
L’utile operativo di Porsche si è di fatto sfarinato: crollo 92,7% con conseguente discesa ad appena 410 milioni dai 5,64 miliardi del 2024 a causa di 3,9 miliardi di oneri una tantum. Le consegne hanno inchiodato soprattutto in Cina. E ora Zuffenhausen deve rimettersi in moto
Iran, perché nel mirino di Usa e Israele c’è soprattutto la Cina
La scarsità come arma: energia, potere e la partita tra Washington e Pechino. Il punto di Torlizzi tratto da X.
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