Acciaio, tutti i piani europei di Flacks con ex Ilva e British Steel
Dopo Acciaierie d’Italia, Michael Flacks dice di voler acquisire un’altra azienda siderurgica in crisi: la britannica British Steel. L’obiettivo è la creazione di un grande gruppo europeo dell’acciaio. Tutti i dettagli.
Perché Trump invita Cina e India a prendere il petrolio del Venezuela?
L’intervento degli Stati Uniti in Venezuela sembrava volto anche ad espellere la Cina dal paese. Trump, però, ha invitato Pechino a investire nel petrolio venezuelano. E anche l’India, dice, acquisterà il greggio di Caracas (controllato però da Washington).
Cosa succede a Eni e Repsol in Venezuela. Report Wsj
Eni e Repsol chiedono aiuto agli Stati Uniti per i crediti con il Venezuela. L’articolo del Wall Street Journal tratto dalla rassegna di Liturri.
L’Ue rischia di più con il gas americano o del Qatar?
La Commissione europea si è allarmata per l’aggressività americana sulla Groenlandia ed è in cerca di nuovi fornitori di Gnl per mitigare la dipendenza dagli Stati Uniti. Ma affidarsi troppo al Qatar, come suggerito da Bruxelles, potrebbe essere rischioso.
L’Occidente e l’Ucraina stanno affondando la “flotta ombra” russa. Report Economist
L’Occidente sta colpendo le petroliere “ombra” con l’obiettivo di impedire alla Russia di vendere il proprio greggio. L’articolo dell’Economist.
Tutte le manovre di India e Canada sul petrolio e i minerali critici
Dopo il trattato di libero scambio con l’Unione europea, l’India potrebbe firmare degli accordi commerciali sul petrolio e sull’uranio con il Canada. Ottawa ha bisogno di nuovi mercati, mentre Nuova Delhi deve ridurre le importazioni dalla Russia; entrambi i paesi vogliono sfuggire alle pressioni di Trump. Tutti i dettagli.
Perché l’industria chimica europea va sempre peggio?
Gravata dagli alti prezzi dell’energia e dalla concorrenza cinese, l’industria chimica europea è sempre più in crisi: nel 2025 gli investimenti sono crollati dell’80% e le chiusure di stabilimenti sono raddoppiate. Tutti i dettagli.
A che punto è l’autosufficienza energetica Usa?
Le raffinerie americane sono dimensionate per raffinare greggi pesanti (come quello venezuelano) ma non lo shale oil prodotto in Texas. L’analisi di Luca Longo.
I dazi di Trump spezzeranno il legame petrolifero tra India e Russia?
L’India ha interesse a raggiungere un accordo sui dazi con gli Stati Uniti. Così il governo mette in mostra i dati sul calo delle importazioni di petrolio dalla Russia. Ecco numeri e dettagli
Terre rare, il governo americano diventa azionista anche di Usa Rare Earth
Prosegue il disegno dell’amministrazione Trump per la “messa in sicurezza” dei minerali critici: il governo americano diventerà azionista anche di Usa Rare Earth, che sta sviluppando una grossa miniera di terre rare. A Washington tirano venti di capitalismo politico.
L’Ue si gaserà sempre più col gas liquefatto americano?
Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, nel 2026 l’Europa importerà una quantità record di gas liquefatto. Considerato il primato degli Stati Uniti in questo settore, il Vecchio continente potrebbe sviluppare una profonda dipendenza – energetica, economica e politica – da Washington.
L’Europa è ancora dipendente dall’uranio russo
L’Europa non dipende solo dalla Cina per i pannelli solari, le turbine eoliche e le batterie, come rimproverato dal segretario americano Lutnick a Davos. Il Vecchio continente continua a importare grandi quantità di uranio arricchito russo per le centrali nucleari. Numeri e dettagli.
Lo shale americano rallenta: le major esportano il fracking in Australia, Argentina e Medio Oriente
Il boom dello shale Usa rallenta per esaurimento delle migliori riserve e produzione che dovrebbe raggiungere il plateau dal 2026-2027, spingendo le compagnie americane a esportare il modello fracking verso Australia, Argentina, UAE, Bahrain e potenzialmente Venezuela, nonostante costi più alti e complessità operative.
Ecco quali sono le metropoli sull’orlo della bancarotta idrica. Report Guardian
Metà delle 100 città più grandi del mondo è già sotto stress idrico: cattiva gestione e cambiamento climatico spingono molte metropoli verso il rischio di non avere più acqua disponibile per i cittadini, mentre l’Onu avverte di una vera e propria bancarotta idrica globale. L’articolo del Guardian
Come le fonti pulite hanno superato i fossili nell’Ue. Report Ember
Nel 2025 in Europa l’elettricità prodotta dall’eolico e dal solare ha sorpassato quella di origine fossile, secondo il think tank Ember. Il carbone prosegue nel suo declino, mentre il solare prende il volo. L’articolo di Le Monde.
Gli Usa agguantano le terre rare di Asm in Australia
Procede la caccia alle terre rare da parte degli Stati Uniti: l’azienda americana Energy Fuels acquisirà l’australiana Asm, che possiede miniere e una raffineria in Corea del sud. Tutti i dettagli.
Gli Usa di Trump accelerano sulle miniere sottomarine, sfidando l’Onu
Dopo l’ordine esecutivo di Trump, gli Stati Uniti hanno alleggerito i processi burocratici per il deep-sea mining, l’estrazione mineraria dai fondali marini. Washington vuole operare anche nelle acque al di fuori della giurisdizione nazionale, ponendosi in contrasto con l’Onu. Tutti i dettagli.
Vi racconto le strane teorie dei Verdi tedeschi sul gas americano
I Verdi tedeschi propongono di interrompere le importazioni europee di Gnl americano, come ritorsione per i dazi di Trump sulla Groenlandia. Ma è l’Ue a essere vulnerabile sul gas, non viceversa: ecco perché.
Gli Stati Uniti trumpeggiano sulle terre rare del Brasile
Il Brasile vuole una relazione commerciale più stabile con gli Stati Uniti e sta valutando un accordo sulle terre rare che darebbe a Washington un maggiore accesso ai vasti giacimenti minerari di questo paese sudamericano. Ecco cosa sappiamo.
Maersk vuole ingraziarsi Trump con l’etanolo per le navi
Maersk ha detto di voler aumentare l’utilizzo dell’etanolo come “carburante pulito” per le navi. La compagnia di navigazione intende distaccarsi dal metanolo cinese e puntare di più sul combustibile (derivato dal mais) prodotto negli Stati Uniti.
Il grande fabbisogno di energia per l’Ia stimola gli investimenti negli Usa
Se esiste un fattore che sta alla base dello sviluppo dell’intelligenza artificiale e della reindustrializzazione degli Stati Uniti, potrebbe essere l’energia elettrica. L’analisi di Dominic Phillips, analista degli investimenti azionari di Capital Group.
La rinascita nucleare Usa tra data center IA e ambizioni al 2050
L’industria nucleare statunitense, sottolinea il Financial Times in un nuovo report, sta vivendo un ritorno in auge grazie alla crescente domanda di energia pulita e costante per data center IA e reshoring manifatturiero, con massicci investimenti in riavvii di impianti e reattori modulari, nonostante critiche su costi elevati e rischi persistenti.
Ma quanto si gasa la Spagna di Sanchez con il gas made in Usa!
Nel 2025 la Spagna ha quasi raddoppiato le importazioni di gas naturale dagli Stati Uniti. L’articolo di Cinco Días tratto dalla rassegna di Liturri.
La rete elettrica Usa ha un problema di intelligenza artificiale? Report Wsj
Rete elettrica: Che cosa succede nel New Jersey. L’articolo del Wall Street Journal tratto dalla rassegna di Liturri.
Tra Groenlandia e Arabia Saudita: tutti gli affari di Critical Metals
Trump dice di volere il controllo della Groenlandia e le azioni di Critical Metals – alla ricerca di terre rare sull’isola danese – schizzano in alto. La società mineraria ha anche intenzione di aprire una raffineria in Arabia Saudita, che lavorerà il materiale destinato al comparto della difesa Usa. Tutti i dettagli.
Perché l’industria chimica tedesca è in crisi
Crisi profonda per l’industria chimica tedesca: produzione ai minimi dagli anni ’90, domanda interna ed estera in forte calo e impianti sottoutilizzati.
Gas, Bruxelles chiude un occhio sulle omissioni della Germania
La Germania non ha rispettato gli obblighi sullo stoccaggio di gas, le riserve si svuotano, ma la Commissione Ue non ha emanato alcuna raccomandazione per Berlino. Estratto dal Mattinale Europeo.
Non solo Meta: le Big Tech puntano sul nucleare per l’Ia
Meta ha firmato una serie di accordi per l’acquisto di oltre 6 GW di elettricità da nucleare. Le grandi compagnie tecnologiche americane puntano sull’energia atomica per alimentare i loro data center. Numeri, dettagli e contesto.
A Exxon il petrolio del Venezuela non convince. A Chevron ed Eni, invece…
Trump non gradisce lo scetticismo di ExxonMobil sul Venezuela e dice che potrebbe impedirle di investire nel paese. Intanto, le riserve petrolifere di Caracas fanno gola ad altre società energetiche: Chevron, Shell, Repsol e anche l’italiana Eni. Tutti i dettagli.
Trump sta sopravvalutando il petrolio del Venezuela?
L’enorme ricchezza che Trump immagina sia lì in Venezuela ad aspettare di essere presa dagli americani semplicemente non esiste. L’analisi di Paul Krugman tratta da Appunti di Stefano Feltri.
Gli Usa affideranno il petrolio venezuelano a Trafigura e Vitol?
Due delle più importanti compagnie di trading di materie prime al mondo, Trafigura e Vitol (entrambe molto attive in Italia), potrebbero occuparsi dell’esportazione del petrolio venezuelano per gli Usa. Tutti i dettagli.
Metalli, perché la maxi-fusione tra Rio Tinto e Glencore non convince i mercati
Rio Tinto ha avviato delle trattative per l’acquisizione di Glencore, che andrebbe a creare la compagnia mineraria più grande al mondo. I mercati, però, non sono troppo convinti: temono un ritorno al carbone.
Cosa c’è e cosa non c’è in Groenlandia
La Groenlandia è un moltiplicatore geopolitico, dove convergono risorse critiche, commercio globale, cambiamento climatico e sicurezza nazionale. L’analisi di Luca Longo.
Dopo il petrolio venezuelano, Chevron si papperà anche gli impianti di Lukoil?
Chevron e il fondo Quantum sono interessati ad acquisire gli impianti all’estero della compagnia petrolifera russa Lukoil, sanzionata dagli Stati Uniti. Intanto, l’amministrazione Trump – che aveva già bloccato la transazione con Gunvor – sequestra una nave russa nell’oceano Atlantico.
Petrolio, la mossa di Trump in Venezuela ha mandato nel panico la Cina?
Mentre gli Stati Uniti dicono di voler controllare “a tempo indeterminato” le vendite di petrolio del Venezuela, le aziende cinesi non sanno più come muoversi nel paese. E se l’America decidesse di attaccare anche l’Iran, l’approvvigionamento energetico di Pechino sarebbe a rischio.
Così Trump agguanta il petrolio del Venezuela
Trump ha annunciato un accordo per l’esportazione negli Stati Uniti di trenta-cinquanta milioni di barili di petrolio venezuelano. Un’ottima notizia per Chevron, ma Caracas parteciperà ai profitti della vendita?
Non solo petrolio: tutti i minerali critici del Venezuela
Il sottosuolo del Venezuela è ricchissimo di petrolio e di gas, e forse – ma mancano dati certi – di minerali critici come il nichel, il titanio e l’ambitissimo coltan. Caracas entrerà nella filiera anticinese promossa dagli Stati Uniti?
Le Big Oil americane si stanno davvero sfregando le mani per il Venezuela?
Trump vorrebbe trasformare il Venezuela in uno stato-satellite per la “energy dominance” degli Stati Uniti e preannuncia investimenti multimiliardari da parte delle compagnie energetiche statunitensi. Ma le Big Oil sono davvero disposte a spendere per il petrolio venezuelano? Fatti, numeri e approfondimenti
Che fine faranno le raffinerie di Eni in Italia (e non solo)
Eni ha trasferito le raffinerie e i depositi in una nuova società, chiamata Eni Industrial Evolution. Ecco dettagli e obiettivi della mossa.
Cosa succede alla rete elettrica in Germania?
C’è stato un lungo blackout in vari quartieri di Berlino, causato da un sabotaggio alla rete elettrica rivendicato da un gruppo estremista di sinistra. Che cosa è accaduto, la storia dei responsabili e le fragilità infrastrutturali energetiche.
Perché le manovre della Cina sull’argento impensieriscono Musk
Dopo le terre rare e l’antimonio, la Cina è passata a limitare anche le esportazioni di argento: non solo un metallo prezioso e un bene rifugio, ma un elemento critico per tanti settori industriali. Non a caso, la mossa di Pechino preoccupa Elon Musk. Tutti i dettagli.
Il governo punta su Flacks e Invitalia per salvare l’ex Ilva
I commissari di Acciaierie d’Italia stanno negoziando in esclusiva con Flacks Group per la vendita della società. Il fondo americano promette investimenti miliardari e nuove assunzioni, ma non mancano i dubbi. Intanto, il governo prepara l’ingresso di Invitalia nel capitale dell’ex Ilva.
Perché Trump strapazza Iberdrola
Donald Trump ha sospeso con effetto immediato cinque progetti eolici marini negli Usa, tra cui Vineyard Wind 1 di Iberdrola. L’articolo di Abc tratto dalla rassegna di Liturri
Ecco come il mondo si avvinghia ancora a petrolio e carbone
Il mondo registra un surplus di petrolio con prezzi in calo a beneficio dei consumatori, mentre il carbone tocca un record di consumo nel 2025 nonostante le rinnovabili. Ecco cosa scrivono Bloomberg e il Financial Times.
Ecco quanto è (in)sostenibile il mais made in Usa
L’intenso ricorso ai fertilizzanti, le politiche federali e la spinta all’etanolo rendono la coltivazione del mais una delle principali fonti di impatto ambientale negli Stati Uniti. L’articolo del Guardian.
Terre rare, tutti i piani minerari degli Usa in Brasile
Gli Stati Uniti hanno fornito un prestito di 465 milioni di dollari a Serra Verde per lo sviluppo di una miniera di terre rare in Brasile. Proseguono gli sforzi di Washington per sviluppare filiere minerarie proprie e ridurre la dipendenza dai cinesi. Tutti i dettagli.
Successi e insuccessi dell’accordo di Parigi sul clima. Report Guardian
I fallimenti dell’accordo di Parigi sul clima sono evidenti. Meno raccontati, invece, sono i suoi successi: le rinnovabili battono tutti i record e gli investimenti nell’energia pulita superano quelli nei fossili. L’articolo del Guardian.
Dopo i social e le cripto, Trump passa alla fusione nucleare: acquisirà Tae Technologies
Trump Media acquisirà la startup di fusione nucleare Tae Technologies. Dopo i social network e le criptovalute, la famiglia di Donald Trump si espande in un settore tecnologico al centro della competizione tra America e Cina. Tutti i dettagli.
Leviathan, tutto sul maxi-accordo sul gas tra Israele ed Egitto
Israele ha approvato un accordo da 35 miliardi di dollari per la fornitura di gas all’Egitto dal giacimento Leviathan. Ecco numeri, aziende coinvolte e dichiarazioni.












































