(The Wall Street Journal, John Bolton, 19 febbraio 2026)
John Bolton sostiene che le sanzioni economiche, pur essenziali contro avversari come Iran, Russia e Venezuela, sono spesso aggirate tramite le cosiddette “flotte fantasma” o “dark fleet”: petroliere che nascondono identità e disattivano transponder per trasportare petrolio verso clienti come la Cina a prezzi scontati. Gli sforzi attuali di enforcement sono frammentari e inefficaci. Bolton propone di replicare il modello della Proliferation Security Initiative (PSI) del 2003, creata da Bush contro il traffico di armi di distruzione di massa: un’alleanza agile tra intelligence, militari e forze dell’ordine, senza nuova burocrazia, basata su principi di interdizione condivisi da oltre 100 paesi.
PSI 2.0 dovrebbe delegittimare completamente le flotte fantasma attraverso abbordaggi, sequestri, pressioni finanziarie e commerciali, sfruttando accordi di ispezione su navi con bandiere di comodo e il principio delle “navi apolidi” (con registrazioni false o multiple) previsto dal diritto internazionale. Coinvolgere NATO e alleati asiatici rafforzerebbe l’alleanza e isolerebbe i regimi canaglia, rendendo le sanzioni più efficaci senza bisogno di forza militare.
Sanzioni inefficaci senza applicazione.
«Le sanzioni contro le esportazioni di petrolio da Iran, Russia e Venezuela sono state frustrate da un’applicazione inefficace. L’aggressione russa contro l’Ucraina persiste, l’Iran continua a perseguire armi nucleari, sostiene il terrorismo interno e reprime i cittadini. Nicolás Maduro è stato catturato, ma il suo regime autoritario resta al potere».
Flotte fantasma chiave per evasione.
«Questi obiettivi dipendono tutti da petroliere note come “navi fantasma” o “dark fleet” per raggiungere i clienti – di cui la Cina è il più grande, che paga volentieri prezzi sotto mercato a stati canaglia».
PSI modello agile e non burocratico.
«PSI è un’attività, non un’organizzazione, come spiegò una volta un diplomatico britannico. Non ha creato nuova burocrazia internazionale né richiede riunioni infinite tra diplomatici. Era intesa per essere snella e agile, attributi essenziali per superare i Paesi col nucleare e altri trafficanti di armi illecite».
Abbordaggi su navi apolidi possibili.
«Sotto il diritto internazionale consuetudinario e il Trattato sul diritto del mare, che i nostri alleati hanno ratificato, le navi apolidi possono essere abbordate senza violare i diritti di uno stato di bandiera. Propriamente intese, le navi con false bandiere, come quelle recentemente riflaggate con colori russi, sono anch’esse apolidi».
Obiettivo eliminare flotte fantasma.
«L’obiettivo di PSI 2.0 dovrebbe essere spazzare via le flotte fantasma di petroliere dai mari completamente, delegittimandole in toto, attraverso interdizioni, sequestri e mezzi finanziari e commerciali. Le sanzioni da sole non bastano, ma molti componenti di un approccio completo esistono già».
(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)







