Trump-Xi a Pechino: tutti i dossier economici e geopolitici
Trump incontrerà Xi a Pechino accompagnato da svariati grandi capi azienda americani per spingere acquisti di Boeing e soia, estendere la tregua tariffaria e premere sulla Cina affinché riduca il sostegno all’Iran, mentre Taiwan resta il principale punto di frizione.
Cosa dobbiamo aspettarci dal vertice Trump-Xi. Parla Sisci
Analisi e scenari sul prossimo vertice Trump-Xi. Conversazione di Marco Mayer con il sinologo Francesco Sisci
Che fine ha fatto il Trump pragmatico del primo mandato? Report Wsj
Differenze e similitudini fra primo e secondo mandato di Trump. L’approfondimento del Wall Street Journal tratto dalla rassegna di Liturri.
Perché Ferrari corre nei ricavi ma frena in Borsa
Maranello ostenta tranquillità sia riguardo la guerra in Medio Oriente, che preclude l’accesso ad alcuni dei Paesi più ricchi al mondo, sia ai dazi di Trump, ma intanto ricavi e guidance di Ferrari per l’anno in corso risultano inferiori alle previsioni degli analisti. E il titolo subito dopo la trimestrale è scivolato in Borsa
Le prevedibili scuse di Rubio al Papa dopo il nuovo attacco di Trump
Che cosa succede fra l’amministrazione Trump e Papa Prevost? I Graffi di Damato.
Intelligenza artificiale, ecco la giravolta Trump sul controllo pubblico
L’amministrazione Trump sta valutando l’introduzione di un controllo governativo sui nuovi modelli di IA prima della loro uscita pubblica, segnando una netta inversione rispetto alla precedente politica di deregolamentazione totale.
General Motors zavorrata dall’auto elettrica
Crollo nelle vendite a doppia cifra (-10%) per General Motors negli Usa, ma a ben guardare lo scorso anno era stata la paura per l’arrivo dei dazi trumpiani a spingere un innaturale baby boom. E proprio la scomparsa delle gabelle commerciali cassate dalla Corte Suprema americana permette alla Casa di Detroit di essere particolarmente ottimista sul proprio futuro
Le guerre di Trump
Trump fra mito e realtà. I Graffi di Damato
Come sta e cosa farà l’Europa con l’America trumpiana
L’assicurazione americana è scaduta. All’Ue serve una polizza europea. L’analisi di David Carretta per il Mattinale Europeo.
Il Pentagono arruola le case automobilistiche di Detroit?
Per la prima volta dalla Seconda Guerra mondiale il Dipartimento della Difesa sta avviando colloqui con l’industria statunitense per capire se e in che modo possano supportare lo sforzo bellico in corso. Oltre alle case automobilistiche a stelle e striscia convocati al pentagono pure Ge Aerospace di General Electric e Oshkosh
Vi spiego le origini dello scazzo Trump-Papa Leone XIV
Perché ci sono tensioni esplicite fra Trump e Papa Leone XIV. Conversazione di Stefano Feltri con Mattia Ferraresi per Appunti.
La comica gara a chi scende più velocemente dalla nave del trumpismo
Che cosa succede fra Trump e i trumpiani italiani? Il corsivo di Cundari tratto dalla newsletter La Linea.
Le guerre trumpiane e il futuro delle democrazie
Le democrazie liberal-parlamentari sono notoriamente il minore dei mali politici, ma hanno fatto in gran parte il loro tempo? Il corsivo di Battista Falconi
Trump è più folle o più blasfemo?
Non so francamente se ci sia sempre più metodo o meno nella follia amletica e nella blasfemia del presidente americano. I Graffi di Damato.
Trump sfida il Papa: la destra non sa più a che santo votarsi
Che spettacolo i trumpiani che fanno a gara nello scendere dal carro di Trump. Il corsivo di Cundari tratto dalla sua newsletter La Linea.
Le mattane di Trump e le lezioni della storia
Trump fra cronaca e storia. Il commento di Polillo.
Porsche ha problemi a rimettersi in moto
Rischia di essere un 2026 tutto in salita per Porsche, che ha ormai perso appeal in Cina e ha davanti al cofano gli ostacoli dei dazi trumpiani. La decisione del presidente Usa di fare coriandoli degli incentivi per le auto elettriche ha ridotto le vendite della Macan alla spina e rende una incognita il lancio della Cayenne Ev. Intanto a Zuffenhausen si affilano le forbici perché i tagli non paiono più rinviabili
La Francia chiude Microsoft fuori dalle finestre? Niente Windows nei PC della PA
Parigi prosegue celermente col piano per dotare l’apparato pubblico di programmi locali, abbandonando quelli extra Ue. L’operazione, già di per sé immensa richiedendo di censire i software usati per le conferenze, come antivirus, per la connessione, le mail e le chat, parte dalla necessità di sostituire Windows con Linux dai PC della Pubblica amministrazione di tutta la Francia. Ma è un progetto realmente fattibile in una Europa che non tocca palla in ambito hi-tech?
Perché ha perso anche Trump in Ungheria
Una larga maggioranza di ungheresi vuole che il proprio paese sia parte dell’Europa, non il 51° stato degli Stati Uniti di Trump, né l’oblast più occidentale della Federazione russa. Köszönöm szépen! L’analisi di Oliver Grimm per il Mattinale Europeo.
Il regalo di Trump alle società di Wall Street. Report Wp
L’impatto delle nuove regole volute da Trump per i 401(k), i piani pensionistici aziendali statunitensi a contributi definiti. L’articolo del Washington Post tratto dalla rassegna di Liturri.
Vietato l’ingresso alle auto cinesi. La rivolta dei costruttori americani
I costruttori Usa e non solo vogliono che Trump vieti l’ingresso alle auto cinesi anche nel caso in cui impiantassero fabbriche e filiere di valore negli Stati Uniti, portando investimenti e occupazione. Il presidente americano finora ha tenuto però tutt’altra linea
Ecco i piani di Trump per l’America Latina
La dollarizzazione dell’America latina è un processo già in corso. L’analisi di Mario Lettieri e Paolo Raimondi.
La minaccia di Trump di dazi al 100% sui farmaci è ancora reale (e Bayer trumpeggia)
Trump potrebbe annunciare a breve dazi fino al 100% sui farmaci per quelle case farmaceutiche che non hanno ancora stretto accordi con la Casa Bianca. Intanto, la tedesca Bayer avverte che l’Europa dovrà aumentare i prezzi per restare un mercato attrattivo e le aziende ritardano alcune introduzioni nel Vecchio Continente per adeguarsi alle politiche di prezzo statunitensi. Fatti, numeri e commenti
Sigonella sì o no? Cosa scrivono i meloniani Giornale, Tempo, Libero, Verità, Foglio e Secolo d’Italia
Come hanno commentato il caso Sigonella i quotidiani più vicini al centrodestra Giornale, Tempo, Libero, Foglio, La Verità e Secolo d’Italia
Da Pizzaballa a Sigonella, ecco come il riposizionamento del governo fa discutere gli intellettuali di destra
Che cosa si dice e che cosa si scrive fra gli intellettuali e le testate di centrodestra su Pizzaballa e Sigonella. La nota di Palazzo Chigi. E il post del ministro Crosetto
Come corre Toyota negli Usa per non scontentare Trump (e pure la premier Takaichi?)
Prende corpo il piano americano multimiliardario di Toyota per non scontentare il presidente Trump. I primi a beneficiare dei fondi che arrivano dal Sol Levante saranno gli impianti in Kentucky e in Indiana. Qualche settimana fa il presidente del gruppo nipponico aveva indossato il cappellino rosso “Maga”. Intanto l’amicizia Usa-Giappone è garantita dai salamelecchi della premier Takaichi, iron lady in patria estremamente accomodante in visita alla Casa Bianca
Apple morsicata sia dalla Cina sia dagli Usa
Apple viene guardata con maggiore diffidenza in Cina dato che ha iniziato il trasloco verso la vicina India ma Tim Cook prova a rassicurare con parole al miele. Intanto però in casa propria Cupertino deve tenere buono l’irruento Trump e lo fa annunciando accelerazioni sui programmi a stelle e strisce promessi al presidente americano. La Mela morsicata continua a barcamenarsi al di là e al di qua del Pacifico
Trump ha fatto la cresta sull’affare Tiktok?
Negli Usa aveva già fatto discutere che la cordata di imprenditori che hanno rilevato gli affari americani del social cinese TikTok fossero stati scelti tra quelli più vicini a Trump. Ora però si scopre che la Casa Bianca vuole incassare dagli investitori dieci miliardi di dollari (su di una operazione che pare si aggiri attorno ai 14 miliardi) per aver negoziato per loro con la Cina…
Non solo Venezuela: tutte le mosse di Trump per frenare l’impennata dei prezzi del petrolio
Trump ha allentato le sanzioni sulla compagnia energetica venezuelana Pdvsa e sospeso il Jones Act, legge che obbliga a utilizzare solo navi Usa per il trasporto di merci tra porti americani, in modo da aumentare l’offerta di petrolio venezuelano e ridurre i costi di trasporto interno negli Usa.
Chi perde negli Stati Uniti con la guerra del Golfo
I dirigenti delle più grandi compagnie petrolifere degli Stati Uniti (Exxon, Chevron e ConocoPhillips) si sono lamentati con la Casa Bianca della guerra all’Iran, che sta facendo salire i prezzi del greggio e dei carburanti. Trump aveva promesso di abbassare il costo della vita, ma la benzina è ai massimi da due anni e la fiducia dei consumatori cala.
Com’è stato il primo anno di Trump per l’economia americana. Report
“Un anno di Trump: un bilancio provvisorio”. Un estratto dal rapporto di Banca del Fucino.
Perché Trump ha fretta di chiudere la guerra all’Iran
Le ultime mosse di Usa e Israele contro l’Iran. La reazione di Teheran in Libano e non solo. E le mire politiche di Trump. Il corsivo di Dario D’Angelo tratto dal suo profilo su X
Ecco le ultime trumpate sul petrolio
Trump annuncia una nuova raffineria di petrolio negli Stati Uniti e chiede a Israele di interrompere gli attacchi alle infrastrutture energetiche dell’Iran. La Casa Bianca cerca di rassicurare i mercati per far scendere i prezzi del greggio, ma la Us Navy ha respinto le richieste di scorta nello stretto di Hormuz. Intanto, si muove qualcosa per il rilascio di barili dalle riserve strategiche. Tutti i dettagli.
Il game over dei dazi potrebbe costare caro a Trump, Nintendo fa causa alla Casa Bianca
Oltre 1.000 aziende intendono trascinare nell’aula della Corte per il Commercio Internazionale degli Stati Uniti l’amministrazione Trump perché con il tratto di penna del giudice delle leggi statunitensi sarebbe venuto meno ogni appiglio giuridico a sostegno dei dazi pagati fin qui: oltre a Nintendo si sono mossi il colosso francese del beauty L’Oréal, la catena statunitense di ipermercati Costco e lo spedizioniere americano FedEx. Per il gigante giapponese dei videogiochi il danno totale è di 200 miliardi di dollari
La vera scommessa di Trump in Iran
L’Iran non è il Venezuela, dove per Trump è stato sufficiente rapire con un’azione militare Maduro per dare il via a un pur graduale e incerto cambiamento. A Teheran la struttura del potere politico è tanto sanguinaria quanto solida e penetrante. Il taccuino di Guiglia.
Fini e limiti del piano assicurativo di Trump per le navi commerciali su Hormuz
Hormuz, la variabile assicurativa che può cambiare la guerra dell’energia. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X.
Criptovalute, perché Trump sbanca le banche
Trump attacca le banche americane, contrarie alla regolazione favorevole per le società di criptovalute. Intanto, il Bitcoin torna a crescere e vince il confronto con l’oro. Tutti i dettagli
Ford e General Motors hanno un piano per sopravvivere?
Donald Trump ha dichiarato finita la guerra ai motori a scoppio. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri
Come vanno gli investimenti sul clima dopo un anno di Trump
Il secondo mandato di Trump ha cambiato il panorama degli investimenti climatici. L’analisi di Laurens Swinkels, Head of Solutions Research di Robeco.
Tutte le leve che l’Ue non vuole usare con Trump
Uranio e turbine a gas sono un elemento di fragilità critica per gli Stati Uniti, che l’Europa può sfruttare a suo favore. L’articolo di David Carretta tratto dal Mattinale europeo.
I casini sui dazi di Trump analizzati dai giornali americani
Ecco come i principali quotidiani statunitensi hanno analizzato e commentato effetti e scenari della decisione della Corte suprema Usa sui dazi di Trump. Estratto dalla rassegna di Liturri.
I data center fanno salire le bollette? La Casa Bianca si accorda con le Big Tech
Trump ha annunciato un accordo con le società tecnologiche sui loro consumi energetici. I data center stanno contribuendo alla crescita delle bollette per gli americani, che già devono fare i conti con l’aumento del costo della vita (ma l’inflazione sta rallentando)
Mosse e mossette di Aston Martin per tentare di salvarsi dalla crisi
I dazi di Trump fanno uscire di strada il costruttore inglese di automobili premium, in crisi da tempo. Perdita ante imposte a 417,07 milioni di euro, fatturato crollato del 21 per cento, l’utile lordo del 37%. Il costruttore britannico pronto a mettere alla porta il 20% dei dipendenti. Fa rumore l’iniezione di liquidità attraverso un’operazione che coinvolge la propria squadra di Formula 1
I casini di Volkswagen sono ora di Scout Motors? Rinviati i pick-up elettrici
Secondo la stampa tedesca i modelli che avrebbero dovuto simboleggiare la rinascita del marchio Usa Scout Motors slitteranno al 2028 inoltrato: le tensioni commerciali tra gli Usa e il resto del mondo (in particolare col Canada, dove si trova il fornitore di batterie), la bolla dell’auto elettrica ma anche le difficoltà finanziarie di Vw potrebbero avere avuto un ruolo nel ritardo
Le Big Tech spiffereranno i nomi di chi critica Ice on line?
Le principali Big Tech americane sarebbero state contattate dal Dipartimento di Sicurezza per avere tutti i dati dei dissidenti che via social hanno manifestato la propria contrarietà all’operato dell’Ice, la temibile polizia di frontiera che ha già dalla sua un database elaborato da Palantir e sfrutta programmi di riconoscimento facciale. Il “braccio armato” di Trump ora ricomprende pure la Silicon Valley?
Le tesi anti Trump che sono spesso trumpiane…
Se cerchiamo un giusto mezzo moderato, diamo ragione a Trump! Il corsivo di Battista Falconi.
E se fossero gli Usa a fare i cinesi con la Cina? Il piano di Ford che stuzzica i trumpiani
Il Ceo di Ford ha proposto a diversi esponenti dell’amministrazione Trump di permettere ai marchi dell’auto made in China di entrare negli Usa solo dopo aver siglato jv con le realtà autoctone che permettano agli americani di “tenerle d’occhio” ma soprattutto apprenderne il know-how. E’ lo stesso stratagemma utilizzato negli ultimi 40 anni da Pechino con i marchi occidentali (soprattutto tedeschi) e che ha consentito al Dragone di diventare una potenza in campo automobilistico
Trump le spara grosse ma non spara
Sul Board of Peace, Donald Trump la spara grossa. Ma a sparare davvero sono altri. Il corsivo di Battista Falconi.
Così i dazi di Trump hanno tagliato le gomme a Honda, Mitsubishi e Suzuki
Le auto giapponesi alla prova dei balzelli statunitensi. Honda ha registrato una flessione del risultato netto del 42% negli ultimi 9 mesi del 2025: a pesare i dazi trumpiani. Secondo Mitsubishi, le tasse doganali Usa hanno inciso negativamente sull’utile operativo per 37,3 miliardi di yen. Pure Suzuki ha fatto sapere che nei mesi tra aprile-dicembre ha registrato il primo calo dell’utile operativo negli ultimi cinque anni. Resiste Toyota che però ha già messo in conto una erosione dell’utile sopra i 1.400 miliardi di yen
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