Nuova campagna di richiamo per Stellantis dai numeri alquanto importanti. Interessato, per quanto è dato sapere al momento, esclusivamente il marchio Jeep. Come si dettaglierà meglio subito sotto due modelli, viene comunicato, per via di un difetto potrebbero essere a rischio incendio. Per questo nel mentre il Gruppo italofrancese esorta i proprietari a parcheggiare i mezzi interessati dalla campagna di revisione all’aperto, lontano da altri mezzi e dagli edifici, per scongiurare conseguenze di particolare gravità.
QUALI SONO I MODELLI JEEP CONVOLTI DAL RICHIAMO
Il richiamo interessa i modelli Jeep Wrangler e Jeep Gladiator prodotti tra il 2021 e il 2025. C’è una certa discordanza sul numero esatto: Reuters parla di oltre 1,3 milioni di mezzi interessati, mentre Detroit Free Press 1.076.99 unità. La differenza potrebbe essere data dal fatto che l’agenzia di stampa specifica che si tratti di un richiamo globale, mentre la testata locale potrebbe fare riferimento unicamente alla campagna statunitense. Il marchio infatti benché piazzi la quota più consistente nel Nord America è particolarmente venduto anche in Canada e in Messico, solo marginalmente in altri mercati.
IL MOTIVO DEL RICHIAMO
Quanto alla causa del richiamo, deve essere rintracciata in un difetto nel collegamento elettrico del cablaggio della pompa del servosterzo elettroidraulico. “In rare circostanze ciò può causare il surriscaldamento dei materiali combustibili, con la potenziale conseguenza di un incendio del veicolo”, ha fatto sapere Frank Matyok, portavoce di Stellantis, in un comunicato ripreso dalla stampa statunitense. Al momento, si legge sempre sulla testata di Detroit, non si conosce una soluzione al problema, sebbene la casa automobilistica abbia affermato di “prevedere una soluzione entro luglio”.
GLI ULTIMI RICHIAMI IN CASA STELLANTIS
Un rischio analogo aveva coinvolto a inizio aprile circa 700mila auto ibride di una pluralità di marchi nel portafogli Stellantis (Peugeot, Citroën, DS Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat) di recente produzione coinvolte da una campagna di richiamo per la possibilità che scoppino incendi a bordo. Altri recenti richiami invece avevano riguardato ancora una volta il motore diesel 1.5 Blue HDi montato per lo più su Peugeot, Citroën, Opel/Vauxhall e DS.







