Stellantis prova a rimettere in moto la guida autonoma?
Dopo aver congelato la guida autonoma di livello 3, Stellantis curiosa nel segmento dei robotaxi valutando una collaborazione con Wayve (che ci metterebbe l’AI) e Uber (che ha la piattaforma)
Tutto su Factorial Energy, l’azienda americana di batterie allo stato solido puntata da Stellantis
Stellantis è diventata azionista di Factorial Energy, società americana che sviluppa batterie allo stato solido quotata da poco sul Nasdaq e sostenuta da un fondo vicino alla Cia. Tutti i dettagli.
Stellantis torna in Parlamento. Poche promesse, tante richieste
Stellantis torna in Parlamento e benché non fornisca certezze sulla sorte degli stabilimenti a rischio e sul futuro di Maserati, avanza una lunga serie di richieste dicendo apertamente che produrre in Spagna (come fa già, 950mila vetture sfornate contro le 380mila italiane nel 2025) le costerebbe molto meno
Gli airbag difettosi Takata sono un bel rompicapo per Stellantis. Il caso Opel
Il tribunale di Torino ha imposto a Stellantis di attivarsi con una campagna informativa nazionale pubblicando avvisi su quotidiani nazionali e siti di informazione per dare massima visibilità alla campagna di richiamo avente a oggetto ancora una volta i temuti airbag difettosi Takata
Stellantis, Volkswagen e Renault fanno le sovraniste e invocano aiuti dall’Ue
Un anno dopo l’appello congiunto Elkann – De Meo (all’epoca alla guida di Renault) Stellantis si ripresenta di fronte all’esecutivo e al legislatore comunitario in un’inedita formazione a tre punte che ricomprende oltre alla Losanga pure Volkswagen. Ecco cosa chiedono all’Europa
La coabitazione inglese di Nissan e Chery è alle porte?
Nello storico stabilimento inglese di Sunderland potrebbero presto coabitare Nissan e Chery. In Francia Stellantis condividerà un impianto con Dongfeng mentre in Spagna Ford valuta di accogliere Geely. La crisi dei marchi storici li porta a “subaffittare” le fabbriche parzialmente inutilizzate ai rivali cinesi
Dopo il miliardo in Francia Stellantis ne promette uno pure in Germania. E l’Italia?
Dopo la presentazione di un piano industriale incentrato sugli Usa, Stellantis si preoccupa di sedare i malumori europei: un miliardo andrà in Francia per Peugeot, una somma analoga in Germania sui nuovi modelli Opel. Tutto tace ancora per ciò che riguarda il fronte italiano, con Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Maserati in attesa di risposte che tardano ad arrivare
Maxi richiamo in casa Stellantis: 1,3 milioni di Jeep a rischio incendio
Stellantis ha affermato che il richiamo comporterà l’ispezione e l’eventuale riparazione o sostituzione del cablaggio o della pompa del servosterzo elettroidraulico: nel frattempo però ha esortato i proprietari delle Jeep coinvolte a parcheggiare lontano da altre auto e dalle abitazioni.
Perché Stellantis si affiderà ai cinesi anche per la Peugeot 208
Per il lancio della sua prima auto basata sulla piattaforma STLA One, Stellantis dovrà affidarsi al fornitore cinese Jing-Jin Electric perché i motori realizzati in jv con la giapponese Nidec non sono pronti
Stellantis: un miliardo sulla Francia. E l’Italia resta a guardare
Dopo la presentazione del piano industriale americanocentrico, Stellantis tende la mano alla Francia e conferma gli investimenti preannunciati da Macron. Si punta sulla fabbrica alsaziana di Mulhouse per tre Peugeot
Stellantis delude Mirafiori, tutti i dettagli
Stellantis gela l’Italia dicendo di non aver mai concordato il ritorno della produzione nazionale a un milione di unità come auspicato dal governo (sono state meno di 380mila le vetture sfornate nella Penisola nel 2025). Quest’anno potrebbe persino essere mancato il target delle 100mila unità nello storico hub di Mirafiori (l’ultimo è stato chiuso a 30mila) che ha appena “festeggiato” i 18 anni di cassa integrazione
Tutti i piani francesi che Macron ha per Stellantis
Stellantis ha fatto tanti annunci, ma nel Vecchio continente si deve ancora capire quanti soldi e quanti modelli il costruttore destinerà agli impianti storici. Macron sostiene che per l’auto elettrica made in France l’azienda è pronta a mettere 1 miliardo, tuttavia il Gruppo resta sul vago
Microcar, la cinesissima Bontu pronta a superare il progetto europeo sulle e-car
La startup fondata appena sei anni fa nella città cinese di Xintai arriva in Europa con due microcar elettriche e un’apecar decisa a competere non solo con la Fiat Topolino, l’Opel Rocks e la Citroen Ami ma anche con le E-Car che Stellantis intende realizzare a Pomigliano a partire dal 2028
Stellantis si fidanzerà con Jaguar Land Rover?
Stellantis non è all’apice della propria potenza industriale e Jaguar Land Rover è superstite da un anno nerissimo, acciaccata pure da un devastante attacco hacker. Le due Case europee intendono esplorare possibili sinergie con un focus geografico ben preciso: gli Usa di Donald Trump
I progetti poco italiani di Stellantis per Lancia e Alfa Romeo
Dopo la parentesi Tavares che s’era inimicato sia il potente sindacato Uaw sia il presidente Biden, Stellantis torna a puntare soprattutto negli Usa, privilegiando due marchi a stelle e strisce – Jeep e Ram – destinando nel Nuovo mondo la maggior parte degli investimenti. In Europa la capacità sarà ridotta di oltre 800 mila unità mentre si scommette su Nord Africa e Sud America. Fatti, numeri e approfondimenti
Ecco come Exor sommerge di soldi John Elkann
L’assemblea di Exor approva il dividendo da 100 milioni nonostante il rosso da 3,8 miliardi nel 2025. E tra stipendio, bonus e azioni la remunerazione del ceo, John Elkann, supera i 31 milioni
Fastlane 2030, ecco le 128 slide del nuovo piano di Stellantis
Che cosa emerge dalle 128 slide del piano di Stellantis per il recupero della competitività chiamato Fastlane 2030
Tutti i marchi cinesi presi a bordo da Stellantis
La strategia di Stellantis per l’Europa sembra andare verso uno schema a due punte: city car e Suv di Leapmotor e segmento superiore a Voya con Dongfeng. Inoltre il gruppo guidato da Filosa potrebbe rivolgersi a Jac e a Huawei per resuscitare il marchio sportivo Maserati, in fortissima crisi da almeno un biennio
Cosa combina Stellantis fra Pomigliano e Nord Africa
Mentre Stellantis annuncia le E-Car a Pomigliano, a Torino si torna a protestare: passata la sbornia per le nuove assunzioni legate alla 500 ibrida gli operai si interrogano sul futuro di Mirafiori. E l’azienda si lascia sfuggire un nuovo incontro con un centinaio di imprese dell’indotto auto piemontese per aumentare la produzione in Algeria
Cosa combina Stellantis con la cinese Leapmotor fra Europa e America
È ormai iniziata l’invasione del marchio cinese Leapmotor nel Vecchio continente, grazie alla partnership con Stellantis che mette a disposizione la propria filiera e spera anche di lasciare alla jv con la startup del Dragone gli hub meno utilizzati, a iniziare da quello di Madrid. Negli Usa, però, il gruppo italo-francese sostiene la nuova proposta di legge volta a escludere dalle strade americane le auto made in China. Dati, numeri, previsioni e scenari
La Spagna sarà la patria delle auto “made in China”?
Anche nell’era delle auto made in China la Spagna resterà uno dei principali hub europei dell’industria a quattroruote. Lungo la penisola iberica si sperimenteranno curiose coabitazioni tra marchi occidentali e asiatici, come Stellantis e Leapotor e Ford e Geely. Saic, che ha nel portafogli Mg, punta alla Galizia
Stellantis torna a bordo con più convinzione della cinese Dongfeng
Torna a rafforzarsi il patto tra Stellantis e Dongfeng in essere dai tempi di Psa. La jv a seguito di un investimento da 1 miliardo di euro (130 milioni arriveranno dal Gruppo italo-francese) dovrebbe sfornare una berlina e una Suv entrambe a nuova energia a marchio Peugeot cui si dovrebbero aggiungere due Jeep.
Così Byd e le altre case cinesi si papperanno l’industria dell’auto europea. Inizieranno da Maserati?
Ecco piani e mire di Byd, Jac e non solo in Europa su stabilimenti di Stellantis e brand come Maserati
La strana alleanza tra Repubblicani e Democratici per tagliare le gomme all’auto cinese
Democratici e Repubblicani firmano un testo volto a escludere ogni veicolo e software di bordo cinese dal mercato americano. Una corsa contro il tempo per provare a disinnescare eventuali accordi che Trump potrebbe sottoscrivere in Cina. La norma protezionistica fa brindare Ford e pure Stellantis che però intende esportare in tutto il mondo l’auto cinese Leapmotor…
Perché Stellantis investe ancora in Nord Africa?
Stellantis ha avviato il suo primo centro di smontaggio veicoli a Casablanca, in Marocco, mentre rimbalzano indiscrezioni sul fatto che le prossime auto Fiat (Grizzly e Koala) possano essere prodotte sempre in Nord Africa. Parallelamente lo scorso mese ha annunciato l’intenzione di aumentare la capacità produttiva dello stabilimento algerino. Dati e progetti che stridono con i numeri che giungono dagli impianti italiani, largamente sotto utilizzati
Maserati non prova nemmeno più a correre
Zavorrata da un rosso nel 2025 da 840 milioni e con una partenza in questo 2026 terribile, la scuderia bolognese di auto sportive più che in crisi finanziaria pare oramai in piena crisi d’identità. Ma Filosa promette grandi novità in occasione del piano industriale che sarà svelato il 21 maggio
Le scelte dolorose di Stellantis: alcuni marchi finiranno in serie B?
Almeno per il momento Stellantis non ha intenzione di alienare nessuno dei suoi marchi, tenendoli tutti e 14. Ma solo alcuni nelle nuove strategie di Filosa competeranno nella lega superiore, ovvero in tutti i mercati mondiali mentre quelli in crisi verranno declassati alla competizione nazionale. O così almeno vogliono i rumor dell’ultim’ora. Indiscrezioni, ipotesi e scenari in attesa dell’Investor Day del 21 maggio
Stellantis issa la bandiera rossa di Hongqi?
Il marchio preferito da Mao Zedong, padre dell’attuale Repubblica Popolare Cinese, la cui traduzione letterale è “bandiera rossa” sarebbe in trattative con Stellantis per produrre i suoi modelli negli stabilimenti europei del Gruppo italo-francese
Parbleu! Con Poissy Stellantis ha proprio fatto imbestialire i francesi
Alla fine Stellantis non cederà Poissy al Psg che avrebbe voluto realizzare nel sito il suo nuovo stadio ma ha comunque fatto arrabbiare i francesi informandoli che in quell’hub non si faranno più vetture, solo recupero di quelle usate. Va all’attacco Le Monde: “Non chiude perché l’obiettivo è salvare la faccia. Nuovo segno del declino dell’industria automobilistica francese e della deindustrializzazione”. Secondo il quotidiano d’Oltralpe “la tempistica è stata attentamente studiata: il giorno dopo le elezioni comunali e ben prima delle elezioni presidenziali che rischiava di amplificare la portata di questa decisione”
Stellantis prende a bordo altri marchi cinesi per portarli in Europa?
Riprendono quota le indiscrezioni di stampa secondo cui Stellantis starebbe corteggiando marchi cinesi come Xiaomi, Xpeng e Dongfeng cui destinare gli impianti europei oggi largamente sottoutilizzati, come quelli italiani in continua cassa integrazione. Una strategia affine a quella che si vuole sperimentare in Canada dove Leapmotor prenderebbe il posto delle vetture un tempo destinate agli Usa. E il Gruppo avendo promesso 13 miliardi di investimenti su suolo americano guarda sempre più Oltreoceano
Tutti i piani europei di Stellantis con la cinese Leapmotor
Stellantis non accelera solo in Nord Africa, ma anche con l’alleanza con la cinese Leapmotor (di cui ha il 20% e il 51 per cento della jv per l’internazionalizzazione). E più aumentano le voci di corridoio sulle nuove mosse con il marchio di Hangzhou più sembra inclinarsi la posizione per due stabilimenti europei del Gruppo: Cassino e Poissy
Ecco come e dove Stellantis sgommerà con la cinese Leapmotor
La partnership con la startup cinese stipulata ai tempi dell’ex Ceo Tavares è una delle poche cose confermate dal nuovo amministratore delegato di Stellantis che sembra avere grandi piani per Leapmotor, tanto in Canada per provare a placare la rabbia di Ottawa tanto nel Sud America
Stellantis accelera pure in Algeria. E l’Italia?
Mentre negli stabilimenti italiani la produzione continua a inchiodare anno dopo anno, nella fabbrica che Stellantis ha in Algeria è passata dai 17mila veicoli del 2024 a 53mila nel 2025. E il gruppo mira alle 135mila unità. Tra le possibili vetture prodotte in Nord Africa si parla anche dell’Alfa Romeo Junior, nel frattempo però l’hub di Cassino, culla di molti modelli del Biscione, rischia la chiusura
Stellantis accelera ancora con la produzione in Marocco con Fiat Grizzly e Koala
Mentre le auto Fiat tra gennaio e febbraio 2026 hanno registrato 63mila immatricolazioni con un incremento del 36,9% su base annua, la produzione italiana è, paradossalmente, al lumicino e il marchio sempre meno italiano. Gli stabilimenti di casa nostra si ritrovano a dover competere internamente non solo con gli impianti polacchi e serbi ma anche conl’hub in Marocco dove Stellantis avrebbe intenzione di realizzare due nuove Suv contrassegnate dal logo “torinese”…
Vietato l’ingresso alle auto cinesi. La rivolta dei costruttori americani
I costruttori Usa e non solo vogliono che Trump vieti l’ingresso alle auto cinesi anche nel caso in cui impiantassero fabbriche e filiere di valore negli Stati Uniti, portando investimenti e occupazione. Il presidente americano finora ha tenuto però tutt’altra linea
Sorpresa: Landini in Bocconi a parlare (finalmente?) di Stellantis
Nei prossimi giorni in Bocconi si terrà un incontro sul futuro industriale dell’auto italiana: tra i relatori l’economista Zirpoli, non certo tenero quando c’è da parlare di Stellantis. Ma soprattutto figura anche Landini da tempo accusato da Calenda di non occuparsi delle aziende degli Elkann per paura di essere tagliato fuori da Repubblica. La letterina di Claudio Trezzano
Tutto sul richiamo di 700mila auto ibride di Stellantis
Circa 700mila auto ibride del gruppo Stellantis di recente produzione sono state coinvolte da una nuova campagna di richiamo per la possibilità che scoppino incendi a bordo. I dettagli
Storia del declino di Mirafiori
“L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica” (Einaudi) letto da Tullio Fazzolari
Stellantis bluffa su Cassino. Le accuse della Fim-Cisl
Stellantis, nel Piano Filosa servono investimenti e occupazione, mentre Cassino è nel pieno di un “declino industriale” arrivato ormai all’ottavo anno. L’intervento di Fernando Uliano della Fim-Cisl
Altri richiami in Stellantis: il motore 1.5 Blue HDi tossisce ancora
La scorsa estate il propulsore diesel era stato alla base di una campagna di richiamo da 636mila vetture familiari e commerciali e beneficia già di una garanzia estesa fino a 10 anni o 240.000 chilometri. Adesso in questo nuovo round Stellantis farà tornare nelle officine 50mila mezzi. Sempre a causa del motore 1.5 Blue HDi
Che cosa rischiano General Motors, Ford e le altre Case americane. Report Nyt
Le case automobilistiche statunitensi rischiano di essere ridotte a produttori di nicchia di veicoli a gas. L’articolo del New York Times
Stellantis prenderà a bordo altre cinesi dopo Leapmotor?
Secondo rumor prontamente smentiti dal Gruppo franco-italiano, Stellantis starebbe provando a tessere un’alleanza con diversi marchi cinesi: know-how in cambio di condivisione degli spazi produttivi. Le Case asiatiche guadagnerebbero così l’accesso a un sistema industriale capillare evitando le restrizioni occidentali sulla tecnologia cinese. Ma le indiscrezioni vanno oltre e parlano di una possibile divisione delle attività americane ed europee del colosso presieduto da Elkann e tornano a ventilare la cessione, almeno parziale, di Maserati
Saranno i motori italiani a rimettere in moto Peugeot?
Sono stati almeno 4800 gli automobilisti incappati nei disguidi tecnici del motore francese PureTech. E mentre in Francia montano le class action, il numero 1 di Peugeot ammette che il marchio non ha saputo gestire correttamente il problema e si rivolgerà ai propulsori italiani di Termoli
Ma La Stampa è stata davvero comprata da un editore-satana?
Giornalisti, Fnsi e politica in subbuglio per la vendita del quotidiano La Stampa al gruppo Sae. Quindi tutti preferivano John Elkann contro cui i giornalisti di Repubblica erano arrivati a scioperare? La lettera di Claudio Trezzano
Tridente spezzato. Il 2025 da dimenticare di Maserati
Conti in rosso e consegne in costante calo a fronte di una produzione italiana ormai al lumicino. Dopo un 2024 difficilissimo, il Tridente ha fatto peggio nel 2025. Così Stellantis si è dimenticata di Maserati
Siamo sicuri che sia l’auto elettrica a mandare in rosso i conti di Stellantis?
Stellantis affronta il mercato presentando i dati del suo annus horribilis: il Gruppo ha generato ricavi netti per 153,5 miliardi di euro, dato in flessione del 2% e l’esercizio si è chiuso con una perdita netta di 22,3 miliardi di euro. Per la dirigenza è tutta colpa dell’auto elettrica. Ma è davvero così?
Auto, chi guadagna e chi perde terreno in Europa
Partenza con inciampo per il gruppo Volkswagen mentre Fiat traina Stellantis a fronte della debolezza di Peugeot. Sempre lenta Tesla e parecchio agguerrita la cinese Byd. Che cosa emerge dai dati sulle immatricolazioni di gennaio in Europa
Stellantis non rimette in moto Cassino
Resterà ancora chiuso lo stabilimento Stellantis di Cassino che in tutto gennaio ha lavorato appena quattro giorni e non ha piani ben definiti circa la sua ripartenza a seguito del rinvio dei nuovi modelli Alfa Romeo. Nel 2025 sfornate 19mila vetture: erano oltre 135mila nel ’17. Licenziamenti anche nell’indotto
Dieselgate, si muove anche la Francia. Tutti i dettagli
Dieselgate: grane in vista in Francia pure per Volkswagen. E secondo la stampa sul banco degli imputati presto potrebbero apparire pure Peugeot-Citroën e Fiat-Chrysler
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