I lunghi 43 anni della questione Giustizia in Italia
I Graffi di Damato.
Usa e Israele attaccano l’Iran. Fatti, obiettivi e reazioni
Israele e Stati Uniti hanno lanciato un attacco congiunto contro l’Iran, con esplosioni a Teheran e altre città, mirando a neutralizzare il programma nucleare e missilistico iraniano in un’operazione definita preventiva, mentre Teheran promette una risposta schiacciante.
Perché Usa e Israele attaccano l’Iran. Le parole di Trump e Netanyahu
Che cosa hanno detto il presidente americano Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel giorno dell’attacco sferrato contro l’Iran.
Perché Trump vuole affondare la Marina dell’Iran. Il ruolo strategico dello Stretto di Hormuz
Il controllo dello Stretto di Hormuz consente infatti al regime iraniano di bloccare il passaggio delle petroliere causando gravi danni al commercio mondiale. Ecco perché Trump ha detto che vuole annientare la Marina dell’Iran. Estratto di un approfondimento dell’Agi
Vi spiego le tensioni tra Anthropic e Pentagono
Anthropic deve navigare su un cruciale dilemma dell’epoca della sicurezza nazionale. Anche perché rivendica di mantenere, più di OpenAI, la missione di un’intelligenza artificiale non del tutto sottoposta a vincoli commerciali e politici. L’analisi di Aresu.
Perché l’India sta diversificando le sue scommesse geopolitiche. Report Ft
Mosse e scenari sull’India. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri.
Le matrioske delle riforme giudiziaria ed elettorale
Quei bizzarri e controversi intrecci tra riforma della giustizia con il referendum e riforma elettorale. I Graffi di Damato
Perché la Lega dice Sì al referendum
Significativo incontro organizzato dalla Lega in Umbria per il sì al referendum sulla giustizia. La nota di Sacchi
Referendum, perché noi cattolici diciamo Sì
La persona è davvero al centro della giustizia italiana? Oppure è diventata sempre più spesso uno strumento di potere che schiaccia l’umano? L’intervento di Domenico Menorello, vicepresidente Comitati civili per un giusto SÌ
La campagna referendaria dell’antiquario Massimo D’Alema
Cosa ha detto D’Alema sulla presunta violazione del “patto” tra i partiti con il referendum sulla giustizia. I Graffi di Damato.
Quando il nonno di Elly Schlein spiegava alla nipote la bontà della separazione delle carriere
Che cosa disse l’ex consigliere del Csm, Agostino Viviani, partigiano, azionista, poi deputato socialista, primo e unico firmatario della legge sulla responsabilità civile dei magistrati. Viviani è anche il nonno materno della segretaria del Pd Elly Schlein. Il Bloc Notes di Michele Magno
Vi racconto l’astensionismo dei delusi dalla politica
Com’è cresciuto e cambiato in dieci anni il mondo dell’astensionismo. I Graffi di Damato.
La lezione non solo sportiva delle Olimpiadi e la sconfitta dei gufi
Milano e Cortina hanno ritrovato quel volto popolare che la loro evoluzione immobiliare sembrava ridimensionare o addirittura escludere. Merito soprattutto di sport umili e faticosi, dei loro protagonisti e sostenitori, del grande volontariato che ha consentito le competizioni. Il Canto libero di Sacconi pubblicato su QN
Dove il Mar Nero ha fine
Pubblichiamo un estratto del libro “Mare Nero. Sei paesi, le leggende, la guerra”, di Marco Ansaldo (Marsilio)
Educazione sentimental-digitale
“Crescere connessi: una sfida per genitori e figli” (Il Mulino) di Giuseppe Riva, docente di psicologia della comunicazione all’Università Cattolica di Milano, letto da Francesco Provinciali
Vi racconto il Piero Barucci che ho conosciuto e frequentato
“Ho frequentato l’ex ministro Piero Barucci, morto a 92 anni. Mi fece confidenze di un certo clamore. Di cui ho cercato professionalmente di non abusare. Non so se sto per farlo. Ma so che lui me lo perdonerebbe per lo spirito col quale lo faccio, per raccontarvi di che uomo, di carattere, di competenza, di lealtà, egli fosse”. Il corsivo di Damato pubblicato sul quotidiano Libero
Come e perché Usa e Uk sbuffano contro leggi e palazzi europei
Autonomia strategica o protezionismo? Dalle Big Tech al “Buy European”, Stati Uniti e Regno Unito contestano la stretta Ue su appalti e sovranità digitale. Ecco le loro ultime mosse anti Ue
Non solo Airbus, tutti gli affarucci della Germania con la Cina
Tra affari e tensioni, dal viaggio in Cina Merz porta a casa un contratto per Airbus.
Schlein è troppo ottimista sul referendum
Perché c’è il rischio di una resa dei conti interna al Pd dopo l’esito del referendum sulla giustizia. La nota di Sacchi.
Come sono cambiati i rapporti tra Israele e le monarchie del Golfo
Israele e le monarchie del Golfo: rivalità, pragmatismo e normalizzazione sospesa in una regione di enormi risorse strategiche. L’approfondimento di Luca Longo
Merz e i top manager tedeschi ora coccolano la Cina
La missione del cancelliere tedesco Merz in Cina: fatti, nomi, obiettivi, capriole e scenari.
Fazzolari tra Letta e Putin
Perché il potente sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Fazzolari, ha fatto imbestialire putiniani e sostenitori del no al referendum sulla giustizia. I Graffi di Damato
Rogoredo sta al “no” come le sentenze bislacche al “sì”
La destra usa le sentenze bislacche per propagandare il “sì” al referendum sulla giustizia, mentre la sinistra specula sul poliziotto di Rogoredo per spingere il “no” allo scudo penale per le forze dell’ordine. Il corsivo di Battista Falconi.
La Cina punisce il Giappone su Taiwan: blocco alle terre rare (e non solo)
La Cina ha sospeso le esportazioni di terre rare e altri elementi critici verso il Giappone, colpendo in particolare 40 aziende tra cui Mitsubishi, Kawasaki e Subaru. Pechino dice di voler fermare la militarizzazione giapponese; in realtà, intende punire Tokyo per essersi espressa su Taiwan. Fatti e contesto.
Sfide e illusioni dell’era digitale
Chi c’era e che cosa si è detto al convegno “La nuova era digitale” della Fondazione Craxi. La nota di Sacchi.
Sorpresona: a Repubblica pullulano i sì al referendum sulla giustizia
Alcune firme del quotidiano Repubblica paiono proprio propendere per il sì al referendum sulla giustizia. I Graffi di Damato.
Il Corriere della Sera incarta Milena Gabanelli
In poche settimane il Corriere della Sera è tornato sulla questione delle aziende del made in Italy: prima Milena Gabanelli ne ha sottolineato l’emorragia a favore di fondi esteri, ora due paginate dello stesso quotidiano lodano gli imprenditori che rimangono o che persino acquistano in altri Paesi. Cerchiobottismo o c’è dell’altro? La lettera di Francis Walsingham
Ma non si vergognano i giornaloni a invocare sempre aiuti statali?
Il Corriere della Sera in prima linea per denunciare che con la riformulazione di un emendamento al decreto Milleproroghe sono state tolte di netto le agevolazioni all’informazione, all’editoria di carta, che la maggioranza inizialmente aveva proposto. A rischio la qualità dell’informazione, secondo i giornaloni (che negli editorialoni in primi pagina pontificano contro l’interventismo statalista). Ma di quale qualità stiamo parlando? La lettera pungente di Francis Walsingham
Perché l’Italia deve stare nel Consiglio di pace per Gaza
L’Italia, che ha assistito e curato i palestinesi colpiti a Gaza come nessun altro Paese ha fatto in Europa, e che mantiene ottimi rapporti politico-diplomatici con Israele, ha tutte le carte in regola per dare esempi e idee. Siamo osservatori, ma non intrusi nel Consiglio appena nato. Il taccuino di Guiglia.
Il ruolo del Cio e la geopolitica dello sport
L’uso statale dello sport sta diventando sempre più invasivo e le autorità sportive internazionali cercano di evitarne o limitarne lo sconfinamento attraverso una posizione apolitica e universale. L’approfondimento di Francesco D’Arrigo
Da Domenico alla Rai, fino al pusher di Rogoredo. Che fine ha fatto il senso di responsabilità?
Riflettere che tutti siamo inevitabilmente imperfetti, che commettiamo errori non per un nostro limite specifico ma per un difetto di fabbrica della produzione, aiuterebbe a essere meno arroganti, protervi, tronfi e certi delle nostre ragioni. Il corsivo di Battista Falconi
Magistratura, vi racconto le fesserie in tv sul referendum
Che cosa si dice e che cosa non si dice nei salotti tv sul referendum del 22 e 23 marzo. I Graffi di Damato
Giustizia, come si dividono avvocati e magistrati sul referendum
Gli interessi poco lodevoli degli avvocati del no referendario. I Graffi di Damato.
Il Board of Peace per Gaza è costituzionale?
Board of Peace per Gaza; obiettivi, governance, problemi e prospettive. Estratto di un approfondimento di Stefano Feltri per Appunti.
Come sguazza Trump fra America latina e Unione europea
Un accordo commerciale Argentina-Stati Uniti mette in crisi il Mercosur e le prospettive del trattato sottoscritto con l’Unione europea, sospeso subito dopo la ratifica in seguito alle proteste dei coltivatori a Bruxelles. Il contesto internazionale e l’interventismo di Donald Trump. L’articolo di Livio Zanotti, autore de Ildiavolononmuoremai.
Come funzionava la rete di potere di Epstein
Ogni nuovo sviluppo sembra rendere più complessa la lettura di una storia che non è solo di abusi e complicità ma rivela il meccanismo perverso di funzionamento delle élite. Estratto di un articolo di Stefano Feltri per Appunti.
Ma che cosa vuole Trump dall’Iran?
Trump dice che l’Iran deve smantellare il programma nucleare: ma non era già stato annientato da un attacco americano? L’analisi di Riccardo Pennisi tratta dal suo profilo Facebook.
La posizione poco lamalfiana di Giorgio La Malfa al referendum sulla giustizia
Mi ha destato sorpresa la posizione di Giorgio La Malfa nel referendum sulla giustizia. Ecco perché. I Graffi di Damato.
La fine del potere ottomano, l’Impero negli ultimi anni
Il saggio di Fabio L. Grassi, docente di Storia delle Relazioni Internazionali alla Sapienza Università di Roma e biografo di Mustafa Kemal Atatürk, è dedicato alle personalità che guidarono l’Impero Ottomano nella sua fase conclusiva.
L’America di Mike Pompeo
“Mai un passo indietro. In lotta per l’America che amo” (Liberilibri) di Mike Pompeo letto da Francesco Provinciali
Dio salvi la ragione
Il caso dei Windsor, con il fermo di Andrea, conferma un dato diffuso: le famiglie sono un coacervo di dolori ed errori, di cui il potere e il denaro sono un enzima potente. Il corsivo di Battista Falconi.
Mattarella richiama, Meloni risponde
Da una parte Mattarella che solo formalmente non parteggia per i “no” referendari, ma cerca di offrire loro il massimo appoggio. Dall’altra Meloni che, appena ricevuto il rimbrotto, ribadisce che molti giudici sentenziano in modo politico. Il corsivo di Battista Falconi
Giustizia, chi deve abbassare i toni?
Che cosa ha detto il capo dello Stato, Sergio Mattarella, partecipando alla seduta del Csm e come il discorso è stato commentato dai leader politici. La nota di Sacchi.
Csm, Mattarella e la sinistra smemorata
La sinistra divisa e smemorata della campagna referendaria sulla magistratura. I Graffi di Damato.
Perché la sinistra sta tradendo se stessa nel referendum sulla giustizia
Le capriole storiche della sinistra sulla giustizia. L’analisi di Gianfranco Polillo
Gaza, il mostro giuridico del Consiglio di pace e il realismo di Meloni e Tajani
Per una volta bisogna turarsi il naso e vedere con pragmatismo se questo irrituale e irritante Consiglio di pace alla pace potrà in concreto portare o no. Il taccuino di Guiglia.
Board of Peace per Gaza: la linea del governo e gli strepitii anti Trump delle opposizioni
Che cosa si è detto nel corso del dibattito parlamentare sulle comunicazioni del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in vista della prima riunione del Board of Peace per Gaza. La nota di Sacchi.
Funzionerà il Board of Peace per Gaza?
Fini e bizzarrie del comitato di pace a Gaza. I Graffi di Damato
Le tesi anti Trump che sono spesso trumpiane…
Se cerchiamo un giusto mezzo moderato, diamo ragione a Trump! Il corsivo di Battista Falconi.
- Precedente
- Pagina 1
- …
- Pagina 9
- Pagina 10
- Pagina 11
- Pagina 12
- Pagina 13
- Pagina 14
- Pagina 15
- …
- Pagina 339
- Successivo

















































