Quando algoritmi e profitto riscrivono l’idea di umanità
“Il crepuscolo dell’umano – L’uomo, la tecnica e il capitale” (Cantagalli) del giurista e filosofo Vittorio Emanuele Falsitta letto da Francesco Provinciali
Il no referendario dei magistrati inciampa nel tema della sicurezza
La cronaca è fatta anche di delitti commessi da sciagurati che avrebbero dovuto essere in prigione o, se immigrati clandestini, giù riportati a casa se non avessero trovato sulla loro strada magistrati troppo distratti o generosi. I Graffi di Damato.
Venezuela, come si muove Trump con Rodríguez e Machado
Maria Corina Machado ha consegnato ieri a Trump la sua medaglia del Nobel per la Pace come gesto simbolico di gratitudine per l’operazione anti-Maduro, ma il presidente Usa ha confermato di preferire l’attuale vicepresidente Delcy Rodríguez come leader ad interim del Venezuela per ragioni di stabilità e pragmatismo.
Parole e umori di Meloni dal Giappone su Trump e non solo
Che cosa ha detto e che cosa ha fatto capire Meloni sulla situazione internazionale, dove “l’instabilità da eccezione sta diventando sistema”. Il corsivo di Battista Falconi.
Al via la fase due del piano Trump per Gaza
Gli Usa hanno avviato la fase due del piano Trump per Gaza con la creazione di un governo tecnocratico palestinese, l’inizio della demilitarizzazione di Hamas e l’avvio della ricostruzione, nonostante le forti tensioni sul ritorno dei resti dell’ultimo ostaggio e lo scetticismo israeliano.
Le sinistre scivolate dei Cinque Stelle su Iran e non solo
La commissione Esteri del Senato ha votato una risoluzione unitaria, con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e opposizione, di sostegno alle proteste del popolo iraniano. Unici astenuti i rappresentanti del M5S. La nota di Sacchi.
Che diavolo succede a Cipro
Vero o artato lo scandalo corruzione a Cipro? Estratto dal Mattinale Europeo.
Iran: le proteste sono salutari ma l’opposizione è debole
Negli ultimi anni in Iran i movimenti di protesta non sono mancati, ma quelle in corso sono le più grandi dai tempi della rivoluzione del 1979. L’analisi di Riccardo Pennisi tratta dal suo profilo Facebook.
Tutti i fini della missione di Meloni in Giappone, Corea e Oman
La missione di Meloni a Est comincia in Oman, il sultanato dirimpettaio dell’Iran: in ballo c’è il ruolo che l’Italia potrebbe rivestire a Gaza e i rapporti nel golfo Persico. Il punto di Battista Falconi
I piani di guerra di Trump per annettere la Groenlandia
La geopolitica del Grande Nord: analisi comparativa delle strategie militari, delle capacità e delle rivendicazioni di sovranità di Russia, Stati Uniti, Canada, Danimarca, Norvegia, Finlandia e Svezia. L’approfondimento di Francesco D’Arrigo
Vi dico quello che il direttore Orfeo non può scrivere sui 50 anni del quotidiano Repubblica
Aldo Moro perse la vita e il giornale di Scalfari salvò la propria. Questa è la vera storia, e il successo, del quotidiano la Repubblica. I Graffi di Damato
Chi a sinistra dice Sì al referendum sulla giustizia
Che cosa sostengono politici e intellettuali di sinistra che, discostandosi dalle posizioni del Pd, voteranno Sì al referendum sulla giustizia. La nota di Sacchi.
Vi spiego cosa sta succedendo in Iran. Parla Nicola Pedde (Igs)
La matrice delle proteste in Iran nell’analisi di Nicola Pedde, direttore dell’Institute for Global Studies.
Perché in Venezuela nessuno rimpiange Maduro
Per la prima volta dall’epoca di Chávez, il demagogo antesignano di Maduro, il Venezuela sembra avviarsi verso una svolta di liberazione. Il taccuino di Guiglia.
Non comprendo gli amerikani anti Trump
Fissazioni e ossessioni tra politica e cultura. La lettera di Teo Dalavecuras.
Il diritto internazionale esiste ancora?
L’Europa vista come un intralcio al divenire delle magnifiche sorti e progressive dei conflitti e accordi fra gli imperi globali dovrebbe avere il ruolo di saper ricondurre alla ragionevolezza i belligeranti ma evidentemente i venti di guerra la trovano al centro, nell’occhio del ciclone, delle loro tempeste. L’intervento di Leonardo Dini
Il barlume della speranza in Iran e l’Occidente freddo e imbolsito
Speriamo che il barlume di speranza in Iran non lo spenga la nostra indifferenza verso il coraggio dei manifestanti. Anche da noi si combatte, ma tra opposte tifoserie, e si muore per l’avidità criminale di un barista: attenzione a chiamarlo Morettì per occultare le origini italiane. Il corsivo di Battista Falconi
Cosa succede in Iran: proteste di massa e repressione letale
Le proteste in Iran, nate dalla crisi economica e ormai estese a tutto il paese, sfidano apertamente il regime che risponde con una repressione sempre più violenta e il blackout totale di internet. Intanto minacce reciproche vengono scambiate tra Teheran e Washington mentre il figlio dello Shah Reza Pahlavi chiama alla rivolta e Trump promette aiuto militare.
Il regime in Iran crollerà solo con le pressioni esterne
Iran: fatti, commenti e scenari. Estratto di un’analisi Kasra Aarabi e Saeid Golkar da Engelsberg Ideas tratta da Appunti di Stefano Feltri
Vecchi e nuovi colonialismi
“Una storia criminale del mondo, Colonialismo e diritti umani dal 1492 a oggi” di Eugenio Raul Zaffaron (Laterza, 248 pagine, 22 euro) letto da Tullio Fazzolari
Cosa c’entra la Cina con l’intervento americano in Venezuela?
In Venezuela era nato un laboratorio finanziario con la Cina, una minaccia per il circuito cinquantennale dei petrodollari. L’analisi di Riccardo Pennisi tratta dal suo profilo Facebook.
Gli italiani stanno con America, Cina o Russia? Urge referendum
Mi auguro che nel 2026 in Italia si faccia un grande dibattito per arrivare a un referendum popolare per decidere con quali dei tre Imperi stare (EU non è un Impero è un discount culturale). Il Cameo di Ruggeri.
La sinistra coccola lo scontro sociale? Parla Rampelli
Conversazione con Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera, cofondatore di FdI, sull’aggressione subita da alcuni giovani di FdI ad Acca Larenzia
I magistrati faranno harakiri al referendum sulla giustizia?
La complicità dei giornali di cui hanno bisogno le bugie dei magistrati. I Graffi di Damato pubblicati sul quotidiano Libero.
Checco Zalone è davvero su un Buen Camino
Checco Zalone è tornato a fare quello che sa fare: far ridere. L’analisi di Riccardo Puglisi tratta dalla sua newsletter.
Vi racconto cosa succede in Venezuela dopo la cattura di Maduro
Che cosa si dice in Venezuela sulla cattura di Maduro, su Delcy Rodriguez, su María Corina Machado, sul petrolio e non solo. Conversazione di Stefano Feltri con Estefano Tamburrini, giornalista di origine venezuelana che oggi lavora in Italia e scrive, tra l’altro, per Avvenire e Il Fatto Quotidiano, tratta da Appunti di Stefano Feltri.
Una democrazia sana è intollerante con gli intolleranti
La lettera di Michele Magno
Lo sapete che in Germania si picchia l’Ue?
Continua sul quotidiano Die Welt la sequenza di feroci accuse contro la Ue. I tedeschi cominciano ad essere davvero stanchi, soprattutto quando, dopo venti anni di vento in poppa, la pacchia è finita. Il corsivo di Liturri.
Cosa succede al governo Lecornu in Francia (senza budget)
In Francia il governo Lecornu riprende l’attività, ancora in attesa di un budget. L’articolo del quotidiano francese Le Figaro tratto dalla rassegna di Liturri.
L’Ue sta diventando un po’ trumpiana sul clima? Report Nyt
L’Europa inizia ad allontanarsi in punta di piedi dalle principali politiche climatiche. L’articolo del New York Times.
Le stoccate mirate di Giorgia Meloni
Che cosa ha detto e che cosa ha fatto capire Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa di inizio d’anno organizzata dall’Ordine dei giornalisti e dall’Associazione Stampa Parlamentare. La nota di Sacchi
Vi confesso che sono perplesso sull’attuale giornalismo politico
Se non sono bastate neppure 40 domande e risposte in 180 minuti di conferenza stampa. I Graffi di Damato
La guerra ibrida dei magistrati alla riforma che li riguarda
L’associazione dei magistrati rischia di uscire dal referendum di questo 2026 peggio della Dc dal referendum di 52 anni fa. I Graffi di Damato pubblicati su Libero.
Meloni, Italia, Occidente: un 2026 confuso e mediocre
La conferenza stampa di Giorgia Meloni è stata un teatrino obsoleto che conferma confusione e mediocrità dell’Italia e dell’Occidente: vecchi, poco prolifici, ormai al limite di sviluppo e crescita. E un avvilente spegnimento di impulso intellettuale, rispetto sia ai paesi in via di sviluppo sia a Usa e Russia, con i loro leader folli e imperialisti
Che cosa non si vuole dire di Giorgia Meloni
Le convergenze parallele che non si vogliono vedere fra Mattarella e Meloni. Il corsivo di Damato pubblicato sul quotidiano Libero.
Cosa ha detto Meloni su Trump, Maduro, Groenlandia, tasse, Mps, piano casa, sicurezza e non solo
Che cosa ha detto e che cosa ha fatto capire il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di inizio anno
La Trumpexit degli Usa dalle organizzazioni internazionali, tutti i dettagli
Eliminare l’ideologia “woke”. È questo uno degli obiettivi di Trump per rendere “l’America di nuovo grande”. Per farlo, il presidente Usa ritirerà gli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali e agenzie delle Nazioni Unite. Tra le motivazioni anche il risparmio di risorse. Fatti, nomi e numeri
Vi racconto il blackout politico in Germania sul blackout elettrico
In Germania il blackout provocato da un gruppo di estrema sinistra è stato superato, ma si scatenano le polemiche politiche. Nel mirino anche la tolleranza generale verso le azioni degli eco-terroristi e il silenzio prolungato di Merz e Steinmeier.
Referendum, chi a sinistra dice Sì al No del Pd
Cosa si muove a destra e a sinistra in vista del referendum sulla giustizia. La nota di Sacchi.
Chi c’è nel comitato dei cattolici per il sì alla riforma della giustizia
Tutti i componenti del comitato di cattolici per il Sì alla riforma della giustizia presieduto da Stefania Brancaccio.
La pacificazione val bene una Messa. La pace può attendere
La Messa in memoria delle vittime di Crans Montana, che si celebrerà per volontà di Giorgia Meloni, ha per obiettivo una almeno occasionale pacificazione politica esplicitata dagli inviti bipartisan. Il corsivo di Battista Falconi.
Lo stile mattarelliano di Giorgia Meloni dopo le aggressioni di Acca Larentia
Meloni ha reagito più da statista che da leader di partito all’aggressione subita dai suoi “ragazzi” in via Acca Larentia, a Roma. I Graffi di Damato.
Le mosse di Meloni su Groenlandia, Ucraina e Ue
Parole e posizioni di Giorgia Meloni sui principali dossier di politica estera. La nota di Sacchi.
Perché la Groenlandia è strategica per tutti
Ragioni e contraddizioni degli Stati Uniti sulla Groenlandia e sul rapporto con la Danimarca. Estratto di un’analisi di Otto Svendse, Associate Fellow del CSIS, tratta da Appunti di Stefano Feltri.
Le vere sfide per la destra
Se la destra vuole stravincere alle prossime elezioni renda realtà l’“illusione securitaria”. Chi sbaglia, paga; se è straniero, paga a casa sua. Il corsivo di Battista Falconi
Di Pietro sbugiarda i magistrati sul no al referendum. Bravo Tonino
Le “carte truccate” contestate ai magistrati da Antonio Di Pietro. I Graffi di Damato pubblicati sul Dubbio
Perché all’Europa non basta più “scegliere da che parte stare”: serve pensiero laterale
La geopolitica ha smesso di essere multilaterale: tra pressioni americane, capitalismo autoritario e fragilità interne, l’Europa può sopravvivere solo liberandosi dalle illusioni ideologiche e tornando a pensare strategicamente. L’opinione del Generale della Guardia di Finanza in congedo Alessandro Butticé, autore di “Io l’Italia e l’Europa. Pensieri in libertà di un patriota italiano-europeo”.
L’appello contro la legge sull’antisemitismo che confonde libertà accademica e militanza ideologica
L’appello di alcuni docenti e ricercatori contro la proposta di legge di Delrio e Gasparri e contro la definizione IHRA sull’antisemitismo non è una reale difesa della libertà accademica, ma un’operazione ideologica che tende a minimizzare o relativizzare l’antisemitismo contemporaneo. L’intervento di Alessandra Servidori
Vi racconto il mondo nell’era di Trump
Dopo l’operazione chirurgica in Venezuela, le minacce contro la Groenlandia di Trump non possono essere derubricate a battute. I leader europei si scandalizzerebbero, ma intanto Trump recupera consenso per le elezioni di Midterm. E potremmo essere a un nuovo ordine mondiale, tripolare, Usa-Russia-Cina. Il corsivo di Battista Falconi.
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