Davvero gli Usa compreranno i droni intercettori ucraini contro l’Iran?
Il Pentagono e almeno un governo del Golfo sono in trattative per acquistare intercettori di fabbricazione ucraina per contrastare gli attacchi dei droni iraniani, secondo il Financial Times. Proprio i Paesi del Golfo hanno finora utilizzato i costosi missili Patriot americani, ma le scorte stanno diminuendo
L’Iran riuscirà a guerreggiare con Usa e Israele? Parla Nicola Pedde
Effetti e scenari dell’attacco dell’America e di Israele all’Iran. Conversazione di Ruggero Po con Nicola Pedde, direttore dell’Institute for Global Studies, esperto di Iran e Medioriente.
Attacco all’Iran, cosa dicono e cosa fanno i Paesi europei
Attacco Usa-Israele all’Iran: l’Europa reagisce in ordine sparso, tra aperture alla cooperazione difensiva e prese di distanza nette.
I 9 effetti economico-finanziari della guerra all’Iran
L’impatto della guerra fra Usa e Iran su economia, finanza e non solo. L’analisi di Stephen Dover, Chief Investment Strategist e Head of Franklin Templeton Institute, Lawrence Hatheway, Global Investment Strategist di Franklin Templeton Institute, Mohieddine Kronfol, CIO di Global Sukuk and MENA Fixed Income e Bassel Khatoun, Head of Research di Templeton Global Investments.
Quale sarà l’impatto della guerra Usa-Iran su prezzi, tassi, valute, Europa e mercati emergenti
I segnali chiave della guerra Usa-Iran per l’economia e i mercati globali. L’analisi di Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco
Ecco navi e aerei impiegati dagli Stati Uniti contro l’Iran
Gli Usa hanno schierato un ampio spettro di assetti aerei e navali nell’operazione Epic Fury in Iran: dai bombardieri stealth B-2 Spirit ai caccia F-35 Lightning II e F-22 Raptor, fino ai droni MQ-9 Reaper, confermando il primo impiego in combattimento del nuovo drone kamikaze autonomo dell’esercito statunitense.
Come Anthropic, Palantir e Starlink hanno aiutato Usa e Israele ad attaccare l’Iran
Nel raid congiunto Usa-Israele in Iran, l’IA di Anthropic sarebbe stata impiegata per analisi di intelligence, identificazione dei target e simulazioni di battaglia, integrata nel sistema Maven Smart System, sviluppato in collaborazione con Palantir. Mentre Starshield, la variante militare di Starlink di SpaceX, avrebbe garantito comunicazioni satellitari sicure e resistenti al jamming durante l’operazione.
Come l’Iran sta rispondendo a Usa e Israele
Missili su Israele e sul Golfo: la rappresaglia dell’Iran accende il Medio Oriente. Seconda parte del focus a cura di Emmanuele Panero, Responsabile Desk Difesa e Sicurezza, e Filippo Massacesi, Junior Fellow Desk Difesa e Sicurezza del CeSI.
Futuri sottomarini lanciamissili balistici della classe Columbia, ecco come si rinnova il deterrente nucleare Usa
Gli Stati Uniti hanno varato una serie di programmi destinati a rinnovare la propria cosiddetta “triade nucleare”: bombardieri strategici, missili balistici intercontinentali e, sottomarini lanciamissili balistici a propulsione nucleare (Ship Submersible Ballistic Nuclear o SSBN). Tutti i dettagli
Usa e Israele attaccano l’Iran. Fatti, obiettivi e reazioni
Israele e Stati Uniti hanno lanciato un attacco congiunto contro l’Iran, con esplosioni a Teheran e altre città, mirando a neutralizzare il programma nucleare e missilistico iraniano in un’operazione definita preventiva, mentre Teheran promette una risposta schiacciante.
Perché Usa e Israele attaccano l’Iran. Le parole di Trump e Netanyahu
Che cosa hanno detto il presidente americano Donald Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel giorno dell’attacco sferrato contro l’Iran.
Ecco come la Cina spia portaerei e aerei Usa in Israele e Arabia Saudita
La Cina monitora intensamente gli asset militari Usa in Medio Oriente tramite una nave oceanografica nel Mar Arabico e immagini satellitari che rivelano dispiegamenti di F-22 in Israele e un massiccio dispiegamento di E-3 AWACS in Arabia Saudita nel contesto delle tensioni tra Stati Uniti e Iran.
Perché per i militari europei il decoupling dagli Usa non sarà rapido. Report Ft
I vertici militari sparano a zero sulle ambizioni di sovranità tecnologica europea. L’articolo tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Dazi, ecco le opzioni di Trump
In risposta alla sentenza, il governo statunitense ha annunciato l’imposizione di dazi del 15% per 150 giorni ai sensi della Sezione 122 del Trade Act del 1974. Esistono altre vie per l’applicazione dei dazi, ma richiedono lunghe indagini. L’analisi di Anthony Willis, Investment Manager di Columbia Threadneedle Investments
I casini di Volkswagen sono ora di Scout Motors? Rinviati i pick-up elettrici
Secondo la stampa tedesca i modelli che avrebbero dovuto simboleggiare la rinascita del marchio Usa Scout Motors slitteranno al 2028 inoltrato: le tensioni commerciali tra gli Usa e il resto del mondo (in particolare col Canada, dove si trova il fornitore di batterie), la bolla dell’auto elettrica ma anche le difficoltà finanziarie di Vw potrebbero avere avuto un ruolo nel ritardo
Dazi, che cosa succede tra Usa e Ue
Le ultime novità sul fronte dei dazi fra Usa e Ue. Estratto dal Mattinale Europeo
Difesa Ue, ecco come gli Usa vanno all’attacco del piano “Buy European”
In vista dell’aggiornamento sulla normativa Ue degli appalti della difesa, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha espresso una netta opposizione a qualsiasi iniziativa volta a limitare l’accesso dei produttori americani al mercato europeo della difesa, minacciando possibili ritorsioni
I Roomba diventano cinesi e negli Usa si sta attenti che non aspirino dati americani
I famosi robottini americani per la pulizia domestica da oggi parlano cinese. E dato che sono un concentrato di tecnologia con “occhi e orecchie” il nuovo apparato aziendale prevede una struttura ad hoc sulla falsariga di quella predisposta per TikTok che abbia sede negli States comandata da statunitensi che gestisca i dati dell’utenza statunitense per ridurre il rischio che informazioni riservate finiscano in Cina. Prime crepe nell’autarchia trumpiana?
Perché lo stabilimento di Nissan in Messico fa così gola alle Case cinesi?
Due delle principali case automobilistiche cinesi, Byd e Geely, sarebbero tra le finaliste in lizza per l’acquisto di uno stabilimento Nissan – Mercedes in Messico. I costruttori però difficilmente vorranno servirsene per raggiungere gli Usa: la loro ambizione è un’altra e fa il paio con le recenti mosse in Sud America
E se fossero gli Usa a fare i cinesi con la Cina? Il piano di Ford che stuzzica i trumpiani
Il Ceo di Ford ha proposto a diversi esponenti dell’amministrazione Trump di permettere ai marchi dell’auto made in China di entrare negli Usa solo dopo aver siglato jv con le realtà autoctone che permettano agli americani di “tenerle d’occhio” ma soprattutto apprenderne il know-how. E’ lo stesso stratagemma utilizzato negli ultimi 40 anni da Pechino con i marchi occidentali (soprattutto tedeschi) e che ha consentito al Dragone di diventare una potenza in campo automobilistico
Così i dazi di Trump hanno tagliato le gomme a Honda, Mitsubishi e Suzuki
Le auto giapponesi alla prova dei balzelli statunitensi. Honda ha registrato una flessione del risultato netto del 42% negli ultimi 9 mesi del 2025: a pesare i dazi trumpiani. Secondo Mitsubishi, le tasse doganali Usa hanno inciso negativamente sull’utile operativo per 37,3 miliardi di yen. Pure Suzuki ha fatto sapere che nei mesi tra aprile-dicembre ha registrato il primo calo dell’utile operativo negli ultimi cinque anni. Resiste Toyota che però ha già messo in conto una erosione dell’utile sopra i 1.400 miliardi di yen
Mosse, mossette e cause di Byd per evitare i dazi Ue e Usa
Duplice mossa di Byd per aggirare e incrinare il muro di dazi occidentali: negli Usa si appella alla Corte del commercio internazionale sostenendo che Trump non avesse l’autorità di imporre i balzelli mentre in Europa (dove ha già fatto causa a Bruxelles depositando le proprie istanze alla Corte di giustizia dell’Unione Europea) aumenta la produzione dello stabilimento ungherese che le permette di non pagare le tariffe doganali al 27 per cento decise nell’ottobre 2024
Perché il dollaro potrebbe cadere ancora molto. Report Economist
È difficile essere un porto sicuro quando i guai iniziano in casa propria, scrive il settimanale The Economist
Come va (bene) l’economia americana. Report Ft
L’economia Usa smentisce le previsioni cupe e supera le attese sulla creazione di posti di lavoro. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna di Liturri
Il Pentagono acquista bombe a grappolo dall’israeliana Tomer
Secondo un’inchiesta di The Intercept, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha siglato un accordo con Tomer, proprietà del ministero della Difesa di Israele, per 210 milioni di dollari. Il contratto, siglato senza gara d’appalto, rappresenterebbe il più grande acquisto di armi da Israele di cui esistano registrazioni ufficiali negli ultimi anni.
Che fine farà la jv tra Stellantis e Samsung
Secondo indiscrezioni, dopo Lg Stellantis starebbe per abbandonare un altro colosso sudcoreano: Samsung. La brusca inchiodata sull’auto elettrica imposta da Trump ai costruttori che operano negli Usa e i piani del nuovo Ceo Antonio Filosa stanno ridisegnando accordi e alleanze
Ucraina, ecco come l’Europa ha sostituito gli Usa negli aiuti militari. Rapporto Kiel Institute
Dopo il ritiro Usa, l’Europa aumenta la fornitura di aiuti militari all’Ucraina. Specie per l’apporto di Germania e Regno Unito. Tutti i dettagli del report del Kiel Institute
Nato, perché gli Usa cedono Napoli e Norfolk. Il peso dell’Italia e il nuovo pilastro europeo. L’analisi di Marrone (Iai)
Nato, svolta nei comandi: Usa fuori da Napoli e Norfolk. Che cosa cambia per Italia ed Europa. Conversazione con Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello Iai
Che cosa frena i conti di Ford
Nel 2025 il fatturato di Ford è cresciuto rispetto all’anno precedente, ma i suoi bilanci sono stati zavorrati dall’incendio che ha colpito il suo principale fornitore di alluminio, dalla necessità di resettare la strategia sull’auto elettrica e dai dazi di Donald Trump
I dazi di Trump fanno bene agli Usa? No. Report Wsj
Come e perché il Wall Street Journal analizza e critica i dazi di Trump. Articolo estratto dalla rassegna di Liturri
Come cambierà la Fed con Warsh. Parola di un ex Fed
Fed, cosa pensa Warsh su tassi, dollaro e non solo. L’analisi di Richard Clarida, Global Economic Advisor di PIMCO (ed ex vicepresidente della Federal Reserve)
Scopi e affari della rete globale di Epstein
Chi era davvero Epstein? E cosa si sa dei suoi interlocutori e dei suoi affari? Conversazione di Ruggero Po con Alessandra Libutti, giornalista e scrittrice, che segue da tempo in maniera approfondita anche su X il caso Epstein
Addio al New Start: verso una nuova corsa agli armamenti nucleari globali?
È scaduto l’ultimo trattato tra Stati Uniti e Russia che fissava limiti alle armi nucleari. Per la prima volta dalla Guerra Fredda, non ci sono più vincoli sugli arsenali nucleari a lungo raggio. Fatti, scenari e commenti
Export, l’Italia torna a crescere nonostante dazi e tensioni geopolitiche
Il Focus Sace mostra una ripresa delle esportazioni nel 2025: in prima linea la farmaceutica. Le vendite all’estero tornano a salire verso i 640 miliardi di euro, con l’Europa ancora centrale ma nuove opportunità fuori dall’Ue
Ecco da chi l’Ucraina potrà comprare armi con i prestiti dell’Ue
Gli ambasciatori dell’Unione europea hanno raggiunto l’accordo per il prestito da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina. Sul fronte degli aiuti militari, l’intesa prevede che Kyiv utilizzi il prestito soprattutto per l’acquisto di armamenti prodotti in Ucraina o nell’Ue, lasciando però la possibilità di rivolgersi a fornitori di Paesi terzi qualora siano rispettate specifiche condizioni.
Alta tensione tra Usa e Iran
Trump schiera una massiccia armata nel Golfo e minaccia un attacco se l’Iran non negozia subito sul nucleare, mentre Khamenei avverte di una guerra regionale in caso di aggressione Usa. Ma parallelamente emergono segnali di disgelo con possibili colloqui diretti a Istanbul il 6 febbraio mediati dalla Turchia.
Che cosa turba un po’ i mercati tra Groenlandia, Giappone e credito Usa
Ecco i veri fattori che stanno influenzando i mercati finanziari. L’analisi di Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm
La scommessa della Repubblica Ceca nell’Europa che si riarma
Tra Pil in ripresa, Opa all’estero e un’industria militare sempre più centrale, il governo Babiš cerca un equilibrio difficile tra ambizioni industriali, disciplina fiscale e geopolitica
Come imparare a vivere nel nuovo disordine internazionale?
L’imprevedibilità di Trump non fa escludere svolte clamorose, ma il futuro dei prossimi anni è ormai tracciato. E non sarà un nuovo ordine internazionale, tantomeno di impronta liberale. La lettera di Michele Magno
Un anno di Trump 2.0: minacce ibride e fine delle certezze strategiche
“Minacce ibride – Dinamiche strategiche, implicazioni geopolitiche ed economiche del secondo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca” di Francesco D’Arrigo e Tommaso Alessandro De Filippo (Paesi Edizioni) letto da Luigi Pereira
Cosa farà la portaerei americana Lincoln mandata da Trump in Medio Oriente
Trump alza la pressione sull’Iran: un’“imponente armata” guidata dalla portaerei Abraham Lincoln è arrivata nel Golfo. Gli analisti avvertono però che lo scenario iraniano è diverso da quello venezuelano e non ci sarà un’operazione stile Maduro.
Difesa Ue: perché le aziende italiane sono scettiche sui finanziamenti Safe
Scatta la seconda tranche Safe (il nuovo fondo Ue per gli armamenti da 150 miliardi per la difesa europea): all’Italia saranno destinati 14,9 miliardi tra le perplessità dell’Aiad, l’associazione confindustriale che rappresenta le imprese italiane della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza
Ecco le prossime mosse di Fed e Bce
Le prospettive macroeconomiche e gli scenari di politica monetaria. L’analisi di Filippo Casagrande, chief of investments, Generali Investments
Le manovre di General Motors per non indispettire Trump
Il colosso di Detroit intende dimostrare alla Casa Bianca di voler rafforzare il proprio presidio statunitense. Così General Motors richiama modelli made in China e altri provenienti dal Messico perché vengano prodotti su suolo americano in nome della strategia trumpiana “America First”
Porsche non sbanda solo in Cina ma anche in casa
Nel 2021 Porsche aveva immatricolato nel Paese asiatico oltre 95mila vetture: in appena quattro anni il marchio ha più che dimezzato le vendite. L’erosione è stata progressiva e inesorabile se si pensa che già nel 2023 era scesa a 79mila unità per poi arrivare a 56.887 auto nel 2024. Continua a correre negli USA, ma i dazi le si mettono in mezzo alla strada
Ecco come Trump sfiderà davvero la Cina. Report Bloomberg
Trump spinge per rompere il dominio cinese sui minerali rari, e nel 2025 gli investitori hanno riversato un record di capitali nelle startup Usa del settore, sostenuti da fondi pubblici e grandi accordi come quello di Apple con MP Materials.
Ecco quanto l’Ucraina spenderà per armi americane con fondi Ue
Fatti, numeri e non detto sui fondi Ue per l’Ucraina. Estratto di un approfondimento di Christian Spillmann per Mattinale Europeo.
Deepfake, è caccia alle sexy immagini dell’Ai. Ecco come si muovono gli Usa
Arriverà alla Camera il testo che fornisce alle vittime di Deepfake sessuali armi sul piano civile. Una prima versione era stata approvata al Senato nel 2024 a seguito del clamore suscitate dalle immagini fasulle della cantante Taylor Swift. Nel mentre l’AI ha fatto passi da gigante producendo sempre più materiale, sempre più accurato e le piattaforme non sempre collaborano rimuovendole tempestivamente
Come cambierà l’economia del Venezuela senza Maduro
Gli scenari economici, energetici e geopolitici per il Venezuela post Maduro. L’analisi di Kim Catechis, Investment Strategist di Franklin Templeton Institute.
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