Chip, banche e non solo: ecco i nodi strategici che influenzano i mercati
Oltre Hormuz: i nuovi snodi strategici che muovono i mercati. L’analisi di Jeffrey Cleveland, Chief Economist di Payden & Rygel
Altro che price cap: la Grecia guadagna miliardi con il petrolio russo
Le compagnie di navigazione della Grecia sono quelle che hanno guadagnato di più dal trasporto marittimo di petrolio russo: è un commercio controverso ma consentito purché non sfori il price cap del G7. Ma i controlli sul rispetto del meccanismo lasciano a desiderare. Numeri e dettagli.
Perché il petrolio resta fragile anche se i prezzi scendono
La riapertura dello Stretto di Hormuz ha allentato le tensioni, ma la crisi del petrolio non si è risolta. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi, fondatore di T-Commodity, tratta dal suo profilo X.
Exxon e Chevron fanno il pieno di utili. Scontro in vista con Trump sui prezzi della benzina?
Il secondo trimestre potrebbe essere il migliore dal 2022 per Exxon e Chevron, le due maggiori compagnie petrolifere americane. Ma i prezzi della benzina, ancora alti nonostante il calo del greggio, potrebbe aggravare le tensioni tra la Casa Bianca e l’industria petrolifera.
Dopo gli Emirati, anche l’Iraq uscirà dall’Opec?
L’Iraq vuole che l’Opec gli conceda la possibilità di produrre di petrolio, altrimenti potrebbe lasciare l’organizzazione. Sarebbe un duro colpo per il cartello guidato dall’Arabia Saudita, che recentemente ha perso un altro membro di peso, gli Emirati Arabi Uniti. Contesto, dettagli e numeri.
Il Canada sfida la dipendenza dagli Usa con un nuovo oleodotto verso l’Asia
Il Canada costruirà un nuovo oleodotto verso la costa ovest per esportare greggio in Asia e ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, il mercato di riferimento. Il primo ministro Mark Carney, ai ferri corti con Trump, deve anche gestire le spinte separatiste nella provincia petrolifera dell’Alberta.
Così gli Emirati Arabi Uniti se ne fregheranno dello stretto di Hormuz
Nonostante l’accordo tra Stati Uniti e Iran, gli Emirati Arabi Uniti dicono di voler comunque azzerare la loro dipendenza dallo stretto di Hormuz. Il piano prevede l’espansione dei porti nella parte orientale del paese, nuovi oleodotti e nuovi collegamenti a terra. Tutti i dettagli.
La corsa di ConocoPhillips, Exxon e Chevron al petrolio della Libia
Gli Stati Uniti spingono per la riconciliazione tra fazioni rivali libiche attraverso addestramenti congiunti, puntando a stabilizzare il Paese e sbloccare il suo enorme potenziale petrolifero per le major americane, tornate alla carica nonostante le divisioni profonde in Libia e i rischi di instabilità persistenti.
Cosa cambia davvero per il petrolio e per Hormuz dopo l’accordo Usa-Iran
I prezzi del petrolio sono calati di oltre il 4 per cento dopo l’annuncio dell’accordo tra gli Stati Uniti e l’Iran per la fine della guerra. Ma la situazione non tornerà subito alla normalità: molti impianti energetici nel golfo Persico sono stati danneggiati e la maggior parte delle navi restano in attesa nello stretto di Hormuz.
Il rinascimento petrolifero dell’Alaska. Report Bloomberg
L’estrazione di petrolio in Alaska sta vivendo una nuova stagione grazie a grandi scoperte, al ritorno delle major e alle politiche pro-sviluppo di Trump, invertendo il declino che solo 15 anni fa minacciava la chiusura della pipeline TAPS. L’approfondimento di Bloomberg.
Petrolio, come e perché l’Ue vuole russare meno con Putin
L’Unione europea potrebbe “bloccare” il price cap sul petrolio russo in modo che non superi la soglia dei 60 dollari al barile, impedendo così alla Russia di guadagnare troppo dalla crisi nel golfo Persico. Ecco cosa ci sarà nel nuovo pacchetto di sanzioni.
Crisi petrolifera globale: scorte in esaurimento, Usa estendono deroga sul petrolio russo e G7 teme inflazione
L’Agenzia Internazionale dell’Energia lancia l’allarme su scorte di petrolio quasi esaurite, Washington estende la deroga sul greggio russo di un mese e i ministri del G7 riuniti a Parigi temono una nuova fiammata inflazionistica. Tutti gli ultimi aggiornamenti su petrolio e dintorni
Come cambieranno gli equilibri nei mercati mondiali
I principali fattori che influenzeranno i mercati mondiali. L’analisi di Daniel Zanin, CFA – Analyst, Investment Research, Invesco
Cosa succederà all’economia della Cina
L’economia cinese ha mostrato resilienza nel primo trimestre, con una ripresa degli investimenti, ma permangono ampi squilibri tra offerta e domanda. Il commento di Guillaume Tresca Senior Emerging Market Strategist di Generali Investments
Come il mondo ha evitato finora una catastrofe petrolifera. Report Economist
Il panico sta svanendo sul petrolio? L’analisi del settimanale The Economist.
Gnl, non petrolio: ecco la vera crisi energetica che minaccia l’Europa
L’attacco iraniano a Ras Laffan, in Qatar, manda in tilt la strategia energetica dell’Ue: meno offerta, prezzi in rialzo e nuove dipendenze da Stati Uniti e (forse) Russia. L’analisi di Agathe Demarais per Ecfr tratta da Appunti.
La Norvegia punta tutto su petrolio e gas
La Norvegia conferma la propria strategia di sviluppare, non ridurre, l’estrazione offshore di petrolio e gas, annunciando la riapertura di tre campi chiusi da trent’anni per mantenere stabile la produzione e assicurare energia all’Europa.
Il disordine mondiale intacca anche l’Opec
Perché la decisione degli Emirati Arabi Uniti di uscire dall’OPEC non va letta come una semplice notizia petrolifera. L’approfondimento di Riccardo Ruggeri e Gianclaudio Torlizzi.
Perché le compagnie petrolifere statunitensi non stanno colmando il divario energetico mondiale. Report Nyt
I produttori petroliferi americani subiscono pressioni dagli investitori affinché tengano sotto controllo le spese. E sono restii a perforare nuovi pozzi perché non sono certi che i prezzi del petrolio rimarranno elevati. L’articolo del New York Times.
Volano le esportazioni di carburanti degli Stati Uniti, ma schizzano anche i prezzi della benzina
La guerra all’Iran fa bene ai guadagni delle compagnie petrolifere negli Stati Uniti, che stanno esportando più petrolio e più carburanti. Meno contenti, invece, sono i consumatori americani: i prezzi della benzina sono ai massimi da quattro anni e le scorte di gasolio al livello più basso da venti anni. Numeri e dettagli.
Che succede al petrolio, tra annuncio dell’Opec+ e resistenza dell’Iran
L’Opec+ reagisce all’uscita degli Emirati Arabi Uniti annunciando un aumento della produzione di petrolio da giugno. È un annuncio destinato a restare sulla carta, però, perché lo stretto di Hormuz è ancora chiuso. L’Iran stesso ha difficoltà a esportare e sta limitando la produzione, ma la sua “economia di resistenza” non potrà andare avanti all’infinito. Numeri e dettagli.
Tutti i progetti di investimento degli Emirati Arabi Uniti, tra petrolio e Gnl
Dopo aver comunicato l’uscita dall’Opec, gli Emirati Arabi Uniti annunciano un piano di investimenti da 55 miliardi di dollari tramite Adnoc, la compagnia petrolifera statale. E puntano anche al mercato statunitense del gas liquefatto.
Gli Emirati lasciano l’Opec: cause ed effetti della decisione
Tutte le conseguenze energetiche, economiche e geopolitiche della decisione degli Emirati Arabi Uniti di lasciare l’Opec. Il Venezuela sarà il prossimo a uscire dall’organizzazione? Commenti, analisi e scenari
Isab, tutti gli scazzi tra Lukoil, Ludoil e Goi Energy
Ludoil, la società energetica della famiglia Ammaturo, vuole acquisire Isab, la raffineria più grande d’Italia, dal fondo cipriota Goi Energy. Quest’ultimo, però, deve gestire le richieste della ex-proprietaria, la compagnia russa Lukoil, che chiede 150 milioni di euro.
Petrolio e tensioni Iran-Usa, ecco umori e malumori dei mercati
Le ultime novità su petrolio, inflazione, Bce e Fed. L’analisi di Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco.
Come andrà l’economia mondiale. I 2 scenari divergenti sulla guerra Usa-Iran
Quali sono le prospettive macroeconomiche globali (in particolare, Usa, Cina, Europa) che tiene conto di due scenari nelle tensioni Usa-Iran. L’analisi di Daleep Singh, Vice Chair e Chief Global Economist di PGIM, e Guillermo Felices, Global Investment Strategist Fixed Income di PGIM
Perché le famiglie americane sono attapirate. Report Pimco
Costi energetici più elevati e sgravi fiscali più deboli mettono sotto pressione le famiglie statunitensi. L’analisi di Tiffany Wilding, Economista di Pimco
Finanza e materie prime: cosa succede sui mercati
La situazione sui mercati azionari e su quelli delle materie prime è molto diversa: ecco perché. L’analisi di Anthony Willis, Investment Manager di Columbia Threadneedle Investments.
Il rincaro del petrolio fa volare i profitti di Aramco, Lukoil, Exxon, Shell e non solo. Report Guardian
La guerra all’Iran ha spinto il petrolio a 100 dollari al barile, regalando alle principali compagnie petrolifere oltre 30 milioni di dollari l’ora di profitti straordinari. Se il prezzo si mantiene, il settore incasserà 234 miliardi di dollari entro fine anno, mentre famiglie e imprese pagano bollette più care. L’articolo del Guardian.
La guerra all’Iran fa benone al petrolio americano
Gli Stati Uniti hanno quasi raggiunto lo status di esportatori netti di petrolio per la prima volta dal 1943. L’export schizza a 5,2 milioni di barili al giorno per via della domanda di Europa e Asia dopo il blocco delle forniture mediorientali
La Cina resisterà meglio alla crisi del petrolio?
La Cina è più resistente allo shock petrolifero rispetto ad altri paesi: ecco perché. L’analisi di Mali Chivakul, Emerging Markets Economist di J. Safra Sarasin.
Guyana, il piccolo gigante del petrolio. Report Economist
La Guyana, minuscolo Paese sudamericano, sta vivendo un boom economico senza precedenti grazie al petrolio offshore, beneficiando del rialzo dei prezzi causato dal caos in Medio Oriente, ma rischia la maledizione delle risorse se non saprà gestire con disciplina la ricchezza improvvisa. L’articolo dell’Economist.
Chi soffre di più per le carenze di petrolio. Report Ft
Corea del Sud, India, Malesia e Singapore sono molto esposti alla crisi del golfo Persico e rischiano di rimanere senza petrolio. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Sorpresa: i colloqui Usa-Iran rassicurano i mercati e fanno calare il petrolio
Il petrolio scende sotto i 100 dollari perché il mercato – nonostante il fallimento dei colloqui di Islamabad e il blocco americano di Hormuz – si aspetta un accordo tra Stati Uniti e Iran. La situazione resta grave ma forse “non è così drammatica come ci si sarebbe potuto aspettare”, scrive Tabarelli.
Ecco come il blocco di Hormuz sta aggravando la crisi di petrolio e jet fuel
Il mercato sta dicendo una cosa molto precisa: il problema non è il prezzo del petrolio. È il tempo necessario per averlo. E quando il tempo diventa scarso, il sistema smette di funzionare per ottimizzazione e inizia a funzionare per sopravvivenza. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi tratta dal suo profilo X
Come la Cina ha aiutato l’Iran ad attutire il colpo delle sanzioni e a finanziare la sua macchina bellica. Report Wsj
Oggi, l’Iran vende miliardi di dollari in petrolio ogni mese. Per questo, può ringraziare un solo Paese: la Cina. Fatti, nomi e numeri nell’articolo del Wall Street Journal
Perché l’energia eccita i mercati finanziari. Report Wsj
La crisi nello stretto di Hormuz e il rialzo dei prezzi dei combustibili fossili stanno spingendo i fondi a riconsiderare il settore energetico come scudo contro l’inflazione. L’articolo del Wsj.
La guerra in Iran colpisce la California più di ogni altro Stato. Report Wsj
La California importa circa il 75 per cento del suo greggio e quasi un terzo proviene dal Medio Oriente. L’articolo del Wall Street Journal.
L’Iran attacca l’oleodotto saudita East-West: è possibile evitare lo stretto di Hormuz?
Nonostante l’accordo sul cessate il fuoco, gli attacchi dell’Iran ai paesi del Golfo non si sono interrotti. Tra le infrastrutture colpite c’è l’oleodotto East-West, fondamentale perché permette all’Arabia Saudita di evitare lo stretto di Hormuz (già richiuso). Tutti i dettagli.
La crisi nel golfo Persico fa schizzare le esportazioni di petrolio degli Stati Uniti
Ad aprile le esportazioni di petrolio degli Stati Uniti potrebbero raggiungere un livello record grazie alla domanda proveniente dall’Asia, che è dipendente dalle forniture bloccate nel golfo Persico. Numeri, dettagli e contesto.
Iran, tutte le mosse energetiche della Russia tra Europa e Asia
La Russia dice che c’è tantissima richiesta per i suoi combustibili fossili e che potrebbe riorientare le vendite lontano dall’Europa. Difficilmente le parole di Mosca spingeranno Bruxelles a mettere in discussione la sua politica energetica, anche considerati i danni ai gasdotti. Ecco dichiarazioni, dettagli e numeri.
Di chi sono le raffinerie di petrolio in Italia
La maggior parte della capacità di raffinazione petrolifera dell’Italia è sotto controllo straniero. Ecco dove sono le raffinerie di petrolio in Italia, quanto producono e chi le controlla.
Ecco perché il petrolio dell’Africa è nel mirino di Big Oil. Report Economist
Mentre il conflitto in Iran sconvolge i mercati petroliferi, le grandi compagnie occidentali stanno accelerando il ritorno in Africa, attratte da geologia promettente, tecnologie avanzate e condizioni contrattuali favorevoli. Che cosa emerge da un approfondimento del settimanale The Economist.
Energia, la guerra di Trump costa 14 miliardi al mese all’Ue
Il conflitto con l’Iran fa impennare gas e petrolio e mette sotto pressione i carburanti: Bruxelles prepara misure urgenti, ma avverte che la crisi sarà lunga. Estratto dal Mattinale europeo.
Trump vuole fermare l’eolico offshore con il petrolio
L’amministrazione Trump sta cercando di convincere le aziende a rinunciare alle concessioni per l’eolico offshore, offrendosi di risarcirle in cambio di nuovi investimenti nei combustibili fossili.
Non solo petrolio, perché i mercati restano vulnerabili ma la Cina mostra resilienza
Impatti e scenari non solo sul petrolio per la guerra nel Golfo. L’analisi di Jian Shi Cortesi, Investment Director Azioni growth Asia/Cina di GAM
Ecco come Arabia Saudita ed Emirati cercano di aggirare lo stretto di Hormuz
La possibilità che l’Iran ottenga il controllo dello stretto di Hormuz sta spingendo i paesi del golfo Persico a rivalutare le alternative. Ecco tutti i progetti dell’Arabia Saudita, degli Emirati e non solo.
Petrolio, Shell, Equinor e Total sbuffano contro l’Ue per il divieto di trivellazioni nell’Artico
Compagnie petrolifere come Equinor, Shell, TotalEnergies e ConocoPhillips stanno facendo pressing sull’Ue perché abbandoni il divieto di trivellazioni nell’Artico in modo da rafforzare la sicurezza energetica.
Petrolio a 100 dollari: cosa succederà negli Stati Uniti?
Mentre il mondo trema per la guerra nel golfo Persico e per la crisi del petrolio, alla fiera americana CeraWeek si festeggia. Ma sotto il tappeto ci sono molte ombre.
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