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Auto, chi guadagna e chi perde terreno in Europa

Partenza con inciampo per il gruppo Volkswagen mentre Fiat traina Stellantis a fronte della debolezza di Peugeot. Sempre lenta Tesla e parecchio agguerrita la cinese Byd. Che cosa emerge dai dati sulle immatricolazioni di gennaio in Europa

Con gennaio 2026 rallentano nuovamente le vendite di auto nuove nel Vecchio continente, secondo la fotografia appena scattata dall’Associazione di settore Acea. I costruttori d’auto lamentano infatti un esordio nell’anno nuovo con un calo delle immatricolazioni del 3,9% per 799.625 unità vendute.

L’ELETTRICO TIMIDAMENTE RIPARTE?

Buone notizie, a tratti inattese dato che i maggiori marchi stanno cambiando i propri piani di elettrificazione della gamma, arrivano dalle propulsioni a batteria: la quota di mercato delle auto elettriche ha raggiunto il 19,3%, rispetto al 14,9% dell’anno precedente. Le immatricolazioni di auto ibride elettriche hanno conquistato il 38,6% del totale, rimanendo evidentemente la scelta preferita dai consumatori nell’Ue. Nel frattempo, la quota di mercato combinata delle auto a benzina e diesel è scesa al 30,1% perdendo dunque 9 punti percentuale rispetto al 39,5% di un anno fa, gennaio 2025.

CHI CORRE E CHI INCHIODA NEL MERCATO DELL’AUTO

Stellantis ha registrato un aumento delle vendite del 9,1% nei Paesi aderenti all’Unione Europea, con una quota di mercato in aumento al 18,2% trainata da Fiat che sale del 31,3% con una quota di mercato in crescita del 3,6%. Decisamente più tiepidi i risultati ottenuti da Peugeot la cui variazione è assai contenuta (+0,5%) ma le permette di mantenere una quota di mercato del 5,9%.

Restando in Francia, Renault inchioda nelle vendite del 16,7%, con una quota di mercato in calo al 9,4%. Spostandosi in Germania, ancora difficoltà per il Gruppo Volkswagen, comprese Audi e Porsche, con immatricolazioni in calo del 3,7% mantenendo comunque la fetta di mercato maggiore: 27,5%.

Sempre in Germania Mercedes accelera nelle vendite del 4%, con quota di mercato calo al 4,5, mentre Bmw (compresa la Mini) registra un -3,3% e si porta al 6,7% del mercato.

CHE COMBINANO TESLA E BYD?

Frena la caduta nei Paesi Ue Tesla registrando una contrazione dell’1,6% a 7.187 unità che le permette di permanere allo 0,9% del totale. Guardando all’Europa geografica, a gennaio, la casa automobilistica di Elon Musk ha avuto 8.075 immatricolazioni, in calo del 17%, con quota di mercato scesa allo 0,8% dall’1%.

Non conosce crisi almeno al momento la principale cinese in corsa, Byd, con un aumento delle immatricolazioni di circa il 175% a 13.982 unità e una quota di mercato che sfiora sempre più il due per cento (attualmente è all’1,7%). Quanto alle altre cinesi in strada, Saic Motors perde l’1,8% con 19.254 immatricolazioni a gennaio 2026 ma si mantiene al 2%. Nell’Ue, il rallentamento è dello 0,8% a 13.790 unità e quota stabile all’1,7%.

 

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