(ABC, P. F., 26 febbraio 2026)
– Tempo medio possesso auto sale.
– Prezzo nuovo +45% dal 2019.
– Parco mobile supera 14,5 anni.
Nel 2025 il tempo medio di possesso di un’automobile da parte di un privato prima della prima cessione ha raggiunto i 12,7 anni, contro i 9,7 del 2010, con un incremento di tre anni che porta il veicolo a rimanere circa 13 anni nelle mani del primo proprietario. Secondo Ganvam, questo trend segnala una profonda crisi nella mobilità sostenibile e nella sicurezza stradale, aggravata dall’invecchiamento del parco circolante, ora oltre i 14,5 anni di media. Le cause principali sono l’aumento del prezzo medio delle auto nuove superiore al 45% dal 2019, che esclude classi medie e giovani dall’acquisto, e l’incertezza tecnologica legata alla transizione energetica, che genera dubbi sulla scelta della propulsione futura. Le vetture più vecchie mancano di sistemi avanzati di assistenza alla guida, aumentando i rischi. Ganvam chiede al governo un piano nazionale di rinnovo efficace, con incentivi diretti anche per modelli Euro 6 a combustione interna, per rispettare la Legge di Mobilità Sostenibile e favorire un ricambio generazionale del parco auto.
Tempo possesso auto a 12,7 anni.
«Il tempo medio di possesso di un turismo da parte di un privato fino alla prima trasferimento ha raggiunto i 12,7 anni nel 2025, una cifra che contrasta con i 9,7 anni registrati nel 2010».
Aumento di tre anni dal 2010.
«Questo incremento di tre anni nella proprietà disegna uno scenario in cui l’auto rimane praticamente 13 anni nelle mani del suo primo proprietario».
Sfida per sostenibilità e sicurezza.
«Per Ganvam, l’Associazione Nazionale di Venditori e Riparatori di Veicoli, questo rappresenta una sfida per la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale».
Prezzo nuovo esploso dal 2019.
«Il prezzo medio del veicolo nuovo è cresciuto di oltre il 45% dal 2019, il che ha espulso gran parte della classe media e i giovani dalla possibilità di accedere a un modello nuovo».
Antichità media parco oltre 14,5 anni.
«Come conseguenza diretta, l’età media del parco in Spagna ha continuato il suo aumento progressivo fino a superare i 14,5 anni. Questi mancano dei sistemi avanzati di assistenza alla guida che incorporano le generazioni più recenti».
(Estratto dalla newsletter di Giuseppe Liturri)







