Edison si gaserà con il Gnl americano (al posto del Qatar)
Edison ha detto di aver sostituito gran parte dei carichi di Gnl che il Qatar non può spedire: il combustibile arriverà dagli Stati Uniti. E sul ritorno al gas russo, l’ad Monti – a differenza di Descalzi di Eni – dice che non c’è bisogno. Numeri e dettagli.
Perché Descalzi (Eni) vuole che l’Ue torni a gasarsi con la Russia
Claudio Descalzi dice che l’Unione europea dovrebbe cancellare il divieto di importazione di gas dalla Russia per proteggersi dalla perdita delle forniture dal golfo Persico. Già un altro ad di Eni, Franco Bernabè, aveva espresso la stessa posizione. Ecco quanto combustibile russo acquista l’Europa, cosa prevede il ban dal 2027 e qual è la situazione per l’Italia (anche sui carburanti).
Venture Global sfida Cheniere e Qatar: chi vince davvero con lo shock del Gnl
La guerra in Iran fa impennare i prezzi del gas e premia il modello “spot” della società americana Venture Global, mentre i concorrenti più legati ai contratti a lungo termine restano indietro. L’articolo del Wsj tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
La guerra nel Golfo ha spinto l’Ue a gasarsi con il gas dell’Artico russo
La guerra nel Golfo ha spinto l’Unione europea ad acquistare più Gnl dalla Russia. Bruxelles, però, non vuole cancellare il divieto di importazione dal 2027.
L’Italia si gaserà con il Gnl del Qatar in America. Edison festeggia?
L’Italia si è subito accaparrata le forniture di Gnl da Golden Pass, un nuovo terminale appena entrato in funzione negli Stati Uniti: è di proprietà di QatarEnergy e di ExxonMobil. Tutti i dettagli.
Il Qatar si gasa con il Gnl americano (e Trump russa su Cuba)
Sulla costa del Golfo degli Stati Uniti è entrata in funzione la prima unità di Golden Pass, un grande terminale di Gnl di proprietà di QatarEnergy. I qatarioti (e gli emiratini) puntano sull’America per ridurre dipendenza da Hormuz. Intanto, Trump lascia entrare una petroliera russa a Cuba: ecco perché.
L’Italia vuole gasarsi con l’Algeria (e batte sul tempo la Spagna?)
Oggi Meloni sarà in Algeria per negoziare nuovi accordi di fornitura di gas. L’Italia è molto esposta alla crisi nel golfo Persico perché acquista tanto gas dal Qatar, e più in generale importa parecchia energia. Ecco le richieste dell’Algeria, che è in contatto anche con la Spagna
Gli Stati Uniti minacciano di tagliare il Gnl all’Europa
L’ambasciatore degli Stati Uniti nell’Unione europea ha avvertito che il blocco rischia di perdere l’accesso alle forniture di Gnl se non accetterà l’accordo commerciale raggiunto l’estate scorsa in Scozia. L’Europa è già esposta alla crisi nel golfo Persico e non può sostituire il combustibile americano.
Come farà l’Italia a rimpiazzare il gas del Qatar?
L’Italia è il paese dell’Unione europea più colpito dalla crisi nello stretto di Hormuz perché importa tanto gas dal Qatar. Ma il ministro Pichetto assicura che sono in corso trattative con Algeria, Azerbaigian e Stati Uniti. Ecco dichiarazioni, numeri e contesto.
Gas, cosa cambia per l’Italia e l’Europa dopo l’attacco dell’Iran al Qatar
Dopo il bombardamento israeliano sul giacimento di South Pars, l’Iran ha colpito di nuovo il complesso di Ras Laffan, in Qatar. I prezzi europei del gas si sono impennati, e Trump ha minacciato dure ritorsioni contro Teheran (ammonendo però anche Israele). L’Italia è esposta alla crisi perché importa molto gas qatariota.
Il Qatar evoca il tracollo dell’economia mondiale per il blocco di Hormuz
Il ministro dell’Energia del Qatar evoca scenari catastrofici per la crisi nello stretto di Hormuz, che sta impedendo l’esportazione di petrolio e gas dalla regione del Golfo. Ecco quanto pesa il Qatar sulle forniture di gas dell’Unione europea e dell’Italia.
Quali sono i paesi più colpiti dalla crisi nello stretto di Hormuz?
L’impossibilità di attraversare lo stretto di Hormuz è un problema soprattutto per la Cina, il Giappone, l’India e la Corea del sud, che dipendono dal petrolio e dal Gnl prodotti nella regione del Golfo. Finora, la guerra con l’Iran ha avuto un impatto tutto sommato modesto sui prezzi del greggio, mentre sta facendo schizzare quelli del gas. Tutti i dettagli.
Perché gli Usa si gasano per la nuova crisi dei prezzi del gas
La chiusura del grande impianto di Ras Laffan in Qatar, colpito dall’Iran, ha fatto schizzare i prezzi europei del gas. Gli esportatori americani di Gnl si stanno preparando a cavalcare la crisi, mandando carichi verso il Vecchio continente
Tutto sugli impianti di QatarEnergy e Saudi Aramco colpiti dall’Iran, ecco gli effetti per l’Italia
L’Iran ha attaccato due grandi impianti di lavorazione del petrolio e del gas liquefatto: il complesso di Ras Laffan in Qatar e la raffineria di Ras Tanura in Arabia Saudita. Dettagli, numeri e conseguenze sui prezzi europei del gas.
Che succede al mercato del gas in Italia. Report Ispi
Nel 2025 i consumi di gas in Italia crescono leggermente (+2,4%), il Gnl supera l’Algeria come principale fonte di approvvigionamento, il gas russo diventa quasi inesistente, gli stoccaggi restano abbondanti e i prezzi tendono a scendere. La decarbonizzazione, intanto, continua a spingere forte. Cosa dice il report dell’Ispi.
Quanto rischia l’Europa con la dipendenza dalle importazioni di energia. Report Wsj
L’Europa dipende sempre più dalle importazioni di energia, anche più di Cina e India. Questa vulnerabilità è stata sfruttata più volte. L’articolo del Wsj tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
L’Europa riceverà Gnl dalla Cina?
L’Europa potrebbe ricevere un carico di Gnl dalla Cina: una manovra insolita, che dice molto sia della dipendenza del Vecchio continente dalle importazioni di questo combustibile, sia del ruolo di Pechino in questo (ennesimo) mercato energetico. Tutti i dettagli.
Dalla Russia agli Usa: la nuova dipendenza energetica dell’Europa. Report Ecfr
Gli Usa sono siano diventati un fornitore chiave di gas e petrolio per l’Ue dopo il 2022, ma – a differenza di quella col Cremlino – la dipendenza non è pericolosa come sembra: semmai, sollecita l’Europa a diversificare, monitorare i contratti e accelerare la transizione energetica. Che cosa emerge dal report dell’European Council on Foreign Relations.
Perché la Germania sul gas è vulnerabile
Sebbene il mercato LNG sia più flessibile e la Germania disponga di cinque terminali propri, il gas USA arriva a costi due-tre volte superiori rispetto al prezzo interno americano. L’articolo di Der Tagesspiegel tratto dalla rassegna di Liturri.
Merz va a caccia di Gnl nel Golfo per non dipendere dagli Stati Uniti
La prima missione diplomatica del cancelliere Friedrich Merz nel Golfo persico servirà innanzitutto a ricercare nuove forniture di Gnl per la Germania. Berlino non vuole ripetere l’errore commesso con la Russia, ma già dipende dal Gnl americano.
L’Ue rischia di più con il gas americano o del Qatar?
La Commissione europea si è allarmata per l’aggressività americana sulla Groenlandia ed è in cerca di nuovi fornitori di Gnl per mitigare la dipendenza dagli Stati Uniti. Ma affidarsi troppo al Qatar, come suggerito da Bruxelles, potrebbe essere rischioso.
Tutte le manovre di India e Canada sul petrolio e i minerali critici
Dopo il trattato di libero scambio con l’Unione europea, l’India potrebbe firmare degli accordi commerciali sul petrolio e sull’uranio con il Canada. Ottawa ha bisogno di nuovi mercati, mentre Nuova Delhi deve ridurre le importazioni dalla Russia; entrambi i paesi vogliono sfuggire alle pressioni di Trump. Tutti i dettagli.
L’Ue si gaserà sempre più col gas liquefatto americano?
Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, nel 2026 l’Europa importerà una quantità record di gas liquefatto. Considerato il primato degli Stati Uniti in questo settore, il Vecchio continente potrebbe sviluppare una profonda dipendenza – energetica, economica e politica – da Washington.
Vi racconto le strane teorie dei Verdi tedeschi sul gas americano
I Verdi tedeschi propongono di interrompere le importazioni europee di Gnl americano, come ritorsione per i dazi di Trump sulla Groenlandia. Ma è l’Ue a essere vulnerabile sul gas, non viceversa: ecco perché.
Ma quanto si gasa la Spagna di Sanchez con il gas made in Usa!
Nel 2025 la Spagna ha quasi raddoppiato le importazioni di gas naturale dagli Stati Uniti. L’articolo di Cinco Días tratto dalla rassegna di Liturri.
Come si gasano Eni e Snam
Eni e Snam pensano che l’Italia debba investire in nuove infrastrutture del gas, in modo da trasformarsi in un vero hub energetico per il Mediterraneo. Il Gnl occupa un peso notevolissimo negli approvvigionamenti, mentre crescono consumi ed esportazioni di gas. L’articolo di Energia Oltre.
L’Egitto ha un problema di gas: cosa cambia per Italia ed Europa?
L’Egitto ha problemi a soddisfare la sua domanda di gas con la produzione interna, che deve integrare con le importazioni: oggi è il maggiore acquirente di Gnl in tutto il Medioriente, ma il governo vuole tornare a esportare. Ecco cosa potrebbe cambiare per Italia ed Europa.
Altro che phase-out: la Russia ancora inonda l’Europa di Gnl
Nonostante la guerra, la Russia continua a trarre enormi profitti dalle esportazioni di gas liquefatto (Gnl) nell’Unione europea. L’articolo del Tagesspiegel estratto dalla rassegna stampa di Liturri.
La Germania e i servizietti poco segreti dei Servizi sulle forniture di gas
Nel 2022 le forniture di gas in Germania sono state sull’orlo del collasso e solo il rapido intervento dei Servizi Segreti ha permesso attuare una misura di emergenza. Che cosa ha svelato il quotidiano tedesco Die Welt
Chi vuole gasare l’Europa con il Gnl americano
ExxonMobil si aspetta che i paesi dell’Unione europea firmino tanti accordi di fornitura a lungo termine di Gnl statunitense. Diverse aziende lo stanno già facendo, come Eni, Edison e la tedesca Sefe. Anche l’amministrazione Trump continua a spingere per la sostituzione del gas russo con quello americano.
America e Qatar geleranno l’Ue con il Gnl?
Dagli impegni (irrealizzabili) di acquisto di energia dagli Stati Uniti alle minacce del Qatar di interrompere le spedizioni, l’Unione europea dovrà saper gestire i rapporti con due fornitori cruciali di gas liquefatto.
Perché il Qatar torna a minacciare l’Europa con il Gnl
Il Qatar ha minacciato (di nuovo) di tagliare le forniture di Gnl all’Unione europea, chiedendo lo smantellamento della direttiva sulla sostenibilità aziendale. Fatti, dettagli e numeri.
Perché l’accordo Ue-Usa sull’energia è irrealizzabile. Report Reuters
L’impegno dell’Unione europea ad aumentare massicciamente le importazioni di energia dagli Stati Uniti si scontra con la realtà dei fatti: la cifra concordata di 250 miliardi all’anno non è fattibile.
Dazi, cosa cambia per auto, energia, farmaci e difesa dopo l’accordo Usa-Ue
L’accordo sui dazi tra l’Ue e gli Stati Uniti favorisce le automobili e la Germania, primo esportatore del blocco. Incerta la situazione dei farmaci e dei microchip, mentre rimangono le tariffe sull’acciaio e cresce l’impegno per l’acquisto di Gnl. Tutti i dettagli
Auto, Gnl e non solo: cosa c’è e cosa no nell’accordo tra Stati Uniti e Giappone
Gli Stati Uniti e il Giappone hanno trovato un accordo commerciale che porterà i dazi al 15%, più alti di quelli attuali ma inferiori a quelli minacciati (25%). Trump ha parlato anche di un maxi-investimento giapponese da 550 miliardi e di una joint venture sul gas dell’Alaska. Tutti i dettagli.
Venture Global, tutto sulla società americana di Gnl con cui Eni si gaserà
Eni importerà 2 milioni di tonnellate all’anno di Gnl dagli Stati Uniti tramite un contratto con Venture Global. L’azienda già rifornisce Edison (e non solo). Tutti i dettagli sull’azienda Usa
Edison si gasa con il Gnl americano a Piombino
Edison ha annunciato l’arrivo in Italia del suo primo carico di Gnl dagli Stati Uniti, che rientra in contratto da 1,4 miliardi di metri cubi di gas all’anno con Venture Global. L’Italia vuole aumentare le esportazioni di combustibile americano per compiacere Trump. Tutti i dettagli
Vi spiego qual è, davvero, il prezzo del Gnl americano
Il Gnl americano costa probabilmente più del gas via tubo: il prezzo di vendita, però, è un’altra cosa e dipende dal mercato Ttf europeo. L’analisi di Sergio Giraldo.
Le tariffe trumpiane sulle navi cinesi minacciano il Gnl
Trump vuole stimolare le esportazioni americane di Gnl, ma le sue tariffe sulle navi cinesi entrano in contrasto con il suo piano: fare a meno di Pechino è impossibile, e l’aumento dei costi di trasporto potrebbe danneggiare le aziende gasifere americane. Tutti i dettagli.
Gas, perché Trump borbotta contro la Germania
E’ anche il dossier gas che contrappone gli Stati Uniti alla Germania. Ecco perché. L’analisi di Liturri
Quanto gas e nucleare comprerà l’Italia dagli Stati Uniti?
Durante l’incontro con Trump, Meloni ha detto che l’Italia dovrà aumentare le importazioni di gas dagli Stati Uniti per ridurre il surplus commerciale, ma anche “sviluppare il nucleare”. L’americana Westinghouse sarà partner dei piani del governo sui nuovi reattori? Tutti i dettagli
Tutti gli slalom di von der Leyen tra Usa, Cina e dazi
Cosa si dice e cosa si fa a Bruxelles su dazi e non solo. Estratto dal Mattinale europeo.
Fincantieri, Eni e Rina, ecco la rotta per la decarbonizzazione
Fincantieri, Eni e Rina hanno presentato lo studio realizzato con il supporto di Bain & Company, su opzioni, impatti e investimenti per un trasporto marittimo più sostenibile
Ecco come il gas torna a gasarsi in Italia
Dopo un 2024 calante per quanto riguarda le importazioni e le esportazioni, nei primi due mesi del 2025 i consumi italiani di gas sono cresciuti dell’8%; salgono anche l’import, l’export e la produzione nazionale. Tutti i dettagli.
Cosa significa il calo delle importazioni di gas per il progetto dell’hub in Italia
Calano le importazioni di gas in Italia nel 2024, mentre aumentano leggermente i consumi. Fallimento annunciato del progetto per l’hub o – al contrario – grande occasione? Numeri, fatti e analisi.
Le Monde svela che la Francia compra ancora tanto gas russo
Grazie ai suoi cinque terminali, la Francia è un importante punto di accesso al gas naturale liquefatto in Europa. Nel 2024 un terzo di questo gas era di origine russa, ma è difficile sapere quale parte transiti solo attraverso la Francia o venga poi consumata nel paese, scrive Le Monde.
Tutte le conseguenze economiche del gas americano sull’Ue. Report Nyt
Per liberarsi dal gas naturale russo, l’Europa ha fatto ricorso principalmente alle importazioni dagli Stati Uniti. Ma i costi elevati del Gnl stanno mettendo a dura prova l’economia dell’Unione. L’articolo del New York Times.
Reagire con i dazi ai dazi di Trump? Sbagliato, ecco perché
Trump si è ripresentato agli americani come “l’uomo dei dazi”, ma ha davvero dato inizio a una guerra commerciale? Qual è il metodo del presidente? Estratto dalla newsletter Appunti di Stefano Feltri.
Armi e Gnl squassano i rapporti Usa-Ue
Gli Stati Uniti sono contrari all’uso incontrollato delle armi americane fornite all’Ucraina e vogliono che gli alleati della Nato acquistino più Gnl per riequilibrare la bilancia commerciale. Estratto dal Mattinale europeo.
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