Mentre Meta licenzia Mark Zuckerberg si innamora dei robot
Meta si è accaparrata la startup Assured Robot Intelligence e i suoi ingegneri di punta, Xiaolong Wang (a lungo in Nvidia) e Lerrel Pinto (che aveva anche co-fondato Fauna Robotics acquisita da Amazon) nel tentativo di recuperare terreno non solo sul fronte dell’Ai ma anche dei robot
Perché la spesa di Meta per l’Ia spaventa Wall Street
Meta ha riportato una crescita sia del fatturato sia degli utili nel primo trimestre. Tuttavia il colosso tech ha alzato le sue previsioni annuali di spesa in conto capitale, segnalando l’intenzione di investire miliardi in più nelle infrastrutture di intelligenza artificiale, scatenando l’ansia degli investitori.
Meta vieta davvero l’accesso dei minori sui social? Botta e risposta con Bruxelles
Secondo la Commissione esiste “un’ampia mole di prove provenienti da tutta l’Unione Europea che indicano come circa il 10-12% dei bambini sotto i 13 anni acceda a Instagram e/o Facebook”. Se confermate, le violazioni potrebbero portare a sanzioni fino a un massimo del 6% del fatturato annuo. Menlo Park contesta però le conclusioni comunitarie
Meta scommette sull’energia solare spaziale per alimentare i data center
Meta ha annunciato una collaborazione con la startup spaziale Overview Energy per garantire l’approvvigionamento di energia solare ai propri data center. L’iniziativa si inserisce nel contesto della crescente domanda energetica, che sta spingendo diverse aziende (come SpaceX) a puntare su data center nello spazio.
Non solo Manus, tutto sulla stretta cinese ai capitali americani nell’intelligenza artificiale
La Cina impone restrizioni alle principali startup Ia cinesi, vietando capitali americani senza approvazione governativa, in risposta all’acquisizione della startup Manus da parte di Meta bloccata da Pechino
Le leggi per regolare (davvero) i social media non possono più aspettare
Dalla storica condanna di Meta e Google per i danni da dipendenza social emerge l’urgenza di regole più severe per arginare dipendenze e derive giovanili e imporre responsabilità alle aziende digitali. L’intervento di Francesco Provinciali, componente del comitato tecnico scientifico della Fondazione Varenna per l’infanzia e l’adolescenza
Tutti i dettagli su Faro comprata da Essilux
Il gruppo guidato da Milleri acquisisce la società veneta specializzata nelle tecnologie produttive per l’occhialeria. Per Essilux ricavi a 7,1 miliardi nel primo trimestre 2026, in crescita del 10,8%, trainati dagli smart glasses, da Ray-Ban e dalle soluzioni per la miopia
Meta o licenzia o usa i dipendenti per addestrare l’AI
La software house di Mark Zuckerberg ha promesso a Donald Trump investimenti monstre da 600 miliardi: forse anche per questo si starebbe preparando a nuovi tagli record del proprio organico. Chi resta dovrà addestrare quelle stesse AI che minacciano i posti di lavoro dei superstiti?
Ecco come la stagione dei licenziamenti di Meta entra nel vivo
Meta pianifica una prima ondata di licenziamenti il 20 maggio con circa 8.000 posti a rischio e ulteriori tagli nella seconda metà del 2026. Inoltre, interrompe il contratto con un appaltatore in Kenya, causando il licenziamento di oltre 1.100 lavoratori che denunciano condizioni di lavoro degradanti. Fatti e numeri
Il dramma RAM. Microsoft e Meta alzano i prezzi. L’americana Qualcomm si allea coi cinesi
La crisi delle RAM scombussola il mercato. Qualcomm potrebbe produrre memorie con la cinese ChangXin Memory Technologies mentre Meta e Microsoft sono costrette ad aumentare i prezzi dei device
Così Apple insegue Meta indossando occhiali intelligenti
Dopo essere arrivata in gran ritardo nel mondo dei visori, col fallimentare Apple Vision Pro, la Mela morsicata esattamente come Meta ora prova a buttarsi a capofitto nel settore smart glasses che attrae un numero sempre maggiore di investimenti. Un primo modello dovrebbe essere annunciato entro l’anno, ma resta l’incognita della Siri potenziata dall’AI, altro capitolo che vede Cupertino arrancare dietro le rivali
Cosa succede tra Ue e Google, Meta, Snap e Microsoft sulla (poca) protezione dei minori
Google, Meta, Snap e Microsoft definiscono “irresponsabile” la decisione dell’Ue di non prorogare la legge che facilita le aziende tech a rilevare materiale pedopornografico online. Eccessivo culto della privacy o irrinunciabile protezione della vita privata? Ecco cosa dicono i dati
Muse Spark, l’ultimo modello IA di Meta non è ancora così superintelligente
Il team Superintelligence Labs di Meta, guidato dall’enfant prodige Alexandr Wang e costato centinaia miliardi di dollari a Mark Zuckerberg, ha dato alla luce Muse Spark, il suo primo modello di intelligenza artificiale, che però al momento è al pari di ChatGPT di OpenAI, Claude di Anthropic o Gemini di Google solo in alcuni ambiti. Fatti, numeri e commenti
Big Tech are the new Big Tobacco
I social network agiscono come le sigarette, prodotti progettati per creare dipendenza che causano danni noti, ma che vengono (apparentemente) regolati solo dopo anni di resistenze da parte delle lobby e delle aziende stesse. L’articolo di Enrico Pedemonte tratto da Appunti di Stefano Feltri
Perché Oracle dà il benservito ai dipendenti
Tagli sul capitale umano per finanziare l’intelligenza artificiale. È questo ormai il trend intrapreso dalle Big Tech, da Meta ad Amazon, passando per Microsoft, ora anche Oracle ha avviato licenziamenti che dovrebbero avere una portata più ampia rispetto ai suoi consueti tagli graduali. Fatti, numeri e commenti
Cosa c’è dietro i licenziamenti in Meta
Altre centinaia di licenziamenti all’orizzonte in Meta, che continua a investire miliardi nell’intelligenza artificiale e introduce un nuovo programma di stock option per non far scappare i dirigenti. Fatti, nomi e numeri
L’ennesima prova che Facebook e Instagram non sono un posto sicuro per i minori
Colpevole di aver ingannato gli utenti sulla sicurezza delle sue piattaforme – Facebook e Instagram – e di non aver protetto adeguatamente i minori. È quanto stabilito da una giuria del New Mexico nei confronti di Meta, che dovrà pagare 375 milioni di dollari. Tutti i dettagli
Meta smantella il metaverso? Addio a Horizon Worlds VR
Il metaverso è un flop, così come i Quest, i visori che avrebbero dovuto costituire la porta d’accesso al mondo virtuale immaginato da Mark Zuckerberg. Dopo aver bruciato immani quantità di denaro e con ogni probabilità fallito un rebranding societario (“Meta”), la compagnia si arrende all’evidenza chiudendo l’accesso di Horizon Worlds in versione VR. Anche perché servono soldi: Menlo Park ha promesso a Trump 600 miliardi di investimenti in AI e data center
Perché i maxi-licenziamenti fanno volare Meta in borsa
Il mercato si eccita per la decisione (non ancora ufficiale) di Meta di licenziare il 20% dei suoi dipendenti: la società di Zuckerberg è diventata più efficiente grazie all’intelligenza artificiale, o sta solo liberando risorse per nuovi investimenti? Intanto, stringe un accordo da 27 miliardi con Nebius per i servizi cloud. Tutti i dettagli.
Sappiamo chi altri sta a guardare quando indossiamo gli occhiali intelligenti di Meta?
Un reportage svedese ha documentato che le clip audio e video registrate dagli occhiali smart di Meta vengono inviate ai server dell’azienda americana e poi attraverso un sistema di appalti e subappalti finiscono di rimbalzo nell’Africa occidentale dove una società si occupa di visionare il materiale per evitare che l’Ai inciampi. Tra i filmati inviati persino sequenze di sesso e tra gli audio estrapolati pure conversazioni criminali. Tutto questo è a prova di privacy?
Sono un successone e un affarone gli AI glasses di Essilux e Meta?
Mentre crescono vendite, investimenti e concorrenza globale, gli smart glasses creano tensioni tra Meta ed EssilorLuxottica. Intanto, Zuckerberg sembrerebbe volerli lanciare sulle passerelle di Prada… Fatti e numeri
Meta riapre WhatsApp ai chatbot di terze parti?
Accusata di voler favorire la propria intelligenza proprietaria, Meta ha deciso di lasciare su WhatsApp i chatbot concorrenti al suo algoritmo smart. Ma a determinate condizioni, economiche e temporali.
Dopo OpenAi, Amd stringe un mega-accordo sui chip con Meta
Dopo quello con OpenAi, Amd ha raggiunto un accordo con Meta sulla fornitura di processori per l’intelligenza artificiale da 60 miliardi di dollari. Non solo: la società madre di Facebook potrebbe acquisire una quota del 10% dell’azienda di microchip.
Le Big Tech spiffereranno i nomi di chi critica Ice on line?
Le principali Big Tech americane sarebbero state contattate dal Dipartimento di Sicurezza per avere tutti i dati dei dissidenti che via social hanno manifestato la propria contrarietà all’operato dell’Ice, la temibile polizia di frontiera che ha già dalla sua un database elaborato da Palantir e sfrutta programmi di riconoscimento facciale. Il “braccio armato” di Trump ora ricomprende pure la Silicon Valley?
Ci sarà il riconoscimento facciale sugli occhiali Meta-RayBan?
Facebook iniziò a sperimentare il tag automatico dei soggetti presenti nelle foto che gli utenti pubblicavano sul social fin dal 2010 per chiuderlo tra le polemiche sulla privacy una decina d’anni dopo: ora starebbe però valutando proporre il riconoscimento facciale sugli attesi Ray-Ban Meta Display
La bolla dell’IA è pronta a scoppiare? Report Guardian
Il progresso dell’intelligenza artificiale generale potrebbe subire una battuta d’arresto, che potrebbe portare alla bolla dell’IA con un crollo finanziario, afferma Yoshua Bengio, uno dei “padri fondatori” dell’AI moderna. L’articolo del Guardian
L’Ue romperà davvero il monopolio di Meta AI su WhatsApp?
Bruxelles contesta a Meta l’esclusione dei chatbot rivali da WhatsApp e valuta misure urgenti per proteggere la libera concorrenza nel settore dell’intelligenza artificiale. Fatti e commenti
Le chat di WhatsApp non sono blindate?
Una class action si profila all’orizzonte contro WhatsApp dove si sostiene che la crittografia end-to-end reclamizzata a più riprese da Meta sarebbe in realtà fasulla permettendo alla software house di accedere alle conversazioni dell’utenza, analizzarle e persino archiviarle. E dato che l’app di messaggistica si appoggia sul protocollo Signal, particolarmente diffuso in quanto ritenuto lo standard di riferimento, se le accuse fossero vere le conseguenze andrebbero ben oltre il caso di specie
La corsa all’IA sta innervosendo gli investitori? Il caso Amazon
Il Washington Post, di proprietà di Jeff Bezos, taglia 300 giornalisti e Amazon Go e Amazon Fresh chiudono i loro negozi. In compenso quest’anno Amazon investirà 200 miliardi di dollari in IA, ma questa cifra record – sulla scia anche di altre Big Tech – preoccupa gli investitori e il titolo cede. Fatti, numeri e commenti
Perché Meta e TikTok avevano oscurato i profili di Fabrizio Corona?
Meta ci ripensa e dopo nemmeno 48 ore riabilita Fabrizio Corona e i suoi profili social. Ciò che impressiona però è la velocità con cui li aveva oscurati. Di solito i risultati delle segnalazioni possono arrivare dopo mesi o anche mai, ma il fatto che dietro ci fosse Mediaset pare aver fatto la differenza. Parole, opere e omissioni
Perché Meta è un po’ nei guai negli Stati Uniti
A novembre il giudice statunitense James Boasberg di Washington aveva respinto la tesi della Ftc, sostenendo che l’esistenza di TikTok dimostra che Meta non è monopolista. Ora la Commissione Federale per il Commercio torna all’assalto di Menlo Park.
Garante della Privacy troppo pro Meta e Ita Airways?
Spese di rappresentanza da giustificare e la sospetta mancata sanzione a Meta per i Ray-Ban Stories sono al centro di un’inchiesta che ha portato le Fiamme gialle a perquisire la sede del Garante della Privacy. L’indagine nasce da servizi di Report relativi ad alcune procedure del collegio dell’authority ritenute opache
Metaverso goodbye! In Meta altri licenziamenti in Reality Labs
Chi negli anni scorsi, pur di accontentare uno spirito neocolonialista da sempre insito nella razza umana, s’è scapicollato per acquistare un lotto di terreno digitale nella Frontiera del Terzo millennio, è rimasto con un pugno di mosche in mano. Ormai nel Metaverso non crede nemmeno più Mr. Facebook che aveva cambiato il nome del gruppo in Meta. E nella divisione continuano i tagli dato che gli investimenti promessi a Trump costringono a tenere d’occhio le spese
Tutto su Dina Powell McCormick, la trumpiana nominata presidente di Meta
Meta, che ha versato un milione al comitato per l’insediamento di Trump, partecipato alla colletta per la costruzione della nuova sala da ballo della Casa Bianca e prontamente risarcito il tycoon per la sua espulsione da Facebook, nomina presidente una trumpiana. E The Donald esulta su Truth
Non solo Meta: le Big Tech puntano sul nucleare per l’Ia
Meta ha firmato una serie di accordi per l’acquisto di oltre 6 GW di elettricità da nucleare. Le grandi compagnie tecnologiche americane puntano sull’energia atomica per alimentare i loro data center. Numeri, dettagli e contesto.
Verso norme europee più severe per WhatsApp? Nuovo fronte tra Meta e la Ue
Che cosa succede tra Ue e Meta, ecco le novità
Perché la Cina indaga su Meta
La Cina sta indagando sull’acquisizione di Manus da parte di Meta. Un affare da oltre 2 miliardi di dollari che contribuirà ai piani di Zuckerberg per la diffusione dell’intelligenza artificiale. La startup, oggi basata a Singapore, è però di origine cinese.
Perché Meta punta su Manus, la startup Ai di Singapore
Incurante del pericolo di una possibile bolla dell’Ai pronta a scoppiare nel 2026 Meta ha messo sul piatto oltre 2 miliardi di dollari per accaparrarsi la startup asiatica Manus il cui agente Ai pare superare in intelletto le rivali statunitensi di OpenAi e Anthropic
La fenice di Meta non brucia più? Menlo Park rinvia gli occhiali-visori Phoenix
Dopo i tagli al programma sul metaverso, Meta potrebbe rinviare di un anno il suo progetto hardware più ambizioso: il device Phoenix, a metà strada tra i visori e gli smart glasses. Che succede a Menlo Park?
Trump vuole mettere una X sull’Ue?
Meta, X, National security strategy Usa e non solo: che cosa divide sempre più Usa e Ue. Estratto di un articolo di Stefano Feltri per Appunti.
Sorpresa, nemmeno Meta crede più nel metaverso
La Casa Bianca sta imponendo a tutte le più grandi aziende investimenti monstre negli Stati Uniti. Meta dovrà fare la sua parte con un piano da 600 miliardi che sta richiedendo a Zuck un sacrificio inatteso: tagliare il budget del metaverso, in cui da tempo credeva e perseverava soltanto lui. Appena l’indiscrezione ha iniziato a rimbalzare sono subito volate le azioni del gruppo
Perché l’Antitrust italiana sfruculia ancora Meta e le nuove regole WhatsApp Business
L’Antitrust italiana ritiene che le nuove condizioni contrattuali di WhatsApp Business introdotte lo scorso 15 ottobre e l’integrazione di nuovi strumenti di interazione o funzionalità di Meta AI nella popolarissima app di messaggistica possano “limitare produzione, sbocchi o sviluppo tecnico nel mercato dei servizi di AI Chatbot”. Tutti i dettagli
Così WhatsApp ha spalancato la porta alla raccolta a strascico di 3,5 miliardi di dati
Un gruppo di ricercatori viennesi ha sfruttato la struttura della chat di messaggistica di Meta per dimostrare che permetteva attività di scraping, raccogliendo miliardi di dati. WhatsApp replica: “Solo informazioni pubbliche”. Ma introduce un limite alle richieste meccaniche e ripetute.
Cosa succede a Nvidia, Meta, Palantir e Oracle in Borsa? Report Ft
I titoli delle principali aziende tecnologiche legate all’intelligenza artificiale hanno perso oltre 1000 miliardi di dollari di valore in borsa da venerdì scorso. L’articolo del Financial Times tratto dalla rassegna stampa di Liturri.
Ancora licenziamenti nel tech: ora tocca (di nuovo) a Ibm?
Ibm non è la prima Big Tech ad avere i conti in ordine e l’esigenza di tagliare il proprio organico. Un modus operandi iniziato subito dopo il periodo post pandemico che ha avuto una accelerazione con l’arrivo di soluzioni basate sull’Intelligenza artificiale. Da Meta a Microsoft, passando per Google, xAI, Oracle fino ad Amazon: nelle aziende in cui entra l’Ai esce il dipendente?
L’intelligenza artificiale fa crollare Meta in borsa
Nonostante i buoni risultati nel terzo trimestre, il titolo di Meta ha perso oltre il 10 per cento in borsa. Il mercato è preoccupato per l’aumento delle spese nell’intelligenza artificiale: e i ritorni economici? Zuckerberg cerca di placare gli animi e annuncia l’avvento della super-Ai. Tutti i dettagli.
Meta caccia i chatbot AI (ChatGpt e soci) da WhatsApp. Ma lascia il suo
Meta rivoluziona le regole su WhatsApp: niente più chatbot generalisti. ChatGpt era arrivato solo lo scorso aprile, ma Menlo Park si deve essere resa conto che OpenAi stava sfruttando gratuitamente la sua infrastruttura per affinare la propria Ai. Ma un unico algoritmo smart violerà in qualche modo le regole antitrust? Fatti, ipotesi e interrogativi.
I tormenti di Zuckerberg sull’Ia
Dopo una fase di assunzioni aggressive, gestite personalmente da Mark Zuckerberg, Meta sta ora sfoltendo di 600 posti la sua divisione di IA, senza toccare però il laboratorio di superintelligenza. L’azienda sta comunque invitando i dipendenti interessati a candidarsi per altre posizioni interne.
Caso Pegasus, il giudice Usa blocca l’israeliana Nso su WhatsApp
Venerdì un giudice statunitense ha disposto un’ingiunzione che proibisce al produttore israeliano di spyware NSO Group di prendere di mira gli utenti di WhatsApp, riducendo però il risarcimento stabilito in tribunale da 168 a soli 4 milioni di dollari. Tutti i dettagli
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