Mondo

Vi dico perché Trump fulminerà il MoU Italia-Cina

di

Valgono a poco le insistenti rassicurazioni provenienti da Roma che gli accordi conclusi con la firma dello MoU rappresentino un misero bottino. Evidentemente, a preoccupare Washington è la valenza simbolica del tour romano di Xi Jinping. L’articolo dell’analista Francesco Galietti, fondatore della società Policy Sonar

 

È a dir poco evidente la seccatura causata oltreoceano dall’imminente firma di un maxi-accordo (MoU) con la Cina da parte dell’Italia, Paese G7 nonché fondatore della Ue. Al netto di qualche iniziale esitazione tra i destinatari del flusso di messaggi, essa ha determinato l’avvio di repentine manovre di scampo tra le figure di governo deputate a sovrintendere all’accordo. Quanto ai partiti politici di maggioranza, sia la Lega che M5s provano a minimizzare la portata della firma del MoU, derubricandolo a mero evento di business, mercantilismo transazionale e in quanto tale privo di qualsivoglia implicazione profonda.

COME SI MUOVE LA LEGA SEMPRE PIU’ TRUMPIANA

Salvini, affiancato da Giancarlo Giorgetti, ha affidato d recente a una conferenza stampa una serie di dichiarazioni, tutte tese a confortare gli americani. Sul versante grillino, invece, colpisce la singolare tempistica con cui viene reso noto al grande pubblico lo status di Beppe Grillo.

LA CASETTA DI BEPPE GRILLO

Ormai privo da molti mesi di ruoli ufficiali nel partito, Grillo viene rivelato nella sua «nuova» veste di garante solo tra lunedì e martedì di questa settimana. Poche ore prima, peraltro, era stato il blog dello stesso Grillo ad ospitare l’intervento di un accademico romano filo-cinese, tuonando contro l’irritazione della «Casetta Bianca» e stigmatizzando la «subordinazione passiva» dell’Europa rispetto a Washington.

IL BLOG CINESINO

Inevitabile corollario della rivelazione a scoppio ritardato su Grillo è che le considerazioni da lui svolte o ospitate sul proprio blog sono da intendersi a titolo personale. Anche retroattivamente. Funzionerà? Chi scrive ne dubita.

I RAPPORTI ITALIA-USA

È un fatto che, all’interno di maggioranza e Governo manchi piena consapevolezza circa le ragioni dell’irritazione statunitense. Disposti in passato a chiudere un occhio sullo shopping cinese in Italia anche in ambiti delicati, gli americani oggi si inalberano.

I MOTIVI DELL’IRRITAZIONE DI TRUMP

Valgono a poco le insistenti rassicurazioni provenienti da Roma che gli accordi conclusi con la firma dello MoU rappresentino un misero bottino. Evidentemente, a preoccupare Washington è la valenza simbolica del tour romano di Xi Jinping, ormai sdoganato senza patemi di sorta nel cuore dell’Occidente.

 

TUTTI GLI APPROFONDIMENTI DI START MAGAZINE SU VIA DELLA SETA E DINTORNI:

IL MOU ITALIA-CINA? UNA PICCOLA VICHY. PAROLA DEL PROF. SAPELLI

ECCO GLI INVESTIMENTI CINESI IN EUROPA (POCHI IN ITALIA). IL REPORT DEL CESI DI MARGELLETTI

VI SPIEGO PERCHE’ L’ITALIA NON DEVE SNOBBARE LE VIE DELLA SETA. PARLA COSTA (EX MINISTRO NEL GOVERNO PRODI)

ECCO LE CONDIZIONI DELLA LEGA PER IL SI’ ALL’ACCORDO ITALIA-CINA. PARLA PICCHI

TUTTI GLI ERRORI DELL’ITALIA SULLA CINA. PARLA IL SINOLOGO SISCI

LA VIA DELLA SETA? UN BUON AFFARE PER IL MADE IN ITALY. PAROLA DELLA SACE-CDP

ECCO COME GLI STATI EUROPEI SI DIVIDONO SULLA VIA DELLA SETA. L’ANALISI DELL’ISPI

COME E PERCHE’ L’AMERIKANO MATTARELLA HA GELATO I BOLLORI DEGLI AMERICANI SU ITALIA-CINA. IL COMMENTO DI DAMATO

VI SPIEGO PERCHE’ LA CINA PUNTA ALL’ITALIA E PERCHE’ GLI USA SBUFFANO. PARLA LUCIO CARACCIOLO (LIMES)

VIA DELLA SETA, ECCO COME GRECIA E UNGHERIA SI SONO CINESIZZATE. IL COMMENTO DI POLILLO

CHE COSA SONO DAVVERO LE VIE DELLA SETA. L’ANALISI DI BERTOZZI

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Articoli correlati