Economia

Rc auto, cosa farà Poste Italiane con Assicurazioni Generali e Unipol

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RC Auto Poste Italiane

Ecco i primi passi del gruppo Poste Italiane per allargarsi anche al settore Rc auto. Fatti, nomi, indiscrezioni e scenari sulla partnership in cantiere con Assicurazioni Generali e Unipol

 

Poste Italiane prepara il suo debutto nel settore assicurativo Rc Auto. Se ne parla da mesi, l’operazione è stata posticipata più volte, ma adesso il gruppo guidato da Matteo Del Fante dovrebbe finalmente essere ai nastri di partenza. Il 12 aprile scorso è nata infatti Poste Insurance Broker.

CHE COSA FARA’ POSTE ITALIANE NEL SETTORE RC AUTO

Attraverso questa società, Poste Italiane venderà prodotti afferenti la sfera RC Auto negli uffici postali. Al momento, alcune informazioni possono essere recuperate dall’atto costitutivo della società del gruppo Poste Italiane. Sappiamo così che Poste Insurance Broker è avviata con un capitale sociale di 600 mila euro (sottoscritto per intero dall’unico socio Poste Assicura) e che l’amministratore unico è il genovese Loris Marzini, ex dirigente in Allianz, Genialloyd e Winterthur Assicurazioni. La sua figura sarà affiancata da un cda di 3 o 5 membri. Poste Insurance Broker si andrà a incastonare all’interno di Poste Vita e svolgerà l’esercizio della attività di consulenza, distribuzione e intermediazione assicurativa e riassicurativa presso gli sportelli di Poste Italiane con prodotti di altri operatori assicurativi.

PERCHE’ LA BORSA NON FESTEGGIA TROPPO LA TRIMESTRALE DI GENERALI

IL PROGETTO PILOTA DI POSTE INSURANCE BROKER

Secondo quanto scritto da Milano Finanza, l’intenzione è procedere in due “step”: partire con un progetto pilota riservato ai dipendenti e solo successivamente sbarcare ufficialmente sul mercato. Si ricorda peraltro che, dai dati dell’ultima trimestrale, la Strategic business unit Assicurativi ha contribuito alla formazione dei ricavi totali del gruppo con 337 milioni di euro, segnando un incremento di 14 milioni euro, per effetto dell’incremento del margine finanziario che beneficia invece dell’aumento delle masse gestite, nonché del positivo apporto del ramo danni. Positiva la contribuzione al Risultato operativo della Strategic Business Unit Finanziario (+9,3%) e della Strategic Business Unit Assicurativo (+4,9%).

ECCO LUCI E OMBRE DEI CONTI DI POSTE ITALIANE

L’ALLEANZA CON GENERALI E UNIPOL

Ma l’aspetto più interessante della vicenda è la strategia con la quale Poste si prepara a lanciarsi nel già affollato settore Rc Auto. Come è ormai noto, Poste Italiane sta per stringere una partnership con due colossi del comparto quali Assicurazioni Generali e Unipol, partnership foriera di non poche tribolazioni in Parlamento. Lo scorso autunno infatti Tommaso Foti (FdI) aveva fatto proprie le perplessità espresse dal presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi, nella lettera ufficiale del Sindacato all’Ania. Anche Unipol aveva mugugnato:  “Troverei singolare – aveva detto infatti Unipol, Carlo Cimbri -, che un gruppo come Poste, che ha il contributo dello Stato per svolgere il suo servizio, distribuisca prodotti di compagnie straniere”.

PERCHE’ LA BORSA NON FESTEGGIA TROPPO LA TRIMESTRALE DI GENERALI

ECCO LUCI E OMBRE DEI CONTI DI POSTE ITALIANE

CHE COSA SUCCEDE AL CONTRATTO DEI LAVORATORI DEL COMPARTO ASSICURATIVO?

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