Skip to content

euro digitale

Aggiungi Startmag.it

alle tue fonti preferite su Google

UniCredit, Isybank, Mps, Poste, Nexi e non solo: tutte le aziende italiane scelte dalla Bce per il test dell’euro digitale

La Bce ha selezionato trentasei aziende che parteciperanno al progetto pilota dell'euro digitale. Otto di queste sono italiane, come UniCredit e Satispay, ma ci sono anche Deutsche Bank, Revolut e SumUp.

La Banca centrale europea (Bce) ha selezionato trentasei aziende che parteciperanno al progetto pilota dell’euro digitale: tra queste ci sono le banche italiane UniCredit e Monte dei Paschi di Siena, la tedesca Deutsche Bank e l’azienda britannica di tecnologie finanziarie Revolut.

– Leggi anche: Perché la Bce ha messo il freno a Revolut

COS’È L’EURO DIGITALE E A COSA SERVE

L’euro digitale è una valuta digitale della banca centrale. Ovvero – in parole più semplici – una “trasposizione” elettronica ed equivalente della moneta emessa dalla Bce, utilizzabile come metodo di pagamento ulteriore e più veloce nell’eurozona.

Per l’istituto guidato da Christine Lagarde, che ne sta promuovendo il lancio con una certa insistenza – dovrebbe avvenire nel 2029 -, l’euro digitale è anche uno strumento utile a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione europea, che al momento dipende dalle società statunitensi Visa e MasterCard per l’erogazione dei servizi di pagamento.

L’EURO DIGITALE ALLA PROVA

Il periodo pilota dell’euro digitale partirà nella seconda metà del 2027 e avrà una durata di dodici mesi: vi parteciperanno, oltre alla Bce e alle aziende selezionate, anche le banche centrali degli stati membri dell’Unione europea, con le eccezioni di Malta e della Bulgaria.

“Il progetto pilota” – si legge nel comunicato della Bce – coinvolgerà inoltre “gli esercenti che offrono servizi di uso quotidiano”, come bar e ristoranti. I partecipanti potranno effettuare pagamenti con l’euro digitale sia da persona a persona (online e offline) che da persona a impresa (presso il punto vendita fisico o attraverso le piattaforme di e-commerce).

Questa “versione beta” dell’euro digitale non avrà corso legale.

TUTTE LE AZIENDE ITALIANE CHE PARTECIPERANNO ALLA PROVA DELL’EURO DIGITALE

La maggior parte delle aziende partecipanti al test dell’euro digitale – otto su trentasei – sono italiane. Oltre a UniCredit, infatti, la Bce ha selezionato anche:

  • Banca Monte dei Paschi di Siena
  • Banca Sella
  • Isybank
  • Nexi Payments
  • Numia
  • Poste Italiane
  • Satispay

LE ALTRE AZIENDE SELEZIONATE

Nell’elenco delle aziende selezionate figurano anche la francese Worldline, l’olandese Adyen e la britannica SumUp.

Torna su