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Elezioni 2022, ecco i programmi dei partiti su fisco, lavoro, energia e pensioni

Rosatellum Presa Da Twitter Viminale

I programmi elettorali dei maggiori partiti a confronto su fisco, lavoro, energia, pensioni e politica estera. Lo speciale di Start Magazine.

 

Quali sono i programmi elettorali dei maggiori partiti su fisco, lavoro, energia e pensioni?

È il giorno delle elezioni politiche: domenica 25 settembre i cittadini italiani sono chiamati alle urne per il rinnovo dei due rami del Parlamento.

Le votazioni si tengono in un solo giorno, dalle 7.00 alle 23.00.

Le operazioni di spoglio delle schede inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi mentre le nuove Aule si riuniranno entro il 13 ottobre. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle elezioni politiche 2022.

Con il voto del 25 settembre saranno rinnovati i membri della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. La recente riforma costituzionale ha fissato in 400 i deputati e in 200 i senatori elettivi, esclusi quelli a vita nominati dal Presidente della Repubblica.

A partire da questa tornata elettorale, possono votare per entrambi i rami del Parlamento i cittadini che abbiano compiuto il 18esimo anno di età.

Per poter esprimere il proprio voto i cittadini si devono recare presso uno specifico seggio, indicato sulla propria tessera elettorale. Il documento, insieme alla carta d’identità o altro documento di riconoscimento, deve essere portato con sé per votare. In caso si sia smarrita la tessera elettorale oppure non ci siano più spazi liberi, è possibile recarsi presso l’ufficio elettorale del Comune.

Il voto si può esprimere in diversi modi: tracciando una “X” sul nome del candidato uninominale, ci si esprime anche per i collegi plurinominali; il voto verrà spartito tra le liste sotto il nome del candidato uninominale. A ciascuna sarà assegnata una percentuale, sulla base dei voti complessivi ottenuti in quel collegio. Allo stesso modo, tracciando una “X” a matita sulla lista nel collegio plurinominale, si va a esprimere in automatico anche il voto per il collegio uninominale, che andrà al candidato sostenuto dalla lista per cui si è deciso di votare.

Sulla scheda è possibile tracciare anche più di una “X”: si possono ad esempio indicare sia la lista che i nomi che la accompagnano nel collegio plurinominale. Anche in questo caso, il candidato uninominale otterrà un voto. La scheda è valida anche se decide di segnare una “X” sia sul nome del candidato al collegio uninominale che sul simbolo della lista nel plurinominale.

Il Rosatellum non consente, invece, il voto disgiunto: non si può dunque votare per il candidato/a di una coalizione nella parte maggioritaria e per un partito che non fa parte di quella coalizione.

LO SPECIALE DI START MAGAZINE SUI PROGRAMMI ELETTORALI DEI PARTITI A CONFRONTO:

Pnrr: tutte le proposte di partiti e coalizioni

 

Riforma del fisco: tutte le proposte di partiti e coalizioni alle elezioni 2022

 

Pensioni: ecco le proposte di partiti e coalizioni

 

Ecco le proposte di partiti e coalizioni su gas, rinnovabili e nucleare

 

Tutte le proposte di partiti e coalizioni sul Mezzogiorno

 

Ambiente: tutte le proposte di partiti e coalizioni in vista delle elezioni 2022

 

Politica estera: tutte le proposte di partiti e coalizioni alle elezioni 2022

 

Immigrazione: tutte le proposte di partiti e coalizioni

 

Elezioni 2022: tutte le proposte di partiti e coalizioni sull’Europa

 

 

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