Cosa combina Stellantis fra Pomigliano e Nord Africa
Mentre Stellantis annuncia le E-Car a Pomigliano, a Torino si torna a protestare: passata la sbornia per le nuove assunzioni legate alla 500 ibrida gli operai si interrogano sul futuro di Mirafiori. E l’azienda si lascia sfuggire un nuovo incontro con un centinaio di imprese dell’indotto auto piemontese per aumentare la produzione in Algeria
Perché Stellantis investe ancora in Nord Africa?
Stellantis ha avviato il suo primo centro di smontaggio veicoli a Casablanca, in Marocco, mentre rimbalzano indiscrezioni sul fatto che le prossime auto Fiat (Grizzly e Koala) possano essere prodotte sempre in Nord Africa. Parallelamente lo scorso mese ha annunciato l’intenzione di aumentare la capacità produttiva dello stabilimento algerino. Dati e progetti che stridono con i numeri che giungono dagli impianti italiani, largamente sotto utilizzati
Stellantis prende a bordo altri marchi cinesi per portarli in Europa?
Riprendono quota le indiscrezioni di stampa secondo cui Stellantis starebbe corteggiando marchi cinesi come Xiaomi, Xpeng e Dongfeng cui destinare gli impianti europei oggi largamente sottoutilizzati, come quelli italiani in continua cassa integrazione. Una strategia affine a quella che si vuole sperimentare in Canada dove Leapmotor prenderebbe il posto delle vetture un tempo destinate agli Usa. E il Gruppo avendo promesso 13 miliardi di investimenti su suolo americano guarda sempre più Oltreoceano
Tutti i piani europei di Stellantis con la cinese Leapmotor
Stellantis non accelera solo in Nord Africa, ma anche con l’alleanza con la cinese Leapmotor (di cui ha il 20% e il 51 per cento della jv per l’internazionalizzazione). E più aumentano le voci di corridoio sulle nuove mosse con il marchio di Hangzhou più sembra inclinarsi la posizione per due stabilimenti europei del Gruppo: Cassino e Poissy
Stellantis accelera pure in Algeria. E l’Italia?
Mentre negli stabilimenti italiani la produzione continua a inchiodare anno dopo anno, nella fabbrica che Stellantis ha in Algeria è passata dai 17mila veicoli del 2024 a 53mila nel 2025. E il gruppo mira alle 135mila unità. Tra le possibili vetture prodotte in Nord Africa si parla anche dell’Alfa Romeo Junior, nel frattempo però l’hub di Cassino, culla di molti modelli del Biscione, rischia la chiusura
Stellantis bluffa su Cassino. Le accuse della Fim-Cisl
Stellantis, nel Piano Filosa servono investimenti e occupazione, mentre Cassino è nel pieno di un “declino industriale” arrivato ormai all’ottavo anno. L’intervento di Fernando Uliano della Fim-Cisl
Stellantis non rimette in moto Cassino
Resterà ancora chiuso lo stabilimento Stellantis di Cassino che in tutto gennaio ha lavorato appena quattro giorni e non ha piani ben definiti circa la sua ripartenza a seguito del rinvio dei nuovi modelli Alfa Romeo. Nel 2025 sfornate 19mila vetture: erano oltre 135mila nel ’17. Licenziamenti anche nell’indotto
Tutti i casini di fine anno di Stellantis a Cassino
Il 2025 nell’impianto Stellantis di Cassino si è concluso lo scorso 16 dicembre con l’onta di aver totalizzato il peggior risultato produttivo dal 1972. Un record negativo che si teme possa essere superato già nel 2026: l’anno nuovo partirà con nuovi stop forzati fino a metà gennaio. Numeri, dati e scenari
Perché Stellantis tampona Cassino?
L’impianto di Cassino inizierà il mese di novembre con una nuova chiusura settimanale. Ma a preoccupare è il rinvio dei nuovi modelli al 2028. Otto anni fa lo stabilimento contava il doppio degli occupati e produceva otto volte tanto
Stellantis, ecco annunci e fuffe di Filosa
Tanta incertezza, pochi punti fermi: il nuovo Ad di Stellantis ai lavoratori italiani del Gruppo promette la 500 ibrida a Mirafiori (con 400 assunzioni annesse) e la Compass a Melfi dopo l’uscita di scena della Renegade. Ma erano già note. Nulla sulla gigafactory di Termoli e sulle strategie di mercato per risollevarsi dalla situazione attuale che vede quasi metà della forza lavoro coinvolta in ammortizzatori sociali
Stellantis a Cassino sfornerà blindati e cingolati invece di Alfa e Maserati?
Il piano di riarmo europeo potrebbe essere una ghiotta occasione per Stellantis che in Italia procede con stabilimenti a mezzo servizio da tempo e senza grandi aspettative di miglioramento almeno per l’immediato. La possibilità di debito comune e di scardinare il patto di stabilità potrebbe spingere i vari governi Ue a finanziamenti a pioggia per agevolare la riconversione. E a Cassino drizzano le orecchie… La lettera di Claudio Trezzano
Fincantieri, tutto sulla gigafactory per la produzione di batterie al litio
Inaugurato a Piedimonte San Germano, vicino Cassino, lo stabilimento produttivo di Power4Future, la joint venture costituita da Fincantieri SI e Faist Electronics, per la produzione di battery pack destinati soprattutto ad applicazioni marine
Stellantis, che cosa cambierà per Mirafiori, Cassino, Pomigliano, Melfi e Modena
Gli annunci di Tavares per gli stabilimenti di Stellantis in Italia visti dal segretario Generale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano.
Come andò davvero la Seconda guerra mondiale a Cassino e Anzio
“Assalto a Cassino” di Livio Cavallaro, “Lo sbarco ad Anzio e Nettuno” di Enrico Canini e “Lo sbarco ad Anzio e Nettuno 22 gennaio 1944” di Paolo Senise letti da Tullio Fazzolari.
Cosa farà davvero Stellantis a Cassino?
Stellantis promette a Cassino la produzione di nuovi modelli. Ma Fiom è guardinga: “La riduzione dei costi si deve fare con l’aumento dei volumi tornando a produrre un milione e mezzo di veicoli nel nostro Paese”. Fatti, commenti e approfondimenti
Stellantis dà i numeri in Europa?
Il gruppo Stellantis è stato accusato d’aver siglato un piano per lo più americano-centrico, con ogni probabilità per non indispettire il collerico Trump. Fatti e approfondimenti













