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Intercettazioni Nsa: lo scandalo Datagate dal 2013 ad oggi

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Datagate - intercettazioni

L’agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti spiava anche Silvio Berlusconi. Ma questa è solo l’ultima notizia dello scandalo Datagate con le intercettazioni Nsa che ha avuto inizio nel 2013. Ripercorriamo le tappe fondamentali
Intercettazioni Nsa, si apre un altro capitolo. La Nsa, National security agency, agenzia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, spiava anche il governo Berlusconi. È questa l’ultima notizia, data in esclusiva in Italia da Espresso e Repubblica, insieme ad altri siti internazionali, sullo scandalo Datagate, con il cui nome si identificano una serie di rivelazioni di Wikileaks sulle attività di sorveglianza di massa da parte dell’agenzia. Le prime notizie sulla questione sono state già diffuse nel 2013 e avevano fatto tremare il potere di Obama. Ma andiamo per gradi.

Che cosa è Wikileaks?

Wikileaks è un’organizzazione internazionale no profit nata nel 2006 per iniziativa di un gruppo di giornalisti, dissidenti cinesi e hacker, che ha deciso di pubblicare documenti, coperti da segreto, di grande rilevanza politica. Alla guida del sito, l’australiano Julian Assange, ricercato dall’Interpol perché accusato di stupro. Prima dello scandalo intercettazioni Nsa, il sito ha svelato, tra le altre cose, casi di corruzione in Kenya, piani per rovesciare il governo somalo, ha pubblicato 90mila documenti sulla guerra in Afganistan e 400mila sull’Iraq.
Le informazioni arrivano da fonti protette da anonimato e i ‘contenuti sono sviluppati in collaborazione da tutti coloro che vi hanno accesso’, così come sottende la prima parte del nome Wiki (‘leaks’ significa fuga di notizie).

Le rivelazioni scandalo: l’NSA spiava i leader mondiali

Ripercorriamo le tappe fondamentali dello scandalo Datagate, con le intercettazioni Nsa, scoppiato sotto l’amministrazione Obama. Tutto ha inizio nell’estate 2013.

6 giugno 2013. Il Guardian e il Washington Post rivela che l’NSA, con l’autorizzazione di Verizon, ha raccolto indiscriminatamente i tabulati telefonici di milioni di cittadini americani.

7 giugno 2013. I due giornali sostengono che l’agenzia americana ha anche accesso diretto ai dati degli utenti delle aziende che partecipano al programma di sorveglianza di massa chiamato Prism. E quindi hanno informazioni private degli utenti di Aol, Apple, Facebook, Google, Microsoft, PalTalk, Skype e Yahoo. Scoppiano le proteste per la violazioni della privacy dei cittadini.

9 giugno 2013. Si scopre che è Edward Snowden l’informatore del Guardian e del Washington Post. È lui stesso a dichiarare di aver cominciato a scaricare di nascosto i documenti top secret dell’Nsa il 12 aprile 2012.

Edward Snowden - intercettazioni

27 giugno 2013. Viene pubblicata la notizia che la National security agency ha controllato per più di due anni anche i metadati delle email: la NSA si giustifica con la sezione 215 del Patriot act, la legge sulla sicurezza nazionale approvata dall’Amministrazione Bush nel 2001 dopo gli attentati dell’11 settembre. Emerge anche il coinvolgimento del Gcgh (Government communications headquarters), l’agenzia di intelligence del governo britannico.

1 settembre 2013. Lo scandalo del datagate si estende a macchia d’olio: l’Nsa ha intercettato la presidente Dilma Rousseff, presidente del Brasile, e i suoi principali collaboratori.

23 ottobre 2013. Si scopre che l’agenzia statunitense ha intercettato 46 milioni di telefonate in Italia e 60 milioni in Spagna tra il 10 dicembre 2012 e l’8 gennaio del 2013.

23 giugno 2013. Edward Snowden vola in Russia, dove rimane per due mesi all’aeroporto di Mosca.

28 ottobre 2013. Il Governo tedesco dichiara che l’NSA ha intercettato per anni anche il telefono della cancelliera tedesca Angela Merkel e di molti altri leader mondiali. In una telefonata è stato intercettato anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, in suo colloquio con la cancelliera. In una delle trascrizioni delle conversazioni intercettate, la Nsa relaziona su un colloquio tra Ban Ki-moon e Angela Merkel, avvenuto appena un mese dopo l’elezione di Barack Obama, nel 2008. La conversazione ruota intorno al problema fondamentale del cambiamento climatico, che l’America di George W. Bush ha sempre negato.

30 ottobre 2013. Google, Yahoo e altre grandi aziende tecnologiche statunitensi chiedono al governo Obama una legge per tutelare la privacy degli utenti.

10 febbraio 2014. The Intercept, il sito fondato dall’ ex giornalista del Guardian, Glenn Greenwald, sostiene che l’Nsa collabora agli attacchi dei droni dell’esercito statunitense all’estero,.

6 febbraio 2015. Viene stabilito da un tribunale del Regno Unito che, dal 2007 fino al dicembre del 2014, i servizi segreti britannici Gchq hanno sfruttato illegalmente le informazioni e le intercettazioni raccolte dagli Stati Uniti, anche controllando il traffico internet.

7 maggio 2015. Una corte d’appello degli Stati Uniti, capovolgendo una sentenza del 2013, stabilisce che le intercettazioni fatte dall’agenzia governativa Nsa sono illegali. Per i giudici il programma non è stato autorizzato in alcun modo dal congresso.

1 giugno 2015. Scade la sezione 215 del Patriot act: il programma dell’Nsa per raccogliere i dati telefonici deve essere sospeso.

3 giugno 2015. Il Senato statunitense approva il Freedom Act, il testo che limita l’attività di raccolta dei metadata da parte della National Security Agency. E’ la prima volta dall’11 settembre 2001 che si limita la sorveglianza elettronica delle comunicazioni telefoniche.

23 febbraio 2016. Intercettazioni Nsa anche per Silvio Berlusconi

berlusconi

Visti i precedenti, era chiaro che la National Security Agency avesse spiato le istituzioni europee e le Nazioni Unite, ma quello che ancora non si sapeva è che l’NSA avesse anche delle intercettazioni su Silvio Berlusconi, risalenti al periodo in cui ricopriva la carica di Premier. Ad essere state ascoltate dall’America sono le telefonate del 2011 tra l’allora premier Silvio Berlusconi e i suoi collaboratori, ma anche conversazioni dirette con leader politici come Benjamin Netanyahu.
Secondo questi file, l’NSA ha intercettato Silvio Berlusconi, il suo fidato consigliere personale, Valentino Valentini, il suo consigliere per la sicurezza nazionale, Bruno Archi, il consigliere diplomatico di palazzo Chigi, Marco Carnelos, e il rappresentante permanente dell’Italia alla Nato, Stefano Stefanini.

‘Un incontro tenutosi il 22 ottobre tra la cancelliera Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il primo ministro italiano Silvio Berlusconi è stato definito nei giorni seguenti come teso ed estremamente duro verso il governo di Roma dal consigliere personale per le relazioni internazionali del primo ministro italiano, Valentino Valentini. Merkel e Sarkozy, che evidentemente non tolleravano scuse sull’attuale situazione difficile dell’Italia, hanno fatto pressioni sul primo ministro affinché annunciasse forti e concrete misure e affinché le applicassero in modo da dimostrare che il suo governo è serio sul problema del debito‘, recitano le trascrizioni del rapporto top secret dell’ottobre 2011.

 

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