Mobilità

Come vanno davvero conti e settori di Fincantieri

di

Fincantieri Stati Uniti

Cosa emerge dal bilancio 2020 di Fincantieri sui singoli settori in cui è attivo il gruppo della cantieristica

 

La crisi Covid ha impattato i conti 2020 di Fincantieri: calano i ricavi ma non ha subito cancellazione di ordini.

Nel 2020 gli ordini acquisiti da Fincantieri ammontano a 4,526 miliardi di euro (8,692 mld nel 2019), per 18 nuove navi e con un book-to-bill ratio (rapporto tra ordini acquisiti e ricavi sviluppati nel periodo) pari a 0,8 (1,5 nel 2019).

Nel 2019 il gruppo della cantieristica di Trieste aveva registrato un livello record di ordini acquisiti con 13 navi da crociera.

Degli ordini complessivi, al lordo dei consolidamenti tra i settori, il settore Shipbuilding pesa per l’82% (93% nel 2019), il settore Offshore e Navi speciali pesa per l’11% (2% nel 2019) e il settore Sistemi, Componenti e Servizi pesa per il 14% (10% nel 2019); il 7% degli ordini è infragruppo.

Tutti i dettagli sull’andamento dei settori di Fincantieri che emergono dal bilancio del 2020.

SHIPBUILDING

Il settore dello Shipbuilding di Fincantieri include le attività di progettazione e costruzione di navi destinate alle aree di business delle navi da crociera, traghetti, navi militari e mega-yacht.

RICAVI

I ricavi del settore Shipbuilding al 31 dicembre 2020 sono pari a euro 5.226 milioni e, esclusi i ricavi da attività passanti per circa euro 690 milioni, si attestano ad euro 4.538 milioni con un decremento dell’11,8% rispetto al 31 dicembre 2019.

Tale andamento è condizionato dallo slittamento dei programmi produttivi, a seguito del fermo dei cantieri italiani del gruppo.

Nell’aerea di business delle navi da crociera i ricavi sono pari a 3.281 milioni di euro (rispetto a 3.631 milioni di euro al 31 dicembre 2019), con un decremento del 9,6%.

Per quanto riguarda l’area di business delle navi militari i ricavi si attestano, escluse le attività passanti, ad euro 1.250 milioni (rispetto a 1.503 milioni euro al 31 dicembre 2019), con un decremento del 16,8%.

EBITDA

L’Ebitda del settore al 31 dicembre 2020 è pari a euro 285 milioni (euro 368 milioni al 31 dicembre 2019). Il quarto trimestre chiude con un Ebitda pari a euro 94 milioni, a conferma del positivo andamento del settore evidenziato già nel precedente trimestre. Su base annua, l’Ebitda risente del minore avanzamento della costruzione di navi cruise e dei programmi militari in Italia a seguito dello slittamento dei programmi produttivi che ha portato ad un mancato riconoscimento dell’Ebitda per circa euro 58 milioni.

IN PAREGGIO VARD

Nel bilancio 2020 la società guidata da Giuseppe Bono segnala che il Cruise di Vard risulta sostanzialmente in pareggio. In linea quindi con il piano di ristrutturazione della controllata avviato nel corso del 2019.

La società di cantieristica navale infatti ha ricapitalizzato l’azienda norvegese per 90 milioni di euro.

GLI ORDINI

Nel 2020 Fincantieri ha acquisito ordini per 3.716 milioni euro nel settore Shipbuilding.

Fra questi il gruppo segnala: la realizzazione dell’unità capoclasse delle nuove fregate lanciamissili per la US Navy per il programma FFG(X);  due sommergibili di tipo U212 NFS con Occar destinati alla Marina Militare italiana; lo sviluppo del progetto e l’ingegnerizzazione delle Large Unmanned Surface Vessel (LUSV) e all’ordine per la società armatrice Norwegian Cruise Line; l’allungamento e ulteriori modifiche concordate su 4 unità cruise già in portafoglio per la società armatrice Norwegian Cruise Line.

LA PRODUZIONE

Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate nel 2020. Tra le navi militari consegnate, nel bilancio il gruppo menziona una fregata multiruolo (Fremm), presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia), ovvero Spartaco Schergat, ora ribattezzata “Al-Galala”. Nella bozza di bilancio predisposta per l’assemblea dei soci del prossimo 8 aprile, Fincantieri per la prima volta dopo mesi fa riferimento, in modo esplicito, alla vendita di due fregate Fremm all’estero e, nella nota integrativa, menziona l’acquirente: la Marina Militare egiziana.

OFFSHORE E NAVI SPECIALI

Il settore Offshore e Navi speciali di Fincantieri include le attività di progettazione e costruzione di navi da supporto offshore di alta gamma, navi specializzate, navi per impianti eolici offshore e l’acquacoltura in mare aperto oltre che l’offerta di propri prodotti innovativi nel campo delle navi e piattaforme semisommergibili di perforazione.

Fincantieri opera in tale settore attraverso il gruppo Vard, Fincantieri S.p.A. e Fincantieri Oil & Gas S.p.A.. Si segnala che, a seguito della riallocazione delle attività di Vard Electro dal settore Offshore e Navi speciali al settore Shipbuilding, i dati di confronto al 31 dicembre 2019 riportati di seguito si riferiscono ai valori restated.

I RICAVI

I ricavi del settore Offshore e Navi speciali al 31 dicembre 2020 ammontano a euro 389 milioni, con un incremento del 19,0% rispetto a quelli del corrispondente periodo del 2019 (euro 327 milioni), nonostante l’impatto negativo derivante dalla variazione del cambio Euro/Corona Norvegese (euro 26 milioni) per la conversione dei bilanci delle controllate norvegesi. Le misure adottate per compensare gli impatti ed i rallentamenti produttivi conseguenti la diffusione della pandemia hanno consentito ad oggi il mantenimento degli obiettivi previsti.

EBITDA

Il sostanziale pareggio dell’Ebitdanel 2020 evidenzia gli effetti del piano di ristrutturazione, avviato dal management del Gruppo nel corso del 2019, da cui è conseguita anche la revisione dei costi a finire delle commesse in portafoglio e il ridimensionamento della capacità produttiva che ha visto la chiusura di due cantieri norvegesi di Aukra e di Brevik e l’uscita da business non profittevoli.

GLI ORDINI

Nel 2020 gli ordini acquisiti dal gruppo Vard ammontano a euro 487 milioni e riguardano principalmente: due unità innovative per il settore dell’itticoltura; un Service Operation Vessel (SOV) per la manutenzione dei campi eolici marini, a conferma della strategia di diversificazione definita da Fincantieri per la controllata; una unità Fishery all’avanguardia per Luntos Co. Ltd; un cable-laying vessel per il cliente Van Oord; un ordine per la progettazione e la costruzione di otto navi robotizzate per Ocean Infinity, destinate alla fornitura di servizi marittimi negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

FINCANTIERI

LA PRODUZIONE

Di seguito è sintetizzato il numero di navi consegnate da Fincantieri nel settore offshore e navi speciali nel corso del 2020.FINCANTIERI

SISTEMI, COMPONENTI E SERVIZI

Il settore Sistemi, Componenti e Servizi di Fincantieri include le seguenti aree di business: Service, Complete Accommodation, Elettronica, Sistemi e Software, Energy, Infrastrutture.

RICAVI

I ricavi del settore Sistemi, Componenti e Servizi si attestano a euro 937 milioni, nonostante l’impatto di circa euro 222 milioni di slittamento dei ricavi derivante dal fermo produttivo di alcune attività in Italia. Confermano quindi il trend di crescita e di consolidamento del settore. L’andamento riflette le scelte strategiche del Gruppo di diversificazione delle attività nei settori delle infrastrutture, in quelli ad alto contenuto tecnologico (elettronica e cyber security), nel complete accommodation per il settore delle navi da crociera, e nei sistemi, componenti e servizi post-vendita.

EBITDA

L’Ebitda del settore al 31 dicembre 2020, è pari a euro 76 milioni (euro 90 milioni al 31 dicembre 2019) con un Ebitda margin che si attesta al 8,1%. La diminuzione della marginalità rispetto al 31 dicembre 2019 è dovuta allo slittamento dei programmi produttivi, con una mancata contribuzione di Ebitda per euro 22 milioni (di cui euro 17 milioni di pertinenza del primo semestre), oltre che al diverso mix di prodotti e servizi venduti nell’esercizio rispetto all’anno precedente.

GLI ORDINI

Nel settore Sistemi, Componenti e Servizi, il valore degli ordini del 2020 si attesta a euro 649 milioni e per aree di business si compone principalmente:

  • Service: fra questi segnaliamo i servizi di assistenza post-vendita e fornitura di ricambi per la Marina Militare italiana, la Marina Militare e la Guardia Costiera statunitense; per commesse cruise e altri clienti minori; servizi e altre lavorazioni meccaniche per commesse LCS; fornitura di In Service Support (LSS) alla Marina Militare italiana sulle fregate “Classe Orizzonte” e sui pattugliatori “Classe Dattilo”; studio di fattibilità relativo all’ammodernamento di mezza vita (mid-life upgrade) delle unità della Classe Orizzonte, nell’ambito della collaborazione tra Fincantieri e Naval Group, attività aggiuntive sul programma Through Life Sustainment Management delle unità Fremm della Marina Militare italiana.
  • Complete Accommodation: fornitura e servizi di post-vendita relativi a cabine, box igiene, sale pubbliche, cucine e pacchetti di “complete accommodation” per la prima unità cruise che Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Co. Ltd sta costruendo appositamente per il mercato cinese.
  • Elettronica, Sistemi e Software: accordo per l’attivazione, la commercializzazione e la manutenzione congiunta di un sistema di nuova generazione per il monitoraggio e la sicurezza delle infrastrutture autostradali con Autostrade Tech e IBM.
  • Energy: oltre dieci impianti di stabilizzazione e cinque impianti di posizionamento per commesse cruise, due riduttori di propulsione relativi alle due nuove unità Fremm per la Marina Militare italiana
  • • Infrastrutture: ricostruzione, rinforzo e adeguamento del porto turistico internazionale di Rapallo

 

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