Economia

Mps, ecco le richieste di condanna dei pm per Mussari, Vigni, Baldassarri, Nomura e Deutsche Bank

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Tutte le richieste di condanna per gli ex vertici di Mps e per Nomura e Deutsche sulle operazioni Santorini e Alexandria, Fresh e Chianti Classico

 

La condanna degli ex vertici di Mps Giuseppe Mussari, Antonio Vigni e Gianluca Baldassarri rispettivamente a 8 anni e 4 milioni di multa per i primi due e e a 6 anni e 1.5 milioni di multa per il terzo è stata chiesta oggi dai pm di Milano nel processo a 16 imputati con al centro le operazioni Santorini e Alexandria, Fresh e Chianti Classico. Chiesta anche la condanna di Nomura e di Deutsche Bank AG. Chiesta l’assoluzione di due manager della banca tedesca e della sua filiale londinese.

Il processo ruotava intorno alle indagini – avviate a Siena e poi trasmesse a Milano per competenza territoriale – che hanno evidenziato presunte irregolarita’ sui derivati Alexandria e Santorini, il Fresh 2008 e le operazioni immobiliari denominate Chianti Classico. Secondo l’ipotesi accusatoria, in particolare, queste operazioni sono servite per occultare nei bilanci di Mps perdite per circa 2 miliardi di euro, “buco” in parte creato per comprare Antonveneta dal Banco Santander. Nel procedimento era coinvolta anche Mps ma la sua posizione e’ stata stralciata perche’ la banca senese ha patteggiato una sanzione pecuniaria di 600mila euro e la confisca di 10 milioni di euro.

Ecco tutti i dettagli.

Il pm di Milano Giordano Baggio, titolare dell’inchiesta insieme a Stefano Civardi e Mauro Clerici, ha chiesto una condanna a 8 anni di reclusione e a una multa di 4 milioni di euro per l’ex presidente di Mps Giuseppe Mussari, nell’ambito del processo su una serie di operazioni finanziarie realizzate dalla banca senese per coprire le perdite provocate dall’acquisto di Antonveneta.

La richiesta è arrivata al termine della requisitoria, durata tre udienze. Il pm ha chiesto altre 10 condanne nei confronti di ex manager di Mps, Deutsche Bank e Nomura e due assoluzioni. I reati ipotizzati nei confronti degli indagati sono, a vario titolo, manipolazione del mercato, falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo all’autorita’ di vigilanza

La Procura di Milano nell’ambito del processo sul caso Mps a carico degli ex vertici della banca ha chiesto la confisca di 444,8 milioni per Nomura e di 440,9 milioni per Deutsche Bank AG. Il pm Giordano Baggio ha chiesto anche al tribunale la condanna a 1,8 milioni di multa per ciascuna delle due banche.

I due istituti sono imputati, in virtù della legge 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, nel processo in corso al tribunale di Milano relativo a una serie di operazioni finanziarie realizzate da Mps con le banche controparti per coprire le perdite provocate dall’acquisto di Antonveneta dal Banco Santander.

La procura di Milano ha anche chiesto la condanna a 8 anni di reclusione e a una multa di 4 milioni di euro per Antonio Vigni, ex direttore generale di Mps, la condanna a 6 anni di reclusione e a una multa da 1,5 milioni di euro ciascuno rispettivamente per Daniele Pirondini, ex direttore finanziario, e per Gian Luca Baldassarri, ex responsabile dell’area Finanza, e la condanna a due anni e sei mesi e a una multa da 800mila euro per Marco Di Santo, all’epoca dei fatti responsabile Alm (Asset lliabilities management e capital management) all’interno dell’area Tesoreria e Capital management, sempre della banca senese.

Per quanto riguarda gli allora manager di Deutsche Bank, la procura ha chiesto la condanna a 5 anni e 8 mesi e a una multa da 1,4 milioni di euro ciascuno rispettivamente per Michele Faissola, in qualita’ di managing director – head of Global rates, Michele Foresti, in qualita’ di managing director – head of Structured trading, Dario Schiraldi, in qualità di managing director – head of Europe sales, e la condanna a due anni e sei mesi e a una multa da 800mila euro per Marco Veroni, in qualita’ di direttore – account manager di Db London in relazione al cliente Mps. La procura ha invece chiesto l’assoluzione per Ivor Scott Dunbar, coinvolto in qualita’ di managing director – co-head of Global capital markets della filiale di Londra di Deutsche Bank e per Matteo Angelo Vaghi, in qualita’ di managing director – head of Italian Sales sempre di Deutsche Bank.

Infine, per quanto riguarda i manager di Nomura, la procura ha chiesto la condanna a 6 anni di reclusione e a una multa di 1,5 milioni ciascuno rispettivamente per Sadeq Sayeed, in qualità di ceo di Nomura International Plc London, e Raffaele Ricci, all’epoca dei fatti responsabile delle vendite per l’Europa e il Medio Oriente di Nomura. Per quanto riguarda le posizioni di Mussari, Vigni e Pirondini il tribunale ha chiesto, oltre la condanna, anche l’assoluzione per estinzione del reato per tre capi di imputazione relativi all’ostacolo all’autorita’ di vigilanza, in quanto e’ intervenuta la prescrizione per il caso ‘Fresh’ del 2008.

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