Dopo aver dominato prima il mercato delle schede grafiche per i videogiochi e poi quello dei processori per l’intelligenza artificiale, adesso Nvidia – la società di maggior valore al mondo, con una capitalizzazione di oltre 5000 miliardi di dollari – vuole diventare il riferimento principale anche per il settore dei personal computer. Dal prossimo autunno, infatti, il suo nuovo Rtx Spark Superchip sarà disponibile all’interno dei computer portatili e fissi realizzati da Dell, Asus, Hp o Lenovo.
L’Rtx Spark Superchip è una sorta di combinazione tra un microprocessore e un chip grafico, basato sull’architettura di Arm e ottimizzato per il sistema operativo Windows di Microsoft. È stato progettato in collaborazione con MediaTek e verrà costruito da Tsmc, entrambe aziende taiwanesi.
L’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, l’ha definito “il più efficiente chip per pc mai realizzato”.
L’ATTACCO A INTEL (E NON SOLO)
L’annuncio dell’Rtx Spark Superchip ha fatto crescere le azioni di Nvidia del 2,3 per cento nel premarket e precipitare, di contro, i titoli di Qualcomm e di Intel, che hanno perso rispettivamente il 9,8 e il 6 per cento.
Escludendo i Mac di Apple, i processori più diffusi nei computer sono quelli di Intel e di Amd, mentre Qualcomm è entrata in questo mercato più recentemente, nel 2023, con lo Snapdragon X Elite. Tutte e tre queste aziende dovranno adesso confrontarsi con una concorrente temibile: basti pensare che, solo nell’ultimo trimestre, le vendite di Nvidia sono state grossomodo equivalenti a quelle registrate da Intel e Amd nell’arco di un anno intero.
NVIDIA ALLA RICERCA DI NUOVI MERCATI
Nvidia ha interesse a diffondere l’uso dell’intelligenza artificiale nei vari comparti dell’economia “reale” in modo da garantirsi nuove fonti di entrate e rassicurare gli investitori: sta puntando sulle reti di telecomunicazione ma soprattutto sull’industria automobilistica, in particolare sui sistemi di guida autonoma. E ora anche sui personal computer.
– Per approfondire: Nvidia continua a crescere, ma non convince il mercato
Relativamente all’Rtx Spark Superchip, la società ha spiegato infatti che i pc dotati di questo componente sapranno gestire in maniera più efficace le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nei software di uso quotidiano (come la generazione di immagini o video, oppure la correzione di errori nel codice di un sito web). Inoltre, riusciranno a eseguire direttamente i modelli linguistici di grandi dimensioni, eliminando la necessità di inviare dati a server esterni, e offriranno prestazioni superiori nei videogiochi.
A detta di Huang, Nvidia si prefigge di “reinventare completamente il modo in cui funziona il pc”.
COM’È FATTO L’RTX SUPERCHIP
Per il momento, Nvidia non ha fornito dettagli sulle prestazioni dell’Rtx Spark Superchip. Sappiamo però che integrerà un processore centrale (Cpu) con fino a 20 core di calcolo e un processore grafico (Gpu) basato sull’architettura Blackwell dotato di 6144 core. Queste due parti condivideranno la stessa memoria e comunicheranno tramite la tecnologia NvLink.







