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Il Regno Unito fa decollare Leonardo con la commessa per gli elicotteri AW149

Il Ministero della Difesa britannico ha annunciato contratto da 1 miliardo di sterline per 23 elicotteri AW149, in sostituzione degli elicotteri di supporto Puma della Raf. Con la commessa era in gioco il futuro dell’unico impianto di produzione di elicotteri rimasto nel Regno Unito. Tutti i dettagli

Annunciato il tanto atteso (e sperato) contratto da 1 miliardo di sterline per gli 23 elicotteri AW149 di Leonardo nel Regno Unito.

Il Ministero della Difesa di Londra ha reso noto l’assegnazione al colosso della difesa e aerospazio italiano di un contratto del valore di un miliardo di sterline per il programma NMH (New Medium Helicopter).

Il 27 febbraio 2024 Ministero della Difesa britannico (MoD) aveva avviato ufficialmente la fase di negoziazione del suo programma New Medium Helicopter (NMH) da 1 miliardo di sterline (1,3 miliardi di dollari), un passo cruciale verso l’emissione di un contratto di produzione nel 2025 e che arriva invece oggi. Sempre nel 2024 Leonardo Uk era rimasta l’unica società in gara per il nuovo elicottero militare del Regno Unito: i rivali Airbus e Sikorsky (Lockheed Martin) non avevano infatti presentato offerte.

In base al contratto, Leonardo costruirà gli elicotteri militari presso il suo stabilimento di Yeovil per sostituire i vecchi Puma utilizzati per decenni dalla Royal Air Force.

L’accordo aggiornato stabilisce Yeovil come centro globale per la produzione ed esportazione degli elicotteri militari di Leonardo, con potenziali esportazioni superiori a 15 miliardi di sterline nei prossimi dieci anni, specifica la nota del governo britannico. Inoltre, il Ministero della Difesa investirà ulteriormente in Proteus, il primo sistema aereo autonomo senza equipaggio del Regno Unito sviluppato da Leonardo, che ha recentemente completato il suo primo volo, ha fatto sapere ancora il dicastero della Difesa inglese.

Tutti i dettagli.

A LEONARDO L’ORDINE PER IL NUOVO ELICOTTERO MILITARE DEL REGNO UNITO

Con il contratto della Difesa britannica “Si rafforza il ruolo del sito produttivo nella fornitura di avanzati elicotteri militari al mercato britannico ed export, con significative opportunità internazionali in futuro per l’AW149 e altri modelli” indica la nota di Leonardo precisando che così “vengono salvaguardati migliaia di posti di lavoro qualificato in tutta la filiera nel Regno Unito e sono preservate competenze nazionali per decenni a venire”. Il riferimento è allo stabilimento di Yeovil, nel Somerset, fiore all’occhiello della controllata Leonardo Helicopters UK, dove lavorano circa 3.300 persone e da cui dipende un vasto indotto industriale nazionale.

Proprio il numero uno di Leonardo, Roberto Cingolani, avevano sottolineato lo scorso autunno che, se non si fosse concretizzato il contratto per la fornitura dei nuovi elicotteri medi multiruolo, il gruppo avrebbe dovuto “valutare il motivo per cui teniamo uno stabilimento lì per 15 anni senza ottenere nulla”.

D’altronde l’elicottero AW149 di Leonardo, già in servizio con diversi clienti internazionali, era emerso come l’unico contendente per il contratto da 1 miliardo di sterline, dopo che la competizione si è di fatto svuotata di rivali.

La decisione se procedere con il contratto, tuttavia, è stata sospesa a causa del deficit di bilancio del Ministero della Difesa che ha ritardato anche la pubblicazione del Piano di Investimenti per la Difesa, ricordava qualche giorno fa il Financial Times.

LE CARATTERISTICHE DELL’AW149 DI LEONARDO

L’AW149 può operare in ogni condizione ambientale e su scala globale: operazioni di combattimento, assistenza umanitaria e risposta alle grandi emergenze, indica la nota della società di Piazza Monte Grappa aggiungendo che “il programma NMH risponderà da solo a molteplici requisiti precedentemente soddisfatti da più tipi di elicottero, ottimizzando le capacità e accrescendo efficienza e flessibilità operativa”.

LA SODDISFAZIONE DI LEONARDO

“La nostra base industriale nel Regno Unito ha un ruolo centrale nella nostra strategia internazionale e per la nostra competitività, oggi e nel futuro. Questo nuovo programma si tradurrà in benefici significativi per il Paese, preservando e espandendo capacità di difesa e sicurezza, competenze industriali, tecnologiche e professionali di alto livello, opportunità sul mercato export” ha commentato Roberto Cingolani, ad e dg  di Leonardo.

Sempre Cingolani si era mostrato comunque fiducioso sull’esito della gara britannica dal momento che Leonardo “è il più grosso investitore italiano in Uk e abbiamo la collaborazione sul caccia Gcap insieme: il premier aveva perfettamente presente la situazione e gli auspici sono buoni”. Proprio Leonardo sta contribuendo infatti allo sviluppo del programma trilaterale Gcap tra Regno Unito, Italia e Giappone per il sistema di combattimento aereo di sesta generazione.

Infine, secondo Gian Piero Cutillo, Managing Director di Leonardo Helicopters, con l’ordine odierno “Si apre un nuovo capitolo per lo stabilimento di Yeovil e per il suo storico contributo verso le Forze Armate del Regno Unito. L’AW149, grazie a design moderno, tecnologia avanzata e elevate prestazioni, garantirà capacità senza pari consentendo all’operatore di entrare in una nuova era per efficacia di missione, interoperabilità, supporto tecnico e potenziale di crescita per far fronte alle sfide dei moderni scenari. Le ulteriori prospettive nel campo delle tecnologie del volo autonomo, anch’esse contemplate dal nuovo contratto, rafforzeranno le capacità del Paese nella difesa e a livello industriale. Siamo impegnati ad avviare rapidamente le attività previste dal programma NMH attraverso questo solido sforzo collaborativo”.

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