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Tesla licenzia 400 dipendenti

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Tesla - Solarcity

Tesla ha licenziato 400 dipendenti, mentre la casa automobilistica si sforza di mantenere le promesse sulla produzione della Model 3

 

Qualcosa non va in casa Tesla. L’azienda californiana produttrice di auto elettriche, secondo quanto riportato dalla stampa americana, avrebbe licenziato circa 400 dipendenti tra ingegneri, manager e operai. E il tutto sarebbe avvenuto proprio mentre, Elon Musk chiede ai dipendenti un notevole sforzo industriale per assecondare gli ordini crescenti della Model 3, l’auto che avrebbe  dovuto lanciare la casa automobilistica nella produzione di massa.

teslaLa società  ha sostenuto che i licenziamenti sarebbero solo il risultato di una normale revisione della propria organizzazione,  mentre un portavoce ha annunciato che sarebbero in programma nuove assunzioni. Una coincidenza un pò strana. “In qualsiasi azienda, specialmente in una che conta oltre 33.000 dipendenti, anche le revisioni delle prestazioni provocano occasionalmente partenze dei dipendenti. Tesla continua a crescere e assumere nuovi dipendenti in tutto il mondo”, avrebbe sostenuto un portavoce dell’azienda a Reuters.

I dipendenti licenziati si sono lamentati, alla stampa americana, di non aver ricevuto alcun preavviso. Ma non sembrerebbero essere stupiti dal comportamento di Tesla: più volte i dipendenti  si sono lamentati delle condizioni di lavoro e dei salari inferiori alla media dell’industria automobilistica.  Sarà un caso che i lavoratori licenziati siano quelli apertamente pro-sindacali?

Certo è che Tesla deve risolvere diversi problemi. Come la produzione di massa della Model 3. Le stime di produzione parlavano di ben 1500 modelli entro il primo trimestre del lancio sul mercato (avvenuto in estate), ma la casa californiana è riuscita a completare, entro il trimestre chiuso a settembre, solo 260 esemplari. Nemmeno un quinto del suo obiettivo.

Tesla avrebbe dato la colpa a “colli di bottiglia” nella produzione. “Si è trattato di un collo di bottiglia nella catena di produzione e stiamo lavorando per risolvere il problema”, si legge in una nota ufficiale dell’azienda.”È importante sottolineare che non esistono problemi fondamentali con la catena di produzione o di fornitura della Model 3. Capiamo cosa deve essere risolto e siamo sicuri di affrontare i problemi di produzione a breve termine”. Sarà proprio il fallimento sul programma della Model 3 ad aver generato questa ondata di licenziamenti?

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