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Alleanza tra hacker e insider trading, il nuovo cybercrimine

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sicurezza online hacker

Cinque arresti negli Usa. Hacker e insider trading collaboravano per rubare informazioni prima di essere pubblicate nei comunicati stampa. Profitti illegali per 100 milioni di dollari.

Le autorità statunitensi hanno sgominato una rete internazionale di hacker e insider trading accusati di rubare i comunicati stampa delle azienda prima dell’apertura degli scambi a Wall Street. Attraverso l’operazione la rete di cybercriminali è riuscita a guadagnare 100 milioni di dollari.

Nove cittadini statunitensi e ucraini sono stati incriminati con l’accusa reati federali, tra cui frode finanziaria, frode informatica e cospirazione. Secondo la Securities and Exchange Commission sarebbero altre 23 le persone coinvolte. Lo schema ”internazionale e’ senza precedenti in termini di portata di cyberattacco, di numeri di trader coinvolti, di titoli su cui si e’ scommesso e di profitti realizzati” afferma il presidente della Sec, Mary Jo White. I sospettati secondo la Sec hanno realizzato profitti illegali per 100 milioni di dollari. Per il presidente White il caso deve essere una campanello d’allarme per le aziende. Oltre a sollecitare le autorità di dotarsi di strumenti adeguati per difendersi dalle truffe, invita le società finanziarie a difendersi da possibili insider trading condotti con cyberattacchi.cybersicurezza

Tra i nove incriminati cinque i cittadini statunitensi arrestati dall’Fbi. Gli hacker sospetti, due ucraini. La truffa è andata avanti per cinque anni, a partire dal febbraio 2010: gli hacker entravano nelle reti di Marketwired, PR Newswire e Business Wire per rubare comunicati stampa prima che venissero pubblicati. Le transazioni venivano poi eseguite sul Nyse, sul Nasdaq, su Knight Capital o Direct Edge. ”Gli hacker sono stati implacabili e pazienti” ha dichiarato Paul Fishman, procuratore del New Jersey. Uno degli esempi è il caso Caterpillar, che doveva annunciare i risultati del terzo trimestre il 24 ottobre 2011: il comunicato e’ stato inviato a PR Newswire tre giorni prima della data, e rubandolo prima che divenisse pubblico, ha consentito ai sospetti di realizzare un profitto di 648.000 dollari.

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