Palantir Technologies supera le stime trimestrali e alza le previsioni di fatturato trainata dalla domanda di software per l’analisi dati da parte del governo Usa.
La società con sede a Denver di data mining ha registrato risultati superiori alle attese nel primo trimestre 2026, evidenziando una forte crescita trainata principalmente dal mercato statunitense e dalla crescente domanda di soluzioni di analisi dati basate su intelligenza artificiale.
L’azienda ha inoltre aggiornato al rialzo le proprie previsioni annuali, nonostante una lieve flessione del titolo nelle contrattazioni after-hours.
Come ricorda Bloomberg, Palantir ha ottenuto un maggiore sostegno dal Pentagono per continuare a fornire Maven Smart System, una piattaforma digitale di comando e controllo che le forze armate statunitensi utilizzano per l’individuazione e la prioritizzazione degli obiettivi in tempo reale a supporto delle operazioni di combattimento in Iran e Venezuela. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha elogiato le “capacità belliche e le attrezzature” dell’azienda.
“Gli Stati Uniti rimangono il centro, il nucleo costante, della nostra attività. E questa attività è in forte espansione”, ha dichiarato il ceo Alex Karp nella lettera agli azionisti.
Tutti i dettagli.
RICAVI E UTILI IN AUMENTO NEL PRIMO TRIMESTRE
Palantir Technologies ha chiuso il primo trimestre 2026 con ricavi pari a 1,63 miliardi di dollari, in crescita dell’85% su base annua e del 16% rispetto al trimestre precedente. Si tratta del tasso di crescita più elevato nella storia della società, superiore anche alle stime degli analisti ferme a 1,54 miliardi. L’utile netto GAAP ha raggiunto 871 milioni di dollari, con un margine del 53%, più che quadruplicato rispetto allo stesso periodo del 2025.
IL RUOLO DEL MERCATO STATUNITENSE
Il principale motore della crescita è stato il mercato americano, dove i ricavi sono più che raddoppiati, segnando un incremento del 104% e raggiungendo 1,28 miliardi di dollari. Nel dettaglio, i contratti governativi con le agenzie statunitensi hanno generato 687 milioni di dollari, in crescita dell’84%, mentre i clienti commerciali nazionali hanno aggiunto 595 milioni di dollari, dopo un aumento del 133%, indica Quartz.
Inoltre, Palantir ha chiuso il trimestre con 615 clienti commerciali negli Stati Uniti, un incremento del 42% rispetto a un anno fa. Il valore residuo delle operazioni commerciali Usa ha toccato i 4,92 miliardi di dollari, con un aumento del 112% su base annua.
CONTRATTI E REDDITIVITÀ
Nel corso del trimestre l’azienda ha concluso 206 contratti del valore di almeno 1 milione di dollari ciascuno, per un Valore Totale del Contratto pari a 2,41 miliardi, in crescita del 61%. Il margine operativo adjusted ha raggiunto il 60%, mentre il free cash flow adjusted si è attestato a 925 milioni di dollari.
RIVISTA AL RIALZO LA GUIDANCE
Alla luce dei risultati del primo trimestre, Palantir ha alzato per il 2026 la guidance dei ricavi a 7,65-7,66 miliardi (da 7,18-7,20 miliardi), con ricavi commerciali Usa attesi a oltre 3,22 miliardi (+120%) e adjusted free cash flow tra 4,2 e 4,4 miliardi.
LE PAROLE DEL CEO KARP
Nella lettera agli azionisti il ceo Alex Karp ha esaltato i risultati di Palantir: “Non crediamo sia iperbole affermare che quasi tutti i flussi di lavoro AI che creano davvero valore – specialmente sul campo di battaglia – sono costruiti su Palantir. Siamo un N di 1”. Sulla redditività: “Il nostro profitto trimestrale (il più alto nella storia ventitreennale della nostra azienda) è più che quadruplicato in soli dodici mesi. Questi non sono progressi incrementali o marginali. Sono segnali di un cambiamento di fase”.
ANDAMENTO DEL TITOLO
Nonostante i risultati superiori alle aspettative, il titolo della società californiana ha registrato una flessione di circa l’1,5% nelle contrattazioni after-hours successive alla pubblicazione dei dati trimestrali. Come segnala Bloomberg, prima della pubblicazione dei risultati di lunedì, HSBC ha avvertito che Palantir si trova ad affrontare una crescente concorrenza da parte di aziende tecnologiche rivali, poiché l’IA facilita lo sviluppo di servizi simili.







