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Tesla, parte due: si punta su fotovoltaico e su guida autonoma

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Due i progetti principali intorno a cui ruota tutto il piano di Tesla: Elon Musk punta ad acquisire Solarcity (e creare un ecosistema di energia indipendente dalla rete) e alla guida autonoma

Il futuro di Tesla è scritto in un Piano, parte seconda. Si tratta della seconda parte della strategia industriale della casa automobilistica: il primo, redatto da Elon Musk, ceo dell’azienda, interamente pubblicato sul sito di Tesla“Master Plan, Part Deux” racconta gli anni a venire: più auto elettriche, nuovi modelli, un SUV compatto, un Bus per la città e anche un camion (vetture che al momento, come spiega Elon Musk “ sono in fase iniziale di sviluppo”), SolarCity ed energia solare. Ma andiamo per gradi.

Tesla fornitore di energia solare

È questo uno dei punti chiave dell’intero processo di sviluppo della casa, l’ultimo tassello che va a definire il piano iniziale redatto da Elon Musk all’avvio della sua impresa. Un’integrazione che prima non sarebbe potuta esserci, perchè Musk voleva andare piano: “La fase 1 era che era tutto quello che potevo permettermi di fare – racconta Elon Musk – le nostre possibilità di successo erano così bassi che non volevo rischiare”.

Per trasformare Tesla in un fornitore di energia, è necessaria l’acquisizione da parte della casa automobilistica di SolarCity (c’è già stata una proposta di acquisto di  2,8 miliardi di dollari, già criticata da alcuni azionisti). “Non possiamo fare bene se Tesla e SolarCity sono società distinte”, spiega Elon Musk. Nei piani della casa automobilistica c’è la volontà di dare vita ad un ecosistema elettrico indipendente dalla rete: con fotovoltaico, automobili e batterie domestiche (Powerwall e Powerpack).

Tesla

Nuovi veicoli: dai camion al bus per la città

La nuova Tesla (o meglio la Tesla del futuro), come racconta Elon Musk avrà nuovi e diversi modelli. Il Ceo parla di una “espansione della gamma in tutti i principali segmenti”: è prevista la realizzazione di un SUV compatto, è confermato l’arrivo della Model Y (variante della Model 3). Ed arriveranno anche camion (Tesla Semi) e autobus: i primi modelli saranno svelati nel 2017, abbatteranno i costi di trasporti e aumenteranno la sicurezza su strada.

Parla anche di prezzi, Musk: la Tesla Model S sarà la più economica della gamma. “Un’auto meno costosa della Model 3 difficilmente sarà necessaria”, scrive Musk.

Guida autonoma

“Poichè la tecnologia è matura, tutti i mezzi Tesla avranno l’hardware necessario perchè le auto siano completamente autonome”. A detta del ceo Tesla è a lavoro per dare vita ad una tecnologia “significativamente più sicura di una persona sola alla guida”, sarebbe un peccato dunque “ritardarne lo sviluppo” (a causa anche dei due incidenti che hanno visto coinvolta una vettura che guidava in modalità autopilot). Certo, ammette il Ceo, “sviluppare e validare il software richiederà più tempo che montare videocamere, radar, sonar e hardware per l’elaborazione” e la legge dovrà fare i suo corso, ma ci aspettiamo che “l’approvazione globale” del sistema.

Un nuovo car sharing

Elon Musk parla anche di una flotta Tesla completamente autonoma che darà vita ad un nuovo concetto di car sharing. L’auto del futuro verrà a prenderci dove siamo e ci porterà a destinazione: il passeggerò pagherà il solo viaggio, o un abbonamento, e i profitti andranno al proprietario dell’auto. Avete capito bene, al proprietario dell’auto: ognuno potrà scegliere di condividere la propria vettura mentre, per esempio, è a lavoro. L’auto, spiega Musk, “genererà un profitto per te mentre sei al lavoro o in vacanza”. “Questo riduce notevolmente il vero costo di possesso, al punto che chiunque potrebbe possedere una Tesla”.

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