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Miacar

Fine corsa per Miacar. In liquidazione il marketplace italiano di automobili nuove

MiaCar, startup fondata nel 2017 da Lorenzo Sistino, acquisita nel maggio di due anni fa da Facile.it, è stata messa in liquidazione. Tutti i dettagli

 

Talvolta il destino sa essere beffardo. Se si cercano infatti notizie in Rete su Miacar e il triste destino che la attende, uno dei pochi articoli restituiti dai motori di ricerca è una vecchia intervista al fondatore della startup, Lorenzo Sistino (nessun ragazzo brufoloso, come spesso avviene nel settore, ma un uomo che di auto se ne intende molto bene, avendo iniziato a lavorare in Fiat nel 1987 nell’ambito del Marketing and Sales, in particolare per il Brand Lancia e i Veicoli Commerciali Leggeri. Nel 2002 era stato nominato Responsabile delle Commercial Operations della Business Unit Light Commercial Vehicles della Fiat, poi la presidenza di Iveco senza scordare il ruolo di dg in Pirelli) risalente ai tempi della exit e perciò dai toni entusiastici: «Io, ex Marchionne boy così ho venduto a Facile.it la mia startup dell’auto». Nel maggio del 2021 l’e-commerce piemontese di auto era stato infatti acquistato da Facile.it, il broker assicurativo, attivo nella comparazione di assicurazioni, prodotti finanziari e non solo. Il founder aveva comunque mantenuto la carica di Ceo. Dopo appena due anni da quella operazione Lorenzo Sistino sarà ora costretto a liquidare la sua vecchia startup, secondo quanto riporta in anteprima Affari Italiani.

LA VENDITA DI FACILE.IT

L’inizio della fine è da rintracciarsi non solo nei conti della startup, deteriorati rapidamente nel medesimo periodo in cui Motor K chiudeva due aumenti di capitale, tra equity e debito, di 15 milioni (l’ultimo a fine ottobre), ma anche e soprattutto nel cambio di proprietà di Facile.it, che nel giugno 2022 è stata venduta dalla svedese Eqt e dal fondo inglese Oakley a Silver Lake, private equity statunitense fondato a Menlo Park, per oltre un miliardo di euro, divenendo dunque uno dei rarissimi unicorni italici. Una vendita che ha però ipotecato il futuro della startup piemontese.

“Tanto – viene riportato su Affari Italiani – che un’assemblea dov’era presente l’unico socio (Facile.it Broker di Assicurazioni controllato da Silver Lake) svoltasi a Milano davanti al notaio Mauro Grandi e alla quale era presente l’amministratore Alessandro Tallia (cfo di Facile.it) ha deciso lo scioglimento anticipato di Miacar e la sua messa in liquidazione, nominando proprio Sistino quale liquidatore con un compenso lordo di 30mila euro.”

I NUMERI DI MIACAR

Ma, si diceva, ci sono anche bilanci che sono andati peggiorando velocemente. I numeri che avevano convinto Facile.it all’acquisto erano differenti da quelli odierni: MiaCar aveva chiuso il 2020 con un valore totale della produzione in crescita a 1.274.681 euro, rispetto ai 1.039.035 euro del 2019. L’anno della pandemia aveva contribuito a ridurre il rosso a 290.014 euro, rispetto alla perdita di 470.295 euro del 2019. I costi erano stati pari a 1.608.692 euro. Solo nel 2022 il fatturato aveva fatto meglio, chiudendo a 1,3 milioni, ma con perdite per 2,4 milioni.

LA LIQUIDAZIONE

Secondo invece Affari Italiani, nel 2022 Miacar ha fatturato 691mila euro con perdite per 1 milione. “Il punto è che le perdite accumulate e non ripianate erano già di 3,5 milioni e ciò ha fatto scendere il patrimonio netto in negativo per oltre un milione”. Di fronte a simili numeri evidentemente Silver Lake ha deciso di non mettere altri soldi sul piatto o procedere con aumenti di capitale mediante nuovi soci per ridurre il passivo e ricostituire il capitale.

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