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Chi sono le fondazioni politiche più vicine ai ministri del governo Conte 2

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L’analisi di Openpolis sul nuovo esecutivo Conte 2 e i rapporti fra ministri e fondazioni politiche. Tutti i dettagli

 

RICAMBIO POLITICO

Il primo governo Conte si era contraddistinto per un quasi completo ricambio politico nel consiglio dei ministri. Infatti solamente l’ex ministro agli Affari europei Paolo Savona e quello agli Affari esteri Enzo Moavero Milanesi avevano precedentemente avuto un incarico di governo, per un tasso di ricambio dell’89,50%. Anche se per il secondo esecutivo Conte parliamo di percentuali più basse, è giusto sottolineare che oltre la metà della squadra di governo è al primo incarico in consiglio dei ministri.

54,55% dei ministri al primo incarico di governo.

Dei 22 ministri infatti, contando anche il capo dell’esecutivo Giuseppe Conte, 12 sono all’esordio nel governo. Tra questi anche dicasteri importanti come quello dell’economia, dell’interno, della difesa, del lavoro e soprattutto dell’interno. Parliamo nello specifico di:

  • Luciana Lamorgese (tecnico), Interno;
  • Roberto Gualtieri (Pd), Economia;
  • Lorenzo Guerini (Pd), Difesa;
  • Roberto Speranza (Leu), Salute;
  • Nunzia Catalfo (M5s), Lavoro;
  • Stefano Patuanelli (M5s), Sviluppo economico;
  • Fabiana Dadone (M5s), Pubblica amministrazione;
  • Paola Pisano (M5s), Innovazione e digitalizzazione;
  • Federico D’Incà (M5s), Rapporti con il parlamento;
  • Elena Bonetti (Pd), Pari opportunità e famiglia;
  • Giuseppe Provenzano (Pd), Sud;
  • Francesco Boccia (Pd), Affari regionali

I due dicasteri guidati da Lamorgese e Gualtieri saranno da monitorare con particolare attenzione. Il primo perché è passato nelle mani di un tecnico dopo la gestione molto politica del leader della Lega Matteo Salvini, mentre il secondo per il dibattito sull’imminente legge di bilancio, primo vero banco di prova per la nuova alleanza parlamentare ora al governo.

THINK TANK E FONDAZIONI

Come abbiamo più volte avuto modo di raccontare, il ruolo e il numero di think tank, fondazioni e associazioni politiche è in costante crescita.

Strutture che in vario modo si stanno sostituendo ai partiti, e che quindi è necessario monitorare in maniera costante e approfondita. Analizzando i neo nominati membri del governo, 9 ministri risultano avere incarichi apicali in associazioni e fondazioni politiche.

L’analisi è stata portata avanti sulle oltre 120 strutture che Openpolis monitora ormai dal 2015.

Le due aree politiche che compongono la compagine di governo, Movimento 5 stelle e il centrosinistra con Partito democratico e Liberi e uguali, creano due galassie separate di organizzazioni che orbitano intorno al secondo governo Conte.

6 le associazioni o fondazioni politiche che hanno legami con il governo Conte II.

Come prevedibile l’associazione Rousseau è quella più vicina ai membri 5stelle del governo. Più precisamente ben 3 ministri hanno incarichi apicali nell’organizzazione. Stefano Patuanelli, ministro allo Sviluppo economico, è il referente per la sezione Lex Iscritti dell’associazione, Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro, è la referente per la funzione Lex Parlamento e Lex Europa, mentre Fabiana Dadone, a guida della pubblica amministrazione, è la responsabile per “Scudo della rete”.

Assieme a loro anche Federico D’Incà, neo ministro per i Rapporti con il parlamento, che è consigliere delegato nella Fondazione Italia Usa. L’organizzazione, che nasce per testimoniare l’amicizia tra il popolo italiano e quello americano, ha al suo interno membri di tutti gli schieramenti politici: dal Pd a Forza Italia passando per il centro.

Le organizzazioni vicine ai ministri 5stelle del governo Conte II

L’altra organizzazione particolarmente vicina al governo Conte II, oltre alla già citata associazione Rousseau, è Italianieuropei, storico think tank guidato da Massimo D’Alema. Ne fanno parte Roberto Speranza, ministro alla Salute di Liberi e uguali, Francesco Boccia, ministro agli Affari regionali del Partito democratico, e il suo compagno di partito Giuseppe Provenzano, alla guida del dicastero per il sud.

A questi bisogna aggiungere il Centro studi di politica internazionale, nel cui comitato scientifico troviamo il neo ministro dell’economia Gualtieri, e Riformismo e libertà di cui il ministro agli affari europei Vincenzo Amendola è uno dei fondatori.

 

Le organizzazioni vicine ai ministri Pd del governo Conte II

 

estratto di un articolo pubblicato su openpolis.it

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