Innovazione

Non solo SpaceX. Anche la Cina lancia un satellite per la rete 5G

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Cina satellite

La Cina ha mandato in orbita un satellite di comunicazione a banda larga. GalaxySpace mira a realizzare una costellazione di satelliti per rete globale 5G

Oggi la Cina ha condotto il suo secondo lancio nel 2020 in orbita attorno al primo satellite dimostrativo per una costellazione 5G, chiamata Yinhe-1. Il lancio è avvenuto dal Jiuquan Satellite Launch Center nel nord-ovest della Cina alle 11:02 locali (le 4 italiane).

Il satellite è il primo dell’azienda GalaxySpace ed è stato inviato nella sua orbita prestabilita da un razzo vettore cinese Kuaizhou-1A (KZ-1A).

GalaxySpace mira a realizzare una costellazione di satelliti a banda larga in orbita terrestre bassa e a creare una rete globale di comunicazione 5G.

LA CINESE GALAXYSPACE

Questa società cinese è stata fondata nel 2016 con l’obiettivo di produrre in serie piccoli satelliti a basso costo e ad alte prestazioni attraverso una modalità di sviluppo agile e iterativa rapida, e di costruire la principale costellazione satellitare a banda larga LEO al mondo con una copertura globale con la rete di comunicazione 5G.

I SATELLITI MADE IN CHINA

I satelliti sono sviluppati in collaborazione con China Aerospace Science and Technology Corporation (Casc), con China Aerospace Science and Industry Corporation (Casic) e con China Electronics Technology Group Corporation (Cetc).

LA TABELLA DI MARCIA DI GALAXY SPACE

Galaxy Space prevede di lanciare 144 satelliti per la sua costellazione nei prossimi tre anni. L’azienda punta a fornire servizi di comunicazione ad alta velocità e bassa latenza a livello globale, comprese le aree remote.

IN CONCORRENZA CON SPACEX &CO

Al momento è l’azienda di Elon Musk l’operatore della più grande costellazione di satelliti commerciali globale. SpaceX ha dato infatti il via al 2020 con il lancio di 60 satelliti Starlink. Si è trattato del terzo dispiegamento di massa dei satelliti Starlink, dopo i due lanci di maggio e novembre dello scorso anno.

Ma gli sforzi di SpaceX per capitalizzare il mercato della banda larga satellitare a bassa orbita terrestre non garantiranno l’egemonia a Musk. Oltre alla costellazione Starlink, ci sono altre costellazioni proposte da OneWeb, Telesat, Kepler Communications, Iridium e Kuiper di Amazon. E ora ci provano anche i cinesi.

LA NEWSPACE CINESE

Le startup cinesi si sono affacciate nel mercato a seguito di un cambiamento di politica del governo centrale di fine 2014 che ha portato l’apertura del lancio e dello sviluppo di piccoli satelliti al capitale privato.

La pubblicazione cinese Future Aerospace ha riferito l’anno scorso che c’erano 141 società aerospaziali commerciali registrate in Cina alla fine del 2018. Queste sono distribuite su servizi di lancio, produzione e applicazioni satellitari, stazioni di terra e altre aree.

L’azienda parastatale Expace e aziende private tra cui Landspace, iSpace, OneSpace, Linkspace e Galactic Energy stanno sviluppando veicoli di lancio con l’obiettivo di fornire servizi di lancio a basso costo sul mercato interno e non solo.

La China Aerospace Science and Technology Corporation  sta pianificando più di 40 lanci nel 2020, con lanci commerciali e privati ​​che potrebbero portare i dati di lancio complessivi della Cina a oltre 50 quest’anno.

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