Innovazione

Pronti al lancio i satelliti di OneWeb (SoftBank e Virgin Galactic) per una rete a banda larga globale

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Consegnati i satelliti di OneWeb, la startup finanziata da SoftBank e Virgin Group, con l’obiettivo di creare una rete globale di banda larga satellitare. In concorrenza con SpaceX di Elon Musk

Coprire il mondo con una rete in banda larga wireless. È questo l’obiettivo dei 6 satelliti di OneWeb, consegnati oggi a Kourou, nella Guyana francese. Il primo lancio della costellazione è previsto per il prossimo 19 febbraio su un lanciatore Soyuz, il primo di una lunga serie.

I SATELLITI DI ONEWEB

Fondata sei anni fa dall’imprenditore tecnologico Greg Wyle, OneWeb è una startup di satelliti che ha raccolto più di 2 miliardi di dollari da SoftBank e Virgin Group. L’obiettivo è fornire copertura alle aree del mondo dove in precedenza non c’era accesso alle connessioni telefoniche o Internet.

Oggi i primi satelliti OneWeb hanno abbandonato la loro linea di produzione in Francia e sono pronti per il lancio il prossimo mese.

Sono le prime componenti di una progettata “costellazione” di 650 satelliti, ha affermato Adrián Steckel, amministratore delegato di OneWeb dallo scorso settembre.

COLMARE IL DIVARIO DIGITALE

Nel 2015 Wyler, ora presidente esecutivo di OneWeb, aveva promesso che il “sogno di colmare il divario digitale” sarebbe diventato “una realtà nel 2019”. Il numero uno Steckel ha detto che ci vorranno ancora due anni per completare la costellazione di 650 satelliti, con lanci programmati per ogni mese a partire da settembre. Ogni satellite finirà per costare più di 1 milione di dollari, contro i 500mila dollari previsti, anche se i miglioramenti di efficienza significano che è necessaria una costellazione più piccola del previsto.

“Il nostro obiettivo a lungo termine è collegare tutte le scuole del mondo”, ha dichiarato Steckel, iniziando con scuole in Nepal, Ruanda, Ecuador, Honduras, Alaska e Kurdistan, utilizzando quei primi sei satelliti.

E STRINGERE CONTRATTI COMMERCIALI

Ma per portare a termine la missione, OneWeb dovrà diventare operativa e avere entrate sufficienti per sostenere la rete. Proprio per questo sta cercando di concludere anche contratti più redditizi a cominciare con la fornitura di connessioni ai clienti commerciali in aria, in mare o in altre località remote.

FORNIRE IL WI-FI IN VOLO

Non a caso un anno fa, OneWeb, insieme ad Airbus, Delta, Sprint e Bharti Airtel, ha costituito la Seamless Air Alliance, consentendo ai passeggeri delle compagnie aeree  di continuare a utilizzare i loro smartphone e tablet mentre sono in volo.

PARTNER DEL CALIBRO DI SOFTBANK

L’azienda può continuare a contare su finanziatori importanti. Steckel ha dichiarato che gli investitori tra cui SoftBank “si stanno impegnando con molto più capitale” e si aspetta di chiudere il round a marzo.

SFIDA (IN)SOSTENIBILE?

Ci vorranno infatti “miliardi di dollari” in più per la società per completare la sua rete globale di banda larga satellitare. Dei 2 miliardi di dollari raccolti nell’ultimo round di finanziamenti, OneWeb ha investito centinaia di milioni di dollari in un nuovo stabilimento di produzione con Airbus in Florida, in stazioni di terra per il collegamento alla rete e nella serie di lanci imminenti. Sempre quest’anno la società prevede inoltre di aumentare l’organico di due terzi a circa 550 persone. Per completare il progetto della rete globale sono necessari, se non indispensabili, nuovi fondi.

IN CONCORRENZA CON SPACEX

Lo sa bene Elon Musk. Il visionario fondatore di Tesla e SpaceX si è posto lo stesso obiettivo di OneWeb. Iniziare nel 2019 il lancio di satelliti per completare Starlink: una rete satellitare da 12mila satelliti per internet ultraveloce, accesibile da ogni parte del globo, targata SpaceX. Di recente, l’azienda ha iniziato a raccogliere i fondi per raggiungere i 500 milioni di dollari necessari ad avviare Starlink.

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