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Report

Ecco come Report asfalta Stellantis

Report su Rai3 mette il naso negli affari francesi di Elkann: "Nonostante l’ingente quantità di aiuti di Stato ricevuti negli ultimi 30 anni il vero centro di Stellantis è ormai Parigi, anche per la presenza dello Stato francese nel capitale azionario". Che cosa ha svelato la trasmissione di Ranucci

 

Le mosse francocentriche di Stellantis non stanno facendo mugugnare solo gli industriali italiani (che al proprio interno includono la filiera dell’auto sorta attorno alla Fiat) e Il Sole 24 Ore, ma hanno anche attratto la trasmissione d’inchiesta di Rai3, Report.

PER REPORT SI VA “DA STELLANTIS ALLE STALLE”

Questa sera, difatti, manderà in onda un servizio dal titolo evocativo “Da Stellantis alle stalle” in cui, a giudicare dalle anticipazioni via Twitter, nel mirino finiranno proprio le strategie francofile del Gruppo.

 

Tutto questo per capire se ci sarà ancora un futuro dell’automotive in Italia e se Stellantis parlerà ancora italiano. In particolare, Report indagherà sulla sparizione nel nulla dei famosi quattro modelli elettrici che secondo l’accordo con il governo e i sindacati sarebbero dovuti essere prodotti dal 2022.

Tutto fermo, non ci sono accordi con le terze parti della componentistica come manca la fase della prototipazione e questo nonostante il rilancio del sito industriale sarebbe già dovuto essere iniziato da un anno. E più passano i mesi e si susseguono le notizie che arrivano dalla Francia più aumentano i dubbi sul fatto che il baricentro del Gruppo abbia ormai valicato le Alpi e non ci sia alcun interesse a tornare al di qua.

IL “MATRIMONIO TRA PARI” NON C’È MAI STATO

“Oggi – scrivono da Report su Stellantis – abbiamo perso le menti e i tecnici che l’avevano resa grande, migliaia di posti di lavoro sono scomparsi e in termini produttivi ci hanno ormai superato anche Romania, Slovacchia e Repubblica Ceca. Dopo la fusione con l’americana Chrysler del 2014, nel 2021 arrivano le nozze con i francesi di PSA da cui nasce Stellantis. Per John Elkann è “un matrimonio tra pari”, ma il vero centro del gruppo sembra ormai Parigi, anche per la presenza dello Stato francese nel capitale azionario”.

 

“In Italia – proseguono da Report su Stellantis – decine di migliaia di lavoratori sono in cassa integrazione e le aziende dell’indotto sono a rischio chiusura, mentre l’azienda progetta nuovi stabilimenti produttivi in Africa e apre una fabbrica di batterie nel nord della Francia”. In merito, la trasmissione di Rai3 annuncia una intervista a Nicolas Dufourcq, rappresentante dello Stato francese nel cda di Stellantis, ma soprattutto di essere entrata in possesso di documenti interni inediti che avvalorerebbero la tesi dello spostamento in Francia della catena del valore dell’industria automobilistica, “nonostante l’ingente quantità di aiuti di Stato ricevuti negli ultimi 30 anni”.

GLI APPROFONDIMENTI DI START MAGAZINE SU STELLANTIS:

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