La holding giapponese SoftBank investirà 45 miliardi di euro in Francia per sviluppare 3,1 gigawatt di capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale. La cifra verrà spesa in un arco di cinque anni e potrebbe salire fino a 75 miliardi, portando la capacità dei data center previsti a 5 GW. A detta di SoftBank, la Francia potrebbe diventare “il principale polo europeo per le infrastrutture digitali di nuova generazione”.
DOVE SORGERANNO I DATA CENTER DI SOFTBANK IN FRANCIA
L’area interessata dall’investimento – che SoftBank ha presentato come il più grande d’Europa nel campo delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale – è quella di Hauts-de-France, nel nord della Francia: più precisamente, i centri dati sorgeranno a Bosquel, a Bouchain e a Dunkerque e dovrebbero entrare in funzione entro il 2031.
IL RUOLO DELL’ENERGIA NUCLEARE
La scelta di questa zona è stata favorita dalla vicinanza alla centrale nucleare di Gravelines. A questo proposito, il fondatore di SoftBank Masayoshi Son ha dichiarato al giornale La Tribune che “il fatto che [la Francia, ndr] sia una produttrice ed esportatrice di energia è assolutamente decisivo per gli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale”.
I centri dati sono strutture molto energivore, cioè consumano grandi quantità di elettricità; inoltre, ne richiedono una fornitura costante, a ogni ora del giorno e della notte, per tutti i giorni della settimana. Le centrali nucleari possono soddisfare questa domanda, sia nelle quantità che nella “modalità di somministrazione”, garantendo anche costi bassi e nessuna emissione di gas serra.
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LE AZIENDE FRANCESI CHE PARTECIPERANNO ALL’INVESTIMENTO
All’investimento di SoftBank parteciperanno il gruppo energetico francese Schneider Electric e la società elettrica statale Edf, che gestisce le centrali nucleari del paese e che cederà alla holding giapponese un vecchio impianto per la riconversione in data center.
I BUONI RAPPORTI TRA MACRON E SON
Al di là dell’energia nucleare, l’investimento di SoftBank è stato possibile grazie anche ai buoni rapporti personali tra Son e il presidente francese Emmanuel Macron: i due si sono incontrati durante il viaggio di quest’ultimo in Giappone, tra fine marzo e inizio aprile.
“Mi ha colpito molto il fatto che Emmanuel Macron sia così personalmente impegnato a garantire il successo economico della Francia” con l’iniziativa Choose France, ha dichiarato Son a La Tribune, “anche se finora i nostri investimenti si sono concentrati principalmente negli Stati Uniti, oltre che in Giappone e in Asia”.
LE ALTRE SPESE DI SOFTBANK
SoftBank sta portando avanti un ambizioso programma di investimenti per sviluppare capacità di calcolo e posizionarsi al meglio nell’industria dell’intelligenza artificiale. Lo scorso marzo, per esempio, la holding ha annunciato un grosso hub in Ohio da 10 GW di capacità, alimentato da una centrale a gas. Mentre un anno fa aveva aderito all’iniziativa infrastrutturale Stargate di OpenAi, dal valore di 500 miliardi di dollari.
Come riporta Bloomberg, però, ci si chiede se SoftBank riuscirà a reperire i finanziamenti necessari a realizzare tutti i suoi progetti. L’agenzia ha fatto notare che la holding, a seguito delle lamentele di alcuni creditori, ha già ridimensionato i piani relativi a un prestito garantito da una quota in OpenAi del valore di 10 miliardi di dollari.







