skip to Main Content

India: l’idea di Olacabs, auto in leasing ai propri conducenti

India

India ANI Technologies, gestore del servizio taxi Olacabs, ha avviato un programma che permetterà ai conducenti di acquistare in leasing l’automobile con la quale prestano servizio. Ecco le strategie dei giganti del ride-hailing per conquistare il mercato indiano.  

Con le sue metropoli caotiche e con una popolazione in continua crescita, l’India è diventato dopo quello americano il secondo mercato più importante al mondo per le società di ride-hailing. La sfida per la conquista della leadership del settore vede al momento fronteggiarsi due principali attori, l’americana Uber e la leader locale OlaCabs, società pressoché sconosciuta in Europa.

Al fine di consolidare il proprio ruolo di rilievo, il numero uno indiano OlaCabs ha deciso di offrire la possibilità ai propri conducenti di acquistare in leasing le auto di servizio. Per l’avvio del programma sarebbe stato messo sul tavolo da SoftBank un finanziamento di 80 milioni di dollari. Il servizio verrà diretto da una nuova unità all’interno di ANI affidata a un ex alto dirigente di LeasePlan, Rahul Maroli.

Bhavish Aggarwal fondatore e CEO di ANI ha fatto sapere in comunicato che il programma offre ai conducenti la possibilità di entrare in possesso del veicolo dopo aver pagato un deposito iniziale di 35.000 rupie e un canone mensile di locazione noleggio di circa 15.000 rupie. Dopo un periodo di tre anni, il driver potrà riscattare il veicolo pagando un quinto del valore residuo di locazione. Il programma è ambizioso, in una nota ufficiale si legge che entro dicembre 2015 dovrebbero essere almeno 10.000 le auto in attività  con il modello di leasing. OlaCabs sarebbe inoltre in contatto con le case automobilistiche e istituti finanziari per estendere il programma a oltre 100.000 conducenti entro la fine del 2016. Attualmente Ola vanta una flotta di 250.000 taxi e di 65.000 risciò diffusi in 65 città.

OlaCabs
Bhavish Aggarwal fondatore e Ceo di Ola

La mossa di OlaCabs arriva al momento in cui la concorrenza si fa sempre più serrata. A inizio estate il colosso Uber ha annunciato un piano d’investimento sul mercato indiano di un miliardo di dollari per migliorare le operazioni nel paese, espandere il suo servizio in nuove città e sviluppare nuovi prodotti. Uber, arrivata sul mercato indiano nell’agosto del 2013, ha intenzione di raggiungere entro i primi mesi del 2016, 1 milione di viaggi giornalieri, creando entro la fine del prossimo 200.000 nuovi posti di lavoro.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore

Back To Top

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie, il tuo Team Start Magazine

Errore