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Amazon vs Youtube. Vuol diventare colosso multimediale

Amazon darà ai propri utenti la possibilità di pubblicare video sul proprio sito e di guadagnare dalla pubblicità

Amazon sfida Youtube. Il colosso dell’e-commerce si lancia in nuovi mercati: darà ai propri utenti la possibilità di pubblicare video sul proprio sito e di guadagnare dalla pubblicità e dalle royalty, proprio come il social.

Il nuovo servizio, che prende il nome di Video Direct, è un nuovo programma self-service per “coloro che producono video in modo professionale” e che vorranno rendere i propri contenuti video disponibili per i clienti Amazon. É bene specificare, però, che gli unici requisiti per la pubblicazione sono solo video ad alta definizione e con sottotitoli (opzione per non vendenti). I video possono anche essere messi a disposizione in affitto o in vendita, da visualizzare gratis con gli annunci, o confezionati  in pacchetti che prevedano una sottoscrizione.

I clienti avranno più scelta su cosa guardare, senza pagare in anticipo una commissione perché i compensi per i video pubblicati dipenderanno dalla loro perfomance in termini di audience. “Ci sono più opzioni che mai per la distribuzione e Amazon Video Direct offre per la prima volta un’opzione self-service per i fornitori di materiale video che consente di inserire i loro prodotti in un servizio streaming premium su abbonamento“, ha commentato il responsabile della divisione video dell’azienda, Jim Freeman.

Al momento, il servizio srà disponibile per i clienti di Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Austria e Giappone.

amazon

Amazon verso colosso multimediale

La mossa di Amazon è solo una delle tante che dovrebbe portare l’azienda a diventare colosso multimediale. Solo qualche giorno fa il colosso dell’ e-commerce ha deciso di offrire, per la prima volta, un servizio di streaming video stand-alone. Il colosso di Jeff Bezos ha reso “autonoma” la sua piattaforma per lo streaming di serie tv, film e altri contenuti video ‘on demand’: l’opportunità di una streaming Tv, infatti, era inclusa tra i vantaggi riservati agli abbonati all’opzione annuale di consegna a domicilio veloce Prime da 99 dollari.

L’abbonamento mensile ha un costo di 8,99 dollari: il prezzo della streaming Tv di Amazon si pone in diretta concorrenza con quello di Netflix ( un dollaro in meno). La guerra tra i due big è ormai cosa vecchia: per anni, infatti, Amazon e Netflix hanno duellato a colpi di accordi per contenuti in esclusiva e serie originali, tra cui Mozart in the Jungle per il colosso dell’e-commerce e House of Cards per la piattaforma tv. “Jeff Bezos sta inasprendo la competizione con Netflix”, ha commentato Michael Pachter, analista di Wedbush Securities, “i due servizi concorreranno più strettamente per la conquista della clientela, e Amazon ha un vantaggio grazie all’offerta del servizio Prime completo con un piccolo extra al mese”.

Da quanto riferito da The Wall Street Journal, Amazon si è accaparrato importanti accordi per i vecchi contenuti di Hbo, nonché con il canale televisivo Epix, il cui catalogo comprende Hunger Games: Catching Fire e World War Z.

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