Innovazione, Internet tv

Streaming TV: da Google ad Amazon, tutti contro Netflix

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Il mercato della streaming Tv fa gola a tutti: da Google ad Amazon e ad Apple, i Big scendono in campo e provano a sfidare Netflix

Uno per tutti, tutti contro Netflix. Il mondo della streaming Tv piace agli utenti e ai big della tecnologia, che decidono di investire in questo settore. Si tratta di un mercato che fa gola a tutti: solo nel 2015, come riportato da Digital TV Research, la streaming Tv ha generato un fatturato di 26 miliardi di dollari in tutto il mondo. E si stima che tale fatturato sia destinato a crescere, al 2020, fino a 51 miliardi. Numeri interessanti, dunque, che portano Amazon, Google e Apple a scendere in campo contro Netflix.

Amazon

 Il colosso dell’ e-commerce ha deciso di offrire, per la prima volta, un servizio di streaming video stand-alone. Il colosso di Jeff Bezos ha reso “autonoma” la sua piattaforma per lo streaming di serie tv, film e altri contenuti video ‘on demand’: l’opportunità di una streaming Tv, infatti, era inclusa tra i vantaggi riservati agli abbonati all’opzione annuale di consegna a domicilio veloce Prime da 99 dollari.

L’abbonamento mensile ha un costo di 8,99 dollari: il prezzo della streaming Tv di Amazon si pone in diretta concorrenza con quello di Netflix ( un dollaro in meno). La guerra tra i due big è ormai cosa vecchia: per anni, infatti, Amazon e Netflix hanno duellato a colpi di accordi per contenuti in esclusiva e serie originali, tra cui Mozart in the Jungle per il colosso dell’e-commerce e House of Cards per la piattaforma tv. “Jeff Bezos sta inasprendo la competizione con Netflix”, ha commentato Michael Pachter, analista di Wedbush Securities, “i due servizi concorreranno più strettamente per la conquista della clientela, e Amazon ha un vantaggio grazie all’offerta del servizio Prime completo con un piccolo extra al mese”.

Da quanto riferito da The Wall Street Journal, Amazon si è accaparrato importanti accordi per i vecchi contenuti di Hbo, nonché con il canale televisivo Epix, il cui catalogo comprende Hunger Games: Catching Fire e World War Z.

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Google

Anche Google avrà una sua streaming Tv: si chiamerà Youtube Unplugged ed è un servizio al quale gli ingegneri di Big. G stanno lavorando da qualche mese, con l’obiettivo di ortarlo sul mercato nel corso del 2017.

La tv di Google, sulla quale ancora non si sa tanto, sarà disponibile in streaming, ma in alcune circostanze anche via cavo. Dalle prime indiscrezioni riportate da Bloomberg, infatti, i vertici di YouTube hanno già avuto i primi contatti con alcune importanti compagnie televisive, quali Century Fox, Nbc Universal e Cbs (ma non c’è ancora alcun accordo). Via cavo, Google potrebbe la visione di alcuni canali in abbonamento mensile a circa 35 dollari. Sconosciuti i prezzi, invece, per un abbonamento via internet. In base a quanto si apprende, la società potrebbe offrire più pacchetti che ben si adatterebbero a diverse esigenze.

“Il nostro obiettivo è quello di fornire più scelta agli appassionati di YouTube”, aveva affermato il Ceo di Google, Sundar Pichai. “Abbiamo iniziato questo viaggio con i servizi YouTube Kids e YouTube Red”. E ora è tempo di Unplugged, ma questo Pichai non lo ha detto.

Apple

Anche Apple sembrerebbe interessata a cogliere i vantaggi (economici)della streaming Tv. La famosa Apple Tv, secondo i rumors degli ultimi mesi del 2015, infatti non era un schermo su cui poter guardare i canali tradizionali. L’idea di un televisore con il marchio Apple è stata sicuramente esplorata negli studi di Cupertino,ma sembra essere stata (definitivamente?) abbandonata. La Apple Tv, infatti, dovrebbe essere una scatola che collegata al nostro televisore, dovrebbe portare sul piccolo schermo un servizio di video in streaming via Internet. Ma in casa Apple è tutto un ‘dovrebbe’ e non vi è nulla di certo.

Streaming Tv: una sfida sui contenuti

La sfida tra i big si giocherà tutta sui contenuti. Insomma Google ed Apple, big dell’hi-tech,
non possono temere la competizione dal punto di vista tecnologico. A fare la differenza saranno, quindi, i contenuti che le diverse Big offriranno. In tanti sceglieranno l’abbonamento in base alle Serie Tv che verranno trasmesse. Dobbiamo ammettere, che in questo campo (data l’esperienza), Netflix sembra veramente avere un vantaggio notevole. Ma tutto può accadere.

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